BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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15 aprile 2014

LA MIA STIMA IMMUTATA NEI CONFRONTI DELLA CISL.

Che rimane e sia  immutata la mia stima per la Cisl, lo avevo comunque già ribadito nella mia lettera al blog. L’ironia è rivolta all’assurdità della situazione che appare dovuta a disguidi dovuti alla fusione, che vi devo dire? Forse ci si aspettava un organizzazione migliore con il post-fusione, ma almeno questa esperienza e il blog è servito a migliorare, facendo scuola di questo. Qua nessuno denigra la CISL, anzi il contrario, ma è una dimostrazione che siamo aperti all’autocritica e all’ironia.
E se questo avviene per relegare al passato episodi disorganizzativi aziendali, ben vengano, anche per monito, che l’attuale attenzione sindacale ai problemi legati all’organizzazione è alta.
Certo non volevo denigrare l’una ed esaltare l’altra, ma credetemi, ho trovato nell’UGL dei veri amici e qualche paladino,  e questo episodio di un cambio sindacale non annunciato,  sapeva di tradimento tra gentiluomini dopo ben 13 mesi di buoni rapporti. La lettera al blog era una dimostrazione di libertà di lamentarsi (almeno quella) ed un esternazione che io non c’entravo, non sapendo nemmeno che da mesi girava una delega a mio nome nel plasma infuocato della fusione nucl…ops..aziendale…
Posso solo dirvi che Giovanni Anatriello e Paolo Carabba sono animi validi e alleati nella lotta per il benessere dei lavoratori. E io ci credo che non volevano dolermi e che, questo, sia avvenuto a loro insaputa,  e quindi sono sicuro della loro, se non amicizia, fratellanza ferroviaria.
Galeotta fu la fusione; del resto le fusioni possono avere effetti collaterali… vedi Chernobyl e Fukujima…
Questo blog viene letto anche all’esterno e voglio che sia ben chiaro che le forze sindacali sono composte da uomini e donne che possono avere idee controverse ma che sanno unirsi nelle battaglie sindacali a difesa dei loro iscritti. Per cui ritengo attendibili e ragionevoli le loro risposte e la loro amicizia.

Un abbraccio a tutti CISL, UGL etc. , e anche ai loro iscritti, vera forza sindacale.



E' bello assistere a scambi come quello tra Bruno e i colleghi Carrabba e Anatriello. 
Un confronto a distanza ma sotto gli occhi di molti, all'insegna della civiltà e del rispetto reciproco. Senza toni offensivi e aggressivi piazzati all'ingrosso (tanto non costano nulla) ai quali talvolta assistiamo in altri contesti. Me ne compiaccio. Avete dato un bell'esempio che spero possa servire da viatico per il futuro di questo blog.Giona



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