BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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27 agosto 2015

ANATOMIA DI UN DISASTRO.....N° 3.....LA DECADENCE)......Andare in corto circuito=perdere lucidità;uscire di SENNO


                        ANATOMIA DI UN DISASTRO.....N° 3.....(LA DECADENCE)......Andare in corto circuito=perdere lucidità;uscire di senno....................

  

(Da REPUBBLICA):IN FIAMME UN VAGONE DELLA CUMANA....

NESSUNA VITTIMA:IL CAPOTRENO SE NE ACCORGE IN TEMPO E FA SCENDERE I PASSEGGERI.....Il Treno era vecchio di cinquant'anni....

Il PRESIDENTE DELL'E.A.V De Gregorio:" Colpa anche della politica che non investe nel Trasporto pubblico....



                               


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Un convoglio della ferrovia Cumana vecchio di cinquant'anni diretto al deposito, senza passeggeri a bordo, è stato distrutto da un incendio mentre si trovava in prossimità della stazione di Fuorigrotta a Napoli. Le fiamme, probabilmente originate da un corto circuito, hanno provocato un fumo denso visibile da diversi punti della città. Qualche disagio si è registrato per i viaggiatori in attesa alle fermate per il rallentamento nella circolazione dei treni.

"Scontiamo un ritardo nella politica degli investimenti che rischia di mandare in fuoco tutto il servizio pubblico", scrive su Facebook il presidente dell'E.A.V. Umberto De Gregorio. 
"Forse qualcuno mirava esattamente a questo. Abbiamo intenzione di spegnere ogni incendio, per ridare slancio al servizio. Occorre tenacia, pazienza da parte degli utenti, e molta buona volontà, che non manca tra i lavoratori dell'Eav".Alle 6.35 del mattino, questo il racconto di De Gregorio, "il treno proveniente da Torregaveta giunto nella stazione di Fuorigrotta ha regolarmente imbarcato i viaggiatori diretti a Montesanto. Il capotreno ha però rilevato che dal fondo carrozza usciva del fumo, prontamente ha disposto il trasbordo viaggiatori e insieme al macchinista ha portato fuori stazione  il convoglio per ricoverarlo nel vicino deposito.  Durante il trasferimento il convoglio è stato aggredito dal fuoco. Il personale di bordo  ha tentato con l'uso degli estintori di spegnere l'incendio che si era nel frattempo propagato".

A questo punto, spiega il presidente dell'Eav, sono stati avvertiti i Vigili del fuoco, che sono intervenuti con due autobotti. Per consentire che il gettito di acqua potesse raggiungere le fiamme si è provveduto a staccare l'alimentazione elettrica della linea, bloccando di conseguenza la circolazione dei treni, che è stata poi ripristinata intorno alle 8.45. Il treno aggredito dalle fiamme era stato intanto spostato, ancora fumante, sul piazzale del deposito e messo al sicuro.

"Ci scusiamo - conclude De Gregorio - per il disagio arrecato all'utenza, consapevoli che, in attesa della consegna dei  nuovi treni, l'azienda è chiamata ad un impegno straordinario per la  manutenzione del parco treni vetusto e insufficiente. Ringrazio  il macchinista Lorenzo Sorrentino, il capotreno Vincenzo Rusconi, e quanti fra i lavoratori prontamente sono intervenuti evitando che l'incendio si propagasse arrecando  danni ulteriori alle cose e soprattutto alle persone".


                                                                                          DALL'ABBAZIA DI MELK 

                                                                                      



Il Priore spalancò le finestre della Biblioteca....Truppe di alberi scuri si affollavano nel crepuscolo e oscillavano alla debole brezza....L'Abbazia si stagliava con la sua imponente mole sull'abitato di Melk:il rosso della sera era svanito e la notte era piena di stelle...Si sedette e la sua attenzione si spostò sulla corrispondenza che il messo trafelato,aveva consegnato in mattinata al frate penitenziere...Diverse pagine di quotidiani affollavano e facevano capolino da una busta semi aperta....(Repubblica-il Mattino-il Corriere del Mezzogiorno)....Ne diede una rapida lettura e brontolando disse:" e così il vecchio GUGLIELMO, nemmeno adesso,ha perso l'occasione per segnalarmi l'ennesima tragedia sfiorata..."
Il plico veniva accompagnato da un breve messaggio del frate....
(Orsù,portate un pò di pazienza col frate: è un fissato della Sicurezza Ferroviaria---.-..)..

