BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

LE CONDOGLIANZE DELLA REDAZIONE DEL BLOG AL COLLEGA PASQUALE CASTELLO, PER LA PERDITA DELLA CARA MAMMA.

22 marzo 2017

Fwd: corteo in ricordo delle vittime innocenti delle mafie


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From: Emilio Vittozzi <vittozzi.emilio@virgilio.it>
Date: mer 22 mar 2017 alle 09:38
Subject: corteo in ricordo delle vittime innocenti delle mafie
To: Giovanni Navarone <giovanninavarone@gmail.com>


NO ALLA CAMORRA! NO ALLE MAFIE!!

Oltre quarantamila studenti, provenienti da tutta la Campania, insieme ad una miriade di associazioni, con in testa lo striscione del Coordinamento Campano dei familiari delle vittime innocenti. Un corteo coloratissimo, con partecipanti di ogni età ed estrazione sociale, è sfilato da via  Argine fino a via Mario Palermo, nel cuore del "Rione Conocal" di Ponticelli, bunker del clan D'Amico, che l'associazione Libera e la "Fondazione Polis" hanno scelto per celebrare la XXII "Giornata in memoria delle vittime innocenti delle mafie".
"La lotta alle mafie è un movimento che esiste e che destabilizza i clan. Abbiamo bisogno dell'innocenza dei bambini per costruire ponti e della loro intelligenza per saper chiamare per nome il male che ci offende" affermano i dirigenti di queste due realtà associative, le cui bandiere sventolavano in ogni parte del lunghissimo corteo popolare.
Sul palco il Procuratore Generale Luigi Riello, il Presidente della "Fondazione Castel Capuano" Antonio Buonajuto, il Capo della Procura per i minorenni Maria de Luzenberger, il Prefetto Carmela Pagano, il Questore Antonio De Jesu, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Ubaldo Del Monaco, il Presidente Distrettuale dell'Associazione Magistrati Pierpaolo Filippelli, il Presidente del "Coordinamento dei Familiari delle Vittime innocenti di camorra" Alfredo Avella, che ha iniziato la lettura dei 944 nomi.
"Una giornata non basta, dobbiamo lottare senza paura 365 giorni l'anno", ha detto Fabio Giuliani di Libera. Alle 11 si sono uniti al corteo Luigi de Magistris e il Sindaco di Casal di Principe Renato Natale.
La manifestazione del "Rione Conocal" era una delle quattromila in cui sono stati letti i nomi delle 944 vittime della criminalità mafiosa: è la prima manifestazione dopo il voto definitivo della Camera che istituisce per il 21 marzo la "Giornata Nazionale dedicata alla memoria delle Vittime di mafia".
E' stata una giornata autenticamente primaverile non solo perché il 21 marzo è il primo giorno di primavera ma soprattutto per i tanti giovani manifestanti, futuro dell'Italia intera.
Alle fermate degli autobus i mugugni di chi attendeva un mezzo pubblico venivano zittiti da quanti, invece, approvavano l'iniziativa. Il traffico, intanto, impazziva, in quanto gli autobus che portavano i giovani erano davvero tanti… Bandiere variegate nei colori e nei simboli. Boys scouts dovunque, così come gli studenti di scuole elementari, medie e superiori arrivati da ogni parte della Campania e tanti gonfaloni di città e province. Gente ai balconi, marea di bimbi in strada. Questa, in sintesi, una significativa e riuscita manifestazione popolare.
Gli slogan più fotografati  "Il silenzio dell'indifferenza fa paura!", "Violenza rifugio degli incapaci!", "la libertà non ha pizzo" e "Nutriamo l'intelligenza dei bordi". A chiudere il lungo serpentone lo striscione dell'"IC 88° De Filippo", scuola che si trova proprio nel cuore del "Parco Conocal", da sempre in prima linea contro la malavita e l'ignoranza!



