..QUEI FIGURI
ANTICHI DI TANTI ANNI FA---I GATTOPARDI……..
( Noi fummo i
Gattopardi,i leoni….Ora verranno gli sciacalli e le iene…E tutti
quanti,Gattopardi,leoni, sciacalli e iene,continueremo sempre a ritenerci il
sale della terra….. )
IL LAVORO
NON E’ MERCE
6 ° Mese
dell’Anno dei MAYA (L’anno dei professori)
Come le rondini non fanno primavera,così soffia il vento del
cambiamento,ma il rinnovamento non c’è!
Ci dicono che gli orizzonti sono luminosi,ci dicono che ci
saranno modifiche epocali,…ma intanto ci apparamm che fiuline e tutto va in
malora……..
Egregi con-fratelli:non vorrei scomodare il principe
Salina,capovolgendo la sua celebre frase che egli rivolge verso il Cavaliere
Chevalley di Monterzuolo..”---Dite che si deve cambiare, ma alla fine siete
d’accordo per non cambiare nulla…---“
Nel sesto mistero doloroso vi parlerò del rito dell’agnello
sacrificale e del pilastro ideologico delle privatizzazioni……..(Far pagare il
cambiamento all’agnello sacrificale ….è diventata regola fissa)
Chi è,e cos’è l’agnello sacrificale? Troppo facile può
essere la risposta…. Diciamoci la verità:l’agnello sacrificale non è una specie
protetta,non può parlare, né rappresentare o far rappresentare le proprie
idee,né le sue proposte,né i suoi dubbi,né le sue perplessità sull’argomento.
Non conta il suo giudizio! …..Non ha più diritti e né voce…..E’ solo,ma il
colmo della sua sfortuna(si dice) è che non abbia il quid necessario della competenza(indispensabile nell’era geologica
dei professori)….
Contro i supertecnici cosa potrà mai dire?Contro i
soloni:cosa potrà mai obiettare?Cosa potrà mai sapere di competenze economiche,
di C.A.U,di Ad personam, di armonizzazione della busta paga,di fallimento e di
debiti sovrani?
E cosa mai potrà pensare di management,e di riforme
strutturali? Potrà mai conoscere astrusi termini quali: efficacia,efficienza,
economicità, ottimizzazione, qualità totale, aree di
pertinenza,incentivi,benefit,esodi incentivati, esternalizzazioni,fusioni,e
perché no,….anche di fotti fotti?Sono termini che in questi anni hanno
imperversato in azienda ..… E adesso dalle loro supercazzole :chi potrà mai
salvarci….?
I figuri antichi che
armeggiano nel rifare i conti:tra riti tribali e acri odori stanno sempre là…..
” DUE passi avanti e
uno indietro e poi la mossa si farà:il ballo di Beppe è questo qua….Zumpa,
zumpa, zumpa …ancora…zumpa, zumpa,zumpa….e poi facciamo girotondo,ma di corsa
fino in fondo…tanto adesso non finirà…si ricomincerà…si ricomincerà….Questo è
il ballo di Beppe,….questo è il ballo di Peppeppeppepeeè…”
Qualcuno di loro ha cambiato casacca, qualcun altro invece
ha scalato le vette del successo e del potere… Del megadirettore supergalattico
si conoscono le epiche imprese….Ebbe natali illustri il Mauritius vecchio
volpone dell’E.A.V,già splendido esemplare del “ Sindacato “ di lotta e di
Governo….
E del Frederich?Un’eccellente carriera in azienda,ed una
straordinaria presa di possesso del potere nel Sindacato:….si registra solo in
ab illo tempore un occasionale presenza sul lavoro!….E del Peppiniello,
l’Osimin,il Giuvannin,il Franctiello? …Tutti presenti….! Nessuno di loro ha mai
disertato…..Nessuno ha mai fatto carachiri,nessuno mai ha passato la mano,
nessuno ha mai praticato l’arte nobile delle dimissioni…. Tutto cambia,ma nulla
muta….pure i pensionati non lasciano le poltrone damascate….Abbigliati in
delicati tessuti in broccato e pizzi,vengono tutt’ora portati in processione
con grande sfarzo….Risultato:Assistiamo ad una degenerazione della vita democratica
delle Organizzazioni Sindacali….
