BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

31 ottobre 2014

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO



Avv. Raffaello Bianco

Dott. Pietro Voci

Commissario Ad Acta

Via Cisterna dell' Olio, 44

80134 Napoli


epc On Stefano Caldoro

Presidente Regione Campania


Prof. Nello Polese

Ente Autonomo Volturno srl


Ing. Sergio Vetrella

Assessore ai Trasporti

Dott. Antonio Marchiello

Direttore Generale

Ing. Sergio Negro

Direttore Generale


Oggetto: Lavori infrastrutturali Metropolitana Regionale

Egregio Commissario,

ero convinto di non dover ritornare sull'argomento, dopo il colloquio chiarificatore che ebbi con Lei tempo addietro; ma su "Il Mattino" del giorno 30 u.s., leggo una intervista dell' assessore Vetrella, che ad una precisa domanda in sostanza rinnova per l'ennesima volta la solita temeraria accusa nei confronti dei precedenti Amministratori. Afferma, infatti, che i lavori della Metropolitana Regionale erano privi di copertura finanziaria e che poi le risorse sono state da lui reperite, ma che non possono essere spese per il vincolo del patto di stabilità.

Quindi: niente lavori, i cantieri sono e rimarranno abbandonati.

D'accordo, l'assessore Vetrella non smentisce la sua vocazione alla comicità; lo è quando parla di CLP ( "non possiamo revocare le linee di Caserta perché non avremmo la collaborazione di CLP!!" ); lo è quando viene intervistato al TG3 Campania delle h. 14.00 l'altro giorno, quando afferma che "nessuna azienda straniera è così stupida da venire a rilevare da sola il nostro disastrato trasporto regionale"; lo è ancora oggi quando conferma la sua fantastica opinione circa i lavori infrastrutturali.

Siccome lui non vive la realtà della Campania, ma altre realtà, non si è mai chiesto con quali risorse sono state realizzati 39 stazioni e 54 km di linee in appena nove anni (record mondiale!), con l'impiego -solo per il comparto ferro - di ben unmiliardosettecentomilioni di euri, tra fondi comunitari, statali e regionali: una capacità di spesa premiata dalla UE e che contribuì a creare condizioni di sviluppo, benessere ed occupazione, miseramente crollati poi grazie alla politica di Vetrella e a quella del suo Presidente, il quale soffre della sindrome da campagna elettorale e attribuisce alla sua "buona politica" anche il fenomeno dell'acqua che scorre da un rubinetto quando questo viene aperto.

Non voglio commentare, per il momento, la strombazzata "rivoluzione" annunciata con la liberalizzazione del TPL: una propaganda becera e sconcia, appunto da (disperata) campagna pre-elettorale. Tempo al tempo. Posso per il momento soltanto dire che, per come è stata concepita la linea guida delle future gare, il rischio è che si rinnovi l'esperienza (amara) dei Consorzi e delle ATI (associazioni di imprese) costituitisi per gestire i lavori del dopo terremoto del 1980: patti parasociali all'interno delle compagini, grossi utili per le imprese capogruppo, esecuzione di grandi opere a carico di piccole imprese inadeguate, lavori scadenti, una montagna di contenzioso (ancora da smaltire, dopo trent'anni).

Si dirà: dipende dai capitolati e da come vengono preparate e gestite le gare! Figuriamoci!

Nessuna fiducia, se sarà questa Regione: incapace a gestire una "garetta", come quella di Caserta, incapace anche di recidere i rapporti con una impresa in odore di camorra...

Figuriamoci!

Ma non è questo il motivo per cui Le scrivo e mi scuso per le digressioni.

Ella ha affrontato il poderoso problema dei crediti vantati delle imprese di costruzioni per i lavori infrastrutturali programmati, avviati o da avviare (oggi irresponsabilmente tutti sospesi), secondo gli atti prodotti dalla precedente Giunta Regionale e dai precedenti Amministratori; crediti che non avevano nulla a che vedere con i debiti aziendali per nuovi servizi e per il recupero dell' inflazione, appostati poi come crediti nei confronti della Regione e da questa condivisi. Operazione oramai indiscutibilmente approvata come una intelligente ed efficace politica di bilancio dei vecchi Amministratori.

