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10 febbraio 2016

58 e non sentirli, ovverosia infelici a 50…

Compio 58 anni il 13 febbraio ed è con una certa naturale inquietudine che ho appreso da una ricerca dell’Istat britannica (Office for National Statistics) di stare attraversando il periodo più infelice della mia vita…
Mi spiego meglio: la ricerca ha analizzato dati raccolti su 300 mila persone per individuare i livelli di felicità, soddisfazione personale ed ansia nelle diverse fasce di età. Da essa si evidenzia che i tassi medi di soddisfazione personale sono al loro massimo tra i 16 e i 19 anni e tra i 65 e i 79; quelli, invece, di insoddisfazione sono tra i 40 e i 59 anni!
Ed ecco, quindi, che sono coinvolto in quest’ultima fascia…
Soddisfazione personale, felicità e senso di utilità sono i tre punti sui cui si è basata la ricerca, i cui risultati finali rivelano che fra i 40 e i 59 anni impariamo ad amare la Vita ma scopriamo anche il rischio di perderla.
Con la lettura di questa notizia in mente, mi sono messo a riflettere su di me, come sempre mi capita in occasione del Compleanno, di Natale, di Pasqua, di Sant’Emilio…
Sono sempre lo stesso: sono sempre tifoso dell’Inter (ed amo sempre i “giocatori-operai” come Bedin, Bertini, Oriali, Berti, Marini, Cambiasso), voto sempre a Sinistra (il mio prossimo voto andrà a Sinistra Italiana), continuo sempre ad amare le canzoni di Lucio Battisti, di Pino Daniele, di Pierangelo Bertoli e dei “Nomadi” (anche se quelle che più mi rispecchiano sono “L’istrione” di Charles Aznavour ed “A modo mio” di Patty Pravo), amo sempre San Giovanni Bosco e Papa Francesco, leggo sempre don Tonino Bello, Tonino Scala, Peppe Lanzetta, Francesco Paolo Oreste, Carmine Spera, Pippo Zarrella, Luciano De Crescenzo, Massimo Gramellini, Michele Serra…
Lavoro ancora all’Ente Autonomo Volturno, mi piace sempre ideare e condurre manifestazioni sportive, sociali, culturali…
Esterno sempre le mie idee, le mie riflessioni su pubblicazioni di vario genere, tra cui “il granellino”, “Articolo 16”, www.toninoscala.it,www.sinistraemezzogiorno.it, www.vesuvianando.blogspot.com e i blog della tifoseria nerazzurra campana quali www.clubcampani.it,interclubpenisolasorrentina.eu, interclubsalerno.eu, interclubcasoria.it.
Ringrazio Dio per i miei figli Gabriella ed Emanuele, i miei nipoti Laura e Pietro (figli di Gabriella), mia madre ottantaseienne, i miei parenti, i miei amici (di tifo, di partito, di parrocchia), i miei colleghi, il mio lavoro, invitandoLo a “custodire” il mio cuore piuttosto malandato, ponendoGli questa domanda: “Ho avuto un incidente stradale con frattura del capitello radiale destro e triplice frattura malleolare destra; ho avuto un infarto; ho avuto un edema polmonare: credo che basti mò, no?”.


Emilio Vittozzi

6 febbraio 2016

RIMOSSE LE PANCHINE DELLA "VERGOGNA"

Erano state fortemente volute dall'avv. Valeria Casizzone nell'ambito dell'iniziativa "adotta un impianto", le panchine dotate di fioriere. Ubicate nella hall della biglietteria di Napoli p. Nolana, le due fioriere con piante grasse al centro e con seduta tutt'intorno, nei primi giorni dell'installazione hanno arricchito il vasto ma scarno androne prospiciente la biglietteria della stazione di Napoli, non senza soddisfazione da parte dell'utenza, ben felice di poter godere della possibilità di una seduta in attesa del treno. 
Purtroppo ben presto però, le due panchine-fioriera sono diventate il ritrovo di un gruppo di emarginati che le hanno trasformate in punto di raccolta per i loro bivacchi a base di vino, sfociati irrimediabilmente in liti condite di grida e bestemmie da far drizzare i capelli in testa. Insomma una bella ed encomiabile iniziativa trasformatasi ben presto nell'ennesimo esempio di degrado di cui la città di Napoli non difetta. 
Ecco dunque che dopo diverse segnalazioni da parte anche degli operatori della biglietteria di Napoli p. nolana all'indirizzo del dott. De Gregorio, stamattina le panchine "della vergogna" dalle quali nel frattempo erano state completamente divelte le belle piantine grasse, sono state rimosse dal nostro team giardinieri. 


Le foto sono state scattate dall'op.di stazione Camillo Masi   









LA HALL DELLA BIGLIETTERIA DI NAPOLI P. DOPO LA RIMOZIONE DELLE FIORIERE


  Esperimento dunque fallito quello di abbellire la stazione di Napoli ? In larga parte parrebbe di si. Resta comunque l'intenzione che in origine era sicuramente buona e il finale che anche se pieno di rammarico è stato, a nostro avviso, doveroso.   

La redazione 





5 febbraio 2016

DA EMILIO VITTOZZI RICEVO E PUBBLICO


Ciao, Eugenio!
 
Ho avuto l’onere e l’onore di prendere la parola, a nome dei lavoratori dell’ex Circumvesuviana, alla Celebrazione Eucaristica di Trigesimo in ricordo di Eugenio Dibiase, venerdì 5 febbraio scorso (Sant'Agata), nell’accogliente Cappella di Stazione a Porta Nolana.
La chiesetta si è riempita di molti Colleghi del cinquantenne Eugenio (circa una ottantina ed oltre... ) stringendosi attorno alla moglie Rosaria e ai figli Claudio e Roberto, più altri parenti.
Io mi sono affidato a ciò che il mio “cuore pazzarello” mi ha suggerito, cercando di racchiudere in un unico discorso le sensazioni, le emozioni, l’affetto e la stima di tutti i suoi Colleghi. Questo nonostante il fatto che sia estremamente difficile, in questi casi, non cadere nel banale e nello scontato, nella retorica e nella demagogia... Ho, in pratica, messo in risalto le qualità umane e spirituali del carissimo Eugenio.
Al termine della Santa Messa, officiata dal Cappellano Aziendale, don Antonio Petrone (O.M.I.), sono stati donati alla famiglia un opuscolo riportante le mie parole e le firme dei presenti, unitamente ad una statuetta di San Giovanni Bosco, il fondatore dei Salesiani, il primo sacerdote ad impegnarsi praticamente a favore dei manovali e degli operai della sua epoca, schierandosi sempre a favore degli “ultimi”.
San Giovanni Bosco, “Santo Sociale”.-

EMILIO VITTOZZI



30 gennaio 2016

DA EMILIO VITTOZZI RICEVO E PUBBLICO

RICORDIAMO EUGENIO...

Venerdì 5 febbraio prossimo (Santa Agata), nell'accogliente Cappella di Stazione di Napoli Porta Nolana, sarà officiata la Santa Messa in occasione del trigesimo del Collega Eugenio Dibiase.
E' il primo Venerdì del mese e c'è la tradizione della Celebrazione Eucaristica del Cappellano Aziendale, don Antonio Petrone, Oblato di Maria Immacolata: questa volta la funzione avrà una caratterizzazione, per così dire, un tantino più "aziendale", ricordando il Collega, di appena 50 anni!, che ha già lasciato questo mondo...
Eugenio, un collega come tanti dell'ex Circumvesuviana, giovane, educato, garbato, sempre sorridente.
Ecco così Lo ricorderò io... Così Lo ricorderanno tutti i partecipanti alla Santa Messa, fra cui la moglie Rosaria, i figli Claudio e Roberto.
E la foto acclusa a questo annuncio ne è testimonianza lampante, chiara, incontrastata.



Un'occasione per stringerci ancora attorno alla famiglia Dibiase, così come fatto nei tristi giorni del decesso.