Al deficit di rappresentanza,dovuta al mancato ricambio,si
unisce l’assenza della Democrazia interna….E la ferrovia?La Ferrovia consumata
dall’usura,dalla negligenza,dall’incapacità, e dai debiti muore…..
Ovviamente rimettere l’azienda in carreggiata significa
azzerare i debiti…. Missione impossibile e del tutto fuori portata per algidi
curatori fallimentari.
A ben vedere cari fratelli:ciò che succede qui da noi,fatte
le debite proporzioni,è in piccolo quello che accade al sistema paese……Un paese
oberato dai debiti ed a rischio fallimento viene curato dai dottori accorsi al
suo capezzale per un operazione – miracolo …..
“ Far digerire all’intera società senza troppi contraccolpi
una cura da cavallo
che colpisce i deboli e gli indifesi; senza toccare minimamente il sistema dei
privilegi che ha succhiato ogni linfa vitale dal corpo “anemizzato” del Paese,è
l’essenza di questo miracolo….
E l’essenza di questo miracolo ha un nome ben preciso,si chiama: Restaurazione.
La Restaurazione presuppone l’annichilimento dei ceti popolari, fino al punto di ridurli a quello stato di passivizzazione fatalistica che depotenzia ogni possibile velleità rivendicativa e – a maggior ragione – contestativa (ci vogliono ampie riserve di energia per ribellarsi…),….;
E l’essenza di questo miracolo ha un nome ben preciso,si chiama: Restaurazione.
La Restaurazione presuppone l’annichilimento dei ceti popolari, fino al punto di ridurli a quello stato di passivizzazione fatalistica che depotenzia ogni possibile velleità rivendicativa e – a maggior ragione – contestativa (ci vogliono ampie riserve di energia per ribellarsi…),….;
La frantumazione delle capacità di resistenza sindacale (chi ancora
non era stato addomesticato,e addormentato…);
L’affermazione di un’agenda delle priorità che rinvia alle
calende greche ogni strategia redistributiva; Insomma le lancette della storia
vengono fatte scorrere all’indietro e ora – per quanto riguarda ripartizioni
del reddito e le logiche del comando, ci ritroviamo a vivere negli anni
Cinquanta del Ventesimo secolo.
RISULTATO:L’azzeramento
delle grandi conquiste democratiche.”
Il film è un po’ retrò?Ha un gusto stantio di pane
raffermo?Quante analogie ed affinità riscontro con la nostra storia…..Ed allora
proviamo a raccontarla in maniera diversa,quest’altra storia surreale…..Ma
andiamo con ordine…..
IL RACCONTO
Gli ultimi anni di questa devastante crisi economica non
sono passati invano….L’holding con il suo gruppo dirigente sembra aver fatto
tesoro di tutti gli insegnamenti trascorsi e presenti…..Prendiamo le loro
ultime sortite:-I nostri sforzi di risanare l’azienda vi aiutano,…..sottrae a
voi un onere,quello del debito che è diventato un peso enorme sulle vostre
spalle e sulle generazioni future….
(La rinegoziazione del contratto di secondo livello con la
soppressione di tutti gli accordi aziendali sottoscritti va in questa
direzione…..)-
Ma si:facciamoli un po’ di sacrifici,e restiamo tutti in
mutande!
I grandi strateghi del fallimento ci dicono che la fusione delle tre
aziende,ampiamente reclamizzata come panacea alla risoluzione dei nostri
problemi,segna il passo,in quanto i debiti mettono a rischio la nascita della
nuova azienda…..
“Lor Signori”ci dicono:se risparmiamo sulle spese avremo
meno debito sulle spalle…..
Siamo sicuri che questo può bastare?Non è detto!Ed allora
domandiamoci:perché va tutto in malora e qual è il vero significato del
restyling sulla nuova struttura della retribuzione?
I soloni dell’holding non basta raccontarne solo una. Ci
dicono che nessuno potrà mai essere licenziato per motivi di esubero,in quanto
ci sono impegni concordati con le Organizzazioni Sindacali,….…..
