Scrivo a livello personale, ma credo di interpretare anche le sensazioni, i sentimenti, le convinzione di Iolanda Picchi, con cui ho lavorato all'Ufficio Relazioni con il Pubblico di Napoli Porta Nolana nel "celebre" Mercoledì 1° Maggio 2013, dalle 7.25 alle 14.00.
E' un posto dove si lavora rispondendo alle telefonate di un numero verde - 800 211 388 - alle e-mail che giungono via internet, alle persone che si presentano "de visu" in ufficio, attiguo alla biglietteria.
Senza essere retorico, nè demagogico, nè speculativo, voglio solo dire che alle 16.00, cioè ben 2 ore dopo il termine del turno di lavoro, a casa mia, non riuscivo a mangiare per lo stress accumulato; mi son immerso in una vasca d'acqua calda, al latte di cocco, per rilassarmi, uscendone solo ben pulito; mi son disteso sul divano per addormentarmi un pochino, alzandomi solo con un mal di testa...
"Emì, perchè racconti ciò?" potrebbe essere la domanda di qualsiasi lettore di www.vesuvianando.blogspot.com : ho solo cercato di far capire come mi sentivo dopo un turno di lavoro in un giorno di Festa con ordinaria follia...
Aggrediti, io e la Collega, da viaggiatori che non erano riusciti a partire, nonostante i biglietti acquistati: c'è chi protestava con educazione, chi, invece, con aggressività verbale (e non solo...).
Le Guardie Giurate in servizio presidiavano l'ufficio, mentre la Volante della Polizia (intervenuta circa 2 ore dopo averla chiamata!) si è vista e poi non si è vista più...
Aggiungere altre parole significherebbe offendere l'intelligenza di chi mi legge...
Emilio Vittozzi