BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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21 novembre 2012

ANCHE CONFAIL E CISAL CHIEDONO NOTIZIE ALL'AZIENDA CIRCA LA DATA DI EROGAZIONE DELLO STIPENDIO DI NOVEMBRE IN CIRCUMVESUVIANA

MENTRE I SINDACATI FANNO LA GIUSTA DOMANDA CHE ABBIAMO DEFINITO LA MADRE DI TUTTE LE DOMANDE, NOI AGGIUNGIAMO QUALCHE INDISCREZIONE CHE PREGHIAMO COME SEMPRE DI PRENDERE CON BENEFICIO D'INVENTARIO.
DUNQUE, PARE CHE FINO A POCO PRIMA DELLA NOTIZIA DEL FALLIMENTO DELL'EAV BUS, NON CI FOSSERO PROBLEMI PER I NOSTRI STIPENDI.
DOPO TALE NOTIZIA, SI RACCONTA CHE LE BANCHE SI SIANO AFFRETTATE A CHIUDERE I CAVO' A "DOPPIA MANDATA." NON CREDIAMO CI SIA DA AGGIUNGERE ALTRO PER ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE PROBABILMENTE ANCHE PER QUESTA TORNATA, PER I DIPENDENTI CIRCUM  (SOLTANTO ?) PER QUANTO RIGUARDA GLI STIPENDI....SARANNO CAZZI !!!

LA REDAZIONE 

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Tradotto ai viaggiatori: vedo stravedo e prevedo....RIMARREMO ULTERIORMENTE A PIEDI!

Anonimo ha detto...

Lo stipendio dovrebbe essere erogato con le medesime modalità con cui viaggiano i treni ... del resto per i dipendenti "SARANNO CAZZI", viceversa per i pendolari "SONO CAZZI"

Anonimo ha detto...

Qualsiasi amministratore sano di mente saprebbe che ritardare lo stipendio di novembre non farebbe altro che dare leggittimità alle proteste in corso (che hanno tutt'altra origine)e a quelle che verranno nei prossimi giorni.
I nostri, di amministratori, di che natura sono?

Antonio Gragnaniello ha detto...

FATE LA COSA GIUSTA! POTRESTE PURE ASPETTARVI LA MADRE DI TUTTE LE RIPOSTE,



Così come ho già scritto in altre occasioni su questo blog riguardo alla "non collaborazione dei macchinisti" vorrei ricordare ancora una volta che la forma di protesta adottata è illegittima. 
“Allorché vengano adottate forme di lotta sindacale diverse dallo sciopero che, per entità, durata e modalità d'attuazione, siano tali da provocare una significativa riduzione del servizio pubblico essenziale, dovranno essere rispettati gli obblighi di preavviso, di predeterminazione della durata, nonché di erogazione delle prestazioni indispensabili al fine di salvaguardare il contenuto essenziale dei diritti degli utenti. (Commissione di garanzia per l'attuazione dello sciopero nei servizi pubblici essenziali, 17/5/2001 n. 01/55)”.
Così come già detto altre volte, per essere credibili, se i treni sono veramente 'scassati', allora fate un orario certo con i treni che avete. Poche corse ma sicure. Ma non c'è onestà.
 Pur nel rispetto, nel sostegno e nella considerazione di ogni forma di lotta, trovo che il vostro sia un modo protervo e sprezzante dei bisogni del cittadino, una prova di forza con l'azienda, che prevede sin dall'inizio come vittima predestinata il viaggiatore privo di alternative al mezzo pubblico. Avete fatto dei viaggiatori veri e propri scudi umani per quella che ormai sembra solo e sempre di più la vostra guerra.
La prova è questa escalation messa in atto con l'inasprimento dei disagi che avete dichiarato all'indomani della fallita trattativa. 
State sopprimendo i treni che partono la mattina presto, adducete motivi di sicurezza e poi proprio in barba a ogni misura i sicurezza guidate treni con i viaggiatori schiacciati e compressi in maniera da metterne in pericolo l'incolumità. State creando danni incalcolabili alla salute delle persone.
State incrementando il numero di soppressioni anche sulla linea di Sorrento perché volete alzare la posta, creando disagi pure ai turisti.
Ridicolo poi il numero verde che è stato attivato per dare notizie sulle partenze e soppressioni e da chiamare prima di mettersi in viaggio. Funziona dalla 7.30 alle18.30! 
Con la vostra protesta selvaggia state dando fiato e filo da tessere a quelli che vorrebbero estendere le condizioni di lavoro  del privato al settore che fa servizio pubblico, con persone e categorie sempre più private di tutele e diritti che vede nei tutelati, ancora per poco, dei privilegiati. E tutto questo mette in ombra i veri e autentici privilegiati che stanno altrove. 
Infatti, per dirla con le parole di Alberto Burgio "il combinato antipolitica-tecnocrazia gioca da protagonista l'una denuncia le vergogne dell'ignobile casta politica, l'altra trae dalla pubblica indignazione legittimità per la macelleria sociale e per la protezione delle nobili caste sociali, di cui nessuno parla. Noi, in mezzo, dovremmo capire che da questo gioco abbiamo tutto da perdere. Perdiamo dalla mortificazione del parlamento, che non offre resistenza alla distruzione di quanto resta dei diritti sociali e del lavoro".