Al di là degli impegni e delle belle parole,non c’è nulla di
concreto fintanto si prolunga l’assenza di provvedimenti normativi sulle
clausole di salvaguardia…
E il dire,(senza piangere)che la governance regionale,non ha
parti della “ società “che vuole favorire rivela grandi doti di recitazione,ma
ben poca verità….Usciamo fuori da una stagione fatta di tagli che hanno
massacrato il trasporto pubblico locale;da una fusione delle aziende di
trasporto su ferro di cui ancora oggi non conosciamo gli esiti;e da una più che
certa liberalizzazione del trasporto attraverso gare di appalto …....
A pensare male spesso si fa peccato,ma si indovina….La
decurtazione salariale è improntata a una filosofia elementare,…tutto ciò che
disturba l’impresa va ridotto oppure eliminato…
Ed allora se si vuole capire quel che bolle in pentola,sarà
bene uscire dal gioco depistante di sussurri, equivoci e confusione suggerite
dai maghi della retribuzione…..Non vorremmo discutere poi,a babbo
morto,sull’assunto indiscutibile dichiarato spregiudicatamente dalla
CONFINDUSTRIA: -In Italia il mantenimento di salari rigidi ed elevati per una
fascia di lavoratori è stata pagata dalla fascia meno protetta….….(I Giovani )
La dichiarazione appena accennata,fa proseliti,ed è
diventata il vero programma di questi scalcinati attori di
second’ordine:…..abbassare i salari al livello dei secondi-più o meno-con un
passettino alla volta,in modo da essere più appetibili sul mercato….Un
tentativo di parificazione dei salari al
ribasso….con l’unico obiettivo perseguito:quello di fare cassa….
Sembrerebbe che a ridurre l’Italia e le aziende in queste
umilianti condizioni,facendo ingigantire il debito oltremisura,siano
esclusivamente i lavoratori….Ma cosa si nasconde dietro a questo incessante e
continuo cicaleccio sul debito e sul fallimento?Ma non è che dietro a questo
ambaraba’ cicci’ cocco’,ci sia il convitato di pietra:un Liberismo senza regole
e senza condizioni?
Cari fratelli,ma questo può presupporre:la s-vendita
all’incanto del personale e della FERROVIA???
Tanto per capirci,il modello di cui
temo(ahimè!)l’applicazione,è quello di Ken Loach e delle ferrovie inglesi(The
Navigators)….
“Svendere il Patrimonio(cespiti aziendali)-Abbassare il
costo del lavoro-Esternalizzare-Concorrere -Privatizzare….”
Raggiunto l’obiettivo,in rapida successione:fuoriuscita dei
lavoratori in esubero dal ciclo produttivo, competizione,e aumento di
produttività….Come?Con meno organici,compressione dei tempi di lavorazioni,
spostamento del personale attraverso una mobilità spregiudicata,flessibilità e
soprattutto ricatti…E tutto questo:a discapito di cosa?Ovviamente:dei
lavoratori e della sicurezza...Ed a vantaggio di chi?Dell’IMPRESA! E’
un’equazione perfetta per avere il controllo assoluto:del basso costo del
lavoro,della diminuzione dell’organico occorrente e della conflittualità in
azienda…..
Ed allora se è vero che le risposte rendano saggi e le
domande rendano umani proviamo a rendere umani i nostri supertecnici delle
supercazzole………
(A futura
memoria)IL REQUIEM DI FRATE GUGLIELMO
1)Pensate che il debito sia proprio colpa dei lavoratori
italiani e non di qualcun altro?Se oggi ci dite che abbiamo 2000 esuberi,di chi
è la responsabilità:sempre di chi lavora?
2)Guardando in casa nostra:Perché non ci fornite una chiara
indicazione sulle cause del debito delle tre aziende decotte?E perché non fate
uno sforzo per dichiararne i veri responsabili(Omertà permettendo)?
Declinate la vostra opinione:sugli investimenti
sballati,sullo spreco di risorse,sulle consulenze fasulle,sulle assunzioni
clientelari,sui privilegi indecenti…..
3)Dobbiamo chiedere conto del fallimento di un progetto?E
del fallimento di un’azienda?Che prezzo paga un dirigente che amministra male?