Vengo al punto. Ella ha avuto sostanziose risorse finanziarie per il pagamento di SAL e risarcimenti a favore delle imprese creditrici per lavori eseguiti. Credo che Lei debba rendere note le risultanze dei Suoi atti, perché penso anche che sia obbligato a verificare se il pagamento di SAL all'appaltatore X avesse o meno una copertura finanziaria (secondo Vetrella no, invece tutti i lavori erano coperti) al fine di recuperare quelle somme che Lei ha semplicemente anticipato.

Questa operazione - a mio parere doverosa - condurrà a chiarire il dato controverso. A parte poi valuterà la necessità di individuare le responsabilità di coloro i quali hanno generato danni per una sospensione incredibilmente protrattasi per cinque anni, i cui effetti non sono ancora cessati ovvero le responsabilità per gli omessi pagamenti di SAL, benché le risorse fossero disponibili.

Le proposi di pubblicare sul sito della Regione gli atti più significativi del Suo difficile mandato. Le rinnovo la richiesta, che risponde ad un generale principio di trasparenza.

L'alternativa è che Ella con una dichiarazione ufficiale, in possesso come nessun altro di dati certi, smentisca una volta per tutte l’ effimero ed incredibile personaggio.

Le confermo la mia stima.

Avv. Raffaello Bianco

già amministratore di SEPSA spa


30 ottobre 2014

Rivoluzione trasporti, via della Regione alle privatizzazioni....La notizia corre di bocca in bocca.....

IL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE 


IL MATTINO l'annuncia così:"Il trasporto pubblico in Campania cambia marcia. O almeno ci prova. È questa la sfida lanciata dalla Regione, che si prepara ad avviare le gare per l’affidamento dei servizi su ferro, gomma e via mare.
L’operazione, sollecitata dall'Unione europea e più volte annunciata nei mesi scorsi da Palazzo Santa Lucia, partirà nelle prossime ore: la prima dead-line è fissata per il 10 dicembre, termine entro il quale le aziende interessate, pubbliche o private, dovranno presentare tutti i documenti necessari: a quel punto, al termine di un’istruttoria tecnica, si capirà se potranno essere ammesse o meno alle gare che verranno bandite successivamente."

Nei giorni che precedono la ricorrenza dei nostri morti,sembra che ci sia il grande botto.....
Sarà il Flop,il bluff,oppure lo sbriciolamento dell'E.A.V???
Ma prima di andare a vedere consentitemi una digressione....Un allontanamento temporaneo dal cammino indicato dal mago dei numeri e del gioco del lotto....


La grande illusione degli apprendisti col botto,è stato credere che il passato,seppur risuscitato con esperimenti consumati in laboratorio per incorporare le tre aziende con la FUSIONE NUCLEARE,potesse ritornare a comando.....
Un pò come la forza dello Jedi;come il carisma di Francesco;come la classe di Maradona,come la GRANDE BELLEZZA di Sorrentino....
Cari apprendisti col botto:non è così .......La vostra è stata una suggestione;un miraggio;un illusione....Una suggestione di una banda di sarchiaponi che nulla conosceva di rotaie e di viaggiatori;che nulla sapeva di esercizio ferroviario e di trasporto;che nulla importava di sicurezza e di manutenzione.....La ferrovia o le tre ferrovie,per essere più chiari,non funzionano così....Non basta fare annunci;non basta promettere;a nulla serve incolpare il personale....
Per niente umili e piuttosto ineleganti nelle accuse ai loro predecesori:il Vetrella,il Caldoro,il Polese non potevano trasformare,assemblare,fondere,aziende aventi storie e problematiche diverse in un unico minestrone immangiabile.....I risultati parlano da solo.....
Forse avrebbero fatto meglio a mantenere il profilo più basso,ritirandosi in buon ordine ed ammettere il loro fallimento....
La fine delle tre aziende di un epoca gloriosa coincide con il fallimento dell'Ente Autonomo Volturno,del trasporto locale e del trasporto nazionale.....Un segno del destino:cinico e baro???
Oppure:volevano tirare a campare per non tirare le cuoia.???....
Invece,nel nostro piccolo mondo antico:Si tirava a campare un pò per non disturbare il manovratore e un pò perchè negando si rimuoveva il problema,finchè nella "NOTTE "un nuovo botto li svegliò.......