Continuate pure a sentirvi forti così, ma attenzione, la Regione conta sempre meno. L'armonizzazione dei bilanci chiesta dall'articolo 117 della Costituzione riformata impone l'uniformazione alle direttive UE, che impongono tagli e privatizzazioni. Quindi attenzione, potreste ritrovarvi su un binario morto!




Anonimo ha detto...

Nei mesi scorsi le pretese dei dipendenti erano giuste.
Ora si lamenteranno di non percepire regolare stipendio dopo un mese..IRREGOLARE!

Mi chiedo con quale pudore potranno avanzare pretese avendo fatto camminare un terzo dei treni (forse meno), con conseguenti ore lavorative in meno fatte, certificati medici e "no questo treno non è a norma". Mi chiedo con qualche coraggio potranno chiedere ancora il sostegno dell'utenza che, sono convinto, prima o poi esploderà e "a chi coglio coglio". Vedremo lunedì, coi treni fermi, quanti posti di lavoro metteranno in difficoltà.

Ma tanto già si sa, lunedì sciopero bianco e chi ci andrà di mezzo come sempre? Un indizio ce l'avrei..GLI UTENTI!

Ps: un pò di post fa è stata posta una domanda, secondo me la madre delle domande ancor più di quella dei sindacati.
PERCHè i tornelli delle stazioni sono sempre tutti aperti e i validissimi dipendenti circum osservano il viavai di gente senza biglietto sbadigliando e leggendo il giornale?? (non negatelo, se no fate come a striscia la notizia dei finti maghi che negano l'evidenza, vedi piazza garibaldi)
Ma anche qui..mistero della fede nel treno che non passa..

Anonimo ha detto...

Carissimo anonimo,sono un macchinista ed anche per me sono cazzi come scrivi tu.
Quest'ultima settimana ho dovuto portare mia figlia con l'auto per ben 5 volte all'università.Lunedi portata al mattino e ripresa la sera.Considera 20 euro di benzina 4 euro di autostrade 1,80 di tangenziale (a-r).
Considera che ho pagato x lei il Giranapoli (spesso inutilizzato).Quindi 130,80 euro solo questa settimana d benzina e pedaggi,senza considerare il tempo perso.Credo siano doppi o tripli cazzi per me che rimango pure 30 o 60 minuti sulla stazione ad aspettare di poter rientrare dal lavoro visto che l'elicottero ,grazie allo stipendio decurtato solo nell'ultimo anno di 280 euro elargito a rate ed in ritardo, non posso ancora acquistarlo.Per quello che i media nella persona del giornalista Gravetti,chiamano sciopero in bianco avrò sanzioni disciplinari e forse anche qualche denuncia che mi tartasseranno ulteriormente il portafoglio.Stò rifiutando come tanti miei colleghi di fare lo straordinario che ci permetteva di guadagnare qualcosa in più.
Avevo pensato al contratto nazionale ma sono 6 anni che non ce lo rinnovano.Avevo pensato alla 14 sima mensilità (ma forse se ce la danno l'avremo a Pasqua).
Forse col tempo capirete che non viviamo sulla luna ma in case nel vostro stesso spaccato sociale.
Credo ci siano tante persone che stanno molto ma molto peggio di me e la cosa non mi rallegra ma posso garantirti che ce ne sn tantissime che vivono meglio con stipendi anche di 100-180 mila euro, nella mia stessa azienda che poi ci chiedono sacrifici continui come se dovessimo pagare una sorta di patrimoniale in modo continuato visto il magnifico stipendio che percepiamo.
Io non chiedo che di vivere tranquillo come facevo fino a 24 mesi fà,stringendo la cinghia senza lamentarmi ,a 50 ° d'estate e 2 ° d'inverno,senza condizionatori alla guida di elettrotreni definiamoli "d'annata" che spesso mi benedicevano con acqua piovana sulla testa per perdite in cabina.
Timoroso che qualcuno si suicidasse sotto il mio etr ma felice perchè a volte riuscivo a portare la gente in orario sul posto di lavoro e quando recuperavo anche 6-8 minuti di ritardi per incroci ed al terminale qualcuno mi faceva un sorriso ,ero soddisfatto.Oggi no,oggi preferirei starmene a casa o lavorare altrove.
Ti saluto con la triste e rassegnata convinzione che alla nostra situazione è inutile ribellarsi poichè calzano a pennello 2 frasi.
"Se la merda valesse oro li poveri nascerebbero senza culo" e "Chi nasce tondo non muore quadrato" per dire che lavoro da quando avevo 12 anni e finirò di farlo forse quando avrò tirato le cuoia.Perlomeno mi permettessero di farlo in modo dignitoso poichè i grilli da testa me li sono tolti da tempo ed ormai manco ci penso più.

