BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

LA REDAZIONE DEL BLOG AUGURA A TUTTI I COLLEGHI E AI LETTORI **** B U O N E ***** F E S T E

17 dicembre 2014

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - LETTERA DI PROTESTA DEL DOTT. CIRO IANNICELLI

Spett.le Redazione Vesuvianando,
in relazione ai vari e condivisibili articoli da voi pubblicati sullo sfascio della Circumvesuviana,pur manifestando la piena solidarietà alle problematiche talora anche dolorose dei lavoratori della Azienda,desidererei far presente l'increscioso episodio accaduto a mio figlio,studente universitario della Federico II e utente abituale della Circum. 

In data 10 dicembre u.s. alle ore 8.00 circa mio figlio è stato letteralmente aggredito al controllo biglietti di Piazza Garibaldi da un sedicente agente di polizia amministrativa (?!); tale "sceriffo", mentre lasciava
passare extracomunitari e facce poco raccomandabili non guardando neppure loro il biglietto,dopo aver dato un'occhiata rapida e superficiale al biglietto di mio figlio lo dichiarava falsificato,imponeva al ragazzo l'esibizione di un documento di identità e gli comminava una multa di 45 euro. Da notare che mio figlio prende il treno alla stazione di Saviano,linea Baiano-Napoli,sprovvista sia di biglietteria che di obliteratrice dei biglietti per cui il biglietto utilizzato dal ragazzo e dichiarato falsificato dallo sceriffo del controllo,era stato vidimato,secondo la vigente normativa,dal conduttore del convoglio sul quale aveva viaggiato (partenza ore 7.25 da Saviano).

Che dire del comportamento di questo sconcertante individuo? Spero che l'Azienda,a cui mio figlio ha inoltrato tempestivamente reclamo,allegando il biglietto in questione,oltre che ad annullare la multa voglia anche redarguire il proprio dipendente e chiedere scusa per il suo sconcertante comportamento.

Nola, 11-12-2014                             Dott. Ciro Iannicelli - Nola

DOPO LE FESTE CI FARANNO LA FESTA ?


16 dicembre 2014

IN MANCANZA DI PROCEDURE....MEGLIO LA DISINFORMAZIONE !

CARI COLLEGHI, MI ACCINGO A SCRIVERE QUESTE RIGHE AFFINCHE' L'INFORMAZIONE CONTINUI AD ARRIVARE LADDOVE PARE CHE TARDI O ADDIRITTURA, SEMBREREBBE NON ARRIVI PROPRIO. 

COME SAPETE GLI ORDINI DI SERVIZIO, COSI' COME LE DISPOSIZIONI, I COMUNICATI ,LE CORRISPONDENZE, SONO LA FONTE D'INFORMAZIONE UFFICIALE PER UN'AZIENDA COME LA NOSTRA. QUANDO SI DICE CHE UNA COSA E' STATA LETTA DALL'O.D.S. N....DEL....."CACCHIO QUELLO PER NOI DIPENDENTI E' IL VERBO." 
CERTO UN O.D.S. PUO' ESSERE SEMPRE CAMBIATO, SMENTITO, RITOCCATO, MODIFICATO MA ESSO RESTA COMUNQUE IL VANGELO. 

EBBENE E' UN BEL PO' DI TEMPO CHE GLI O.D.S E QUANT'ALTRO PRIMA INDICATO, NON RIESCONO PIU' A RAGGIUNGERE GLI IMPIANTI DELLA RETE NELLA MANIERA GIUSTAMENTE CAPILLARE, CON CUI VI GIUNGEVANO UNA VOLTA. LE CAUSE ? PER IL MOMENTO LASCIAMOLE PERDERE. QUELLO CHE CI INTERESSA PER ORA E' TENTARE DI ALLEVIARE IL PROBLEMA IN ATTESA DI SOLUZIONI DEFINITIVE. 

BENE. A SEGUITO ESPLICITA RICHIESTA DI NON POCHI LAVORATORI MI SONO PERSONALMENTE PRODIGATO IN TALUNE OCCASIONI, COSI' COME PURE ANCHE ALTRI COLLEGHI D'UFFICIO, PER INVIARE I TURNI DI SERVIZIO, AI COLLEGHI DEI PASSAGGI A LIVELLO, CERTAMENTE I PIU' PENALIZZATI DA QUESTA PROBLEMATICA. INOLTRE SEMPRE ALL'INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA PRIVATO DI QUESTI COLLEGHI, ABBIAMO INVIATO ULTIMAMENTE E SEMPRE A SEGUITO RICHIESTA, L'O.D.S RIGUARDANTE LA RILEVAZIONE DELLE TAGLIE PER, CAMICIE, MAGLIONI, GIACCONI E QUANT'ALTRO, RILEVAZIONE CHE E' INIZIATA IERI E CHE GRAZIE ALLA NOSTRA INIZIATIVA, HA VISTO PRESENTE UN NOTEVOLE GRUPPO DI COLLEGHI. 

