LEONIDA, EFIALTE ….e GLI AZZECCAGARBUGLI DI BISANZIO
(Corvi,Comunicati sbianchettati,Conti in rosso,Veleni,Nuove Turnazioni,Licenziamenti…)
CRA…..CRA,…..CRA,…..CRA…..CRAC…..
11 ° Mese dell’Anno dei MAYA…(Anno dei Professori)
Non bastavano più gli annunci roboanti e le repentine frenate sul destino delle tre aziende sull’orlo del fallimento….Adesso Nellino Polese,abbandonato dallo spirito socialista,ormai evaporato,ne spara ormai una più grossa dell’altra….Dice:dobbiamo “ costringerli “ a lasciare il Palazzo….(Mi chiedo:chi gli sfasciacarrozze/dirigenti?)
Poi:”dobbiamo convincerli brandendo l’arma del possibile licenziamento “…(Chi?Il nostro A.D., Gennarino sette bellezze?) Poi:”dobbiamo allettarli ad accettare altre mansioni con nuove funzioni.
E via sragionando…In una escalation di assurdità prive di coerenza giuridica,normativa e professionale…..Adesso,sfasciata l’azienda si fa macelleria….….Per non parlare poi della sicurezza,diventato un inutile orpello in questa azienda…
Sarebbero parole al vento da spazzare via con una risata,se a pronunciarle,sia pure con la scolapasta in testa ed in assetto di guerra,non fossero il leader dell’holding e la tosta Capezzone….
…..Continuo a chiedermi però,perché barano…Non so nemmeno il perché nascondono… E con le comunicazioni,credo che abbiano dei seri problemi…Non hanno nemmeno più il coraggio di comunicare le loro vere intenzioni… …In una missiva negano ed in un’altra confermano quello che altri(sic)consigliano di omettere,di tagliare e/o di sbianchettare..(In senso figurato,far sparire, insabbiare…)
Ed allora:contatti,telefonate,messaggi via posta elettronica,anche incontri informali tra alcuni di questi ridicoli personaggi che calcano il palcoscenico vesuviano.....Ma nessun tavolo ufficiale…Non ancora,perché l’approccio,si segnala,”non è univoco”(SIC!)…Tutt’altro!
Prematuro dunque qualsiasi comunicato,concordato tra le parti sociali…(sulla falsariga di quello famosissimo del 15 Maggio) ….Pende sulla testa dei lavoratori la decisione presa 10 giorni fa….Decisione di imporre:nuove turnazione e paventati,probabili,e im/possibili licenziamenti… (URCA!)
(Minacciare di mandare a casa gli esuberi,citando l’accordo Regionale del 16 Dicembre è un’operazione miserevole…..)
E così inchiodati sul palcoscenico aspettiamo gli eventi,tutti insieme appassionatamente:figuranti, attori e vittime…Si recita a soggetto direbbe Pirandello…
Ma quando si parla di licenziamento il mio pensiero(chissà perché)corre subito alla tragedia greca…
A parte il triste tentativo di giustificare delle pratiche barbine che sono purtroppo di quotidiana routine nel mercato del lavoro odierno, la mia impressione è che “ Lor Signori “negano e/o nascondono per convincersi della normalità dell’atto…Dimenticare,distrarre e confondere per sentirsi a posto con la coscienza. Ma il tentativo di lavarsi la coscienza è un’operazione ardua e piuttosto complicata….Dove eravate in questi anni?Si,dove eravate?Con chi trafficavate?
In questi anni siamo stati sommersi da paroloni tecnici come “leadership”, “soft skill”, “esecuzione operation”, “gestione cambiamento”, “svecchiamento e alleggerimento”,efficientamento, ottimizzazione,qualità totale,e dopo,….fusione,scissione,scorporo,etc,etc,etc ……….e già questo fa capire fino a che punto siete immersi con la testa nel vostro “mondo aziendale”, al punto da aver perso di vista l’umanità e i diritti fondamentali dell’uomo. La vostra etica sono le leggi di mercato, quello è il vostro “testo sacro” no?