Caustico e rassegnato

Anonimo ha detto...

I TORNELLI DELLE STAZIONI SONO TUTTI APERTI PERCHE' DA NOI (NAPOLI E PROVINCIA) SONO IL SISTEMA MENO ADATTO A SCONGIURARE L'EVASIONE DEL PAGAMENTO DEL BIGLIETTO. PERCHE' AD OGNI VARCO CI VORREBBE UN CARABINIERE A CAVALLO CHE PRODURREBBE COME RISULTATO, LA REAZIONE DEI VIAGGIATORI PAGANTI "...MARESCIA' TUTT CHELL CA VULIT VUOIE, ACCHIAPPATELO A CHIST SENZA BIGLIETT MA LEVATEV ANANZ CA' IO NUN VOGLIO PERDER O TREN PE' COLPA VOSTA !!!
PERDONATE IL TENTATIVO FORSE MAL RIUSCITO DI ESPRIMERMI IN NAPOLETANO SCRITTO MA IL SENSO CREDO LO ABBIATE AFFERRATO.
INSOMMA, BISOGNA TORNARE ALLA CONTROLLERIA IN TRENO...A TAPPETO. E CHI NON TIENE IL BIGLIETTO O PAGA DOPPIO O SCENDE. C'E POCO DA FOTTERE.
I TORNELLI NON SONO FATTI PER NOI. "MA CHE SONO STI CAZZO DI CAVALLI DI FRISIA DAVANTI ALLE PALLE ? IO PAGO UN ABBONAMENTO E TU MI METTI STI' CAZZ E COS D'AVANTI, COL RISCHIO CHE QUANDO NON SONO TUTTI APERTI, O L'ABBONAMENTO E' SMAGNETIZZATO O L'ANTA NON SI APRE... E IO PERDO O' TREN ? MA FUSS SCEM ?
QUESTA LA SCENA A NAPOLI NOLANA E GARIBALDI. SE POI ANDIAMO NELLE STAZIONI...NON NE PARLIAMO. UN SOLO POVERO CRISTO DENTRO UNA BIGLIETTERIA DOVREBBE BLOCCARE I PORTOGHESI CHE FANNO IL "TRENINO" O QUESTI BRAVI RAGAZZI DI OGGI CHE SONO CAPACI PER RAPPRESAGLIA DI METTERTI UN'INTERA STAZIONE A FERRO E FUOCO ? MMMMMMMMMMMMMM....VOI LO FARESTE ? A GENNAIO TORNEREMO AD INCASSARE SOLDI DIRETTAMENTE NELLE NOSTRE CASSE, CON LA VENDITA DEI NOSTRI BIGLIETTI, ORA SE I NOSTRI DIRIGENTI SI SVEGLIERANNO DAL SOPORE SVILUPPATO DA STIPENDI MILIONARI CHE SI BECCANO SENZA IMPEGNARSI PIU' DI TANTO MA SOLO STANDO ATTENTI OGNUNO ALLA LORO POLTRONA CERCANDO DI NON INIMICARSI LA INGEGNERA SANNINO O IL POLITICO DI TURNO DECIDENDO FINALMENTE, TANTO PER RESTARE IN TEMA, DI RIMETTERE I CONDUTTORI SUI TRENI, MA NON UNO E DUE MA SQUADRE DI 5 6 ELEMENTI, ALLORA PUO' DARSI CHE IL TEMPO DEI PORTOGHESI SARA' FINITO.
UN'ULTIMA COSA. QUANDO HAI MEZZ'ORA DI TEMPO, FERMATI AI VARCHI DI NAPOLI GARIBALDI O NOLANA, A TUA SCELTA E DA LONTANO AMMIRA IL COMPORTAMENTO NON TANTO DEL COLLEGA CHE SBADIGLIA MA DEL VIAGGIATORE IN GENERE. POI SE SEI ONESTO INTELLETTUALMENTE, TORNA A SCRIVERE SUI TORNELLI E SULL'INERZIA DI CHI, AL MOMENTO, A TUO PARERE, IN UN ATTRAVERSAMENTO VELOCE PERCHE' NON VUOI PERDERE IL TUO TRENO, SI RUBA LO STIPENDIO INVECE DI FARE IL SUO DOVERE.
beppe il ferroviere