-"L'ultimo cedimento sulla sicurezza questa mattina.....Giunto nella stazione di Fuorigrotta:un convoglio della Cumana, vecchio di cinquant'anni,va in corto circuito e prende fuoco....FINE DELLA CORSA,E BLOCCO DELLA CIRCOLAZIONE DEI TRENI!!!-

Caro Priore,il linguaggio nelle sacre stanze è prudente,direi quasi ovattato,come è inevitabile e forse giusto che ci sia quando si parla di un argomento delicato e di forte impatto sociale com'è la sicurezza dei treni...Ma dietro le sfumature,le circonlocuzioni e i tecnicismi,il messaggio del nuovo PAPA è chiaro:"Dobbiamo reperire investimenti pubblici per risolvere il problema della manutenzione.....E parla di parco treni vetusto e di ritardi della politica che non investe nel Trasporto Pubblico...(Dice)Il treno carbonizzato era in servizio da 39 anni,e non è il solo....Ci sono altri due che,invece di anni di servizio alle spalle ne hanno 50.In totale(spiega),i treni che effettuano servizio sulle tratte della Cumana sono 30 e di questi solo 13 sono in " buone " condizioni(SIC!) ....Altri 17 NO!...Per questo motivo c'è in atto un appalto con Firema per la realizzazione di nuovi 12 treni Alfa 3.Per altri 14 convogli stiamo lavorando per un revamping totale dei mezzi...In questo modo in 24 mesi avremo a disposizione un parco mezzi efficiente e all'altezza della situazione"

-A stretto giro di posta ha risposto il presidente di Lega Ambiente Campania Michele Buonomo:"L'incendio del vagone della Cumana rappresenta la fotografia precisa del trasporto pubblico in Campania...Paghiamo anni di ritardo,incapacità e mala-gestione della politica sul Trasporto Regionale,che conta su treni troppo vecchi,insicuri,lenti e lontano anni luce dagli standard europei.... Un efficiente servizio ferroviario dipende da fattori diversi:SICUREZZA,FREQUENZA,PUNTUALITA', COMODITA' E PULIZIA DEI TRENI....---(Fonte:Corriere della Sera)

(Eccellentissima Santità,qualcosina non va....Nel mio totalizzatore i treni da realizzare ne erano 20,e gli apprendisti col botto garantirono e giurarono:consegna in 18 mesi,e non se ne parli più......I mesi si sono allungati a dismisura e i treni,ne sono solo12.....Si saranno,forse,smarriti?E dove?)


                                                                                                    La dècadence
Ah i francesi,i francesi....La chiamano dècadence: quella che sfarina,liquefa,deturpa,scompone,sbriciola,decompone,ed attraverso la disgregazione pre-annuncia il tramonto di un epoca con un lento e continuo cedimento.... La decadence è quando tutti scoprono che ci vuole quello che hanno sempre negato....Quando improvvisamente si scopre che ci vuole poco per scongiurare il declino....Quel poco che sembrava troppo...E così,semplicemente,oggi,si ammette con un poco di buonsenso di dover operare sulla manutenzione,di accelerare sulla consegna dei treni promessi e di reperire ulteriori fondi...Dietro il tecnicismo burocratico e il linguaggio ermetico dei politici si ammette che i rischi ferroviari ci sono,e che i treni sono vecchi di 50 anni(SIC!) ....Quei rischi ferroviari che non sono scindibili dalla manutenzione dell'infrastruttura e dal vetusto materiale rotabile... Cioè,tutto quanto il sistema del trasporto ferroviario....Tant'è vero,che le tre aziende aspettano con pazienza la fornitura di nuovi treni(20 e non 12).....
  
                                                                                                   CONCLUSIONI

Provo ad essere descrittivo per i non addetti al lavoro......
Nel linguaggio tecnico l'INFRASTRUTTURA:sono i binari,gli enti,gli impianti,il materiale rotabile,i treni....Nel nostro caso i vecchi elettrotreni di 40 anni fa,ed i vetusti convogli della Cumana di 50 anni fa....
Il fatto che la manutenzione sia considerata inadeguata è di notevole gravità.....La Manutenzione è l'ingrediente fondamentale della sicurezza ferroviaria,la strada maestra per prevenire guasti e incidenti;ed è proprio la scarsa manutenzione,il male grave di cui le tre ferrovie soffrono......Relè,codificatori,schede elettroniche,relè a disco,apparecchiature che si ricordano il cippo di forcella;cannibalizzazioni di vecchi convogli per reperire materiale di scorta insufficiente per la carenza di fornitura nuova;collaudo andato a farsi fottere;modifiche sulle codificazioni mai effettuate per proteggere i percorsi ferroviari a rischio;carenza di personale in organico;media anagrafica del personale che opera sugli impianti tra i 50 ed i 60 anni;formazione professionale che latita,assenza di brevetti,vie di fuga impedite;Passaggi a livello da eliminare e/o  da modificare etc,etc,etc,etc.......
E così,un poco alla volta,con l'usura,la scarsità dei mezzi e di materiale;l'insufficiente parco rotabile:gli impianti e i vecchi treni sono diventati la vera fragilità del sistema... Il personale è costretto ad arrangiarsi come può,in quanto esposti a tutti i contraccolpi per le note vicende del debito che strozzano le tre aziende di trasporto ...
Ed il fatto grave,è che le segnalazioni di criticità provenivano non da qualche scalmanato utente;n'è tanto-meno da qualche comitato di pendolari arrabbiati,ma dal personale di macchina e della manutenzione che già in passato avevano segnalato il vergognoso stato dell'infrastruttura e il deprecabile abbandono di chi per competenza e responsabilità ne doveva curare l'organizzazione e l'approvvigionamento....
Anzi,si subivano:i dileggi,le minacce e le accuse di scarsa collaborazione,perchè i treni erano messi fuori servizio dal personale....Che ignobile farsa..... 