23 gennaio 2016

DA EMILIO VITTOZZI RICEVO E PUBBLICO

TONINO SCALA
"LO SPICCIAFACCENDE"
Il quaderno edizioni
€ 12,00

Venerdì 29 gennaio, alle ore 20 circa, presso la "Biblioteca Annalisa Durante" in Via Forcella a Napoli, ci sarà la prima presentazione dell'ultimo libro di Tonino Scala, "Lo spicciafaccende".
Questa fatica letteraria ha una precisa caratteristica: è il primo giallo dello scrittore-giornalista nato a Krefeld (nella fredda Germania) ma abitante a Castellammare di Stabia!
E' il primo giallo e, forse, non sarà l'ultimo: certo è che segue un bell'elenco di libri scritti con successo di critica e di vendita (corredati da vari premi letterari). La lista è veramente ragguardevole, soprattutto se si aggiungono i libri che Tonino Scala ha firmato anche con altri Autori. Da un suo libro, "Un calcio d'amore", sta "nascendo" un film...
Dotato di una scrittura "di pancia", molto passionale e poco intellettuale, appassiona il lettore dalla prima all'ultima pagina di ogni sua opera.
"Lo spicciafaccende" ha come protagonista Mario, un ex poliziotto oramai disoccupato, dotato di una capacità investigativa non comune, che dopo un'emigrazione nel profondo Nord (Crema), decide di ritornare nella sua città, nella periferia napoletana ed inventarsi un mestiere, lo "spicciafaccende".
Che mestiere è? Tutto e niente: tutto perchè Mario è veramente sempre pronto a fare qualsiasi cosa pur di guadagnare soldi, niente perchè non ha e non è uno specifico lavoro.
Il suo ufficio? Una vecchia Fiat Punto rossa, modello con impianto gpl, sprovvista di assicurazione, anche se sul lunotto esibisce una fotocopia (falsa) a colori del contrassegno assicurativo.
Mario aspetta i clienti leggendo "il Mattino" di Napoli, risolvendo qualche cruciverba, sognando brune quarantenni con cui fare l'ammore, con due emme...
Centocinquanta pagine che si fanno leggere con estremo piacere, suddivise in ben trentaquattro capitoli più un epilogo.
Io l'ho letto e ho il piacere, l'onere e l'onore di presentarlo alla manifestazione del 29 gennaio prossimo.




20 gennaio 2016

DA EMILIO VITTOZZI RICEVO E PUBBLICO....

Solidarietà a Mister Roberto Mancini, frocio e finocchio...
 
“Io ero nervoso per l’espulsione di Mertens, non ce l’avevo con Mancini che si lamentava per l’entità del recupero. Sono cose da campo che dovrebbero finire lì, sono classiche litigate da campo”.
La linea difensiva di Maurizio Sarri non convince: il tecnico del Napoli prova a rispondere così alle accuse di Roberto Mancini. Non nega le affermazioni dell’interista sugli insulti omofobi ma prova a portare su un altro campo la polemica: “Non mi sono accorto di avergli detto qualcosa di grave, lui era contrariato ma penso che domani accetterà le mie scuse. Penso debba scusarsi anche lui, avrebbe dovuto capire che la discussione doveva finire lì. Nemmeno ricordo cosa ho detto ma doveva finire lì. Non è normale che certe litigate vengano portate davanti ai microfoni”.
 
Come ben si evince, Sarri cerca di sminuire la portata del suo insulto: “Insulti omofobi? Mi sembra troppo, ero solo molto arrabbiato, non c’è niente di particolare. Omofobo? La mia storia dice che non è vero, ho avuto e ho amici omosessuali. Gli ho detto la prima cosa che mi è venuta in mente. Non ce l’ho con Mancini, se mi è scappato qualcosa di troppo è a causa del nervosismo. Più che chiedere scusa non so che fare. Non volevo fare nessun tipo di discriminazione, rivolgo anche le mie scuse a tutti gli omosessuali. Ero semplicemente fuori di me per quel rosso a Mertens, che mi era sembrato davvero esagerato, e per l’entità del recupero”.
Per Maurizio Sarri questa non è la "prima volta" per quanto riguarda i riferimenti omofobi: ai tempi della Serie B, da allenatore dell'Empoli, il tecnico si rese protagonista di uno sfogo incredibile in conferenza stampa a causa di un'espulsione subita da un suo giocatore...
Allora le mie riflessioni sono semplicissime: se queste parole le avesse pronunciate Matteo Salvini, il Leader (Milanista) della Lega Nord, sarebbe scoppiato il... Vesuvio: tutti, da Napoli in giù, a dargli addosso (e giustamente!)... Ma le parole omofobe sono state pronunciate da Mister Maurizio Sarri, tecnico del Calcio Napoli, nativo di Bagnoli, personaggio "anti", "on the road", ed allora tutti a cercar di giustificarlo!
"Non è normale che certe litigate vengono portate davanti ai microfoni" ha anche affermato per giustificarsi l'imbarazzato tecnico davanti alle telecamere di Mamma Rai: se queste offese le avessero rivolte ad un figlio, caso mai minorenne, come avrebbe agito l'uomo in tuta azzurra?
Sarebbe stato meglio se avesse detto "Chiedo scusa: ho sbagliato solo io!"...
Anche perchè la storia di Napoli è fatta di tanti e tanti Omosessuali: basti pensare alla figura dei "femminielli" dopo la Seconda Guerra Mondiale...
 
EMILIO VITTOZZI
 

19 gennaio 2016

IL GRAN FINALE...ULTIMA PARTE ? FORSE.

.....per quanto riguarda il tuo commento sul Don Chisciotte,ti ho già risposto,evidentemente non l'hai presa in considerazione....

Scrivevo il 30 Maggio del 2015......(Sulle inchieste della CORTE DEI CONTI...e sui miei articoli che intanto ti spedivo.....)

5 Articoli-post oscurati e mai una riga,neanche una parola...Il postino chiedeva le ragioni e mai un cenno,ne una spiegazione,nemmeno un occhei di ricezione..........Ho perso un pò di tempo per capire,poi mi sono fatto due calcoli ed infine ho iniziato a chiedere delucidazioni in merito alla mancata pubblicazione di alcuni articoli....
In primis: IL SEQUEL,Non si uccidono così anche i cavalli,postato il 15 APRILE e reiterato sei giorni dopo..
Che cos'era che non andava?I fatti elencati sulla crisi dell'EAVBUS?Le iniziative dei lavoratori?La letterina di POLESE?L'allegoria sull'impresario-Amministratore?Il film(crudo)con la sua storia triste?Oppure la fotografia sulla campagna elettorale al Volturno?Quell'insulsa rappresentazione con il coro dei cortigiani e dei parabolani devoti che intonava il te deum di ringraziamento....Mi chiedevo:per quale motivo non lo pubblica?Cosa aspetta???Ma dalla posta non arrivava nessuna risposta,e la casella restava terribilmente vuota....
Dovrò postare di nuovo l'articolo(mi dicevo) ed intanto eliminavo la fotografia al Volturno;cassavo la descrizione dei personaggi immortalati dal fotografo nella sala comando della dirigenza centrale operativa(D.C.O.):ed ero pronto a spedire la letterina con l'articolo sul SEQUEL purificato dagli elementi critici,ma altre notizie si rincorrevano nell'etere che io dovevo cercare e commentare....
Il silenzio assordante,era reso ancora più esplicito dal fatto che alcuni post successivi subivano la stessa sorte.....Nessuno che sentiva il bisogno di reagire alla notizia delle due inchieste della CORTE DEI CONTI; e nessuno profferiva parola sui 100 mila euro regalati all'ADVISOR per tagliare la testa ai funzionari...
(Brontolando,ragionavo)Ormai in quest'azienda non si prende sul serio niente....Ma,dietro il silenzio di tutti cosa c'è???
E nel blog cosa accade?Quali sono le ragioni editoriali che impediscono la pubblicazione di notizie già divulgate sui media???....Come interpretare il silenzio di Giovanni,che da luogo ad equivoci e congetture fastidiose.
1)Dopo il SEQUEL(mai pubblicato),stessa sorte subirono altri articoli...