Anonimo ha detto...

portate rispetto verso chi paga il vostro stipendio: siamo noi viaggiatori, paganti e incazzati, i vostri veri datori di lavoro! e se ci sn i portoghesi non è certo colpa di chi paga il biglietto....pesate bene le parole prima di dare fiato alla bocca

Anonimo ha detto...

Caro beppe il ferroviere,
io Garibaldi la conosco e così altre stazioni.
Prendiamo Sorrento. E' l'unica che ha 24h/24 i tornelli chiusi. E NON C'è NESSUNO A CONTROLLARE!

PErchè se tu i tornelli li chiudi, il controllore "sorvegliante" sarebbe graditissimo ma non strettamente necessario!

Così, se su 10 persone 9 passano senza biglietto..ora saranno 5!
Quei 5 "malamente" ci saranno sempre, ma almeno 4 biglietti li recuperi!! E non solo loro, anche quelli di chi ha pagato profumatamente un abbonamento e dice "ma che sono l'unico fesso?". Perchè una cosa è "forzare" un controllore. Una cosa è superare una barriera fisica!

Ora, io sono onesto intellettualmente e ti riconosco AHIME che un controllore a piazza garibaldi con i tornelli aperti è un suicida. Non lo farei nemmeno per 3mila euro al mese.

Ora però ti domando, perchè, SENZA CONTROLLORI, i tornelli non li chiudete??? TUTTI? come a Sorrento??

Mi spiace mio caro Beppe, ma io sono 4 anni che vado avanti di abbonamenti mensili, ma il mese prossimo sarò anche io portoghese. Perchè questo mese, alle stesse identiche spese dell'amico sopra (tangenziale, autostrada, benzina ecc) ho aggiunto un abboamento regalato di 85 euro per un servizio MAI visto.
Chi mi ridarà quei soldi?
Nessuno. Quindi con la vostra stessa prepotenza, sarò io a recuperarmeli da solo nel prossimo abbonamento. E vi assicuro che come me saranno in tanti. Tantissimi.

Mi spiace carissimo Beppe. Fino ad un mese fa gli utenti erano dalla vostra sotto il profilo umano. Adesso avete messo il piede fuori dal seminato.

Con rispetto,
Gabriele C. - tratta Napoli-Sorrento

Anonimo ha detto...

Il fatto che tu mi indichi Sorrento e non altre realtà ti dovrebbe far riflettere. La stazione di Sorrento è frequentata dall'80% da civilissimi stranieri. Questo ne fa una stazione "bomboniera". Se togliessimo il cortese personale che lavora nella stazione, questi stranieri sarebbero in grado di viaggiare soltanto leggendo le indicazioni e acquistando il biglietto presso eventuali distributori automatici. Mentre per gli italiani ed in particolare quelli delle nostre parti (chi è buono si scarta da solo) ci vuole la "balia" ad ogni passo. Quindi di cosa parliamo caro Gabriele ? Parlando di Sorrento non hai fatto altro che confermare la mia tesi.
In merito al fatto di non pagare il biglietto come reazione allo status attuale, lo sai meglio di me che non è la giusta reazione che tra l'altro non posso condividere ma che comprendo. Speriamo che tutto questo casino finisca presto e si possa tornare quanto prima ad un minimo di normalità. Io ti confesso che sono speranzoso.
beppe il ferroviere

Anonimo ha detto...

Spero che per quando si ritorni alla normalità, tutti avremo trovato una bella alternativa :)