Sono i fuochi pirotecnici del nostro Assessore.......Vediamo cosa ci propone l'esperto in numerologia e moti celesti......
Con la ristrutturazione del settore le aziende passeranno da 135 a 10....E' il risultato più evidente che dovrebbe venire dai tagli decisi dalla regione...Si dice che sia un adempimento di legge,conseguente al principio della liberalizzazione dei servizi.... E' un settore questo segnato da un ampia dispersione....135 aziende operanti,per un totale di ben 149 contratti,e con il 65 per cento di queste società dotate di un massimo di 10 dipendenti....
La "rivoluzione"comporta contratti pluriennali a garanzia dell'utenza,e assorbimento del personale da parte dei nuovi gestori,pubblici o privati(SIC!)che siano...
Questi nuovi gestori dovranno esercitarsi su solo nove lotti,che andranno a BANDO.....

I NOVE LOTTI SONO COSI' SUDDIVISI:

A)DUE bandi per il ferro.....UNO per la rete R.F.I.e UNO per la EX E.A.V.....
B)CINQUE per la gomma:SALERNO;AVELLINO-BENEVENTO;CASERTA;NAPOLI CITTÀ';NAPOLI PROVINCIA;
C)DUE per il mare:CAPRI;ISCHIA-PROCIDA;
D)Sarà possibile concorrere su più lotti e sarà possibile anche il raggruppamento di imprese,a due condizioni;la capofila deve avere capacità per sostenere almeno il 50% delle prestazioni mentre le altre devono avere la capacità di sostenere almeno il 10% delle prestazioni....
E)Su ogni lotto potrà operare un massimo di 6 associate;
F)Definito il quadro dei bandi con i relativi importi di base di gara:3,5 miliardi per il ferro;2,2 miliardi per la gomma;36 milioni per il mare;
G)La REGIONE avviando la prima fase ha stabilito una preselezione nella quale le aziende dovranno presentare i loro requisiti entro il 10 dicembre;lo screening tra tutte le aziende che presenteranno requisiti consentirà di individuare quelle da invitare al successivo bando;

La conferenza ha avuto una inaspettata(SIC!) conclusione quando il Vetrella ha voluto fare una precisazione che,a parere dello scrivente,,merita di essere riproposta all'attenzione del grande(SIC!)pubblico.....
L'esperto ha dichiarato:"Il nuovo sistema potrebbe chiedere da qualche mese sino a due anni".....

(CAPPERI!E il conflitto con il comune di NAPOLI,che ha sempre contrastato l'eccessiva frammentazione dei lotti e avrebbe desiderato un lotto unico per la città,comprensivo di FERRO,GOMMA e MARE....Come si è concluso il contenzioso con il COMUNE di Napoli Signor Vetrella???)

(Lapidario)Resta irrisolto il conflitto con il comune di Napoli,anzi,si è già spostato sul terreno della città metropolitana....La LEGGE ne prevede espressamente la competenza sul suo territorio ha dichiarato Anna Donati delegato del sindaco di Napoli.....Ma Napoli non è la sola città....Anche altre città,hanno chiesto al ministro dei trasporti(LUPI),che una parte del fondo nazionale trasporti vada direttamente alle città metropolitane..........