2))EAV,per 8 anni consulente di se stesso(primo filone dell'inchiesta della Corte dei Conti-seguirà il secondo filone);

3)Trasporti,EAV spende 100 mila euro per un ADVISOR che organizzi il lavoro;
4)Buon 1 Maggio(si augurava un BUON 1 maggio di lotta ai lavoratori dell'EAVBUS;si narrava della chiusura delle fabbriche,dei licenziamenti all'Auchan e alla Whirpool;del demansionamento;dell'incapacità del sindacato a capire ed a rappresentare i diritti dei lavoratori);
5)Ci sarà pure un giudice a BERLINO???(postato il 25 Maggio,e oggetto della controversia sull'equivoco del T.I.C.-di Tiziana Cozzi del 3 Gennaio-:pubblicato e rimosso......L'articolo,mai pubblicato, descriveva le due inchieste della Corte dei Conti;raccontava chi erano gli Enti di secondo livello;commentava dell'Advisor e dei tagliatori di testa del Bormeo; Ad Perpetuam Rei Memoriam narrava la nostra incredibile storia..)
6)Senza dimenticare i problemi di comunicazione che abbiamo avuto con un articolo postato,per ben 12 VOLTE.....(I Misteri di Santa Maria di Costantinopoli alle Mosche-saltato nella parte finale,e recuperato solo attraverso un commento...)

Ho seguito con partecipazione gli eventi,curioso di vedere come andava a finire:poi non ce l'ho fatta più...

La questione che mi pare comunque spinosa è sempre quell'accidenti tanto di moda nel nostro contesto: cosa può essere pubblicato;quale deve essere il criterio;e se chi decide può darci qualche spiegazione...Ed allora la domanda te la ripongo:siamo liberi di scrivere e di postare immagini sgradite,decidendo come meglio crediamo,o bisogna adeguarsi ai costumi(SIC!)dettati dal tempo???La questione potrà sembrare marginale rispetto a tutto quello che succede nel paese reale,però vorrei ricordare che la libertà d'opinione è un segnale forte non solo per i singoli soggetti coinvolti in questa singolar tenzone,ma più in generale si tratta di verificare lo stato di salute della nostra piccola informazione...Conformismo o diritto di cronaca?Non è questione di poco conto...

La domanda che mi sono fatto,è da cosa derivi un tale accanimento nel rifiutare la pubblicazione di stralci o di interi articoli?Ecco,questo è il punto:il VOLTURNO con quello che accade dentro le sue auguste stanze,e con la cattiva gestione e amministrazione che ha sconvolto tre aziende di trasporto,ha davvero titolo per obiettare,confutare,censurare,e mostrare i muscoli condizionando il diritto di critica e le opinioni dichiarate in piena libertà?
Oppure,questo è l'ennesimo tentativo per dirci:noi,di sopra, facciamo i cazzi nostri e voi,di sotto,frenate la lingua e tacete.......
Detto in maniera più cruda:"Avevo il sospetto,che la decisione fosse dipesa da fantomatici soggetti,che "l' imponevano ",attraverso una moral suasion che condizionava la direzione del blog...."
E se questa ipotesi era vera:per quale motivo non dirla??Per quale motivo non parlarne?Avrei capito e ti avrei aiutato ad " addomesticare " la mia penna,notoriamente in conflitto con i piani alti dell'azienda e con qualsiasi forma di potere:dal più piccolo al più grande...

Tra l'altro,alle obiezioni,ci si poteva opporre con facilità....

1)In primis:mi ero ingegnato a cambiare il mio modo di scrivere...Mi ero impegnato a rendere la scrittura dei miei articoli accettabile e carica di humour ...Si,forse,non proprio dall'inizio alla fine,ma gli articoli dovevano essere un tantino umoristici, per impedire controversie e rogne......(Mi sono detto)Se siamo tutti CHARLIE HEBDO un escamotage ci dovrà pur essere per evitare problemi.......

2)In secondus:ad un'attenta lettura non ravvisai negli articoli postati,delitti di lesa maestà ne verso qualcuno in particolare;ne verso i dirigenti;ne verso i Sindacalisti;ne verso le istituzioni....Ho giocato sul filo sottile dell'ironia,e se ci fu il peccato,non ci fu l'offesa.... Perchè,un conto è l'offesa,un altro è LA CRITICA-L'OPINIONE DIVERSA DALL'ORTODOSSIA-IL SARCASMO ......
3)Evitando il politicamente corretto e lavorando sul confine sottile tra la finzione teatrale e il doppio senso;tra la realtà e l'illusione,ho cercato di dare un contributo all'informazione,descrivendo fotogramma dopo fotogramma, il CROLLO DI UNA GRANDE AZIENDA DI TRASPORTO....

Il progetto che avevo in testa,era sufficientemente chiaro... Mi sono detto:verrà NATALE(con il panettone-gli struffoli-il capitone-la minestra maritata-il presepe-gli zampognari- e con gli auguri e i saluti finali):e non posterò più nulla,ne miei commenti e ne le notizie sull'E.A.V.,sottratti alla grande rassegna stampa che divoro quotidianamente.....Solo sei mesi ed il postino sloggia...

Per concludere:mi dispiace che ci siano state incomprensioni,forse avremmo potuto chiarirle da vicino...Come mi dispiace averti offeso,e non era mia intenzione....Smaltiti i fumi dell'ira,ho cercato di analizzare i fatti accaduti con razionalità...Non accampo scuse,era sbagliato il tono,ma le domande restano tutte......Detto questo,ho riportato il contenuto del contendere,ben conscio,che è solo la mia verità.....
Naturalmente,la critica e la censura,sono argomenti sensibili,e sono preda facile per la polemica e l'incomprensione....
E polemiche e incomprensioni continuano a vivere,perchè l'ambiente di lavoro è saturo di tracotanza e di impunità;di bavagli e di divieti....Tutti quelli che " censurati "lasciarono il blog erano considerati molestatori dell'ordine costituito,o addirittura pericolosi estremisti da silenziare..
Ora si da il caso,che LA DEMOCRAZIA non poteva e non può essere silenziata neppure in nome della " quiete sociale.".....
Una quiete sociale:che fa solo ridere i polli.(Viste le attuali condizioni indecenti in cui è ridotta l'azienda )......
Qualche collega,finalmente svegliandosi dal sonno,mi ha chiesto:E tutti questi scandali nell'E.A.V.?Dove andremo a finire???
(Gli ho risposto)Chissà?E' già triste pensare a dove siamo finiti....E' il pesce che puzza dalla testa,ma coerentemente anche la coda non sa di buono: perché è marcia.....

La discussione poi è proseguita....Ci si lamentava di tutto....Di personaggi che occupano postazioni di comando mai regolamentate;dei disastri organizzativi;di una forza lavoro ridotta a meno della meta;di materiali,strumenti e formazione professionale saltata,dello straordinario,della sicurezza(poca)....
Stufo,di queste lamentele ho iniziato a leggere il passo più significativo di un articolo pubblicato su Repubblica che conservo tra i fogli di giornali,gli ordini di servizio,gli accordi sindacali,le leggi e i contratti,nel mio armadietto che funge da archivio sul posto di lavoro....