PREMESSA. I SINDACATI TRASVERSALMENTE E GIA' DA TEMPO, PARE ABBIANO DATO LUOGO AD UN'INIZIATIVA NELLA QUALE HANNO CHIESTO ALL'AZIENDA, PROPRIO PER RISOLVERE IL PROBLEMA, IL RIPRISTINO DELLA FIGURA DEL GUARDALINEA.


GUARDALINEA SVIZZERO
A QUESTO PUNTO PERCHE' NO, UNA BD PER LA
CONSEGNA DELLA CORRISPONDENZA ?


UN CANTONIERE CHE TANTO TEMPO FA, EFFETTUANDO LA VERIFICA DELLE ROTAIE CON TANTO DI CHIAVE PER L'EVENTUALE  INTERVENTO DI STRINGITURA DI QUALCHE BULLONE ALLENTANTOSI NEL TEMPO, DISTRIBUIVA AI PL LUNGO LA PROPRIA LINEA DI COMPETENZA, LA CORRISPONDENZA MA ANCHE SPAGO E PIOMBI PER LA PIANTANA DI COMANDO DELLE BARRIERE. 

FATTA LA DOVUTA PREMESSA TORNIAMO AL NOSTRO IMPEGNO DI ASSISTENTI - COORDINATORE CHE A SEGUITO RICHIESTA, HANNO INVIATO I DOCUMENTI DI CUI SOPRA, A CHI RICHIESTA NE HA FATTO. PURTROPPO E' DI OGGI, L'INVITO DELL'AZIENDA, A QUANTO SEMBRA SU ENNESIMA RICHIESTA DEI SINDACATI, A "NON INOLTRARE NOTIZIE (TURNI, O.D.S. ECC.) ATTRAVERSO POSTA ELETTRONICA, SMS PERCHE' LA PROCEDURA NON E' STATA CONCORDATA CON L'AZIENDA. LA COSA VALE ANCHE PER CHI NE HA FATTO ESPLICITA RICHIESTA. GRAZIE 

AVETE LETTO BENE. DA QUESTO MOMENTO, SICCOME ABBIAMO RISPETTO DEI NOSTRI SUPERIORI, CREDIAMO NELLA GERARCHIA, ANCHE NON CONDIVIDENDO LA SCELTA, PENSIAMO SIA OPPORTUNO, DARE SEGUITO AD UN INVITO CHE, CI TENGO A PRECISARE NON HA NULLA DI PERENTORIO TANTO MENO DI MARZIALE, E' SEMPLICEMENTE UN INVITO CHE PARE I SINDACATI HANNO PRETESO CI VENISSE DATO , PER CUI ANCHE SE CE LO RICHIEDERETE, NOI NON VI INVIEREMO PIU' UNA "MAZZA".....NULLA. 

MA. C'E' UN MA. E FA PARTE SEMPRE DI QUELL'INFORMAZIONE CHE SPESSO NON ARRIVA. IN ATTESA CHE I SINDACATI OTTENGANO QUANTO SI SONO PREFISSATI E NOI CI AUGURIAMO, CHE CIO' AVVENGA QUANTO PRIMA, UN SISTEMA PER NON RESTARE "DISINFORMATI" C'E' ED E' UNA PROCEDURA ESISTENTE DA TEMPO E BEN COLLAUDATA. RICHIEDETE LA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA AZIENDALE. TUTTI NE HANNO DIRITTO E BASTA FARSI UNA PASSEGGIATA A NAPOLI, PALAZZO DELLA DIREZIONE, RECARSI, MAGARI DOPO ACCORDO TELEFONICO, PRESSO CHI E' PREPOSTO ALL'OPERAZIONE, IL QUALE IN CINQUE MINUTI VI METTERA' IN CONDIZIONE DI RICEVERE A CASA VOSTRA, SULL'INDIRIZZO EMAIL AZIENDALE, TUTTO CIO' CHE VERRA' PRODOTTO IN TERMINI DI DOCUMENTI, IN AZIENDA. IN QUESTO MODO SARETE SEMPRE AGGIORNATI IN TEMPO REALE. 



OVVIAMENTE MI SI POTRA' DIRE - E CHI NON HA INTERNET E LA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA ? LA RISPOSTA E' CHE E' GIUNTO IL MOMENTO DI ADEGUARSI. IL PROGRESSO NON PUO' ARRESTARSI PER I POCHI CHE RESTANO INDIETRO, SONO QUEI POCHI CHE PER NON RESTARE INDIETRO, DOVRANNO ADEGUARSI E PRIMA LO FARANNO MEGLIO SARA' PER LORO E SOPRATTUTTO PER I LORO FIGLI. 