Eccellentissima santità,per dovere di cronaca la informo:in primis,che la ragione sociale di chi dirige è  la valutazione del rischio;in secondus,che il dirigente,possiede o dovrebbe possedere le competenze per misurare l'adeguatezza o meno delle misure adottate o non sufficientemente intraprese dal personale per scongiurarlo(quel rischio)....Un rischio con cui si misurano quotidianamente i ferrovieri quando si assumono le responsabilità di far partire treni che presentano anomalie;o di mettere in servizio impianti con materiale vecchio e non collaudato...
Gli impianti collassano ed i treni si rompono in linea....Corto circuito,fumo,incendi,fuori servizio per schede elettroniche che mancano e guasti in linea che si prolungano nel tempo....Questo è lo stato dell'arte...

Mi sono chiesto se non ci fosse bisogno di un'organismo terzo che possa:IMPORRE,degli interventi mirati in quei settori che operano sulla SICUREZZA FERROVIARIA....Capisco che la crisi economica e le ristrettezze finanziarie in cui versa l'azienda facciano da freno,ma un organismo che decida sugli interventi urgenti e non prorogabili è cosa buona e giusta....Un pò come quello che accade con l'AGENZIA NAZIONALE DELLA SICUREZZA FERROVIARIA DELLA FERROVIA DELLO STATO:un organismo indipendente che vigila sull'applicazione delle norme, rilascia autorizzazioni,certificazioni ed omologazioni alle imprese-ditte-ed ai gestori dell'infrastruttura;pubblica le linee guida per il riconoscimento del procedimento di valutazione dei rischi,ed emana DIRETTIVE......
Vorrei sapere di grazia:chi è che controlla il materiale cannibalizzato da vecchi ruderi e utilizzato per sostituire gli elementi-le parti-gli organi guasti di un sistema elettronico?Chi è che certifica e assicura i treni che circolano in rete???Chi è che detta le condizioni per operare e modificare la codificazione sui tracciati definiti a rischio????(Digitare e cliccare: )
Egregio Gregorium Primo:lei cosa ne pensa???Perchè non indaga???Perchè non lo chieda a quei dirigenti inamovibili che immobili seguono le vicende dell'Infrastruttura senza che venga mai scalfita la pacatezza,la calma,la serenità,la letizia...???Eppure appartengono ad un epoca di disastri:un epoca torbida,nervosa,che si contorce ancora adesso nella ridicola speranza di un domani migliore...Non hanno mai avuto furia,ne sono stati travolti da insolita passione,ne sono stati turbati da ciò che accade e ne sono afflitti da malinconia....Colpiti da inedia,da apatia:si sono acquietati.....

Gli chieda:Ma che ci stanno a fare?Di cosa si occupano?Sono vivi?Comunicano ancora con il personale???Quando ,dove e come???....C'è ancora qualcuno in casa????E cosa fa:si gratta o fa le fusa,come il gatto sornione nel paese di Alice???



Il personale esige capitani coraggiosi...

" MICA SIAMO QUI A CAMBIARE GLI INFISSI AL COLOSSEO " ??????




La penna nera...................................(Alias il postino)







DA EMILIO VITTOZZI, RICEVO E PUBBLICO

CHIARA DEL VAGLIO
INTER - NAPOLI
Delitto a Milano
€ 4,99
 
Bruna Majer, la moglie del mio caro amico Paolo del Vaglio, indimenticato umorista grafico di fama nazionale, mi porge un libro giallo dall'accattivante titolo "Inter - Napoli - delitto a Milano", per me conosciuto tifoso nerazzurro...
"Emì, è di Chiara: lo vuoi leggere?" è la domanda di Bruna.
A me i gialli non piacciono molto ma mi ritrovo, in men che non si dica, a leggere i ventinove capitoli della prima opera libraria della figlia del mio amico Paolo...
In un appartamento della Milano bene (una volta "da bere", oggi "da sniffare...), si consuma il delitto di una manager nella sera in cui allo Stadio San Siro si gioca Inter-Napoli.
Sul caso indagherà il Commissario Alessandra Martini, con l'aiuto dei suoi tre vicini di casa: un musicista, una giornalista, un artista.
E' una storia fatta di intrighi passionali e finanziari, con sorprendenti rivelazioni e colpi di scena.
L'Autrice, Chiara del Vaglio, alla sua prima opera, ha messo insieme le passioni di sempre, le conoscenze acquisite e le proprie esperienze per raccontare una storia avvincente, con uno stile di narrazione molto semplice, privo di fronzoli, scorrevole.
Chiara parla di Milano non disdegnando di far entrare in gioco anche Napoli, di amori extraconiugali ed omosessuali, di frustrazioni personali e collettive, di standard di vita al di sopra della media e...
Insomma, in poche e chiare parole, a me il libro è piaciuto. Ma non rivelerò l'assassino...
 
EMILIO VITTOZZI

25 agosto 2015

SI E' SPENTO IL COLLEGA VOLPECINA GIOVANNI


LA NOTIZIA DEL DECESSO DEL COLLEGA VOLPECINA GIOVANNI E' GIUNTA IN REDAZIONE QUESTA MATTINA. 