Il nostro caro William ci invita a non esagerare,e ci suggerisce di evitare proclami roboanti e annunci in pompa magna.....:"Molto rumor per nulla"
Ma noi che siamo napoletani preferiamo Eduardo(Trent'anni fa moriva EDUARDO DE FILIPPO).....
In NATALE in casa Cupiello,la signora Concetta non sa fare il caffè....Puah,lamenta EDUARDO,chisto caffè è na ciofeta....
(E' come dire :fete e scarrafone....Insomma,sa di scarafaggio e paragone peggiore è difficile immaginare....)
Non contento Eduardo,ci insegna in "QUESTI FANTASMI"come si fa il caffè....

"Professore,il segreto sta nel coppitello(il cono di carta da mettere sul becco della caffettiera napoletana),così si salva il profumo....
Quegli anni sono finiti,assieme alla napoletana e al coppitello,però qualcosa è rimasto:IL GUSTO DELLO SCARRAFONE!!!!!


24 ottobre 2014

STABILITÀ, T.F.R. IN BUSTA PAGA A TASSAZIONE ORDINARIA. BLOCCO CONTRATTI STATALI PER UN ALTRO ANNO



IL POSTINO...SUONA SEMPRE DUE VOLTE

In attesa della pubblicazione dei testi definitivi annunciata da Pier Carlo Padoan, emergono alcuni dettagli ulteriori della Legge di Stabilità approvata ieri dal Consiglio dei Ministri...
Il blocco del contratto degli statali sarà prorogato di un altro anno, fino alla fine del 2015, mentre il Tfr in busta paga sarà "sconveniente" per la tassazione applicata rispetto al quadro attuale. Sono le principali novità che emergono da una bozza del testo di cui riferisce l'agenzia Ansa.

Padoan: "Non preoccupato per le coperture, ma Regioni possono alzare le tasse"

Il blocco del contratto degli statali viene prorogato per un altro anno, fino al 31 dicembre 2015. Rinviato di un anno, fino al 2018, anche il pagamento dell' indennità di vacanza contrattuale. 

Novità negative,per quanto riguarda l'anticipo del Tfr in busta paga: non ci sarà alcuna riduzione fiscale per per la liquidazione mensile: il "Tfr in busta paga" (art.6 della bozza) potrà essere liquidato mensilmente dal primo gennaio e la richiesta, se fatta, sarà irrevocabile fino al 2018. L'importo sarà assoggettato a tassazione ordinaria, quindi non potrà godere della tassazione agevolata della rendita (all'11% dal 2011). Emergono poi,alcuni dettagli sulle tempistiche: la norma scatterà per le retribuzioni dal primo marzo 2015 al 30 giugno 2018 . Esclusi dalla possibilità i lavoratori pubblici, i lavoratori domestici e quelli del settore agricolo. 

Sempre in chiave fiscale,dall'11 al 20% la tassazione sui rendimenti dei fondi pensione "dal periodo d'imposta 2015". Sui redditi derivanti dalle rivalutazioni dei fondi per il Trattamento di fine rapporto la tassazione passa dall'11 al 17%. Sul finanziamento alle imprese che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo, fino a fine 2019, "è attribuito un credito d'imposta nella misura del 25% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi d'imposta precedenti a quelli in corso al 31 dicembre 2015".

"Dei 36 miliardi,15 miliardi di tagli alla spesa sociale sono la parte fondamentale della legge. Complessivamente arriviamo a un intervento iniquo, poiché si tagliano i servizi sociali essenziali;

Commento

Quest'operazione scarica i costi della crisi economica soprattutto sugli enti locali...
Mentre con una mano si allenta il patto di stabilità per i comuni, con l'altra si fanno tagli ancor più pesanti. Sembra che saltino anche i fondi per il servizio sanitario nazionale appena concordati con le regioni nel patto per la salute. Senza contare ulteriori tagli alle regioni e alle funzioni centrali":

Dulcis in fundo...

A)In pratica:se scegli di prendere in anticipo il TFR TI TASSO .....se lo lasci sui fondi di previdenza TI TASSO...

Prima spingono sui fondi pensione per agevolare e diffondere il prodotto, e dopo qualche anno eccoti il puntuale aumento delle tasse.