"......Una visione assai pallida del bene comune;una corruzione a tutti i livelli;clientele numerose e di basso conio...E soprattutto il desiderio diffuso,ossessivo,dominante,di comandare.A qualunque prezzo.Comandare anche al prezzo di essere comandati.
Non sembri paradossale:ognuno vuole comandare da solo,al proprio livello.Se ad un livello superiore al suo qualcuno vuole il suo appoggio per comandare da solo,io glielo do incondizionatamente,purchè io a mia volta sia autorizzato a comandare da solo.E così via,dai livelli alti fino ai più bassi.
Alla base c'è la plebe,alla quale non puoi dare diritto di comando perchè è plebe.Ne hai bisogno però in un'epoca di diritti generali...Hai bisogno che ti voti,localmente e poi su su fino al comando del capo.Quella PLEBE TE LA CONQUISTI con la demagogia o con QUALCHE TOZZO DI PANE IN PIU'....Questa,a guardarla e studiarla senza occhiali scuri che ti falsino la vista,è la situazione.Se fosse diversa non saremmo in testa nelle classifiche della corruzione e in coda in quelle dell'efficienza e della produttività...."
-di E. SCALFARI-

Come vedi,è una fotografia che si ad-dice AL VOLTURNO:con i suoi Amministratori,con i suoi dirigenti,con i suoi SINDACATI e con la sua PLEBE,alla perenne ricerca del suo tozzo di pane.....
P.S.:I nodi,come ho cercato di spiegarti,sono arrivati al pettine:ma,da parte mia,non c'era prima,e non c'è adesso,nulla di personale;non ho nulla di cui lamentarmi;e credo di essere stato sempre corretto e leale con te.....
Più volte ti ho ringraziato per questa finestra aperta sul nostro piccolo mondo antico,e non ho mai preteso nulla,tranne la chiarezza dei rapporti...Per trovare spazio ed ascolto nel BLOG dovevo essere onesto,chiaro, e senza limiti alla scrittura (già peraltro limitata dalla mia autocensura)...
E senza limiti,imposti,dettati o pensati:il pensiero può essere libero di volare.....
Ebbene,in tutti questi anni,ho avuto l'onore di raccontare i fatti che accadevano in presa diretta.....Solo l'ultimo stadio dello sciagurato show mi è stato impedito di raccontarlo ai pochi lettori che mi seguivano sul blog,ma non per colpa mia....Uno schow riservato ai VIP;ai semivip;agli aspiranti vip o ex vip:attori e figuranti terrorizzati all'idea di sparire dal video...Dei morti di fame,che erano stati selezionati non in base alla loro capacità,ma in base a quello che non avevano mai fatto in vita loro....
Per quanto poi riguarda la chiosa sul Don Chisciotte che scambia i mulini a vento per draghi,non lo so se questa definizione mi si addice.......Vero è che sono stanco e sfibrato....Vero è che sono tra coloro che hanno fatto battaglie per lustri e decenni perdendole sempre.....Vero è che molti della mia generazione:non lottano più....Siamo stati consumati dalla pochezza dell'azione politica della sinistra e dai compromessi del Sindacato,tutti e due,interessati solo al comando e all'occupazione dei posti di potere.... Ed io illuso che coltivavo il sogno del cambiamento e guardavo la politica come dedizione al bene comune....Non volevo morire democristiano e invece mi sono ritrovato tra le macerie di questo nuovo millennio...Un fallimento!

RIEN NE VA PLUS.....Caro Giovanni,(ti ho dato del tu)il postino smette di giocare.......

Ti auguro tutto il bene possibile per te e la tua famiglia........


Il postino da adesso in poi non suonerà più.....

(Seguirà la letterina che ti avevo promesso.......Quella postata il 21 Aprile,e quella successiva depositata in memoria tra le bozze,che non ho mai inviato,in attesa,come Godot,di una risposta che non è mai arrivata....Mi aiutano a ricordare la cronologia degli eventi....)
Gradisci i miei saluti

Con riconoscenza(quella c'è).....


Salvatore
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Sugli ultimi articoli oscurati,non ci ritornerò più su:li trovi tutti in fila indiana ed in memoria nella casella della tua posta...............

Per quanto riguarda il futuro dei trasporti,credo che con un pò di forza uscirete fuori dal tunnel della crisi:ma sarà dura....Ho scritto per questo un breve racconto....


........UN RACCONTO DI FANTASIA......

All'abbazia di MelK c'è un insolito fervore....E' in arrivo un conferenziere di grande spessore,e per l'occasione la sala del refettorio si è riempita in ogni ordine di posti...Gli investitori vogliono sapere che cosa prevede Padre Amorth,per potersi mettere in coda quando scoccherà la mezzanotte dei 31 dicembre del 2018.....


(E si capisce perchè,il boccone è buono....Ed è di quelli che possono far scatenare un forte interesse per gli investitori privati,ed in particolare tutti aspettano di sedersi al tavolo e guardano alla Circumvesuviana....)


Al tavolo della conferenza siedono:Guglielmo da Baskerville,Gregorium ed il garante dei trasporti Camanzi....Modera il Priore dell'Abbazia di Melk...

Alla penna nera tocca scarabocchiare sul Block notes,per prendere appunti...

Le domande fioccano:ed alcuni dei punti che nel corso di questi ultimi mesi apparivano oscuri,vengono chiariti:
1)La privatizzazione dovrebbe partire entro il 31 Dicembre del 2018. Ma prima occorrerà attendere il piano industriale,fermo da troppo tempo in pausa still.
2)La quotazione, poi, riguarderà l’intera holding.....

E per la parte che riguarda lo spin-off dell'holding(chiedono gli investitori)?Sarà possibile concepire una piena proprietà pubblica e una gestione non pubblica????

Che cos'è lo spin-off "?Al postino tocca spiegare.....Nel diritto societario,una unità organizzativa -per esempio un ufficio o una divisione-che faceva parte in origine di una certa società,diventa indipendente"-)


Padre Amorth,dall'alto della sua esperienza in materia di esorcismi,senza scomporsi risponde:"Sì, può fare ed ottimisticamente,credo,che si farà...Ci sono molti esempi in altri Paesi di proprietà pubblica con una gestione separata ..
Il garante dei trasporti Camanzi, tranquillizzando la platea prova a spiegare..


3)Le tracce orarie e l’accesso alla rete saranno gestiti da privati, mentre la proprietà dell’infrastruttura resterà saldamente in mani pubbliche.

Per il nuovo papa Gregorium:
«L'E.a.v,deve rimanere integrata, perché è il cuore,ed è la sede del know how ferroviario,scorporarla significa ammazzarla....Sono dell'avviso,che il coinvolgimento nella quotazione dell'holding di investitori internazionali italiani e stranieri,sia possibile,ma con moderazione...Ci sarà tempo,luogo e modo per poterne discutere meglio....Il processo per forza di cose dovrà necessariamente essere lungo...Dateci un pò di tempo!!!(Esclamativo-notare il tono,anche il papa s'incazza)


Il Garante dei Trasporti Cananzi prova a chiarire......
4)Ci sarà una fase di preparazione prima del tuffo nell’acqua...Non si punterà solo «a fare cassa», ma ad ottenere un azionariato diffuso e «una maggiore efficienza ». 
Non contento,Camanzi prova a specificare il contesto delle norme:
5)«Non è il regime della proprietà degli asset e delle singole imprese o la presenza di gruppi verticalmente integrati» che potrà creare problemi, «bensì gli effettivi livelli, tipi e gradi di separazione tra gestore delle infrastrutture e gestori del servizio. L’efficienza e il buon funzionamento pongono questioni tecniche più complesse del solo “unbundling” ».

(Che cazzo è questo:“unbundling” ?)

Chiude Padre Amorth con una benedizione,invitando i presenti a recitare l'atto di dolore......"Perchè(dice) è nel peccare,che avete meritato il giusto castigo...."

CHI????I dipendenti o gli Amministratori???Chi è che ha meritato il giusto castigo?????

P.S:Il termine “unbundling” viene utilizzato con significati diversi:

Unbundling "Societario", che è la suddivisione delle attività in società distinte;
Unbundling "Gestionale", che è la separazione delle attività di un'impresa in unità operative distinte gestite in maniera indipendente da soggetti diversi.

Unbundling "Contabile", che è la separazione contabile delle differenti aree di attività di un'azienda (logistica, produzione...);


P.S:Questa scenetta,ovviamente,è frutto della mia fantasia....Ma è vera la storia delle privatizzazioni e dei privatizzatori che hanno svuotato questo Paese di ogni sua ricchezza, trasformandolo da settima potenza economica mondiale a un grande discount per ricchi speculatori senza scrupoli.....

1)www.byoblu.com

2)Link: http://www.byoblu.com/post/2016/01/14/privatizzazioni-cosi-ci-siamo-fatti-rubare-tutto.aspx
3)http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=16113

Rinnovo il mio saluto ed il mio ringraziamento...


