BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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30 dicembre 2015

RICEVO E PUBBLICO

PIPPO ZARRELLA
“AVANZI”
(Storie straordinarie di ordinario disagio)
FI editrice
€ 10,00

Pippo Zarrella è nato a Salerno nel non lontanissimo 1986.
Vive nell’accogliente Cava dei Tirreni (SA), dove ha frequentato il Liceo, prima di raggiungere la laurea in Giurisprudenza.
Alcuni suoi racconti sono stati premiati in concorsi letterari:
“Quaterna” è stato prescelto per Subway Letteratura; “La Gattara di Cetara” ha vinto il Primo Premio al Concorso Nazionale “La piazzetta” di Salerno; “Il fiore di Iris” ha vinto il Primo Premio al Concorso UNICEF Castello Doria di Angri; “Il pranzo di Natale” ha vinto il Secondo Premio al Concorso “Prometeo” di Nocera Inferiore.
Questi ed altri otto racconti sono raccolti in questo suo primo libro, la cui prefazione è a cura del noto Federico Salvatore, e che hanno un prologo ed un epilogo, al di là dei dodici racconti.
No, questo non è libro leggero, allegro, facile: raccoglie un po’ le storie bordeline di tanti zombie, individui sconosciuti alla società civile, ma con una propria vita vissuta come quella di una persona cosiddetta “civile”.
C’è la spazzina che raccoglie, di notte, chiazze di paura, brandelli di sogni e resti di speranze in giro per la città; c’è il guardamacchine, al servizio di Don Antonio, con una madre amante del lotto (ed una quaterna assai particolare: 2-18-24-62); c’è Alfonsina la gattara amante dei cani che telefona ai numeri verde per parlare con qualcuno che l’ascolti, seppur per poco; c’è l’Etiope che per tornare a casa si fa espellere come clandestino dall’Italia; c’è Cecilia e sua cugina, a cui è legatissima; c’è il furto di pizze da parte di un disoccupato a spese di un semplice operaio affetto da un carcinoma polmonare; c’è l’inedito omaggio ad un professore d’arte scomparso; c’è Anna Russo, la parrucchiera a domicilio; c’è Luigi Scannapieco che per Natale ha una licenza di uscita dal carcere per trascorrerlo a casa sua; c’è Iris alla prese con un nefasto terremoto; c’è il celerino con la figlia affetta da mieloma multiplo; c’è la tossica che si prostituisce per acquistare il Cobret; c’è Fortunato Cioffi, muratore.
C’è anche… un mondo a moltissimi sconosciuto, reso visibile dalla penna di Pippo Zarrella.-


EMILIO VITTOZZI




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