Conclusioni

1)Potranno dire di aver messo soldi in tasca alla gente;
2)Potranno vampirizzare un pò di soldi a tutti quelli che per problemi contingenti di liquidità faranno ricorso allo strumento;
3)Ci sarà un aumento delle aliquote previdenziali;
Un'altro modo per azzannare il nostro futuro.
4)Oltre all'esproprio sui conti correnti e sui depositi di risparmio,dobbiamo aspettarci anche un aumento delle tasse regionali...

Longo è lo camino,ma grande è la meta


Complimenti vivissimi, ecco la sferzata per il cambiamento:altre tasse e tanta recessione..... . 




23 ottobre 2014

PER NON DIMENTICARE. MAI !


Le persone perbene come Petru Birlandeanedu, morto ammazzato dalla camorra, pur non essendo assolutamente un camorrista, non si dimenticano mai. Perché mai si possono dimenticare. Lasciano il segno e non solo per i familiari…
E’ la guerra fra i Sarno-Ricci e i Mariano. Entrano nella stazione di Montesanto della Sepsa e sparano all’impazzata con mitragliette. Nel mirino, però, finisce un musicista romeno che si guadagna da vivere suonando la fisarmonica sui treni. Si chiama Petru Birlandeanedu, colpito alla gamba e al torace mentre cerca riparo, con la moglie Mirela, fra il fuggi fuggi generale. 30 minuti di agonia, di dolorosa e lunga agonia, assistito dalla moglie, che chiede aiuto a tutti i presenti. Ma nessuno, dicasi nessuno, l’aiuta! Come se fosse invisibile lei e il marito… Per lo Stato lo sono. E lo sono anche per i Napoletani, una volta riconosciuti come quelli dal “Cuore d’Oro”… Vicino ai due passano in tanti, tantissimi: chi parla al cellulare, chi ascolta musica, chi guarda verso il treno da prendere, chi guarda proprio loro ma non rallenta per nulla. Anzi, in molti iniziano quasi a correre. Pur di non sporcarsi le mani, pur di non immischiarsi… E così Petru muore!
Nella Stazione di Montesanto, in una teca, è esposta la fisarmonica di Petru Birlandeanedu che, partito dal suo Paese, ha trovato la morte in un Paese che si definisce “Cattolico”, “Democratico”, “Sociale”.
Mi domando: Chi l’osserva a cosa pensa? Quanti sono coloro che ricordano Petru? Cosa si è fatto per evitare altri avvenimenti simili?
Io non lo so. Ma quando inizio il mio turno di lavoro in quel luogo non posso non ricordare Petru, non posso non ricordarlo con una preghiera. Che mi nasce dal cuore. Un Cuore di Napoletano ferito dall’imbarbarimento di una Città sempre più simile a quelle “anarchiche” dell’America Latina o dell’Africa Centrale.-

EMILIO VITTOZZI

20 ottobre 2014

LETTERA AL SINDACO DI BOSCOREALE, DOTT. GIUSEPPE BALZANO

Egr. dott. Balzano. 

Sono un dipendente di ex Circumvesuviana (ex in quanto oggi fusa con altre 2 aziende, sepsa e metrocampania nord-est) e la mia qualifica è assistente - coordinatore presso l'ufficio gestione turni rete di Napoli porta Nolana. In pratica gestico il personale di: stazioni, fermate e passaggi a livello di tutta la rete ex circumvesuviana. Abito a Boscoreale, piazza Vargas, n. 3 e tutti i giorni, per raggiungere il mio ufficio a Napoli, mi servo dei mezzi sociali prendendo il treno dalla nuova fermata di Boscoreale. E qui arrivano le dolenti note. La vecchia stazione con annesso ex piazzale treni, risultano nei nostri archivi, in comodato d'uso al comune di Boscoreale fin dal passaggio ai nuovi impianti. L'allora amministrazione comunale con a "capo" come sindaco il dott. Langella, aveva per i suddetti impianti progetti di riqualificazione e riutilizzo che ahinoi, non sono mai stati realizzati. Ma lasciamo perdere perchè oggi ciò rappresenta il male minore. 