IL FUTURO, ED IO NEL MIO AMBITO LAVORATIVO, MI SENTO DI DEFINIRMI UNA SUA TANGIBILE ESPRESSIONE, UN PRECURSORE DEI TEMPI MA "SENZA PROCEDURE," (QUINDI FUORI LEGGE), VEDRA' GLI STIPENDI (STATINI PAGA) INVIATI VIA SMS, ALTRO CHE DISTRIBUZIONE CARTACEA. LA COMANDATA TURNI VERRA' FATTA VIA FACEBOOK, ALTRO CHE SMS. QUINDI CARI COLLEGHI ADEGUATEVI. QUESTA E' LA PAROLA D'ORDINE. APRITEVI ALL'INFORMAZIONE DIRETTA E NON ASPETTATE CHE SIANO GLI ALTRI A SPIEGARVI COME STANNO LE COSE. POICHE' SPESSO VI DICONO QUELLO CHE A LORO CONVIENE CHE VOI CONOSCIATE. 



FINALE.
ASPETTANDO IL RIPRISTINO DELLA FIGURA DEL GUARDALINEA, RICHIEDETE LA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA AZIENDALE. NOI SIAMO A DISPOSIZIONE PER FORNIRVI I NUMERI CHE DOVETE CHIAMARE ED INDICARVI IL SENTIERO DA PERCORRERE, PERCHE' FINALMENTE POSSIATE ESSERE AGGIORNATI IN TEMPO REALE. 

LA REDAZIONE 













GLI AUGURI NATALIZI DEL MAESTRO PAOLO DEL VAGLIO. A CURA DI EMILIO VITTOZZI




Cari Amici,
negli ultimi giorni ho distribuito gli Auguri Natalizi di Paolo del Vaglio degli ultimi anni...

Ci ho aggiunto, quasi sempre, Santo Natale 2014 - Capodanno 2015 - una mia frase con firma.
Adesso Vi giro la email della carissima Moglie di Paolo, Bruna Mayer, che racconta come è nato il biglietto augurale che Vi invio...

Oltre a quello cartaceo da me distribuito ovunque (ad esempio: Cava dei Tirreni, Manocalzati, Ottaviano, Portici, ecc. ecc.), potrete "adoperare" anche questo, volendo, su web o su carta...

Colgo l'occasione per salutarVi tutti e assieme a Voi saluto, il maestro che poco tempo fa (è deceduto il 7 settembre 2014 nella sua casa al Vomero) ha raggiunto i suoi angioletti in cielo. Ciao Maestro sei stato un grande ma come tutti i grandi, un semplice artista. 

Emilio Vittozzi



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Paolo ha voluto stare con noi ancora: aveva già fatto una bozza degli auguri natalizi: Luca l’ha perfezionata e come sempre il fratello l’ha colorata e fatta stampare.
Gli auguri sono anche da parte sua.
Vi mando l’immagine sul Computer, ma certamente, con calma, vi manderò anche il cartoncino, sarà veramente l’ultimo, tenetelo caro.

Un abbraccio
Bruna




14 dicembre 2014

IL NEGOZIO...."D'ARGENTO"......





Photobucket
"BELLEZZA NATURALE" E' SPONSOR UFFICIALE DEL BLOG VESUVIANANDO
Si rammenta a tutti gli Amici di "circumvesuvianando" che in Via Abate Minichini 7/A (nei pressi di Piazza Carlo III), si trova il Negozio di Biocosmetica “Bellezza Naturale”, dove sono acquistabili tanti prodotti naturali per il corpo.




E' stata richiesta al CRAL aziendale, la convenzione per i dipendenti che assicurerà lo sconto del 10% sui prodotti, ma in attesa e fin da subito, basterà presentarsi come "Vesuviani" per avere un trattamento di favore !

Per ulteriori informazioni,
rivolgersi al Collega Stefano Argento

 (telefono ufficio 2035 – cod. cellulare 3807)

7 dicembre 2014

IL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE - ALLA RICERCA DEL SANTO GRAAL





"Dicendo ciò che pensi puoi farti dei nemici,puoi correre dei rischi,ma qualunque sia il prezzo personale da pagare,è necessario parlare con chiarezza delle questioni importanti....Ed oggi più che mai è necessario parlare con chiarezza,perché di lezioni negli ultimi 5 anni,ne abbiamo avuto tante....

Può capitare,raccontando ciò che vediamo,di essere inviso e fastidiosamente antipatico;di perdere qualche " amico " lungo il cammino,ma non possiamo e non dobbiamo tacere......La fedeltà e il vincolo di far parte di un azienda sarà pure un principio importante,ma lo stesso vale per la capacità di parlare e di scrivere senza timori di ciò in cui si crede."......... (da IL POSTINO DI BASKERVILLE)

ALLA RICERCA DEL GRAAL 
 (Il talento perduto:la conoscenza) 



Adesso è tutto chiaro. Dopo aver letto attentamente la lettera indirizzata,ai sedicenti " guru " che governano la manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria, non ci sono più dubbi: soltanto uno stuolo di ciambellani poteva allestire questa pubblica messa in scena di servilismo verso gli apprendisti col botto .....

