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E' DECEDUTO IL MACCHINISTA IN PENSIONE PASQUALE COPPOLA...

11 maggio 2015

DONARE E’ BELLO…

“L’Albero Rosso” è un’associazione-no profit che vede la luce il 28 giugno 1997 a Napoli grazie ad un gruppo di donatori di sangue legati all’Ospedale Cardarelli (lo stesso ospedale che un candidato alla Presidenza della Regione Campania vorrebbe far diventare come il “San Raffaele” di Milano…).
Attualmente ha un Consiglio Direttivo in carica fino al 2016, che gestisce decine e decine di donazioni di sangue all’anno: 771 (2004), 839 (2005), 888 (2006), 869 (2007), 936 (2008), 1004 (2009), 946 (2010), 1021 (2011), 1365 (2012), 1604 (2013), 1756 (2014).
Come ben si evince dai dati è un trend che tende sempre a salire di numero così come è da sottolineare che nel 2015 la prima novità del Direttivo è stata l’installazione di un televisore LED di 50 pollici nella sala d’attesa del Centro Trasfusionale dell’Ospedale Cardarelli, resa possibile grazie al contributo dei donatori dell’Associazione.
Domenica 10 Maggio si è svolta la 15a Assemblea Generale, presso l’accogliente “Sala Diana” del funzionale “Hotel degli Dei” in Via Coste di Agnano a Pozzuoli, nel corso della quale sono stati premiati i vincitori del Concorso di Poesia “Donare è come amare”: Sezione A – 1° Umberto Esposito, 2° Roberto Intermoia, 3° Vitale Luongo; Sezione B – 1° EMILIO VITTOZZI, 2° Annalisa Cocco, 3°Umberto Esposito.
Quest’iniziativa va inserita nel contesto delle attività dell’Associazione che, fin dalla sua costituzione, ha svolto la sua attività privilegiando la promozione della Cultura della Donazione e dei principi di Solidarietà e che ora tenta di raggiungere la cifra di 2.000 iscritti!
Oltre 200 persone si sono riunite per seguire i lavori dell’assemblea, applaudire i donatori più assidui e costanti ed, appunto, i vincitori del concorso sopra citati.
Nel corso del discorso di ringraziamento, EMILIO VITTOZZI ha parlato del Valore della Solidarietà, della Cultura della Donazione e di come è nato il suo lavoro premiato con il primo posto della Sezione B, proprio nei giorni successivi della sua uscita dall’ospedale. L’intervento di Emilio è terminato con un lungo e caldo applauso prolungato.
Per i lettori riportiamo qui sotto la sua poesia.

Qualcuno dice

Qualcuno dice
che un piccolo raggio di sole
può rischiarare il buio più profondo.
Ed io ci credo.

Qualcuno dice
che bastano poche gocce d’acqua
per far crescere un fiore nel deserto.
Ed io ci credo.

Qualcuno dice
che da una piccola fiamma
può nascere un grande fuoco.
Ed io ci credo.

Qualcuno dice
che un’esile voce
può risvegliare gli uomini dall’apatia.
Ed io ci credo.

Qualcuno dice
che l’Amore è morto.
Ma io, no, non ci credo.

Ma non riesco a dormire
su questa poltrona,
dinnanzi alla tele,
e mi domando se comincio ad invecchiare
o se sto cambiando modo di osservare.

Ed allora spero per qualcosa, per un motivo
che mi dia la possibilità di sentirmi vivo…

Si, io credo.

EMILIO VITTOZZI









1 commento:

Francesco Di Palma ha detto...

Bravissimo Emilio, tutto meritato il primo premio al Concorso di Poesia de L'ALBERO ROSSO.

Continua così.....