Caro Giovanni,
ieri sera (24/08/2015) ho ricevuto notizia del decesso del collega Giovanni  Volpecina.
Giovanni era molto conosciuto in azienda e ti sarei grato se ne dessi notizia ai colleghi tramite il tuo blog. 
Saverio Di Giovanni

LE ESEQUIE MUOVERANNO GIORNO 26 ALLE ORE 16.00 ALLA VOLTA DELLA PAROCCHIA S. FRANCESCO DI PAOLA IN CASAGIONE (CASERTA).

DALLA REDAZIONE TUTTA, LE CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA PER LA GRAVE E PREMATURA PERDITA.



“RACCONTAMI COSI’” 2 DI EMILIO VITTOZZI

Tempo fa sono stato (piacevolmente) coinvolto nella stesura del primo libro di Alessandro Campaiola, dinamico giovane di Portici.
Alessandro ha fatto “parlare” tredici persone, tra cui appunto io, partendo dalla personale scelta di un libro che li ha profondamente colpiti. L’opera finale, dal titolo “Raccontami così”, ha visto così anche la mia collaborazione grazie a “Quaquaraquà”, il libro di Tonino Scala che mi ha emozionato come pochi…
Ora Campaiola vuole che un gruppo di amici ed amiche “parlino” partendo dalla personale scelta di una canzone che è entrata nelle orecchie, nel cuore, nella mente.
Avrei potuto scegliere, ad esempio, fra “Il mio canto libero”, “La canzone del sole”, “I giardini di marzo”, “Luci dell’Est”, “Pensieri e parole”, Emozioni”: la mia personale scelta è caduta su “Anche per te”.
 
Prima di ogni altra cosa, vorrei parlare, seppur un solo attimo, di Battisti che ha inciso 168 canzoni, di cui 116 con i testi di Mogol, 40 con quelli di Pasquale Panella, 12 con quelli firmati da Velezia (Grazia Letizia Veronese, sua moglie).
Inoltre, Battisti ha scritto per i “Dik Dik”, i “Profeti”, l’”Equipe 84”, Paul Anka, Johnny Dorelli, Gene Pitney, i “Camaleonti”, la “Formula 3”, Patty Pravo, Bruno Lauzi, la “Flora Fauna & Cemento”, Adriano Pappalardo, Alberto Radius e per la numero 1, Mina…
E per termine questa specie di “presentazione” di Lucio Battisti, voglio solo ricordare che basta accennare alle prime parole e note di una sua canzone che scatta subito il coro: Mi sono informato / In un grande magazzino / Che non si muore per amore / Che cosa vuoi da me / Non sarà un’avventura / Ogni notte ritornar / Quel gran genio del mio amico / Che sensazione di leggera follia / Fiori rosa fiori di pesco / Le bionde trecce / Seduto in quel caffè / Mi ritorni in mente / Eppur mi son scordato di te / Dove vai quando poi resti sola / Il carretto passava / Può darsi che io non sappia cosa dica / La gallina coccodè / Seguir con gli occhi un airone / Motocicletta 10 HP –
Scommetto che anche chi mi legge canterà subito il seguito della canzone…
Battisti, in definitiva, ha rilanciato il coinvolgimento sentimentale e i piccoli avvenimenti della vita quotidiana: la sua musica accarezza l’anima, fa venire un groppo alla gola, la commozione fatta lucciconi agli occhi.
La sua grandezza sta nell’essere stato pioniere di suoni e nuove strumentazioni: prima di lui c’erano stati gli urlatori che cantavano canzoni dalla rima amore/cuore.
Battisti è l’emozione fatta suono, la canzone che descrive un sentimento e il tutto diventa opera: è stato il primo ad “adoperare” un’intera orchestra (dopo sono venuti i Cocciante e i Baglioni…).
Tutti hanno copiato od imitato Battisti (come nella voce degli “Audio 2”…); pochissimi l’hanno riconosciuto il migliore, come dichiarato dall’onestissimo Enrico Ruggeri!
Su di lui anche una sterile polemica politica: è stato accusato di finanziare il movimento neofascista Ordine Nuovo.
Ma in una sede delle Brigate Rosse furono trovati vari suoi lp…
Comunque sia, è Poesia in Musica!
E poi amo Lucio Battisti perché nell’unica partita di calcio giocata scese in campo con la maglia di trasferta dell’Inter del 1975: bianca con fascia orizzontale nerazzurra…

 
“ANCHE PER TE” – Ottobre 1971
 
Probabilmente questa è la canzone più femminista che sia mai stata scritta da un uomo. In più è dedicata alle “ultime”, a tre donne, cioè, diverse con proprie problematiche: una suora, una prostituta, una ragazza madre.
“…che ti vesti senza più guardar lo specchio dietro te / che poi entri in chiesa e preghi piano / e intanto pensi al mondo ormai per te così lontano”: massimo rispetto e profonda tenerezza per questa religiosa, forse finanche giovane.
“…di mattina torni a casa tua perché / per strada più nessuno ha freddo e cerca più di te / …che metti i soldi accanto a lui che dorme / e aggiungi ancora un po’ d’amore a chi non sa che farne”: la sofferenza psicofisica che si coniuga con la realtà come il freddo e i soldi.
“…di mattina svegli il tuo bambino e poi / lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo lavoro vai / per te che un errore ti è costato tanto / che tremi nel guardare un uomo e vivi di rimpianto”: la sofferenza di chi deve affrontare i rimpianti e i rimorsi di un errore.
Il filo conduttore è l’Autore che è vicino a queste tre donne che hanno in comune solo la triste quotidianità, che darebbe a loro qualcosa che non ha per cercare di migliorare la loro triste situazione.
Una delicatissima ode in musica cantata anche da Enrico Ruggeri, Renato Zero e Francesco De Gregori.-
 
