BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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2 novembre 2014

UNA PICCOLA NOTA. DI BRUNO VINCI



Pur essendo un affezionato del blog, non scrivo più in esso, per la recente pochezza (malgrado il buon Giona) di queste pagine, che pur avevano intento sociale e informativo tra lavoratori, (non sono lontanissimi i tempi di cui si parlava di altre cose più aggreganti). E ora cosa ci trovo? Pagine e pagine di diatribe polemiche, tra ex e non. Polemiche su polemiche, botta e risposta, con la speranza che qualche giornalista legga e dia risonanza a tali parole.

Io sono un nostalgico, ma amante della onestà:… la vecchia guardia contro la nuova, e solo tempo perso.

Servono fatti e non parole, gli attuali amministratori non sono certo perfetti, ma sono riusciti a superare un periodo (quello degli stipendi ai lavoratori di recente memoria), ma ne devono risolvere altri, con lo stesso legname tra solido e tarlato che sia e dubito sia semplice.

La verità, che la precedente gestione non può alzare nemmeno un sassolino da terra per assumere il ruolo di chi lanci la prima pietra essendo senza peccato.

Qualcuno mi ha rimproverato perché parlo sempre di ottimizzare e organizzare il lavoro. E lo ha fatto, con le parole “ma te si accattate a ferrovia?”. Comprato no, ma di quel poco pane (nel mio caso) ci campo, e voglio desidero, ambisco, aspiro, che sia tutto regolare e funzionante, quell’esercizio che io chiamo produttività ed è legato alla sicurezza, regolarità.. e in ultimo (ma non ultimo) la soddisfazione del cliente. Purtroppo non la posso nemmeno comprare, non sono un magnate del petrolio, con le spalle coperte da poteri oscuri per stare tranquillo nel comprare una ferrovia, che farei diventare multiservizi, esattamente come poste italiane. Ma se anche lo fossi stato il comprare un aerovia come l’Alitalia è una cosa: grandi rotte europee, nelle produttive capitali d’ europa, viaggi di affari, turismo, prestigio, marchi e grandi firme legati a essa etc. etc.

Ma una grande ferrovia campana, abbastanza… sgarrubbatella, che interesse ha per i grandi capitali esteri? Come turismo dobbiamo ringraziare il Vesuvio che seppellì nel 79 d.c. Pompei, e la bellezza dei paesi marini della sorrentina, ma anche questo non ci garantisce sicuri e costanti introiti per eventuali investitori. Troppo da risanare, troppo da spendere e da cambiare, i primi veri guadagni che potrebbero compensare e adeguare ai tempi l’acquisto si avrebbero in almeno tra dieci anni se non di più.

Io non ho paura di un eventuale privatizzazione, prima di qui, ho già lavorato nel privato al nord e per loro contano la quantità del lavoro svolto e non il peso delle amicizie o le chiacchere. E questo credetemi si chiama “produttività” e per questo non lo temo, con le dovute garanzie legali.

Spero che in seguito, queste pagine si possano fare annunci importanti come il ritorno del “biglietto aziendale” perché del biglietto “unico” ci becchiamo solo una parte del ricavo, ma le bestemmie del pubblico sui treni affollati, le becchiamo tutte noi per intero! (A proposito i Metrostar furono acquistati dalla vecchia guardia), treni più moderni che la gente non ama troppo, preferendo l’ETR, un vecchio bue, senza aria condizionata ma con più posti a sedere.

Altre cose più polemiche non posso dire, visto l’avviso che ha messo in frontespizio il buon Giona.

Saluti a tutti anche a chi non conosco dell’EAV e forza e coraggio, ricordatevi che anche nell’antica Roma Repubblicana la vera forza non erano gli Imperatori, ma la Guardia Pretoriana…..


1 commento:

Achille ha detto...

Per essere precisi i Metrostar furono acquistati dalla " vecchia guardia" e cioè' dalla precedente amministrazione regionale. Ma i capitolati tecnici dei treni da acquistare chi li predispose? la vecchia guardia politica o i dirigenti della ex Circumvesuviana , attualmente confluiti in EAV? La Ustif, la regione Campania e il Ministero hanno mai censurato tale treno Metrostar? Se risulta inidoneo allora perché' non attivare dei giudizi di responsabilità' anziché' abbandonarsi in sterili polemiche? L'attuale Eav cosa ne pensa? E l'assessore Vetrella?