Le presunte ricette per rilanciare il trasporto ferroviario attraverso gare e "spezzatini" si coniugano alla perfezione(SIC!)con la riduzione del personale impiegato sugli impianti,con i tagli agli organici,col decremento salariale e con l'incapacità di garantire la sicurezza ferroviaria... Un silenzio che,viene abbondantemente ripagato con la benevolenza... Quei pochi e potenti privilegiati a cui queste mezzecalzette si prosternano in segno di adorazione ...

Eppure dovrebbero saperlo bene che la Manutenzione raschia il fondo del barile,eppure si trastullano....Oppure nella migliore delle ipotesi,silenziano i problemi sperando in un domani migliore....

Un mezzocalzismo impietosamente evidenziato da tre paginette(dico 3)vergate da un operaio che mette a nudo i limiti e l'inettitudine di una catena di comando,....

Sicché fa quasi pena sentirli tronfi e sbronzi a pigolare su di un azienda dipinta con i colori che solo un “ invasato del potere” potrebbe avallare....

Tergiversano sulle carenze in organico;sulle commesse manutentive chiuse in ritardo;tacciono sulle normative antinfortunistiche;nulla dicono sulla media di 70/80 ore di straordinario mensili pro-capite per agente;fingono di non sapere del collasso e del degrado di impianti che dovrebbero a rigor di logica essere bonificati;indisponibili ad emanare ordini di servizio,disposizioni di servizio,comunicati sull'agibilità di locali che cambiano destinazione d'uso.....Paralizzati nell'uso della mano per firmare comunicati al personale dove si individuano le loro responsabilità.....Hanno persino escogitato un ingegnoso marchingegno:si sono inventati degli abusivi che occupano impropriamente ruoli e funzioni mai riconosciuti.....

Non si va da nessuna parte con questi personaggi che hanno paura di vedersi scappare di mano il controllo della situazione. Nell'inconfessato timore di non essere all'altezza del compito assegnatogli .

Sembra abbastanza evidente che dando mano libera a questa sconclusionata combriccola impegnata a riscaldare solo la sedia non deriverà altro che un progressivo ed inarrestabile declino.....Gente di 60 anni che lavora su turni avvicendati; che non ha ricambi;non ha i mezzi per operare;non ha strumenti;non è sottoposta ad una formazione professionale continua;non è in possesso di abilitazioni come prevede la normativa vigente;non viene integrata se non rimpiazzata da nuovi elementi giovani,che in quanto giovani,sono motivati ad una crescita professionale;addirittura sono convinti di risolvere i guasti,l'emergenze e la revisione degli impianti solo con 11 agenti sui 25 previsti in organico ....DEPRIMENTE!

(Dai 13 bisogna sottrarre due agenti che nel frattempo sono stati trasferiti....Rei,a detta di alcuni, di essere troppo sovversivi...)

Per cambiare questo stato di cose,bisognerebbe avere maturato un qualche giudizio meno stereotipato (e servile) nei confronti delle vicende fallimentari degli ultimi anni.....Bisognerebbe avere delle idee sui piani industriali farlocchi;sulle promesse e sugli annunci che si sono rivelate sempre delle ignobili patacche..... Bisognerebbe avere il coraggio di liberarsi da vassallaggi psicologici nei confronti di una genia che ha trasformato l’'azienda,e il trasporto ferroviario in esperimenti di stregoneria applicata alla magia,oppure in meri fantocci da convegno buoni solo ad acquisire consenso da poter spendere all'occorrenza per la campagna elettorale.(C'è sempre da oliare meccanismi con i politici di riferimento)... Bisognerebbe che questa gente fosse una classe dirigente.....

Appunto:fosse una classe dirigente....Ma come sappiamo bene sono stati pesati, in quanto in possesso di numerosi TALENTI......Che cosa sarà mai il talento,nella nostra azienda?E' come la ricerca del Santo Graal.....

Per anni è stato oggetto di frenetiche ricerche da parte di millantatori di professione,procacciatori di tesori,teologici,archeologici ,uomini potenti(Sic!),in cerca di una strada magica che placasse la loro sete di potere...Bene,il Santo Graal è stato trovato da " talentuosi" personaggi che mai avrebbero in passato pensato di poter accedere a posti di" potere"così prestigiosi....In verità, si consuma un gigantesco equivoco in quest'azienda: si scambia per talento il privilegio di essere stato scelto nella casta;si scambia per talento quella condizione di essere fedeli e decorativi;si scambia per talento le raccomandazioni ricevute per le competenze;si scambia per talento l’ambiente circostante per cultura propria....

Qualcuno obietterà ma lei non vede che c'è:il debito,l'economia che langue,le casse a secco,i noti problemi con i rifornitori...Ebbene,saranno pure degli ostacoli,ma nessuno è più urgente da superare come quella di una classe dirigente senza un'idea in testa,se non quella di acciuffare in qualche modo seggiola e scrivania,pronta per essere riconfermata(riciclata?)per occupare quei posti che non hanno mai meritato...........