EMILIO VITTOZZI




21 agosto 2015

ANATOMIA DI UN DISASTRO.....N° 2.....(Il SUPER-FLOPP)


                                            ANATOMIA DI UN DISASTRO.....N° 2.....(Il SUPER-FLOPP)
                        
                                                      (ANCORA TU.....ma non dovevamo vederci più????)

Ancora tu,non mi sorprendi lo sai...Ancora tu,ma non dovevamo vederci più??
E come stai?Domanda inutile...Stai come me,e ci scappa da ridere.....Fin qui cantava il Lucio nazionale(Battisti)....

Ed effettivamente se la situazione non fosse tragica ci sarebbe da ridere,su tutte le iniziative partorite dal gruppo dirigente del VOLTURNO.....
La dirigenza aveva due possibilità:farsi dimenticare,lasciando che il fiume carsico del silenzio portasse via i detriti dell'ennesimo super-flopp sul Campania Express,oppure sfidare l'impossibile raddoppiando gli sforzi per rendere appetibile un offerta commerciale che si è rivelata un fallimento... Non contenti dell'incredibile sperpero di denaro pubblico,hanno preferito sottrarre risorse preziose ad un esercizio ferroviario già carente per numero di elettrotreni decenti che circolano in rete,per poter rilanciare un offerta che si è rivelata lacunosa ed eseguita alla carlona,in maniera frettolosa e inaccurata......
.... Guardate la nuova pubblicità degli Actor Studios del VOLTURNO,data in pasto ai media e pubblicata sul quotidiano Repubblica il 15 Agosto 2015....

Aumentano le corse del Campania Express


Aumentano le corse del Campania Express. Dopo le prime fasi sperimentali, il treno turistico veloce che collega Napoli ad Ercolano, Pompei e Sorrento con vagoni personalizzati, guide plurilingue a bordo, posti prenotabili e assistenza qualificata è finalmente a pieno regime. Sei corse in tre fasce orarie: da Napoli Porta Nolana per Ercolano, Pompei e Sorrento alle 8,37 - 12,06 - 18,36; da Sorrento per Pompei, Ercolano e Napoli alle 9,57 - 13,50 - 19,53 con una tariffa di andata e ritorno di 15 euro (solo andata 8 euro). Per chi arriva a Sorrento è possibile usare anche la navetta bus che collega la stazione con i comuni di Massa Lubrense e Sant'Agnello, raggiungendo la zona degli hotel. Il biglietto oltre che online (www.eavsrl.it), da due settimane si può acquistare anche in banchina, con il last minute, oppure nelle biglietterie Eav, presso gli Urp di Napoli, nei punti Artecard. Il biglietto di andata e ritorno per i possessori di Campania artecard, acquistabile online, con il numero verde 800 600 601 o nei punti Artecard, è di 10 euro.

                                     
                                                            LUGLIO COL BENE CHE TI VOGLIO,VEDRAI NON FINIRA'......Ai-ai-ai-ai.....  
                                                                         https://www.youtube.com/watch?v=beQ6oRJ6LCU

L'ennesima propaganda del POLITBURO,che ha come finalità:recuperare il tempo perso e l'incasso volatilizzato in quattro mesi...E se loro insistono a seguire questo nobile obiettivo,al postino non resta altro da fare che rispondere...Perciò con con calma,ripassiamo quel poco che sappiamo:i fatti!Non sono pochi,i fatti.Sono una sequenza di gesti di cui ci sforziamo di intuire le origini... Gesti sconclusionati,supercazzole e genialità per folli,idee bislacche,improvvisazioni,,ossessioni,prove di devozione verso la nostra regina,indiscutibile diva degli Actor Studios ...
Calma e gesso:riavvolgiamo il nastro dell'ennesimo episodio della paramount distribuescion del Volturno e ricominciamo da dove ci eravamo lasciati....

Era il mese di Luglio di una torrida estate...

Luglio col bene che ti voglio,vedrai non finirà...ai-ai-ai...Luglio mi hai fatto una promessa,i treni porterai....ai-ai-ai....(canticchiava Riccardo Del Turco e non contento ci ammoniva)
Luglio si veste di Novembre se non arrivi tu...ai-ai-ai.....Luglio sarebbe un grosso sbaglio non rivederli più....ai-ai-ai...

Ed infatti,mentre il Campania Express girava a vuoto,ci venne annunciato con uno scarno comunicato che non li rivedevamo più i treni,almeno per l'estate.........

Francesco Gravetti,sul Mattino il 21 Luglio 2015,scriveva....