EMILIO VITTOZZI

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Distinti saluti
Giovanni Navarone
 Circumvesuviana
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21 marzo 2017

Fwd: hostaria mediterraneo


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From: Emilio Vittozzi <vittozzi.emilio@virgilio.it>
Date: mar 21 mar 2017 alle 06:33
Subject: hostaria mediterraneo
To: Giovanni Navarone <giovanninavarone@gmail.com>


MA TU VULIVE 'A PIZZA…

"Emì, ma sei convinto di ciò che dici? Una "pizza alla genovese"? E chi la fa?" sono le domande che un mio collega mi pone prima della partenza del treno che entrambi dobbiamo prendere per tornare a casa, dopo una giornata di duro lavoro, vista l'innegabile situazione critica del Trasporto Pubblico Locale in Campania.
"Si, sono convinto di ciò che dico…" è la mia immediata risposta.
Ne sono convinto perché, fra le 19 pizze classiche e le 11 "speciali", all'accogliente "Hostaria Mediterraneo" di Corso Meridionale a Napoli la propongono al cliente, affezionato o "di passaggio".
Il locale è stato inserito nella lista dei migliori 5 posti di Napoli dove si mangia bene la "pasta alla genovese"; da cui l'idea, innovativa ed apprezzata, di proporre una "pizza alla genovese"…
Io non so se il grande Roberto Vecchioni, la florida Marisa Laurito, il fascinoso Luca Zingaretti, la sempre-verde Angela Luce, il tenebroso Sergio Assisi l'hanno provata nelle loro visite al locale; io l'ho provata e ne sono entusiasta.
"La cosa principale – mi dice il dinamico pizzaiolo Francesco – sono le 36 ore di lievitazione a cui aggiungere la qualità assoluta dei prodotti adoperati".
Il dinamico titolare del locale Sandro annuisce a tale affermazione, invitando il cliente alla scelta di una birra artigianale "32" fra l'Admiral, la Nebra e l'Audace, anche se non manca quella intitolata "San Gennaro" di Kbirr e vari vini di estrema qualità.
Oltre alla "pizza alla genovese" molto cliccata è la "calzopizza",  ovverossia ½ margherita e ½ ripieno
; un'altra squisitezza è la "pizza Mediterraneo": provare per credere!
Nel frattempo gli ampi ed accoglienti locali, tinti di chiaro, si affollano di una variegata clientela: c'è il viaggiatore che vuole pranzare prima di prendere il treno (il locale è a pochi metri dalla stazione di Napoli Piazza Garibaldi di Trenitalia), il lavoratore che ha terminato il suo turno, compagnie di studenti universitari, professionisti, coppie e famiglie, turisti...
Il leit-motiv "Fai da mangiare non fare la guerra", scritto in italiano ed in inglese, riportato un po' dovunque, a cominciare dalla divisa d'ordinanza del personale, è veramente… messo in pratica dai 2 pizzaioli e dai 2 camerieri del reparto pizzeria della luminosa "Hostaria Mediterraneo", senza nulla togliere ai cuochi…
Il nasuto Giorgio Gaber e il placido Aurelio Fierro nel 1966 cantavano "…ma tu vulive 'a pizza": credo che questa canzone possa sintetizzare musicalmente l' accogliente "Hostaria Mediterraneo".
Tutto ciò, come afferma Lejla Mancuso Sorrentino, attenta studiosa della tradizione gastronomica, in "La pizza regina di Napoli"
: "è un sole rosso, rovente, che splende e brucia nel piatto, gli occhi si riempiono dei suoi colori, l'olfatto è investito dal suo irresistibile profumo, già la bocca percepisce il suo sapore pieno e voluttuoso, tutti i sensi sono coinvolti in una sensazione di beatitudine nell'attesa del primo boccone. E' la pizza napoletana.".
Cosa dire ancora? L'uso di pani speciali offerti durante i sacrifici agli dei è antichissimo; risalirebbe addirittura alle civiltà preistoriche e cosa si offre agli esseri superiori se non il meglio di quello che si ha? All'
"Hostaria Mediterraneo" offrono sempre il meglio, anche quando, nell'attesa della pizza o di una qualunque altra pietanza, giunge in tavola il cesto del pane con un "pane ai friarielli" che è una bontà!
La nascita della pizza, usando una frase fatta, si perde nella notte dei tempi… Non esiste una data precisa di nascita della pizza napoletana ma da censimenti storicamente attendibili risulta che all'inizio dell'Ottocento a Napoli i pizzaioli con bottega erano 68; nel 1871 erano quasi raddoppiati (120), il che significa che sin da allora il mestiere di pizzaiolo era remunerativo ed in continua ascesa e che la pizza era già diventato simbolo della città al pari dei maccheroni…