Ti auguro una splendida vita.....

Salvatore.....

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Credi dunque che il paragone con il Don non ti si addica ? Bene. Allora errata corrige. Dirò semplicemente che hai preso fischi per fiaschi. Si amico mio proprio così e te l'ho scritto e te l'ho ripetuto tante volte. Miei rrrori di disattenzione, distrazione, approssimazione. D'altronde la precisione "maniacale" resta la tua. Tu ti ricordi punti e virgole di tutto quello che hai scritto ed è giusto che sia cosi. Ma buttare la guerra addosso al "direttore" no, non va bene. Ma poi quale direttore...un semplice ex scribacchino visto che manco scrivo più. 
NESSUNA CENSURA dunque. Mi dispiace perchè forse a te sarebbe piaciuto di più. Sarebbe stato più in linea con le tue teorie complottistiche. Ma non è così, mi dispiace. Me le sono semplicemente perse e poi assillato dai i tuoi dubbi me le sono riperse e nel tentativo di porvi rimedio e di dimostrarti che sbagliavi, ho tagliato, ricucito sbagliando i tempi e le date. SOLO QUESTO...amico mio, nulla più di questo. Un guazzabuglio che alla fine però ti è servito. Non volendo ti ho dato l'assist per il gran finale. 
La migliore penna di questo blog ? La tua. Lo dico con sincerità. Ivi compresi i dubbi e le paure censorie che mi hanno visto in cinque casi (?) pseudo protagonista nelle vesti di censore. La rimpiangeremo la tua penna. Ma se vuoi puoi continuare. I commenti in questo blog sono nuovamente liberi. Magari accorci un pò i tuoi interventi per l'amor di Diotroppo lunghi. Non sai quanti lettori avresti potuto avere se avessi dato in pillole quello che hai sciorinato in fiumi d'inchiostro. Pensa che li pubblichi senza passare per il direttore. Direttamente on line. Senza filtri. Del resto non ho tempo ne più la voglia per leggerli tutti. Ergo via la moderazione e a ognuno le proprie responsabilità. 
Grazie per gli auguri che ricambio con affetto e stima immutati e che rivolgo a te e alla tua famiglia. A proposito ma hai letto la bella poesia che ti ha dedicato Francesco Parlato ? Un piccolo (di fisico) ma un grande uomo Francesco e un bravo poeta. Magari te la sei persa o pensavi che non fossi tu il Salvatore di cui parla ? Invece sei proprio tu. Il post s'intitola "Dedicata"....se te lo sei perso, vai qualche post più su di questo e leggila.  Buona pensione amico mio. 

Giovanni 


 

IL GRAN FINALE



                                                                                                                    

                                                                                                                     

                                                                                                                               https://www.youtube.com/watch?v=WuZPWxMWmdk

                                                                                        "La verità,è come la poesia.E alla maggior parte della gente sta sulle palle la poesia..."(da La grande scommessa)


                                                                                                                              .....ANATOMIA DI UN DISASTRO N° 10....

                                                                                           ....DISQUISIZIONI DELLA PENNA NERA SUL CONVITATO DI PIETRA...
                                             ..."Presenza incombente ma invisibile, muta, e perciò inquietante e imprevedibile, che tutti conoscono ma che nessuno nomina..."
                                                                                                                          

                                                                                                                               https://www.youtube.com/watch?v=WuZPWxMWmdk

                                                                                        "La verità,è come la poesia.E alla maggior parte della gente sta sulle palle la poesia..."(da La grande scommessa)


                                                                                                                              .....ANATOMIA DI UN DISASTRO N° 10....

                                                                                           ....DISQUISIZIONI DELLA PENNA NERA SUL CONVITATO DI PIETRA...
                                             ..."Presenza incombente ma invisibile, muta, e perciò inquietante e imprevedibile, che tutti conoscono ma che nessuno nomina..."

Egregio Signor Vitozzi,leggendo le sue osservazioni sul blog mi sono accorto che nel testo manca qualcosa...Nell'analisi non c'è nessuna critica sui limiti del Blog,non c'è nessun approfondimento sui motivi che hanno indotto i precedenti "giornalini"a chiudere bottega;e nessuna osservazione sul tipo d'informazione di questi " bollettini"definiti in maniera audace autonomi(?)"...Erano veramente liberi:"Collegare"-"Circumvesuviana informazioni"-"Andata & Ritorno"-"Circumvesuvianando"???Ma,siamo sicuri che potevano informare o scrivere su "TUTTO"???Ma esiste il DOVERE d'informare sul "TUTTO"???Può un giornale "indipendente" informare,se viene sottoposto ad un controllo "muto"(?) ma incombente,e sempre presente in azienda????E' una libertà vigilata,la nostra?Ed ha un limite questa libertà?
Eppure scrivere e siglare commenti sono gesti elementari in ogni democrazia....E noi,possiamo definirci liberi,se non ci viene concesso il diritto di esprimere opinioni sul Blog??? Su questi interrogativi,invece,si tace!!!
Poi,convengo con lei,che manca la spinta propulsiva di un tempo;così come condivido che www.vesuvianando.blogspot.it,è l'unico strumento d'informazione che resta;infine approvo il gloria in excelsis da lei intonato sui fasti del passato,quando ancora esisteva il diritto di parola,ed i commenti non erano stati sottoposti al "BAVAGLIO"...
Quindi,al postino,i conti non tornano ed il testo,a volerlo rigirare tra le mani, risulta incompleto......Quel dire e non dire....Quell'invito a scrivere che sa di forzatura,in un Blog dove aleggia una presenza incombente ma invisibile,muta,e perciò inquietante e imprevedibile,che tutti conoscono ma che nessuno nomina.......
Riscontro delle lacune,ed una clamorosa assenza,direi una terribile omissione su un argomento importante che ha segnato profondamente il declinante cammino del Blog...
Lei mi chiederà,perché DECLINANTE?Il Blog volge al termine?Si avvia al tramonto?
Non lo so!
A parer mio,avrebbe bisogno di una piccola riforma;un cambio filtro,una verifica sul tagliando della manutenzione sulle cose da dire e su quello che non si può dire.... 
Occorre una inderogabile modifica alle regole che sono vecchie,e stantie.La partecipazione è scarsa;ed i commenti sono stati resi innocui;di fatto li possiamo definire: "imbavagliati".  Se non s'interviene con la medicina giusta,il virus dell'indifferenza non viene debellato...

Fatta questa doverosa digressione,veniamo a noi....