Si, è vero, avete provato a cercare uno straccio di etica affermando che “vengono minacciate di licenziamento delle persone per salvarne delle altre”, ma è un discorso che fa ridere, oltre che ipocrita, visto che tutti sappiamo come le aziende tagliano per incrementare il proprio guadagno o per salvarsi dal fallimento procurato dalle stesse persone che successivamente saranno chiamati(SIC!)a furor di popolo(SIC!)”SALVATORI DELLA PATRIA “….
Sappiamo anche che moltissime aziende,oggi, cavalcano la crisi e la utilizzano come escamotage per eliminare chi vogliono.
Gente che fino al giorno prima veniva magari fatta lavorare con contratti atipici, con straordinari non pagati, dipendenti a cui viene fatto un contratto a progetto e a cui vengono però richieste prestazioni da dipendente; quando invece il lavoratore ha delle tutele allora si passa a tecniche “alternative” per persuaderlo ad andarsene. E questo è il modello vincente che adesso “ bussa “ alla nostra porta……Per chi suona la campana,ci ammoniva J DONNE?…
Ciò che mi indigna è la considerazione dei lavoratori trattati come merce… Esodato,licenziato,usurato…tutte parole che sono diventate d’uso corrente nel lessico quotidiano… Il lavoratore come merce,oggi mi appare con un’evidenza del tutto nuova,lucida e dolorosa…
I lavoratori sono solo oggetti da utilizzare e buttare quando diventano “inutili”,e paradossalmente in questa SCHINDER-LIST sono compresi anche gli addetti ai tagli(Capi del personale e dirigenti con incentivi più che lucrosi...) che a loro volta vengono utilizzati e poi eliminati se non servono. Ovvero invitati ad andare via…Ma anche in questo caso(scusate il bisticcio di parole), non è casuale che quando un’azienda fallisce i proprietari e i ranghi alti cadono sempre in piedi…..Un vero “miracolo” no?
Nellino e la CAPEZZONE(Cognome tosto e pesante…in dialetto vernacolare dire so nu Capezzon e na cosa sciccosa)… Dicevo:Nellino e la tosta Capezzone,non pensano che un lavoratore desideri lavorare nell’azienda in cui sta prestando il proprio tempo,la propria abilità,la speranza che il suo lavoro consegue fini utili per il benessere suo,dell’azienda e della collettività…Ciò che invece viene predicato sia dall’holding, sia dal Governo,e sia dalle imprese è:non bisogna stare attaccati al proprio posto di lavoro….
Che bisogna essere flessibili….Che è piacevole essere mobili…Oggi tutto questo mi appare in tutta la sua crudeltà…..Non si tiene conto dell’aspetto umano:ne della soddisfazione che del lavoro può estrarre;ne dei rapporti sociali che si instaurano ….
E’ tutto il sistema che è marcio cari miei e più si sale e più il marcio aumenta.
E’ chiaro che il manager che viene pagato per tagliare delle teste accetta,e viene pagato molto bene per farlo,….ma voi rappresentanti dei lavoratori(SIC!),si dico a voi,..,…voi cosa dite?
Se poi cari Cosimino,Peppino,Giovanni,e compagnia bella, volete chiamarla “riorganizzazione aziendale” per sentirvi meglio,è un problema vostro non mio..…..Come vostra è la coscienza. Potete soffocare la vocina che dentro di voi cerca di farsi sentire, ma non potrete soffocarla in eterno e più la soffocate più un giorno griderà forte, fino a rompervi i timpani. Per maggior informazioni: chiedete a Federico Libertino come si sente oggi,dopo aver avallato e sostenuto l’accordo di Pomigliano respinto dai lavoratori,ed accettato a malincuore,con il REFERENDUM,pena la minaccia della chiusura della fabbrica….Praticamente una pistola puntata alla tempia…Prendere o lasciare… Prendere per continuare a sperare,che un giorno contenuta la crisi,si ritorni finalmente al lavoro…Operazione,ahime,inutile…..