Per concludere vi racconto che la lettera di trasferimento per incompatibilità ambientale e la denuncia sulla sicurezza scritta il giorno 4 ,presentata il giorno 8 ottobre,e modificata qualche ora dopo, ha sollevato un vespaio di polemiche....Non solo la lettera ha subito modifiche in quanto incappata nell'atroce gorgo del nulla....Bollata come inusuale per una richiesta di trasferimento,non poteva essere inoltrata... L'autore della lettera per liberarsi delle pastoie burocratiche ha richiesto che tale atto venisse allegato alla domanda....Poi infine l'allegato si è smarrito nei corridoi dei passi perduti e si è perso tra gli ingorghi e negli incroci dei pianerottoli che impedivano l'accesso ai piani alti dell'azienda....Si capiva bene che l'allegato era impresentabile....Morale della favola,l'estensore della domanda sub-dorando i trucchi di questi provetti prestidigitatori si si è preso la briga di farla consegnare a mano :da un rappresentante sindacale di sua fiducia....

Il gesto non è stato apprezzato,anzi è risultato indigesto sino al punto che nemmeno il maalox riusciva a lenire l'infiammazione procurata allo stomaco .....La conseguenza?Presto detto: un esibizione muscolare di cui non si avvertiva davvero ne la necessità e ne il bisogno....Si è ricorso a forme di bullismo che per trovare dei precedenti bisogna risalire a parecchi decenni fa.......Radio rotaia ci racconta,che uno di loro(gonfiando i pettorali)diceva un trasferimento a San Giovanni?NIET!Ci sarà il mio veto:tutto dipende da me,il dirigente non oserà contraddirmi! L'altro rilanciava,me ne frego del sindacato,e con me non attacca:sono troppi i sovversivi e gli attacca brighe in quel luogo di perdizione.....Di aggiungerne un altro non se ne parla proprio....

L'obiettivo era evidente:quello di far riguadagnare ai personaggi che governano questo caravanserraglio un rispettoso timore,che al'occorrenza, poteva servire di monito anche per gli altri....

Come quel timore che incutevano i vecchi mastrogiorgio.....Avete mai sentito parlare di quei personaggi definiti:"O MASTROGGIORGIO"?....Dovete sapere che il mastroggiorgio era il classico infermiere di manicomio:energico,autoritario,dispotico con gli ammalati,secondo i sistemi di cura della pazzia in uso nei secoli XVI e XVII....A questo punto voi vi domanderete ma i pazzi chi sono:quelli che chiedono/suggeriscono/denunciano il tracollo della manutenzione e della sicurezza,oppure quelli determinati a negare che il problema esiste???

O mastroggiorgio,nel nostro teatrino, si muove scompostamente non perchè si sente forte,ma perchè è debole,circondato dall'ostilità crescente(appena mascherata)perfino dei suoi "simpatizzanti"(SIC!) ....I suoi aficionados si defilano per non patire la sua presenza ingombrante. Evidentemente la linea celodurista non paga....

Che cosa resta più da dire, in questa biasimevole vicenda....Che il celodurismo è una strategia perdente e che pertanto bisogna smontarlo con la satira,e mai sfidarlo con le sue armi......Bisogna avere solo un poco di pazienza e tanta determinazione.... Di palloni gonfiati tanti ne sono passati :e "passeranno anche loro....".....


Prendersi delle rivincite negando un trasferimento alla sede più vicina e proponendone uno nello stesso impianto cambiandogli solo di reparto è un mezzuccio infantile che certifica il reale spessore umano ....Nel merito non hanno mai risposto....Delle due l'una:c'è del vero in quello che dice e scrive l'operaio,oppure non hanno argomenti???

L'operaio va ripetendo:"Che diavolo resta da conservare in questo sfascio?In 5 anni,(assicura)il meglio della circumvesuviana è stata mandata al macero.Da chi????Da tanti,da molti,da troppi incompetenti!E adesso? Solo rovine.Un grande freddo!Non viene assicurata nemmeno la clausola sociale,nel caso di subentro di una diversa impresa nelle gare di appalto....E' arrivato il declino e non avete niente da mettervi? Coraggio,il suicidio del trasporto ferroviario e della circumvesuviana è un utile riflessione lugubre....Vi arriverà una notifica...Uno dei vostri favolosi dispositivi vi segnalerà che tutto è pronto.E non appena il vostro indice scivolerà sullo schermo del computer,le flebili luci dei treni sgarrupati si abbasseranno e il vetrella comparirà di fronte a voi,pronto a convincervi,guardandoci negli occhi,della bontà della sua minestra riscaldata fatta di:gare e spezzatini ferroviari...Fantasia?No,futuro prossimo...Tra qualche giorno si aprono le gare..Sarà il nostro requiem? O il vostro miserere??."