Le scrivo ed il fatto che lei abbia un profilo facebook mi semplifica di molto la cosa, per raccontarle brevemente anche con l'ausilio di qualche foto, le condizioni in cui versa oggi, lo spazio di cui sopra. Fatiscenza è il termine che viene più facile ma potremmo aggiungere abbandono totale o magari discarica a cielo aperto, scelga lei. La sostanza non cambia. Purtroppo la tecnologia non è ancora giunta al punto di inviare via mail gli odori che nel nostro caso sono miasmi nauseabondi, provenienti da probabili carogne di animali, altrimenti mi sarei permesso di effettuare tale invio al suo indirizzo. 

Ma a parte le mie chiacchiere, a lei basterebbe farsi un giro e vestirsi dei panni dei tanti viaggiatori che ad ogni ora del giorno passano nei pressi dell'area "galeotta" per rendersi conto di quanto le sto raccontando. 

La proposta. 

Ad horas una bonifica sarebbe più che necessaria anche perchè credo che ci troviamo davanti a problemi igienici sanitari non trascurabili e poi magari a medio o a lungo termine e ovviamente risorse permettendo, una bella asfaltata ed ecco un parcheggio di notevole ampiezza che se custodito, potrebbe rendere anche qualche soldo alla casse comunali che non sono certo floride. 
Egr. Sig. Sindaco, so bene quanti e quali problemi possa avere il primo cittadino di una paese di circa trentamila abitanti ma come cittadino di Boscoreale e come dipendente della "ex" Circumvesuviana, ho ritenuto doverosa questa mia iniziativa. Da sempre mi occupo di notizie, ho collaborato con il direttore Carlo Avvisati e con altre testate locali. Non sono un professionista. Oggi in ambito circum o ex che dir si voglia, curo un blog da circa un decennio e le confesso che mi piacerebbe renderle merito sulle mie pagine e non solo, per la risoluzione del problema esposto. Nel frattempo non posso che ringraziarla per la sua attenzione e....speriamo bene. Buon lavoro.

Resto a sua disposizione per qualsiasi chiarimento. 
Giovanni Navarone

PS Quanto prima le invierò altre foto sempre inerenti l'attuale spazio abbandonato, speriamo futuro parcheggio.



16 ottobre 2014

E LA PRESENTAZIONE DIVENNE… SHOW !

Nel pomeriggio di Venerdì 10 Ottobre (Festa di San Daniele), nell’accogliente “Caffè on the road bistrot” del Teatro Bellini a Napoli, si è svolta l’annunciata presentazione dell’ultimo libro di Peppe Lanzetta “Il cavallo di ritorno – La prima indagine del commissario Peppenella” (Edizioni Cento Autori) - € 12,50.

Con l’Autore, sono intervenuti Anna Copertino di Road Italia Tv e Tonino Scala, Giornalista e Scrittore.

Già la location prescelta per la presentazione era a favore della buona riuscita dell’Iniziativa: un posto, cioè, dove impegno sociale e cultura incontrano il gusto, in nome di una rivalutazione del territorio tanto problematico quanto ricco di risorse. Inaugurato solo Sabato 4 Ottobre scorso, alla presenza di oltre 500 persone (!), “Sottopalco” è veramente un caffè letterario-ma non solo degno di visita e frequentazione.

Nella viva speranza che diventi un luogo di raccolta e un punto di riferimento per i Napoletani “di buona volontà” (ma anche di altre zone…), è stato lo Scrittore-Attore Peppe Lanzetta ad inaugurare le attività di “Sottopalco”.

Rispondendo alle domande di Tonino Scala ed Anna Copertino ma, soprattutto, dialogando con il pubblico presente, tutto teso all’ascolto più attento e coinvolgente. In modo particolare, Scala, da par suo, ha tracciato un profilo di Lanzetta come Uomo di Spettacolo in generale, di Scrittore in particolare.

