BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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15 giugno 2014

I NOSTRI INDIMENTICATI E INDIMENTICABILI AMICI CAPPELLANI, OBLATI DI MARIA IMMACOLATA

SE FOSSIMO DEI MISCREDENTI, OGGI POTREMMO DIRE CHE MANCO PIU' IL CAPPELLANO ABBIAMO E NELLA VITA PRATICA E' VERO. MA NELLA REALTA' DI CREDENTI NON E' COSI'. PERCHE' I PADRI OMI (OBLATI DI MARIA IMMACOLATA), P. ANTONIO PETRONE DEL QUALE DI SEGUITO RI-PUBBLICHIAMO LA STORIA E DOPO DI LUI, P. DANILIO FIORI E P. PASQUALE CASTRILLI, SONO STATI I NOSTRI CAPPELLANI E SARANNO SEMPRE CON NOI. 

LE LORO PREGHIERE NON ABBANDONERANNO MAI NOI E LE NOSTRE FAMIGLIE. E FORSE SE ANCORA NON SIAMO AFFONDATI DEL TUTTO, LO DOBBIAMO ANCHE ALLE LORO "RACCOMANDAZIONI". POTREI SCRIVERE PER ORE DI QUESTI AMICI E DEL CONFORTO CHE CI HANNO PORTATO NELLE LORO VISITE. ANTONIO (MI PRENDO LA LICENZA DI CHIAMARLI AFFETTUOSAMENTE PER NOME), IL PRIMO, COME POTRETE LEGGERE, UN EX GESTORE. UN FERROVIERE CHE DIVENTA SACERDOTE. VOGLIAMO AGGIUNGERE ALTRO ? 

DANILO, UNO "SCUGNIZZO" NATO AL NORD MA CON L'ANIMO, LA CURIOSITA', LA GIOIOSITA' E ANCHE LA PARLATA DI UN VERO NAPOLETANO. LO DOVRESTE SENTIRE QUANDO MI APPELLA...GUAGLIO' COMM STAIE...TUTT A POST CU STA VESUVIANA ? POI C'E' PASQUALE, IL GIORNALISTA VERO (non come questo scribacchino) NONCHE' SCRITTORE E MARATONETA (qui il suo bel sito internet  www.pasqualecastrilli.it/ ) UNA FORZA DELLA NATURA E QUINDI DI DIO. CHE IL SIGNORE LI ACCOMPAGNI TUTTI E TRE. 

ECCO A VOLTE POSSONO PASSARE MESI SENZA SCRIVERCI E MAGARI SENTIRCI. POI BASTA UNA MAIL, UNA FOTO E IL GIARDINO DEI RICORDI, FATTO DEI BEI MOMENTI TRASCORSI ASSIEME, RINVERDISCE DI COLPO. E ADESSO CONTINUO A PRENDERMI LA CONFIDENZA CHE PERO' VIENE DALL'AFFETTO CHE HO PER LORO E DICO....DANI, PASCA'... DALLE FOTO NOTO CHE VI SIETE FATTI UN PO' TROPPO "SECCHI"....CI DOBBIAMO PREOCCUPARE ? CERTO CHE NO...CHI VI AMMAZZA A VOI ? E QUI ORMAI RASENTO LA BLASFEMIA. 

MA SO BENE CHE PASQUALE SI E' SMAGRITO PERCHE' MACINA CENTINAIA E CENTINAIA DI CHILOMETRI A PIEDI, NELLE SUE ESCURSIONI DI CUI ANCHE LE PAGINE DEL BLOG HANNO DATO TESTIMONIANZA. DANILO E' SECCO DI NATURA...BEATO A LUI MA L'IMPEGNO GIORNALIERO (LI HO VISTI ALL'OPERA ANCHE SE IN BREVI MOMENTI) FA IL RESTO. COSA POSSO AGGIUNGERE PER CHIUDERE QUESTO MIO SALUTO, SE NON UN ABBRACCIO FORTE FORTE A TUTTI E TRE ? 