4)E il dipendente costretto a subire le inefficienze,la
mancata progettazione, il mancato ricambio,le carenze del personale,i tagli
lineari senza distinguere tra spese necessarie e spese superflue:a chi deve
chiedere giustizia?
5)Dopo i tagli ed i ritagli e vien giù che poi deragli(Vedi
deragliamento del 6 Agosto 2010),ci raccontate:cosa significa per voi la
sicurezza nel Trasporto Pubblico?Non solo si è fatto mancare in questi anni il
denaro per la messa in sicurezza e la manutenzione,ma negli stessi settori si
consolidava una carenza del personale che oggi si attesta sul differenziale
negativo del 55% della forza lavoro....
Ritenete fallimentare la gestione delle politiche del
personale in azienda(Carenza nella Manutenzione e organico gonfiato
nell’Amministrazione)???
6)Se le Ferrovie dello Stato,come tutte le società
pubbliche,è stata privatizzata e disarticolata in tante società,ognuna delle
quali ha perseguito l’unico obiettivo di fare cassa…Licenziando,diminuendo le
tutele ai lavoratori e alla stessa rete…(la tragedia di Viareggio è inscritta
in questa logica..)Se è vero tutto questo qual è il vostro modello di
riferimento:lo spezzatino e la disarticolazione di quelle che prima erano
aziende di trasporto?Perché non spifferate il vostro disegno?
7)Ci spiegate quali sono i vostri progetti?Nutro più di un
sospetto che “ il misterioso oggetto del desiderio “ abbia notevoli
rassomiglianze con il Piano di Marchionne denominato Fabbrica Italia…
E’ cosa ampiamente risaputa che il maschio ruspante pratica
la scienza misteriosa dell’esoterismo:il cazzeggio perpetuo…E con il cazzeggio
perpetuo è riuscito a fottere ai lavoratori:i diritti e il Contratto….
Per la cronaca:Il piano Fabbrica Italia,non è stato ancora
visto da nessuno….
Ed allora:qual è il vostro PIANO INDUSTRIALE?Come verrà
organizzato il Lavoro?Che cos’è per voi la Manutenzione?Come verrà curata la
formazione professionale?E la sicurezza?Insomma,come verrà garantito il
RISANAMENTO dei conti e il rilancio del trasporto ferroviario?
8)Qualora non ci
fossero variazioni significative all’articolo 18,il deliberato del
Governo prevede che il licenziamento
individuale per motivi economici scatta con la:
a)Soppressione della mansione cui era addetto il lavoratore;
b)Cancellazione del REPARTO o dell’UFFICIO in cui lavora il
dipendente da licenziare;
c)Affidamento di servizi a imprese
esterne(ESTERNALIZZAZIONI)
d)Crisi o difficoltà aziendali;
e)Chiusura dell’attività produttiva o introduzione di
macchinari che fanno risparmiare sul lavoro umano….
….Egregi con-fratelli tra qualche mese partiranno i bandi
per privatizzare il trasporto ferroviario…..(Le privatizzazioni e le
ristrutturazioni sono dettate dall’articolo 25 del DECRETO Cresci Italia che
prevede la messa a gara di tutti i servizi pubblici locali)……
…..Forse già sapete,che la FINANZIARIA REGIONALE(per la
parte che riguarda il T.P.L.)non ha previsto per l’Impresa subentrante,nel caso
dell’effettuazione delle gare per la gestione del servizio,l’obbligo di
assumere tutti i dipendenti ma solo il personale sufficiente allo svolgimento
del servizio…..Capirete quindi,che queste nuove condizioni possono essere
definite,in assenza di regole certe,licenziamenti giustificati da ragioni
economiche obiettive….
8)C’è il rischio che molti licenziamenti economici diventino
la via con cui i datori di lavoro possono disfarsi dei dipendenti che non
vogliono tenere?E senza le clausole di salvaguardia:chi brucerà sulla pira?Un
Inidoneo?Un ultracinquantenne?La faccenda degli esodati vi suggerisce
qualcosa?Ma con questa riforma e con i prossimi bandi per la privatizzazione
del trasporto ferroviario,da “domani “ sono licenziabile o no?Per chi suonerà
la CAMPANA??A quanto:le garanzie occupazionali per i lavoratori???