EMILIO VITTOZZI

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Distinti saluti
Giovanni Navarone
 Circumvesuviana
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17 marzo 2017

Fwd: Comunicati CRAL EAV


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From: pasquale.castello@libero.it <pasquale.castello@libero.it>
Date: ven 17 mar 2017 alle 13:11
Subject: Comunicati CRAL EAV
To: giovanninavarone <giovanninavarone@gmail.com>


Ciao Giovanni, in allegato I comunicati per la cortese pubblicazione sul blog "Vesuvianando"
Pasquale Castello
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Distinti saluti
Giovanni Navarone
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12 marzo 2017

NO A SALVINI !

Della giornata di sabato 11 marzo 2017 a Napoli rimarranno le immagini degli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine mentre Matteo Salvini, leader della Lega Nord, parla alla Mostra d'Oltremare, ma è stata una manifestazione popolare, grande, pacifica e bellissima! Chi c'era lo potrà confermare; chiaramente le immagini degli scontri faranno pensare a tutt'altro…
Ferdinando Kaiser ha pubblicato le foto di ragazzi, ragazze, gente di ogni età,  si è  camminato per cinque chilometri, con sorrisi, musica e cori. C'erano famiglie intere, studenti, movimenti, associazioni di ogni genere! Cinque chilometri di bandiere e striscioni e bellissime persone…
La piazza anti-Salvini si era radunata a Piazza Sannazaro, sotto un gran bel sole di marzo.
Poco alla volta il luogo prescelto per il concentramento si è riempito: da subito si è potuto osservare l’intelligenza e l’humour dei napoletani, espressa su striscioni e cartelli.
Il più bello, il più fotografato, forse, è “San Gennaro, squaglialo!”, una simpatica invocazione al Patrono di Napoli del gruppo “Identità insorgenti” per far… scomparire il leader del raggruppamento più antimeridionale, sessuofobo, omofobo, razzista  presente nel Parlamento Italiano.
Dal canto suo, il P.R.C. Napoli esponeva un significativo striscione: “Salvini a Napoli: è tornato il colera!”…
Significativo anche “Scaccia-mo-lo” del Movimento MO.
Orgoglioso il cartello “I napoletani puzzano di democrazia” mentre le bandiere erano tante e diverse: quelle dei Neoborbonici-Regno delle due Sicilie, del Carc per il Comunismo, della FGCI, del PC, di RC, dell’ex OPG “Je so pazzo”, di Sinistra Italiana, dei COBAS, di SLL, dei Verdi.
Nessuna bandiera, invece, del PD o del M5S…
Tammorre a scandire i passi del corteo con tanta gente a ballare allegramente. Non mancava una ruspa (chiaro riferimento a Salvini che con le ruspe vuole spianare ogni raggruppamento di “diversi”!), un trattore (allusione al leit-motiv dell’estate scorsa di Ravizza, “Andiamo a comandare”!), tanti bimbi nei carrozzini.
Presenti anche molti ragazzi e ragazze di colore, extracomunitari di molti paesi, quelli che l’Onorevole Salvini vorrebbe rimandare nelle rispettive madrepatria…