Lei dice che,"vari collaboratori"sono andati via(per vari motivi)........Seguono i puntini....Mi dica,giovane amico:può dirmi i motivi?Se parlo di censura,lei cosa mi risponde?
E' possibile che non abbia mai sentito parlare di censura???E' possibile,che in tutti questi anni,non si è mai imbattuto nel bavaglio al BLOG?Nè che si sia mai chiesto perchè tanti collaboratori hanno preferito eclissarsi? Perchè,secondo lei: sono andati via?Dovevano,forse,denunciare il clima intimidatorio(irrespirabile),prima che diventasse il nuovo bavaglio dell'informazione:targata Volturno ???
Minacce,ritorsioni,bufale sparate verso il personale ad alzo zero...Dichiarazioni alla stampa sul personale che non collaborava...Si scatenò persino la caccia all'untore con la panzana degli scioperi in bianco;intanto si trasferivano i dipendenti degli uffici ad altro incarico(SIC!),provando a ricollocarli alla rinfusa laddove servivano e buttando tra i rottami dell'E.A.V.,la vecchia trascorsa esperienza a sbrigar scartoffie ed a catalogar i faldoni...Qualcuno di questi(che io ho conosciuto)era un valente e operoso impiegato specializzato nel S.A.P.,eppure divenne un rottame e fu spedito come un pacco postale in un impianto territoriale dell'infrastruttura(nella Cavalleria appiedata della Manutenzione)
E tutto questo,ad uso e consumo dei nuovi padroni del volturno,che sostituivano i predetti dipendenti con dei baldi giovanotti della motorizzata cavalleria al seguito....
Brontolii e cicalecci sul blog,tranne qualche penna al cianuro che mal si tollerava.......Si chiusero persino i commenti,e senza i commenti qualsiasi Blog diventa asfittico e muore nell'apatia e nell'indifferenza generale.......
Ebbene,abbiamo vissuto la censura in tanti modi,ma l'ultimo,è il più pulito:evita rogne,contenziosi e spiegazioni,ignora le domande ed evita le risposte......E' un metodo classico: "Oscurare-nascondere-impedire-evitare.."...
Capisco che dare ascolto ai disobbedienti e alle voci fuori dal coro,dice male e porta con se solo rogne,ma sottrarsi non è un indice di buona salute ne per l'informazione e ne per un blog che dichiara di rendere pubblici sia i fatti che i misfatti del trasporto pubblico locale...Egregio signor Emilio, se guarda bene,vedrà che con i fatti e con i misfatti la misura è stata ampiamente superata e tale misura ha riempito un ambiente già saturo:di tracotanza,e di impunità.....
Non voglio dire che la disobbedienza sia una virtù,però più spesso di quando si creda,disobbedire è un indice di buona salute democratica....
Al contrario,l'unanimità,come ci insegna la storia,esprime:conformismo e apatia,fino a soggezione e costrizione....
E' quello che forse si vuole?
Certamente il conformismo e l'apatia sono due condizioni essenziali per chi amministra il potere....
Un potere abituato ad amministrare la cosa pubblica attraverso l'abuso;con un elastica interpretazione della norma;e mediante il consenso dei sudditi più fedeli...
In sette anni di collaborazione al blog,spesso per non dire sempre,mi sono imbattuto in questo clima appiccicoso-vischioso-melmoso e nella censura...Molte volte,la richiesta partiva da alcuni commentatori che non amavano "gli scritti corsari"(SIC!);altre volte il bavaglio veniva imposto dai vertici aziendali.....
Negli ultimi tempi invece,si è imposto l'oscuramento.....
Ho chiesto più volte al Direttore,mi spieghi qual'è la ragione che si censurano i miei articoli....Osservavo,chiedevo spiegazioni,ero disposto persino ad un aiutino nel correggere i pezzi incriminati(cosa che ho praticamente fatto da solo)ma non c'era risposta...
Con questo metodo:si sono oscurati i miei ultimi articoli....Anche prima,non è che le cose andassero bene:articoli bocciati,poi modificati e taluni oscurati e poi inaspettatamente recuperati a furor di popolo???(SIC!).....Così è iniziata la saga sugli ultimi 10 episodi dell'ANATOMIA DI UN DISASTRO;prese avvio dall'inchiesta della magistratura sullo sciupio di 8 milioni di euro(circa),tutti ne parlavano tranne noi...
Eppure il direttore conosceva la mia disponibilità a fornire all'interlocutore che si sentiva offeso,le mie autentiche generalità......Ed allora?Non dovevo più disturbare il manovratore?E chi erano i manovratori?
Forse,i politici ed i dirigenti assoldati al nobile scopo di:"distruggere l'azienda senza mai pagare dazio.."..
Oppure i loro soci:i graziosi sindacalisti che hanno fatto il bello e il cattivo tempo???(C'è qualcuno tra di loro che ha intruppato in azienda tutto quello che si poteva intruppare...).
Egregio Signor Vitozzi,il compito dell'Amministratore e dei dirigenti è quello di governare l'azienda,non decidere se i palinsesti dei programmi(pardon gli articoli)siano giusti o sbagliati.....
Egregio caporedattore:ha mai provato a scandalizzarsi su questa piccolissima verità?NO?Ed è un male,perchè di editti bulgari ne è pieno il paese,ma anche Vesuvianando non scherza.........
....Ricordo,che la muta dei cani(i cortigiani)venne già sciolta dai cacciatori nel vecchio blog(Circumvesuvianando).... Un fuoco di fila,su quello che si poteva scrivere oppure meno; di ciò che poteva essere pubblicato e di quello che non doveva essere pubblicato.....Con pochi ed esili argomenti,cazzeggiavano sul gusto dei lettori.....
"Sarà interessante o forse meno?.."Sarà stata la forma,il contenuto,gli argomenti che si trattava,sta di fatto che per lo più erano indigesti....
Sembravano bambini in un negozio di giocattoli che affermavano:" E' tutta roba nostra "...E cominciavano a giocare:sulle feste,sui locali,sui menù e sui ricchi premi e cotillons...
Mentre l'azienda già si squagliava....


Quindi,che ci siano stati attacchi al sottoscritto è cosa risaputa,ma voglio chiarire subito una cosa:non sono un martire e dal punto di vista informativo non ho la stoffa del vecchio frate guglielmo,che fu il primo espulso dal BLOG....
Volevo solo fare informazione,ed è quella che a fasi alterne mi è stata negata...Come ho già detto,un tempo ci furono le liste di proscrizione ed aggiungere un altro nome a quella vecchia lista sarebbe mortificante soprattutto per chi ritiene d'essere la voce dei fatti e dei misfatti delle tre aziende del Volturno.....Intanto la sostanza dei fatti resta inalterata : non si pubblicano gli articoli e ne si danno spiegazioni....
La sensazione è quella che sia sgradito,tutto quello che non corrisponde alla narrazione degli epici sforzi del Volturno,e di chi,entrato anni fa nella stanza dei bottoni,intende ancora raccontare una favola che non esiste più....
Ed è strano non accorgersi che c'è una lottizzazione che promuove,di volta in volta,questo o quel dirigente....E nonostante l'alternarsi al potere di maggioranze politiche diverse:la sostanza dei fatti resta inalterata...Per il momento:non c'è un futuro,siamo stati salvati da un decreto emanato dal governo che ha protratto per il 2016 la moratoria sui debiti scongiurando un possibile default;l'azienda sopravvive attraverso un'iniezione di farmaci e viene sorvegliata(nel suo coma indotto)da dotti medici,e sapienti accorsi al suo capezzale...(SIC!)
Ho iniziato a scrivere con l'incidente ferroviario di Castellammare Terme(poteva essere una tragedia),e concludo la mia attività lavorativa con l'ultimo incidente ferroviario di Dazio di cui non c'è traccia nel blog...



Eppure a leggere le cronache e le denunce del personale sembra che ci siano delle carenze strutturali sugli impianti e delle deficienze sul sistema della SICUREZZA...Un treno della Cumana si è inclinato in marcia e colpisce quello fermo in stazione(bilancio 8 feriti e linea bloccata)e nessuno in azienda e ne sul blog ne parla.......Strano:NO???Forse,siete degli inguaribili ottimisti...Dei progressisti che anelano la libertà di stampa e sbandierano la redenzione del mondo con il trionfo della giustizia e della morale ma tacciono sia sui fatti che sui misfatti....
Un ultima osservazione,alla penna nera non interessa il succedersi delle stagioni politiche:io mi sono sentito libero di trattare allo stesso modo sia il Gregorium che il Nellino...Ed è questo l'unico dovere di chi lavora,di chi conosce,osserva ma non evita di fare le pulci al potere facendo(per quello che è possibile)informazione e non annacquando i fatti o tacendo sui misfatti...
Cordiali saluti....
LA PENNA NERA....

       


La Penna Nera.....

                                                                                 ......Il Teorema del Postino sul frontespizio del BLOG......

Nel frontespizio del Blog a carattere cubitale viene scritto:

IL BLOG, OSPITA MA NON CONDIVIDE A PRESCINDERE IL CONTENUTO DEI TESTI, DEI VIDEO O DELLE FOTO PUBBLICATI. OGNUNO SI PRENDE LA RESPONSABILITÀ' PER CIO' CHE SCRIVE. SE RICHIESTI PER GIUSTA CAUSA, I DATI DEGLI "OPINIONISTI" NON PALESI MA CONOSCIUTI, VERRANNO FORNITI. QUALORA I TESTI, LE FOTO, I VIDEO E QUANT'ALTRO PUBBLICATO SU QUESTE PAGINE DOVESSE RISULTARE IN CONTRASTO CON L'ART. 21 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA, VERRÀ' RIMOSSO AD HORAS....