9)Quando l’economia langue e geme,(voi ci suggerite)di
essere rigorosi senza concedere niente a favoritismi ed a sentimentalismi….E’
giusto,dunque,che nel decidere esuberi,contratto di solidarietà,tagli del
personale e retribuzioni:manager e dirigenti non abbiano il tabù di escludere
se stessi dal novero dei possibili prossimi disoccupati…..Un Amministratore
Delegato che si riduca lo stipendio oppure si licenzi per eliminare la spesa
del proprio faraonico stipendio non è un’idea malvagia….Soprattutto quando
sovviene il dubbio che tra il fatto che l’azienda va male e l’evidenza che la
dirige lui ci possa essere una relazione….Tale assunto può fare un gran bene
alla ripresa economica,scongiurando un possibile e poco auspicabile
fallimento….. Non credete che ridurre la pianta organica di un organismo
dirigenziale gonfiato oltremisura può essere doloroso solo per qualcuno,ma
potrebbe alfine rivelarsi utile…?
10)Il cittadino ha facoltà di
pretendere:trasparenza,sicurezza,funzionalità e responsabilità certe da chi è
stato nominato in compiti di Direzione?Chi paga lo sfascio e il
fotti-fotti:sempre il dipendente e il viaggiatore?
Il Governatore lo spieghi;chiarisca l’Assessore;ci erudisca
il MegaDirettoreSupergalattico;provino a spiegarcelo il Mauritius Papagno ed i
Cacicchi Sindacali che costruiscono,ristrutturano e tagliano le retribuzioni
dei lavoratori…..
I lavoratori gradirebbero una risposta…..
P.S.:La violazione dell’articolo 18 non è che l’ultimo sorso
di cocktail avvelenato. Prima è arrivato l’assalto al sistema pensionistico con
l’imbroglio che allungando l’età lavorativa e spolpando il valore delle
pensioni si sarebbe stimolata l’occupazione giovanile;sulle liberalizzazioni
stendiamo un velo pietoso(alla fine sono rimasti solo i punti che colpiscono i
lavoratori);poi è arrivata la cancellazione della ” mobilità “ che avrà
conseguenze drammatiche tra tutti quei lavoratori ultracinquantenni scoperti
con la pensione e messi fuori dalla produzione(senza stipendio e senza pensione)….
La filosofia di questo Governo è che i costi della crisi
devono ricadere tutti sui lavoratori dipendenti e i pensionati;…..Lasciare
libertà di movimento a un sistema delle imprese che per recuperare
competitività punta solo sulla riduzione del costo del lavoro e dei diritti….
…..Convinti di essere proiettati nel futuro,prima di
precipitare nell’ottocento,ci ritroviamo a vivere negli anni 50 del ventesimo
secolo!!!!
Il profeta Zenone sempre presente nei miei pensieri mi
suggerisce di cantare:Longo è lo Cammino,ma ….grande è la meta….
” Caro Guglielmo:uno
si accoda all’altro e transitate lo cavalcone in fila longobarda……Seguitateli!!
Abbiate fede:transea,suvvia….. è LETIZIA!
…..Come temere che lo
cavalcone non regga,se chi regge lo cavalcone è la mano di Dio?Deus vult!
(Mercati e capitali
lo vogliono!)….….
….Non dubitate e seguite
i profeti….E che dunque!Con che animo pugnerete nelle terre sante se non ne
tenete nemmanco per traversare un cavalcone….Che temete siamo mondi ormai…Non
abbi periglio ora che gli eretici furono mondati….”
-(Una voce fuori dal
coro)Ma allora che passino prima “ loro “!-
“(I
profeti)Vili,vili,vili,…cantate e passate io vi darò l’esempio,esso è forte è
saldo….Cantate!”
-Longo è lo cammino e
grande è la meta….Senza armatura e con molta
paura;senza le rote e senza la scorta;senza lì treni e senza calzari;
senza la brocca e senza pagnocca;senza la mappa e senza la pappa; senza denari
con tagli ai salari;senza cavallo ne caciocavallo;senza la gnocca e senza il
lavoro……. ”
SE LONGO E’ LO
CAMMINO,…..com’è deve essere la meta???
GRANDE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Che la forza sia con voi
Guglielmo da Baskerville