P.S:Mi sono un poco dilungato nell'introduzione,ma ho lasciato comunque lo spazio che occorre per affrontare con letizia questa piacevolissima lettura .............Un ultima segnalazione,nella lettera troverete degli omissis........In questa sede,non sono importanti i nomi,ma il contesto ed il contenuto di quanto scritto in questa contro-relazione,diventata nel gorgo del nulla,un semplice allegato ad una richiesta di trasferimento di sede lavorativa per subentrata incompatibilità ambientale.....

Buona lettura!

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Alla c.a . dell’INGEGNERE (puntini,puntini,puntini.......Dirigente.....Omissis)

e p.c.

al Capo Area Signor (puntini,puntini,puntini......Omissis) ;

al Capo Impianto Signor (puntini,puntini,puntini.......Omissis)

OGGETTO: RICHIESTA DI TRASFERIMENTO DELL'AGENTE (OMISSIS......) DAL REPARTO I.A.C DELL'IMPIANTO DI (OMISSIS......) AL REPARTO LINEA AEREA DELL'IMPIANTO DI SAN GIOVANNI A TEDUCCIO.

La mia richiesta di trasferimento per incompatibilità ambientale è solo la naturale conseguenza di opinioni divergenti in materia di sicurezza ferroviaria, tra i responsabili del reparto e lo scrivente.... Non condivido né " il modus operandi", né la gestione e né il modo di organizzare il lavoro...

Mi si creda: affidare a delle controfigure virtuali compiti che non sono in grado di svolgere è un irremovibile rifiuto alla realtà....

A dire il vero, non sono il solo a pensare che si sono scelti uomini destinati fatalmente a rovinare il delicato mondo della sicurezza e che occupano posti non catalogabili nella pianta organica; che non solo non hanno funzioni ma a cui non è stato riconosciuto nemmeno uno specifico ruolo. Evidentemente c'è un' incapacità a capire ciò che molti subiscono sulla propria pelle in silenzio; così com'è palese l'ostinazione a non comprendere in quali condizione si lavora, quali rischi comportano le attività che i manutentori espletano e che incidenza possono avere sulla sicurezza ferroviaria... Non ci si interroga su quale sia il nastro lavorativo su cui operano i lavoratori addetti alla riparazione del guasto ed alle commesse manutentive; se sono rispettate le condizioni di sicurezza ; se il personale ,che presenzia i lavori dei cantieri sulla linea ferroviaria ,è fornito di abilitazioni,;se tutte le operazioni di controllo sugli organi di manovra, inserite nelle commesse manutentive, vengono eseguite e completate nei tempi previsti....

Adesso fanno specie i programmi manutentivi che si chiudono con mesi di ritardo per un organico insufficiente....
Così come fanno specie le condizioni di in-sicurezza di impianti al limite del collasso.
E' un momento delicato quello che stiamo vivendo, strano. La percezione è quella di un tempo di attesa, sospeso e decisamente inquieto...Ed è anche un tempo ad alto rischio di scontri, di discussioni, di incomunicabilità …Le questioni lavorative infiammano gli animi e le parole e quel che può capitare è che, avendo colleghi che per convenienza scelgono sotto quale bandiera schierarsi, a volte diventa una bella impresa evitare baruffe....

E da qui che scaturiscono atteggiamenti e condotte anomale. Un unico dubbio: sono solo convenienze, oppure anche coercizioni, vessazioni, pressioni, condizionamenti quelli che influiscono sul comportamento del personale che opera sui controlli alla sicurezza???....

E' del tutto evidente che arrivati a questo punto, dopo 5 anni trascorsi in queste condizioni, ha poca importanza sapere perché nel nostro reparto operativo la forza presente continua ad essere di 13 unità lavorative sui 25 previste in organico (vedi accordo sindacale del 31 Maggio 2006); e perché si preferisce pagare in ore di straordinario quello che in genere viene programmato (per riempire le carenze in organico) attraverso il trasferimento del personale. Ma soprattutto perché, con tutte le ore di straordinario consumate, si continua ad avere difficoltà a completare le commesse manutentive nei tempi previsti.

E d'uopo domandarsi:come vengono distribuite le risorse? Vengono sottratte alle commesse manutentive? Per quale motivo? Sono domande che attendono risposte convincenti.

Pertanto per le ragioni su esposte e considerati i continui contrasti e i conflitti che continuamente si manifestano sul posto di lavoro: chiedo il trasferimento per INCOMPATIBILITÀ' AMBIENTALE dal reparto I.A.C di (Omissis) al REPARTO LINEA AEREA dell'Impianto di SAN GIOVANNI A TEDUCCIO .....
P.S.:

L'ultimo episodio sullo spostamento delle batterie della stazione di... (Omissis... ), è l'ennesima dimostrazione delle condizioni in cui si opera e si lavora nel reparto ACEI dell'impianto di.... (Omissis....) .....