Per l’occasione è stato realizzato un inno contro Salvini: iIl brano intitolato "Gente do Sud" nasce da un'idea di Massimo Jovine e non è una canzone di odio,  ma un invito all'accoglienza, che parla di fratellanza e solidarietà. Il supergruppo si è definito “Terroni Uniti” ed è composto da Massimo Jovine (99 Posse), Ciccio Merolla, Enzo Gragnaniello, James Senese, O’ Zulu’ (99 Posse), Eugenio Bennato, Speaker Cenzou, Valentina Stella, Daniele Sepe, Franco Ricciardi, Dario Sansone (Foja), Valerio Jovine, M’Barka Ben Taleb, Pepp-Oh, Francesco Di Bella, Simona Boo, Tommaso Primo, Andrea Tartaglia, Tueff, Gnut, Nto’, Roberto Colella (La Maschera), Dope One, Gianni Simioli, Carmine D’Aniello (‘O Rom), Oyoshe, Djarah Akan, Joe Petrosino, Massimo De Vita, Giuseppe Spinelli, Alessandro Aspide (Jovine), Sacha Ricci (99 Posse).
“…Gente capace ‘e credere ancora rint’all’ammore / da quassù la terra è bellissima / senza frontiere né confini…”.
 
Al termine della manifestazione, ci sono stati incidenti con la Polizia presente in gran numero durante tutto il tragitto del corteo e dinnanzi la Mostra d’Oltremare. Ebbene tra i pacifici manifestanti ci si domandava:
1) a Viale Augusto, ovvero al termine del corteo, sono entrati una cinquantina di infiltrati, con cappucci e caschi, che col corteo non c’entravano assolutamente nulla: non dei Centri Sociali, non delle varie organizzazioni presenti con striscioni, bandiere e cartelli. “Professionisti della distruzione” come anticipava la “voce” precedente al giorno del corteo;
2) nel corteo c’erano vari esponenti delle Forze dell’Ordine che non hanno fermato nessuno, tantomeno gli “infiltrati” entrati in azione al termine di Viale Augusteo;
3) si è tanto parlato del diritto di Salvini di esporre le proprie aberranti idee anche a Napoli, dei manifestanti anti-Salvini in corteo ma non del diritto a manifestare degli “infiltrati”…
Risultato? Tutti i mass-media, compatti, rigorosamente ligi all’informazione (!), hanno parlato solo ed esclusivamente degli incidenti, non del corteo allegro, colorato, pacifico. Facendo, così, passare Matteo Salvini per un… buono, un Eroe, vittima dell’antifascismo militante, dandogli tantissimo spazio in televisione e sui giornali...
 
EMILIO VITTOZZI






10 marzo 2017

Fwd: hostaria mediterraneo


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From: Emilio Vittozzi <vittozzi.emilio@virgilio.it>
Date: lun 27 feb 2017 alle 18:55
Subject: hostaria mediterraneo
To: Giovanni Navarone <giovanninavarone@gmail.com>


HOSTARIA MEDITERRANEO
Corso Meridionale, 49/50
NAPOLI

A pochi metri dalla stazione di Napoli Piazza Garibaldi di Trenitalia, c'è un locale a due piani che merita di essere visitato.
L'addobbo è allegro con sedie variopinte; alle mura foto del Personale in posa con Marisa Laurito, Angela Luce, Luca Zingaretti, Sergio Assisi e ritagli di articoli di giornali con recensioni sul locale e non mancano diplomi al merito.
La trattoria-pizzeria "Hostaria Mediterraneo" ha un piano superiore "intimo", nel senso che ci sono vari tavolini a due.
Quello che colpisce, inoltre, del locale è il leit-motiv "Fai da mangiare non fare la guerra", scritto in italiano ed in inglese, riportato un po' dovunque, a cominciare dalla divisa d'ordinanza del Personale.
Il menù illustra ben 7 tipi di antipasti, 7 di stuzzicheria, 23 di primi piatti, 11 di carne, 11 di pesce, 5 di contorni, 9 di insalate, frutta, dolci, pizze (di cui 19 classiche e 11 "speciali").
Ma il piatto per cui la "Hostaria Mediterraneo" è divenuta famosa è la pasta alla genovese, veramente super!
Emilio, il garbato e dinamico cameriere in sala, ci informa che, oltre alla pizza alla genovese, che tanto successo sta riscuotendo, c'è la pizza alla mediterranea e il bucatino mediterraneo: quest'ultimo piatto condito con pomodoro all'insalata, pepe nero e pecorino romano, originalità del locale.
Il rapporto qualità-prezzo è più che accettabile per cui invito i Lettori a fare una capatina a pranzo o a cena…