 CONTINUATE A SOSTENERCI CON LE VOSTRE PREGHIERE. NOI VI PORTEREMO SEMPRE NEL CUORE, PER QUELLO CHE SIETE STATI E CHE SIETE PER NOI E NON SOLO PER NOI MA PER L'INTERA UMANITA'. CHE LA MADONNA DELLA QUALE SIETE DEVOTI, VI ACCOMPAGNI E VI PROTEGGA SEMPRE.

GIONA

PASQUALE CASTRILLI E DANILO FIORI



DALL'ARCHIVIO DEL BLOG, UNA PUBBLICAZIONE 
RISALENTE A NOVEMBRE DEL 2011

DOPO P. DANILO E P. PASQUALE IN CIRCUMVESUVIANA TORNA P. ANTONIO PETRONE CHE CI RACCONTA UN PO' DELLA SUA STORIA

03
NOV
2011
PhotobucketCarissimi amici, sono p. Antonio Petrone il cappellano della Circumvesuviana. E’ la prima volta che scrivo sul vostro blog.
Innanzitutto vi porto i saluti di p. Danilo e p. Pasquale. Poi  vorrei con voi iniziare, un pò alla volta a spiegare la mia vita , perché ho fatto questa scelta e da dove essa  è incominciata.
Molti di voi già mi conoscono, ma molti altri non ancora.
Io lavoravo nella Circumvesuviana nel 1964, era applicato alle gestione, prima ho lavorato a Nola e poi alla biglietteria di Napoli fino al giorno in cui sono partito, il 16/10/1970.
Molti mi dicono che non ho la faccia del prete. Probabilmente, perché la mia esperienza l’ho maturata nella Circum.
Un giorno verso il 1966, tornavo da Nola, non c’era ancora l’autostrada, nel traffico di Pomigliano mi trovavo dietro un grosso camion che trasportava botti vuote, io stavo nella mia nuova 500, ad un certo punto sento come una voce che mi diceva frena !  Istintivamente ho frenato, in quello stesso momento dal camion sono cadute tutte le botti, e nessuna mi ha colpito. Sono rimasto in silenzio … qualcuno pensava per me.
Chi era ?
In quel periodo è stato organizzato un torneo di ping pong, io ero campione regionale, e l’ ho vinto. Il dono era una coppa e una Bibbia. Era per la prima volta una Bibbia in Italiano.
Volevo conoscere chi era quella persona che mi aveva salvato, e cosi mi sono rivolto al Vangelo per sapere se Dio veramente esisteva, e chi era.
Cominciai a girare la pagine del Vangelo e mi capitò di leggere “ A chi mi ama mi manifesterò”. Mi dissi come posso amare colui che non conosco ?
Un' altra volta mi trovai di fronte alla frase “Qualsiasi cosa avete fatto ad uno di questi miei fratelli l’avete fatto a me”. Ecco la frase che mi diceva come amare. Chi era il mio fratello che vedevo ogni giorno ? Era il pulitore della stazione. Lo trattavo con sufficienza facendogli pesare la differenza di grado e non mancando di fargli scherzi ed altro. Da quel giorno comincia trattarlo come me. Lui dopo qualche giorno si lamentò e mi disse che cosa ci fosse sotto a questo mio cambiamento, forse qualche altro scherzo ? Lo rassicurai.
Dopo tre mesi di questa vita cominciai a comprendere alcune realtà:
La Chiesa: era la realizzazione del comandamento di Gesù “amatevi  l’un l’altro come io ho amato voi “.
Gesù era Dio: L’ episodio del buon ladrone, Gesù gli dirà “oggi sarà con me in paradiso “. Solo Dio può fare questo.
Il seguito  di questa esperienza la racconterò il prossimo mese. Spero di non aver scocciato nessuno.

Ciao p. Antonio


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