La divergenza, in questo caso, riguardava la modifica funzionale della destinazione d'uso del locale dove dovevano essere alloggiate definitivamente le batterie. La modifica funzionale di un locale deve essere soggetta all'autorizzazione del Direttore di Esercizio responsabile sia della regolarità che della sicurezza dell'esercizio ferroviario.......

Invece lo spostamento delle batterie, dal vano inferiore del fabbricato (dove erano alloggiate) al solaio superiore, avveniva attraverso un ordine verbale impartito dal diretto superiore gerarchico....

(Il locale lasciato veniva destinato ad un’impresa di ristorazione già operante nella stazione che in pratica lo assorbiva. )....

Tale spostamento non era stato preceduto da nessuna Disposizione di Servizio, né Ordine di Servizio e né Comunicazione firmata, pertanto l'utilizzo del vano non era accompagnato da nessuna certificazione...

Va detto che il solaio, dove venivano alloggiate le batterie, si presentava con il vecchio pavimento ingobbito ed il terrazzino prospiciente al locale dimostrava in superficie delle piccole lesioni tant'è vero che la porta che si apriva sul terrazzino non riusciva a chiudersi; per cui, la norma antinfortunistica, più volte richiamata dallo scrivente al diretto superiore gerarchico, si riferiva ad un certificato di agibilità che al momento non c'era e che tutt'ora non è stato ancora presentato.... Tale atto è indispensabile per accedere al locale e per consentire agli operai di lavorare nelle attività di manutenzione in condizioni di sicurezza......

La discussione si è protratta ed è sfociata in un " acceso diverbio".....Una discussione sulle unità lavorative da impegnare con il furgone sociale aziendale per accompagnare la ditta che doveva trasportare anche un armadio da collocare nella stazione di (Omissis)....

Questo episodio si aggiunge al degrado dell'impianto di Pozzano sull'infiltrazione d'acqua che per mesi ha gocciolato sull'Armadio relè e nella centralina(resto della convinzione che bisognerebbe bonificare l'ambiente); si aggiunge alla forza insufficiente di 13 unità su 25 previste in organico che " incide "sul nastro lavorativo medio mensile delle 39 ore settimanali a cui vanno aggiunte altre 60/70/con punte di 80 ore di eccedenza orario contrattuale mensile pro- capite per agente. (ORE DI STRAORDINARIO);

Tutto questo voi la chiamate sicurezza???Siete convinti che siamo in regola con le vigenti norme a tutela degli infortuni e degli incidenti sul lavoro????Imputeremo a fatalità, distrazioni, errori umani, gli spiacevoli effetti collaterali ad infortunio avvenuto????


In conclusione: mi sono reso conto che sono una voce fuori dal coro, per cui le tensioni, gli squilibri nei rapporti spesso creati o alimentati hanno una sola e precisa conseguenza: questa mia richiesta di trasferimento dal REPARTO I.A.C (Omissis) al reparto LINEA AEREA dell'IMPIANTO DI SAN GIOVANNI A TEDUCCIO PER SUBENTRATA INCOMPATIBILITÀ’ AMBIENTALE....

N.B: Lo scrivente comunica :

Che dal 14 Gennaio 1980 lavora su turni avvicendati di pronto intervento guasti nel reparto Impianti Apparati Centrali di....(OMISSIS),con un anzianità complessiva pari a 38 anni di servizio(35 anni nel reparto Acei...);

Che rivesto la qualifica di Operatore Certificatore ad esaurimento, inserito nella pianta organica con la qualifica di Operatore Tecnico;

Che l'impianto di San Giovanni è raggiungibile anche a piedi dalla mia abitazione.........




Resto in attesa di vostre comunicazioni....

Distinti saluti

(Cognome e nome)

Napoli 4 OTTOBRE 2014;



Qualche giorno fa,mentre consumavo l'ennesimo caffè al Bar della Tortuga,ho incrociato il visionario....Ma si,l'autore della letterina di Natale che avete appena letto......Prima di congedarsi da me,ha commentato:

"Scaricare serve a non essere riconosciuti e additati come responsabili di qualcosa.Quello che è stato è stato,que sera sera.....Vedi,il nostro unico problema è essere qui,adesso.....Non abbiamo colpe(dicono dai piani alti),perché non abbiamo fatto;non abbiamo commesso; non abbiamo costruito,abbiamo solo ereditato....Le colpe?(Assicurano)Sono tutte degli altri!!E' probabile che siano i dipendenti che battono la fiacca;di sicuro sono i viaggiatori che non pagano i biglietti;di certo è che abbiamo il debito;è inconfutabile che ci sono i rifornitori che bussano alla porta per chiedere i soldi;è inequivocabile che ci sono stati i tagli al T.P.L;è indubitabile che il piano industriale manca per lacune di altri;è irrefutabile che i treni sono pochi perché sò scassati;è evidente che gli impianti sono diventati vecchi......"

(Gli rispondo)Dimmi,dov'è la logica,in quello che dicono?.....