Quindi,secondo l'estensore del frontespizio,ognuno si prende la responsabilità per ciò che scrive,e se richiesti per giusta causa,i dati degli opinionisti non palesi ma conosciuti, verranno immediatamente forniti...E qualora i testi,dovessero risultare in contrasto con l'articolo 21 della Cost. Italiana verranno rimossi ad horas....
Egregio Direttore,ma se alcuni dei miei testi non sono stati mai pubblicati: perchè non prova a spiegarne i motivi?????
Cosa c'era che non suonava,che non andava giù:sui miei ultimi tre articoli???Sulle ultime novità della saga dell'anatomia di un disastro???Cos'era indigeribile???
Egregio Giovanni,bisogna farsi un pò di forza.Se lei è per principio contro i reati d'opinione,e se lei pensa che la libertà d'espressione sia un valore non negoziabile, inghiottisca la delusione di essersi contraddetto e s'intruppi tra i tanti che l'aborriscono questo principio...Se lei ritiene che gli articoli del postino,accusato di esprimere opinioni estreme,indigeribili,ma pur sempre opinioni,non siano pubblicabili in quanto lesive del prestigio(?)altrui:lo dica e lo scriva!!!
Il sottoscritto crede che la mancata pubblicazione sia un'oscenità che compromette il diritto di ciascuno di esprimere liberamente tutte le sciocchezze che vuole....
Mi spieghi:con quali armi ci possiamo difendere,se non con il diritto di parola che affermi solo la verità dei FATTI!...
I principi valgono,forse,solo per gli amici???E i fatti denunciati,non hanno nessunissima importanza per quei nemici(tra virgolette)che difendendosi dall'arbitrio li dichiarino....????
E così nei giorni dispari,si dice che la libertà d'espressione non si tocca,in quelli pari niente,la libertà d'opinione si oscura.....
Ovviamente non solo qui,e non solo in Italia....
Per un giorno siamo stati tutti Charlie Hebdo. Il giorno dopo ci siamo dimenticati i vignettisti massacrati e anzi tutti a dire che se l'erano cercata....
Per non farla lunga:il diritto di diffondere opinioni prescinde dall'obbligo di condividerle....Anzi,egregio Direttore,in una democrazia il conflitto tra opinioni non condivise dovrebbe essere un ingrediente molto apprezzato....E invece,se chi è ritenuto dai più(a torto o a ragione),fastidioso per gli altri,alla fine può garbare poco anche al Direttore,e pertanto non gli garberà diventare un paladino della libertà d'espressione......E farai come tutti quelli che si lavano le mani e lasciano perdere...E' meglio evitare....Ed allora si farà finta di non vedere,e quindi:disattendendo alla posta in arrivo,non si sarà controllata "la buca"o tutt'al più dimentico di rispondere "all'opinionista"(SIC!)che ha firmato l'articolo,dello stesso non resterà traccia.... Risulterà smarrito nel buio dello spazio e dell'etere......Il giochino è facile,e pertanto:non si risponde,non si dà spiegazioni,lo si ignora e non lo si pubblica sul blog....
Di cosa discutevamo?Ma si,discutevamo della libertà d'espressione.....
Dipende solo dalle convenienze....Indovinate di chi????

Immagine incorporata 1


IL POSTINO DI BASKERVILLE.....

                                                                                      .....Tempus Tacendi:Ringraziamenti e Conclusioni....


Ho provato e riprovato per sette anni,e giorno dopo giorno,a raccontarvi il collasso del nostro mondo:sconvolto da maghi,ciarlatani,e imbonitori,e devastato da "ignoti"........

Essere onesto con i lettori è una qualità fondamentale per  ogni "scrittore";e per attirare l'attenzione di chi legge,non è necessario essere un blogger(non lo sono mai stato)basta,rivelare i fatti,ed esprimere un opinione sincera-chiara-netta-schietta............In sette anni ne ho scritto di cose:ho indagato ed ho domandato;poi ho verificato le fonti;poi ho cercato di capire;mi sono messo a leggere giornali ed ho consultato i documenti;ho studiato persino le normative;ed ho verificato l'inedia,l'apatia e l'assenza dei dirigenti...

(Agli allarmi che provenivano dal front-line:non c'erano risposte! ...) 

E così ho potuto descrivere il tracollo di una grande azienda di trasporto;un azienda suicidata dalla propria classe dirigente;un omicidio perfetto dove si conoscono le vittime,ma non c'è nessun colpevole.....Non c'è colpa(senza prove la magistratura non può certificare il reato),ma c'è l'inganno e c'è la "circonvenzione di persone incapaci"...Si abusava dei bisogni,delle necessità e delle passioni o dell'inesperienza o dell'ignoranza di persone che non erano in grado di difendersi da sole...... 

Non è stata quindi una mia invenzione il collasso di una ferrovia;travolta dagli incidenti ferroviari,dal degrado sulla sicurezza,e seppellita da un mare di debiti....

(Concludo)Che abbia inteso scrivere e raccontare della mia vecchia azienda e dell'azienda di oggi,è cosa ovvia..Non mi esimio dal dichiararlo,perchè sono soprattutto,e soprattutto mi sento,un uomo della ex Circumvesuviana;resto un ferroviere,un militante severo ed uno scribacchino scomodo per tutti....
Come dirvi arrivederci(?)....E' dura!Ma una cosa la so:"scrivere su questo Blog è stata l'esperienza più gratificante della mia carriera lavorativa"
(Non ho mai partecipato a nessun Concorso interno...Chi potevano essere gli esaminatori:quelli sottoposti a pesatura???Riflettere prego!)....
E mi resta la soddisfazione di aver vergato pagine su pagine;mi resta il privilegio di aver fatto parte di una sparuta pattuglia che ha provato a raccontare le vicissitudini e le traversie dell'E.A.V,,ed è per questo che resterà per sempre parte di me.......Ovviamente,ovunque vada,preferisco il vecchio logo:"CIRCUMVESUVIANANDO"!!!!!

P.S:Per il futuro cosa augurarvi......Avere un azienda sgravata dai debiti è il primo augurio da farvi...Un azienda che assicuri ai dipendenti:lavoro,sicurezza,diritti e retribuzioni certe...Che tuteli la sicurezza,affidando alle famiglie di tutti i ferrovieri che vivono del lavoro dei propri cari:la tranquillità,e la serenità di avere un futuro certo....Che garantisca ai viaggiatori un TRASPORTO PUBBLICO:SICURO,EFFICIENTE,PUNTUALE e COMODO...(degno di ogni comfort)...
AUGURI DI BUON ANNO....E BUONA VITA PER TUTTI....

                                                                                        ......"IL RUGGITO DEL BIANCONIGLIO".....
                                                               ....(Lo stato dell'arte)...Parla il Commissario ad Acta Pietro Voci.....

"Troppe cause seriali date ad avvocati che non erano del nostro ufficio.Ho stretto un accordo con loro,così come faccio con tutti i creditori..."Pietro Voci-Commissario Ad Acta....


COLLEZIONISTI di incarichi legali. Tre avvocati esterni all'E.A.V. incassano parcelle fino a 1,6 milioni di euro mentre l'azienda di trasporti della Regione annuncia 260 licenziamenti. Dopo aver già tagliato corse e tratte per far fronte alla crisi finanziaria scoppiata nel 2011 con 850 milioni di euro di debiti accumulati. La contraddizione scoppia subito sul tavolo nel neo presidente Umberto De Gregorio: «Verificheremo se ci sono stati sprechi e irregolarità». Il 30 giugno sono state pagate le ultime tranche a due legali: Enrico Soprano e Marcello D'Aponte. Per un totale di 2,6 milioni di euro: 1,6 milioni a Soprano, consulente storico dell'ex governatore Bassolino; 1 milione a D'Aponte, che è stato assessore nella giunta comunale di Iervolino. Si tratta di somme che corrispondono a un insieme di incarichi legali accumulati dai due professionisti per circa un decennio: fino al 2012, anno del commissariamento di Eav. Quindi, durante la gestione targata centrosinistra. Pensare che D'Aponte ha totalizzato circa 600 difese che, a fronte di 1 milione intascato, danno un valore di circa 2 mila euro a giudizio. Un costo da "minimo tariffario" per un avvocato. Sugli stessi "minimi" è posizionato Soprano. 