"Poche righe per spiegare un nuovo taglio di corse << Per insufficiente dotazione di materiale rotabile,i seguenti treni indicati in orario come non garantiti:saranno soppressi>>....Segue un elenco di 26 corse...In pratica venivano ufficializzate le soppressioni che prima erano solo paventate.E' l'ultima resa dinanzi al disastro della manutenzione,alla mancanza dei pezzi di ricambio,alla vetustà dei treni,ma anche alla debacle dei nuovissimi metrostar.....Un mix di problemi(continua il Gravetti) che non ha mai abbandonato la circumvesuviana nonostante il piano di risanamento e l'arrivo di fondi dal governo...Fino a Settembre del 2011 la circumvesuviana,effettuava 520 corse al giorno;poi sono diventate 316 e infine sono scese a 268.Con l'ultimo provvedimento,a queste,ne bisogna sottrarre altre 26;una cura dimagrante che fa aumentare i disagi.In E.A.V. contano di risalire la china per tornare alla normalità:il reparto manutenzione è stato rafforzato e in questi giorni si proverà a rimettere in sesto qualche treno....(Conclude il Gravetti )In questo momento ne circolano una cinquantina,la maggior parte dei quali vecchi.Non arrivano ancora quelli oggetti di REVAMPING (il restyling finanziato dai fondi europei)e scarseggiano i Metrostar,due dei quali devono necessariamente essere usati per il CAMPANIA EXPRESS,il servizio per i turisti.....L'impressione è che l'azienda galleggi in attesa che la politica se ne occupi...."(Dal Mattino,21 Luglio 2015)                                                                                              

                                                                                                      ...IL SUPER FLOPP.....

Ve lo ricordate quel treno extralusso della Circumvesuviana che fu annunciato a tre settimane dalle elezioni regionali dall'Assessore ai Trasporti e con Pasquale Sommese fu inaugurato in un tripudio di telecamere,con cornice di finte piante di limoni??? Ebbene,è il flop dell'estate.
I Metrostar diretti a Sorrento che effettuano solo tre fermate(Ercolano-Pompei-Sorrento)e che stando alle ambiziose dichiarazioni di due mesi fa avrebbero dovuto suscitare lo straordinario interesse dei turisti,al prezzo di 15 euro andata e ritorno,(10 Euro per i possessori di Artecard)attratti dalla velocità,dal comfort,dai video proiettati a bordo,viaggiano praticamente vuoti.... Sissignori,vuoti!(Così ci fa sapere Fabrizio Geremicca,in un articolo pubblicato sul Corriere del Mezzogiorno)...

"Si viaggia in un silenzio surreale e ad ogni stazione,piuttosto affollata,pendolari e turisti osservano stupiti quel treno fantasma che non si ferma,come se a bordo ci fossero centinaia di persone.... A loro toccherà aspettare e salire sui vagoni normali(ah,ah,ah,ah federì,è un pò eccessivo definirli normali),quelli spesso senza aria condizionata(io dico senza aria,punto!),in cronico ritardo,sporchi...(Sei troppo buono:diciamola tutta,sono carri per bestie da macello!)....

Avanti e indietro ogni giorno:il tempo di prendere un caffè e si riparte da Sorrento....."

(I passeggeri a bordo,al momento della partenza,in quel giorno di un torrido luglio,io li ho visti,ne erano solo 4)...

"Ci sarebbe,a questo punto,di parlare di soldi,a costo di risultare ineleganti e sgarbati,dopo i mirabolanti annunci di metà maggio.."..

(Signor Fabrizio,perchè non osare?Osi-osi,la penna nera,contrariamente alla brutta nomea che porta,non la catalogherà nè tra gli sgarbati e ne tanto-meno la potrà considerare inelegante....)

E Geremicca,alla fine,considerata la nostra attenzione:ci deliziò come si usa fare sulla costiera sorrentina(Una bella delizia al limone in una rinomata pasticceria di VICO EQUENSE,per parlarne ancora.)......

E lui,proseguendo nella strabiliante analisi sui costi e benefici,ci disse...

"Per gli straordinari ai macchinisti,ai capitreno ed ai dirigenti di movimento,l'E.A.V paga ogni giorno per il campania express 800 euro...In un mese,sono 24.000 euro.In 5 mesi,fanno 120.000 euro.....SCABEC,(e chi è???)la società partecipata della Regione che fornisce hostess e steward,incassa da Palazzo Santa Lucia 400.000 euro per l'intera durata del servizio:5 mesi,paro-paro,ad 80.000 euro ogni trenta giorni....Sono Fondi Europei...."

(Ma la SCABEC su questo punto rettifica:la REGIONE ci ha affidato 90.000 euro da spendere nei 5 mesi di attività per la copertura delle spese di personale per servizio di accoglienza,informazione-promozione a bordo treno e in banchina a Napoli,con 8 giovani guide specializzate plurilingue formate da COOPCULTURE;cura l'elaborazione grafica e l'allestimento con pellicole speciali per la personalizzazione del convoglio ed infine la realizzazione di un video promozionale di 30 minuti da mandare in onda sugli 8 monitor a bordo forniti da SCABEC).