Per tutta risposta,il visionario mi fa:"Amico mio,la logica nell' E.A.V,è roba medievale,quello che conta è la parentela....."

-(Insisto e gli chiedo):Si,d'accordo,ma davanti a un problema,che fanno?-

(Se insisti,proverò a risponderti)Davanti a un problema c'è sempre un dirigente.In due faranno un confronto che s'infrangerà nel gorgo del nulla;in tre organizzeranno un dibattito;in quattro faranno un pokerino;in 5 giocheranno al tresette con il morto.....Abbi fede:tra tante chiacchiere e qualche giochino:qualcosina di quest'azienda,resterà..."

(GULP!!!!!!!!)


COLGO L'OCCASIONE PER AUGURARVI UN FELICE E SERENO(???) NATALE

P.S.:La dead-line(scadenza,data,limite) è fissata per il 10 dicembre, termine entro il quale le aziende interessate, pubbliche o private, dovranno presentare tutti i documenti necessari: a quel punto, al termine di un’istruttoria tecnica, si capirà se potranno essere ammesse o meno alle gare sul trasporto pubblico,che verranno bandite successivamente.
RICORDO CHE I NOVE LOTTI SONO COSI' SUDDIVISI:
A)DUE bandi per il ferro.....UNO per la rete R.F.I.e UNO per la EX E.A.V.....
B)CINQUE per la gomma:SALERNO;AVELLINO-BENEVENTO;CASERTA;NAPOLI CITTÀ';NAPOLI PROVINCIA;
C)DUE per il mare:CAPRI;ISCHIA-PROCIDA;

(Il futuro è quindi alle porte,e non sarà un tempo privo di polemiche......Mi raccomando,il giorno 10,prima di collegarvi con il VETRELLA:allacciatevi le cinture di sicurezza(dove sono?)che alle attuali condizioni si va a sbattere.......)

IL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE 








5 dicembre 2014

CIRCUMVESUVIANA – L’Oriente Express targato Napoli

Si è svolta Giovedì 4 Dicembre, presso la Biblioteca “Fernando Origo” di Napoli Porta Nolana, l’annunciata presentazione del libro “Circumvesuviana – L’Oriente Express targato Napoli”.
Alla presenza di Rosario Vannelli, Presidente del CRAL Circumvesuviana, e di Marcello Mistero, Consigliere, si sono riuniti sei dei diciassette autori dell’opera: Emilio Vittozzi, che ha condotto la Serata, Tonino Scala, Francesco Paolo Oreste, Claudio Pagano, Alessandro Campaiola, Antonietta Orbuso.
Tutti hanno esternato sensazioni e sentimenti nei confronti dell’ex Circumvesuviana (Emilio né è ancora dipendente, Francesco Paolo è figlio di un ex Capotreno), coinvolgendo i presenti in un’informale, accesa ed intelligente discussione. A prendere la parola anche Antonio Brasile, ex dipendente, Giampiero Arpaia (Presidente della “Cassa Maurizio Capuano”), Giuseppe Caniello.
Questo proprio perché il libro ha una particolare dedica: Ai pendolari, milioni di cittadini invisibili – ai lavoratori del trasporto pubblico, spesso capro espiatorio innocente dei comprensibili sfoghi dei pendolari. Ed in considerazione del fatto che l’opera parla dei 142 km. di Storia della Circumvesuviana, fatta di storie di umanità varia. Pasquale Ciniglio ha portato il suo contributo con il sax esibendosi in  uno struggente pezzo. Il libro costa 10€ e il ricavato andrà all’Associazione “Contro le mafie” di Giugliano.
In modo specifico, ha colpito i presenti la testimonianza di Francesco Paolo Oreste, autore del capitolo intitolato “Cuore di pietra”, che ha raccontato cosa è stata la Circumvesuviana per tutta la sua famiglia, di come è vissuto lui nel contesto dell’azienda, ricordando i fasti squisitamente tecnici ed anche quelli aggregativi riguardanti il CRAL.
Giampiero Arpaia ha proposto che, in aggiunta alle prossime borse di studio riservate ai figli dei lavoratori, ci sia una copia del libro, per rafforzare la “memoria” di una grande azienda di trasporti, per informare chi non sa cosa sia stata, per invogliare alla lettura i giovani. La proposta verrà portata in Consiglio dal Presidente Vannelli prima della manifestazione a cui alludeva il collega.


La Redazione



4 dicembre 2014

SCIOPERO GENERALE CONFEDERAZIONE ORSA - VENERDI' 12 DICEMBRE 2014





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GIOVEDI 4 NOVEMBRE ORE 16.00 
LOCALI "BIBLIOTECA "FERNANDO ORIGO" 
A NAPOLI PORTA NOLANA.

PRESENTAZIONE LIBRO: "CIRCUMVESUVIANA L'ORIENT EXPRESS TARGATO NAPOLI.

http://vesuvianando.blogspot.it/search/label/signori%20in%20carrozza