Peppe ha scritto vari libri che hanno ottenuto un buon successo di vendita e di critica (a chi scrive piacciono”, sopra tutti, “Un Messico Napoletano” – 1994 - e “Pane e peperoni” – 2012), non disdegnando anche collaborazioni con Musicisti come Edoardo Bennato, Tullio de Piscopo, James Senese, Enzo Avitabile, Joe Amoroso, Rino Zurzolo, Franco Battiato e con Registi come Sorrentino, Piscicelli, Tornatore, Cavani, De Crescenzo, Loy, Martone, Asia Argento, conquistando vari premi di ogni genere.

E la presentazione è divenuta così uno… show. Nel senso che, nel corso della Serata, Peppe si è, per così dire, “riscaldato” al punto di terminare l’Incontro leggendo pagine della sua ultima fatica letteraria e ricordando, cantando, aneddoti della sua vita musicale.

Con il consenso, sincero e caldo, del pubblico presente, che ha acquistato il libro e, dopo questa bella presentazione, lo leggerà con gusto…

Emilio Vittozzi




14 ottobre 2014

RACCOLTA DI FIRME PER L'ASSUNZIONE DEI FIGLI DEI DIPENDENTI DECEDUTI IN SERVIZIO

E' PARTITA UN'INIZIATIVA NEL TENTATIVO DI SENSIBILIZZARE LA DIREZIONE E.A.V. A RIPRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA POSSIBILITA' DELL'ASSUNZIONE DIRETTA IN AZIENDA, DI UN CONGIUNTO (FIGLIO/A O CONIUGE), DELL'AGENTE DECEDUTO ANCORA IN STATO DI SERVIZIO. 

IL PROVVEDIMENTO A CUI SI FA APPELLO ATTRAVERSO UNA RACCOLTA DI FIRME - E' SCRITTO NELLA PETIZIONE - E' STATO DA SEMPRE ATTUATO NELLE AZIENDE CHE SONO CONFLUITE NELL'E.A.V. 

NON E' NOSTRA INTENZIONE SUSCITARE FACILI ENTUSIASMI ANCHE PERCHE' PARLIAMO DI CIRCA 1500 FIRME DA RACCOGLIERE CHE NON SONO POCHE MA ANCHE PERCHE' NON ABBIAMO LA CERTEZZA CHE UNA VOLTA RACCOLTE LE FIRME, LA RICHIESTA ABBIA SEGUITO. 
INTANTO CI PROVIAMO E VEDIAMO COSA SUCCEDE......

IL BLOG DUNQUE ANCORA UNA VOLTA SI FA PORTAVOCE DI UN'INIZIATIVA UMANITARIA (VEDI DONAZIONE AMBULANZA ALL'OSPEDALE LORETO MARE IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL'INCIDENTE FERROVIARIO DELL' AGOSTO 2010) QUESTA VOLTA LANCIATA DA UN GRUPPO DI LAVORATORI DI EX CIRCUM. 

INOLTRE INFORMIAMO CHI E' INTERESSATO AD APPORRE LA PROPRIA FIRMA CHE UNO DEI PUNTI DI RACCOLTA  E' L'UFFICIO PGIR "PRESENZIAMENTO E GESTIONE IMPIANTI  RETE" (A FIANCO ALLA BIGLIETTERIA DI NAPOLI PORTA NOLANA)  PRESSO IL QUALE TUTTI I GIORNI SABATO E DOMENICA INCLUSI, DALLE 8.00 ALLE 19.00 SARA' POSSIBILE FIRMARE LA PETIZIONE. 


PER CHI HA DIFFICOLTA' A VENIRE A NAPOLI E MENTRE CI ORGANIZZIAMO PER CREARE ALTRI PUNTI DI RACCOLTA LUNGO LA RETE SOCIALE, E' POSSIBILE DA PARTE DI QUESTA REDAZIONE, L'INVIO A MEZZO EMAIL DI UNO O PIU' MODELLI CHE UNA VOLTA STAMPATI E RIEMPITI CON LE FIRME, POTRANNO ESSERE RESTITUITI ALL'UFFICIO PGIR.