"SCABEC NON CURA le attività legate alle seguenti operazioni:la pubblicità dell'iniziativa,la pulizia e la manutenzione dei vagoni,la gestione dei titoli di viaggio,l'installazione e la manutenzione dei monitor e dei dispositivi per la messa in onda dei video,gli accordi di marketing con agenzie ed operatori-ovvero la gestione generale del servizio che resta in capo all'E.A.V..".

(Come dire:se le cose vanno male,e se l'E.A.V. s'inventa un nuovo bidone in cinemascope,questo non dipende da NOI....)

(Federico conclude così...)

"Gli incassi del Campania Express sono molto modesti:ipotizzando una media di 10 passeggeri a corsa,per sei corse al giorno,tre verso Sorrento e tre verso Napoli,ed immaginando che ogni passeggero paghi i 15 euro,si arriva a 900 euro di incassi giornalieri.27.000 al mese.135.000 per i 5 mesi....CAMPANIA EXPRESS,dunque,è un FLOP che costerà alla REGIONE,nel 2015,circa 370.000 euro....."

(ED IO PAGO,chioserebbe il grande artista della Sanità.......Ma mica è finita qua....????)

DIECI GIORNI DOPO(il 24 Luglio il Corriere del Mezzogiorno riportava un link con un post che evidenziava la disorganizzazione,gli sprechi ed il degrado di una ferrovia che sprofonda ogni giorno di più nel degrado)......
Il post,recitava:"Il fiore all'occhiello dei trasporti metropolitani,da 10 passeggeri a corsa e con aria condizionata mentre i BUS sono vecchi ruderi e ci sono treni che non sono in condizione di viaggiare.."

<< Secondo le denunce che riceviamo ogni giorno dai viaggiatori-racconta il consigliere regionale dei verdi F.Emilio Borrelli-oltre la meta dei bus e dei treni che circolano sono privi di aria condizionata o il sistema è rotto.In alcuni di questi mezzi non è possibile neanche aprire i finestrini.In questo modo diventano soprattutto negli orari di punta dei tizzoni ardenti maleodoranti di sudore.Per questo chiediamo in particolare all'ANM,all'EAV,e alla SEPSA di far uscire per strada o sui binari solo i mezzi che garantiscono una climatizzazione decente.Alla CIRCUMVESUVIANA chiediamo di dirottare il " CAMPANIA EXPRESS"progetto finanziato dalla REGIONE CAMPANIA con 400 mila euro,per facilitare gli spostamenti dei turisti diretti da NAPOLI verso gli scavi vesuviani e alla penisola sorrentina,alla normale utenza....Un treno speciale della Circumvesuviana climatizzato e pieno di confort che è già un super flop e che andrebbe invece destinato all'utenza quotidiana....>>

 

                                                                    CONCLUSIONI

La serie allestita dagli Actor Studios va per i fatti suoi,toccherebbe movimentarla con possibili soluzioni di uscita,visti i risultati ottenuti...Invece,è tutto assurdo e incomprensibile in questo sgangherato carrozzone da circo equestre....Orsù ridateci il vecchio palinsesto...Quel vecchio palinsesto della vecchia e gloriosa Circumvesuviana che organizzava in estate il trenino delle crociere....Il servizio era assicurato,le comunicazioni con l'agenzia di viaggio(il tour operator)funzionavano,il trenino era pieno,e l'incasso era sicuro...Scommettiamo che tra 20 anni,quando verranno tirate fuori dal cassetto quelle vecchie fotografie,susciteranno ancora commozione??
La stagione del 2015 sarà catalogata come il clamoroso superflopp dell'estate,e verrà subito dimenticata o confusa con migliaia di altre fotografie tutte uguali...Nuovi gadget,nuovi loghi,vecchie e datate improvvisazioni,nuove pose di mummie imbolsite,nuove mode:senza fermarsi mai...Tutto va male,purchè duri solo un istante,e poi venga presto dimenticato....
Estate 2015:Vip-semivip,abusivi col botto e senza botto,funzionari tenuti in naftalina per scongiurare la decomposizione in attesa dell'ADVISOR;il trenino del superflopp con guide,filmati e incassi da fame:chi se li ricorderà più???Invece su quelle immagini e sui resoconti di quel piccolo mondo antico,pur stropicciate dal tempo che fu,si sente ancora(se odorate)il sapore del mare e della salsedine...
C'era una volta la fotografia dello STERMINATOR VESUVO con Pompei-Ercolano,la flotta dei 139 elettrotreni,e il mare di Sorrento...




Non c'è più l'azienda:evaporata.....E quel che stupisce di più, è la rinuncia ad ogni ambizione di cambiamento......E' inutile aggiungere che i profili che governano l'ex corazzata declassata a bagnarola,sono ben al dì sotto di ogni aspettativa....
Quand'era un semplice cardinale,ricordo i sermoni del Cardinale De Gregorio(l'attuale Gregorium Primo) e gli attacchi che un giorno si ed uno no riservava ad i trasporti pubblici ed alla partecipata E.A.V......Partito per liberarla dalla lottizzazione e dall'incompetenza,Gregorium è diventato molto ecumenico,e ci fa capire che non bisogna buttare con l'acqua sporca anche il bambino....