Ma perché tanti incarichi in capo a singoli professionisti? 


Lo spiega Pietro Voci, il commissario dei trasporti in Regione nominato dal governo che ha curato le trattative con gli avvocati: 


«C'era la prassi della cause seriali, si davano tantissime attività all'esterno. Ho stretto un accordo con i legali, così come sto facendo con tutti i creditori. Ho cercato di strappare somme più basse di quelle pagate, ma alla fine dovevamo chiudere altrimenti gli avvocati in attesa anche da 4-5 anni ci avrebbero fatto causa e magari sarebbe andata peggio per Eav». Sulle fatture presentate dai legali è stato applicato uno sconto del 7 per cento, solo su alcune cause fino al 20 per cento. Oggetto dei contenziosi? Molti espropri per i terreni su cui le aziende fuse in Eav, MetroCampania Nordest e Circumvesuviana, hanno realizzato nuove tratte e stazioni. Poi le cause di lavoro: «licenziamenti, demansionamenti, indennità ». Ma soprattutto le richieste di risarcimento avanzate dalle imprese che si sono aggiudicate i lavori di Eav per le nuove linee di trasporto: opere poi sospese per cui le aziende non pagate si sono rivolte al tribunale. Ancora: progetti che sono stati cambiati in corso d'opera costringendo le imprese a fare causa. «Soprano – rivela Voci – è in attesa di altri pagamenti che ho sospeso. Ha curato un lodo arbitrale di 26 milioni di euro». E Soprano, come D'Aponte, ha continuato a ricevere incarichi legali anche dopo il 2012, nonostante i giudizi affidati all'esterno siano state tagliati dell'80 per cento. E l'Eav si è rivolta a Soprano anche per un parere sulla "legittimità dell'assunzione del direttore generale Valeria Casizzone". Un parere favorevole per il quale l'avvocato esclude il sospetto di un «conflitto di interessi»: «Le cause recenti – replica Soprano - sono state attribuite dall'amministratore Nello Polese, solo una parte degli incarichi li ha decisi Casizzone ». Per ora sono congelate anche le fatture di un altro avvocato, giuslavorista, Severino Nappi: l'ex assessore della giunta Caldoro che ha chiarito di «non aver preteso pagamenti durante il suo mandato in Regione». Anche per lui incarichi attribuiti nel decennio bassoliniano, circa 800 mila euro di crediti. Parcelle che stridono con gli esuberi dei 260 Eavbus, azienda fallita. «Ma si troverà una soluzione per quei lavoratori – conclude Voci – Che dire: alcune imprese private sono anche fallite perché non pagate da Eav. Altre vantano ancora milioni con Eav. Ma io non posso distinguere tra creditori: tra un avvocato e un'impresa».


(di ALESSIO GEMMA )


                                                                                                                          ...."L'ENCICLICA DI GREGORIUM".....


                               ...Il Programma di Gregorium...(E speriamo che me la cavo...)



Il progetto da realizzare entro la fine del 2017 è il seguente: 

a) chiudere le transazioni per il passato (debiti al 31 dicembre 2012 / "piano Voci") chiedendo a Regione e governo nazionale il rispetto degli impegni assunti;

b) portare il reparto gomma fuori dall'Eav entro la fine del 2015 (passaggio ad Air); 

c) ottenere dalla Regione tempi certi per il pagamento dei corrispettivi da contratto di servizio;

d) avere nuovi 50 treni entro fine 2016 per ritornare ad un livello di prestazione quale era quello del 2010 (80 milioni di euro di fondi comunitari);

e) modellare un'azienda sana ed efficiente a fine 2017, in grado di poter anche partecipare in modo competitivo a gare sul mercato;

f) varare in autunno un nuovo organigramma aziendale e la revisione dello statuto sociale;

g) incentivare la lotta all'evasione;

La sfida dell'E.A.V è da far tremare i polsi.Ma con il contributo di tutti(dipendenti e cittadini),ed il sostegno deciso da parte del socio REGIONE,è una sfida sostenibile....  


                                                                                                        ....LA SCELTA DEL NOME....                                                                                                                                    

GUGLIELMO,VOLENDO CELARE LA SUA IDENTITÀ,ERA ALLA RICERCA DI UNO PSEUDONIMO,E SOLO PER UN FOTTUTISSIMO CASO INCIAMPÒ(È PROPRIO IL CASO DI DIRLO)IN UNA RECENSIONE SU SPINOZA INSERITA NELLE PAGINE CULTURALI DI REPUBBLICA.....CONVINTO ASSERTORE DELL'ANONIMATO DECLAMO' LA SUA REGOLA....

              

Nel grande show è necessaria una pausa anche se minima....Si spengono i riflettori,si abbassa il rumore di fondo,e si gode di un sano anonimato con il privilegio di poter assistere alla propria assenza.....D'accordo, sarà pure "una gioia breve "ma è intensa.....Chi cazzo sono io?Nessuno!Lo era pure Ulisse! Bene,sto in buona compagnia!

Amico mio(mi disse)scomparire è un arte.E' un gesto questo,profondamente volontario,ed è una prova di affermazione personale....Vedi,contrariamente a ciò che comunemente si pensa quando si parla di discrezione come un ripiego nell'anonimato,scomparire non è una sottrazione alla responsabilità,anzi, è una forma di leggerezza esistenziale:smetti solo di preoccuparti di te stesso....

Così guardi,ma non sei visto;diventi invisibile senza nasconderti...Essere discreti oggi,significa prediligere l'identità al posto della visibilità...

E scrivere ti costringe a scomparire;un terreno,questo,prediletto per esercitare la discrezione:non sei importante più tu,ma quello che scrivi "tu" .......

D'accordo,noi viviamo in una società dove quasi tutti sembrano cercare la fama,la notorietà,e la visibilità....Ma Io NO!!!Me ne frego....

(Successivamente,mi confidò):"Appresi che Spinoza,si era dato a fabbricare lenti,condividendo con il monaco Guglielmo da Baskerville la propensione a fare degli occhiali il simbolo del rifiuto di ogni dogmatismo .....Dal punto di vista simbolico Guglielmo di Baskerville(personaggio principale del racconto di Umberto Eco)rappresenta la ricerca della conoscenza e della razionalità,contro ogni dogmatismo ed ogni "rogo censorio.."....Al termine del romanzo(Il Nome della Rosa)Guglielmo regala al giovane monaco i suoi occhiali....


Che ve ne pare????Mica sarà il caso di regalarli questi benedetti occhiali?Delle due l'una:fanno finta,oppure sono veramente ciechi???Provate a dire la vostra,sicuramente la redazione accetterà ogni vostro utile suggerimento.... 


  HTTPS://WWW.YOUTUBE.COM/WATCH?V=VC5MFRRZIU4                  



                    https://www.youtube.com/watch?v=7n3UnT9b4co

N.B:Il catalogo dell'Anatomia di un Disastro si suddivide in 10 capitoli....Una saga ad episodi prodotta e diretta dai magnifici studi della paramount distribuescion del Volturno diretta magistralmente dalla straordinaria diva sulla via del tramonto:"la Norma Desmond" e dalle mummie del Politburo sovietico del museo delle cere di Madame Trussaud...
Gli episodi Numero 5(la terza parte del bollito settimo stato di Pellizza da Volpedo ed il Numero 9(E le stelle stanno a guardare);più il cambio della guardia al mausoleo di Lenin con i miei auguri di Buon Natale sono stati bruciati sul rogo censorio della Santa Inquisizione......

Penso che in questo blog,ho parlato troppo....

E venne così il Tempus Tacendi:il bisogno di ritirarsi e l'età del tacere...E come ci suggerisce il saggio:-lasciate che "un vecchio