EMILIO VITTOZZI
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Distinti saluti
Giovanni Navarone
 Circumvesuviana
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5 marzo 2017

Re: trigesimo papà


Ciao Giovanni.
Vogliamo ricordare a tutti i colleghi e amici che mercoledì 8 marzo alle ore 18,00, presso la parrocchia dell'Immacolata Concezione di Boscoreale, si svolgerà la messa del trigesimo in memoria del nostro caro papà.
Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti quelli che ci sono stati vicini in questi dolorosi momenti.
Un grazie in particolare ad Emilio Vittozzi per le delicate, tenere e commoventi parole con cui ha ricordato su questo Blog il nostro caro amato papà. È vero: papà ci teneva tanto a quella celebrazione ed era onorato di potervi partecipare. Quest'anno, purtroppo, non ci sarà "fisicamente" ma sicuramente sarà presente tra noi "spiritualmente",  guardandoci dall'alto dei cieli.
Grazie davvero di cuore a tutti dalla famiglia Iovino.
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Fwd: trigesimo papà


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From: Gennaro Iovino <g.iovino@eavsrl.it>
Date: dom 5 mar 2017 alle 19:22
Subject: trigesimo papà
To: Giovanni Navarone <giovanninavarone@gmail.com>


 
Ciao Giovanni.
Vogliamo ricordare a tutti i colleghi e amici che mercoledì 8 marzo alle ore 18,00, presso la parrocchia dell'Immacolata Concezione di Boscoreale, si svolgerà la messa del trigesimo in memoria del nostro caro papà.
Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti quelli che ci sono stati vicini in questi dolorosi momenti.
Un grazie in particolare ad Emilio Vittozzi per le delicate, tenere e commoventi parole con cui ha ricordato su questo Blog il nostro caro amato papà. È vero: papà ci teneva tanto a quella celebrazione ed era onorato di potervi partecipare. Quest'anno, purtroppo, non ci sarà "fisicamente" ma sicuramente sarà presente tra noi "spiritualmente",  guardandoci dall'alto dei cieli.
Grazie davvero di cuore a tutti dalla famiglia Iovino.
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Distinti saluti
Giovanni Navarone
 Circumvesuviana
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21 febbraio 2017

Fwd: Comunicato CRAL EAV


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From: pasquale.castello@libero.it <pasquale.castello@libero.it>
Date: mar 21 feb 2017 alle 15:23
Subject: Comunicato CRAL EAV
To: giovanninavarone <giovanninavarone@gmail.com>


Cuai Giovanni, in allegato un nuovo comunicato del CRAL EAV, per la cortese pubblicazione sul blog "Vesuvianando".


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Distinti saluti
Giovanni Navarone
 Circumvesuviana
Gestione Turni rete (GTR)
cell 3935452482 (81089 cod)


 

Fwd: Comunicato CRAL EAV


---------- Forwarded message ---------
From: pasquale.castello@libero.it <pasquale.castello@libero.it>
Date: mar 21 feb 2017 alle 09:54
Subject: Comunicato CRAL EAV
To: Giovanni Navarone <giovanninavarone@gmail.com>


Buongiorno Giovanni, in allegato un nuovo comunicato del CRAL EAV, per la cortese pubblicazione sul blog "Vesuvianando".
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Distinti saluti
Giovanni Navarone
 Circumvesuviana
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