Ci dice,che la situazione è disastrosa ma ci sono margini di miglioramento....

" Va fatto un ragionamento di continuità amministrativa.Non possiamo buttare a mare tutto quanto fatto sin adesso,solo perché è cambiata una stagione politica..."                                                                                   
                                                                    LA PALUDE DELLA TRISTEZZA

Eccellentissima Santità:come definirebbe questa lottizzazione asfittica che ci fa rimanere impastoiati e imprigionati nella palude???
E' una lezione dura da imparare,ma,credo che bisogna lasciare andare chi non riesce o non vuole tirarci fuori dalla melma...Chi non fa il minimo sforzo per organizzarne un uscita dalle pastoie per liberarci da tutti i guai che ci sono piovuti addosso......Resta per noi chiaro,che la palude della tristezza diventa il nostro destino e qualsiasi sforzo diventa inutile,se affidiamo il salvataggio dell'azienda a chi non è riuscito ad organizzare un servizio efficiente e vantaggioso ne per i turisti e nemmeno per l'azienda......Si dice,che alla fine,ognuno ha sempre ciò che si merita........Ci dica:quale altro castigo ci meritiamo????I fedeli,devoti al pulpito,attendono una sua risposta....Attendono da lei un segnale forte di discontinuità...Il personale si aspetta che al comando di quest'azienda ci siano delle persone che abbiano cura dell'azienda;che abbiano conoscenza del mestiere e della ferrovia;ma soprattutto si auspica che vengano rimossi dall'incarico tutti i protagonisti del nulla,del vuoto e del fallimento.....Che paghino:come abbiamo pagato noi!!!!!!!



LA PENNA NERA.......................................(IL POSTINO)

Per gentile concessione di GUGLIELMO DA BASKERVILLE.....ARCHIVIO dell'ABBAZIA DI MELK....




P.S: Come si organizza un servizio ferroviario per i turisti....


COMUNICATO STAMPA DEL 10 OTTOBRE 2005

NASCE IL “NAPOLI EXPRESS”, IL PRIMO TRENO SPECIALE DEDICATO AI TURISTI DELLE CROCIERE SULLA LINEA NAPOLI-POMPEI-SORRENTO DELLA CIRCUMVESUVIANA

In viaggio tra Pompei, il Vesuvio e Sorrento
Il servizio – disponibile da oggi – prevede la stipula di accordi con le compagnie crocieristiche che vogliono offrire questo innovativo “pacchetto” ai loro clienti sbarcati a Napoli e prevede un suggestivo viaggio su un treno speciale della Circumvesuviana e una serie di escursioni tra Pompei, il Vesuvio e Sorrento (vedi più sotto per i dettagli).

Dal porto al treno speciale con i bus Gran Turismo di Circumvesuviana
Una volta sbarcati dalla nave, i crocieristi raggiungeranno il treno speciale con i pullman Gran Turismo della Circumvesuviana.

25 minuti per raggiungere Pompei e 45 per Sorrento
Il “Napoli Express” impiega appena 25 minuti per raggiungere Pompei e 45 minuti per arrivare invece a Sorrento.

114 passeggeri su 96 poltrone e 8 divani
Il treno dedicato può trasportare fino a 114 passeggeri che troveranno ospitalità tra 96 comode poltrone e 8 divani.



Aria condizionata, filodiffusione, bar e hostess a bordo
Si tratta di un treno dotato di ogni comfort, dall’aria condizionata alla filodiffusione a un servizio di informazioni turistiche, bar e accoglienza con hostess; a disposizione dei clienti anche due toilettes.

Videosorveglianza e tecnologia terra-treno
Il “Napoli Express”, come del resto tutti i convogli di Circumvesuviana, è dotato di un impianto di videosorveglianza e comunicazione terra-treno, in modo da fornire il massimo della sicurezza ai passeggeri.

Cinque le escursioni previste dal Vesuvio agli Scavi di Pompei
Il treno speciale offrirà ai suoi clienti cinque diverse escursioni, tutte sulla linea Napoli-Pompei-Sorrento:

·        Napoli-Sorrento – con visita al centro storico di Sorrento

·        Napoli-Pompei – con visita sia agli Scavi di Pompei che al Vesuvio

·        Napoli-Scavi di Pompei-Sorrento centro storico

·        Napoli-Pompei Scavi

·        Napoli-Pompei-cono del Vesuvio.

In 8 mesi 25mila clienti per i pacchetti turistici “Too-To-Train”
Questa iniziativa si inserisce nel filone delle attività turistiche del portale “Too-To-Train” - promosso dagli Assessorati regionali ai Trasporti e al Turismo e realizzato e gestito dalla Circumvesuviana in collaborazione con il tour operator “I Viaggi del Delfino” - che prevede 43 pacchetti turistici con 51 siti culturali da visitare nei luoghi attraversati dalle linee della Circumvesuviana.

Notevole il successo registrato da quest’iniziativa: dal primo gennaio al 30 settembre scorso, il portale “Too-To-Train” ha fatto registrare circa 25.000 clienti, per un fatturato totale di circa 600.000 €.