Con il termine:Manifesta Insussistenza,di fatto è stato approvato in questi giorni, la modifica dell’articolo 18…
Da “ domani “ liberi tutti….Il licenziamento è reso possibile….Ma stranamente,al furore con cui si aggrediscono i diritti sociali e si saccheggiano le condizioni materiali dei lavoratori,non corrisponde un’adeguata linea di difesa….Cosa deve succedere ancora e di più perché si comprenda che l’attuale stato “ supino “,(o forse dovrei dire colluso)non è più in grado di interpretare e dunque orientare il malessere dei lavoratori…Quando si capirà finalmente che l’assenza di una linea di difesa,espone tutti noi al rischio di essere definitivamente sopraffatti?
Ma non si uccidono così anche i cavalli?
(Questo era il titolo di uno splendido film con Jane Fonda,giovane donna sfiorita già sconfitta dalla vita)…..Se poi vogliamo restare in epoca più recente ci soccorre il film TRA LE NUVOLE…
G.Clooney(Ryan) è un cinico manager, definito un "tagliatore di teste aziendale", che vive perennemente in viaggio. Il suo è un lavoro “ sporco “:licenzia “… Di norma sono “killer” che vengono assoldati per “far fuori” la gente…..
Nellino,tu dovresti saperlo,che cosa significa la parola licenziamento…Nellino,Nellino,tu con il SOLE NASCENTE in tasca,sei cosciente,che un comandante sacrifica prima sè stesso,e non gli altri …..Di modelli Schettino,ne abbiamo già visti tanti in Circumvesuviana….
E chi si presta a questo meccanismo malato può nascondersi dietro tutti gli alibi che vuole,ma inganna solo se stesso e la propria coscienza. Un meccanismo malato prima o poi crolla assieme a tutti i suoi pezzi.
Un ultima considerazione:ciò che sta accadendo in queste ore mi sollecita ad una riflessione….. Ritornando alla tragedia greca:riconosco i figuranti sul palcoscenico,Cacicchi sindacali- Manager (Nellino-Capezzone)-Dirigenti-servitù e vittime,…ed il mio pensiero corre al film 300…
Quando RE LEONIDA riprende il traditore EFIALTE che gli fa perdere le Termopili….Una frase lapidaria,benevola e spietata:”POSSA TU VIVERE IN ETERNO “….E per EFIALTE,infatti,fu una tremenda condanna:visse,è vissuto,e vivrà per sempre come simbolo del tradimento….
Converrete con me che,proporre di eternizzare una certa condizione a coloro a cui non piace è una proposta inaccettabile,direi quasi indecente….Li condanna ad essere poveri e meschini per l’eternità….Anzi,dal mio punto d’osservazione,è addirittura terribile vivere in eterno….
Uno:aspiro tutt’ora ad un altro mondo;…Due:nonostante il saio ho poca dimestichezza con la fede….; Tre:argomento da non sottovalutare,credo che”un altro mondo sia possibile”,ma,…non parlo di quell’altro; ….Quattro:Dopo la morte,non c’è nulla;il corpo è destinato a decomporsi e (ahimè)non rivedrò più ne mamma,ne papa……….
Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus» [la rosa che era,(ora)esiste solo nel nome… Ovvero:noi possediamo soltanto nudi nomi]
Ed allora:Nellino,la CAPEZZONE,il Peppin,il Cosimin,e compagnia bella,….toccate ferro,che scatta la reprimenda finale del fratacchione……
Temete i posteri,e ricordatevi di Leonida,di EFIALTE…..e della spietata sentenza ….
“ CHE POSSIATE VOI VIVERE IN ETERNO “……
Quando si spengono le luci della ribalta,si rimane soli con la propria coscienza,e...nell'angolo alle corde non puoi più fuggire ……E di noi restano solo le azioni:buone o cattive che siano…..
AMEN!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!(Così sia…)
Che la forza sia con voi
Guglielmo da Baskerville
E' un'epoca questa ove il pensiero umano si accontenta di frequentare i margini della vita....Questioni irrisolte come il senso dell’esistenza,il rapporto tra merce-lavoro-sicurezza-dignità;la distribuzione della ricchezza e il controllo sul Capitale rappresentano inevitabilmente una minaccia al sonnambulismo socio-culturale in cui langue la collettività occidentale.....
