BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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7 ottobre 2014

RICEVO E PUBBLICO - INTERVISTA PROF. VETRELLA

Avv. Raffaello Bianco

On. Stefano Caldoro On. 

Sergio Vetrella

Prof. Nello Polese

Dott. Pietro Voci

Dott. Antonio Marchiello

Ing. Sergio Negro







Oggetto: disagi sulla Cumana e sicurezza. Intervista dell’Assessore Vetrella a Radio Kiss Kiss

Sino a quando l’Assessore Vetrella rilascia dichiarazioni farneticanti e contrastanti con la realtà, documentalmente venuta alla luce a seguito dell’approvazione dei bilanci 2010 2011 e 2012 e caratterizzata dal disastro causato nel settore dei trasporti a far data 2010 ad oggi; e soprattutto sino a quando il medesimo imputa alle gestioni del passato la causa del fallimento e dell’attuale degrado del trasporto pubblico locale, lo scrivente si ritiene autorizzato ad intervenire.

Consapevole di correre il rischio di ripetere cose già dette, tuttavia annoto che nella intervista a Radio Kiss Kiss l’assessore Vetrella ha ripetuto per la seicentosettantunesima volta di avere ereditato un miliardo di debiti, cifra ballerina a seconda degli umori. Chi ha ascoltato l’ intervista, comunque rinvenibile al seguente link http://m.youtube.com/watch?v=neBdci1uCIo, immagino che abbia avuto una reazione alternativa: o è scoppiato a ridere o si è indignato. Inutile dire che il famoso “buco” risulta dai bilanci approvati un’autentica patacca.
L’intervistatore chiede: quanto tempo ancora si dovrà attendere per riavere un trasporto decente? L’intervistato risponde che siamo già nel futuro del trasporto, di gran lunga migliorato rispetto al passato e sembra sorpreso che il conduttore non se ne sia accorto. Si passa al problema della Cumana, una delle quattro ferrovie disastrate dall’esecutivo Caldoro, interessata negli ultimi giorni da una agitazione del personale viaggiante, a cui era stato cancellato da Eav un sacrosanto diritto: un modesto importo che si aggira intorno alle 30 euro mensili e che ai comunicatori di Vetrella, a cui è stato promesso l’importo di centomila euro cadauno, sembreranno una sciocchezza; ed ecco che ritorna l’ira di Vetrella nei confronti dei lavoratori della ex Sepsa – ne aveva per iscritto reclamato una denunzia penale –, trascurando completamente l’ipotesi di chiedere ad Eav chi e perché avesse dato occasione di creare un turbamento di così notevoli effetti: cioè di chiedere conto e ragione di una pessima gestione della questione, incautamente e incompetentemente sollevata, per poi ritornare sui propri passi e far rientrare dalla finestra il maltolto. Naturalmente i responsabili si mostrano incuranti della colossale figuraccia (ma tanto ci sono abituati…) e soprattutto insensibili al fatto che sono stati causati da una stupida iniziativa quattro giorni di blocco della circolazione flegrea, danni sociali ed erariali, con ricorso ad un inefficiente servizio sostitutivo su gomma (perché poi affidato ad una ditta privata e non a società partecipata dalla Regione Campania?).

Ma Vetrella aggiunge: invece che protestare i dipendenti della ex Sepsa potevano bussare alla mia porta e io li avrei accolti per discutere il loro problema. Sennonché un momento prima aveva dichiarato che le aziende di trasporto fuoriescono dall’ambito della sua competenza (ed è vero, essendo un assessore ultra esautorato), facendo candidamente intendere che i responsabili di Eav, ammesso che gli rispondono al telefono, lo fanno solo per pura cortesia.

Così stando le cose, l’Assessore annuncia la sua geniale iniziativa: sono sguinzagliati sulle quattro ferrovie 150 ispettori da lui inviati, con l’incarico di conteggiare, ora dopo ora, soppressioni di corse e ritardi; il tutto al fine di penalizzare economicamente le aziende e avere un report sulle ragioni della maxi evasione e della maxi elusione, che hanno raggiunto una quota che sino al 2010 nessuno mai avrebbe potuto immaginare.

Una genialità che si assomma a tutte le altre.

Inutile insistere. Qualche giorno fa è stata dedicata un’intera pagina dal quotidiano “Il Mattino”, organo marcatamente filo regionale, allo sfascio della Cumana. Gli intervistatori hanno raccolto le terribili dichiarazioni degli (aspiranti) viaggiatori. L’evasione? Più di un malcapitato utente ha dichiarato che in una condizione di così profondo disastro del servizio, pretendere che venga acquistato e obliterato un titolo di viaggio suona come un’offesa ed una oltraggiosa beffa!

Mentre scrivo dal personale viaggiante ex Sepsa mi perviene copia di un avviso al personale, che mi lascia sbalordito: una sorta di certificazione delle precarie condizioni di sicurezza nelle quali viaggia un treno su Cumana e Circumflegrea. Il tutto accompagnato dal disinteresse dell’Assessore Vetrella, che si salva perché con il trasporto non ha nulla a che vedere.

Ma l’Ustif, espropriato della sua principale funzione, che pensa?

All’Assessore Vetrella, che ha disertato ripetutamente ed anche recentemente un confronto da me atteso perché proposto da lui e da Polese, mando a dire che il sottoscritto non è più disponibile, ritenendo una perdita di tempo un dibattito tra chi vive ed osserva la realtà fenomenica e chi vive e immagina una realtà surreale.

Le occasioni per divulgare la verità sul passato e sul presente saranno legate a fatti e circostanze future.


Napoli 6 ottobre 2014 
 Avv. Raffaello Bianco




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