RispondiEliminaPertanto per allungare un po’ di più il mio sguardo,riporterò voci di canzoni stonate....Non a caso questo spazio sui commenti,che di volta in volta utilizzerò, l’ho chiamata:Diverso parere:….Uno spazio dedicato ad opinioni scomode su temi del nostro tempo ..Il titolo “ diverso Parere “l’ho rubata ad un maestro del giornalismo ...(A. Ronchey)
Converrete con me,che non è facile oggi, essere controcorrente... E diventa difficile per tutti,stracciare il velo di ipocrisia che nasconde,copre e distoglie lo sguardo...
Come ci suggerisce Battiato:”Non esiste realtà se non per atto di volontà….Non vi sono mondi ma modi diversi di percepirli…E la composizione dell’esistenza è data dal nostro livello e stato di coscienza percettiva…
Il testo che propongo è di Alessandra Vanzi,cui farà seguito “ la canzone “di Francesco Guccini ed Enzo Avitabile:Gerardo Nuvole ‘e polvere……Mai così contemporanea,e mai così antica…..
Il Paese suicidato(di A.Vanzi)
Muoiono i lavoratori sotto i capannoni non inchiavardati,ma dichiarati sicuri e non era vero…
Le forme di parmigiano rotolano a terra e si sconquassano a migliaia…Crollano torri e campanili ma un vecchio mulino del 600 regge benissimo…
La sensazione è quella di un paese suicidato dalla propria classe dirigente,da una burocrazia similsovietica, da un ineluttabile abitudine all’ingiustizia….Noi popolo pronipote di Caligola,che almeno il suo cavallo lo amava,non ci stupiamo di nulla,e non ci ribelliamo….Ci siamo fatti governare per17 anni da una TV populista per minorati,da una Chiesa verticistica,obsoleta,piena di scandali e giochi di potere…
Abbiamo subito tutto semiaddormentati,e drogati da un potere che non ha lesinato risorse per i suoi travestimenti….E siamo tuttora ostaggi di un Parlamento di non eletti che non si vergogna neanche un po’ di lasciare l’aula semivuota quando si tratta di votare una Legge anticorruzione…
Dovremmo pretendere da questi signori che tanto vivacemente hanno contribuito al presente disastro di devolvere i loro stipendi alle necessarie ricostruzioni e tanto per non farli morire di fame concedergli il salario minimo di un operaio….
Dovremmo obbligarli a frequentare corsi serali di realtà,così magari imparano qualcosa,e soprattutto dovremmo deciderci a mandarli a casa…..Ma si sa il Potere si è così bene blindato sulle proprie poltrone da sembrare inamovibile e noi non abbiamo tempo da perdere con tutti i problemi di sopravvivenza che abbiamo, così ricattati come siamo da miseria e disoccupazione……
Gerardo Nuvole ‘e polvere(di Guccini-Avitabile)
Ero venuto p’ faticà,non ero venuto p’ murì,
quattro figli,na mugliera ‘a carico
na cascia ‘e zinco p’ me ne jì.
Ero venuto p’ accumincià,
nun ero venuto p’’e fernì.
Gerardo faceva ‘o favrecatore,
A sera quann ferneva ‘e faticà
trasmetteva a Radio Popolare.
Ma senza alcuna protezione caduto sul lavoro,
morta janca prematura,
sott’ ‘a na nuvola ‘e polver’…
(Ero venuto per lavorare non ero venuto per morire,quattro figli e una moglie a carico
una cassa di zinco per ritornare.
Ero venuto per iniziare non ero venuto per finire.
Gerardo faceva il muratore
viveva a Modena ma era terrone.
La sera quando finiva di lavorare
trasmetteva a Radio Popolare.
Ma senza alcuna protezione
caduto sul lavoro morte bianca prematura
sotto una nuvola di polvere…)
P.S.:La vita si racchiude nel “ peso del corpo “,mentre la morte(SIC!)in una cassetta di cenere….
La vita dei lavoratori vale sempre di meno......
Che la vita sia con voi
Frate Guglielmo