BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

CHIUSO PER FERIE

20 gennaio 2014

IL POSTINO DI BASKERVILLE SEGNALA.


Corriere del Mezzogiorno-Napoli Cronaca
PERICOLO ANNUNCIATO,GIA' QUATTRO EPISODI SIMILI


Circumvesuviana, tragedia sfiorata
Treno travolge auto al passaggio a livello
L'incidente sulla tratta Scafati-Poggiomarino, la stessa che costò la vita a due donne nel 2012. Un passeggero della macchina finisce in ospedale, altri 3 illesi...
Tratta Scafati-Poggiomarino scenario degli incidenti
Tratta Scafati-Poggiomarino scenario degli incidenti
NAPOLI - Sfiorata l’ennesima tragedia sui binari dell’ex Circumvesuviana. Protagonisti annunciati, i passaggi a livello con segnalatori ottici acustici (Soa). Sulla tratta Scafati-Poggiomarino della linea Napoli-Pompei-Poggiomarino, il treno 443 partito alle 14:25 dal terminal di Porta Nolana ha travolto un’auto su uno dei circa dieci passaggi a livello senza barriera ancora presenti sulle linee della società ferroviaria inglobata in Eav. Bloccata per alcune ore la circolazione sulla tratta interessata dallo scontro, il tempo necessario per consentire ai Carabinieri di chiarire le dinamiche dell’accaduto.
L’incidente, avvenuto poco prima delle 15,30 tra le fermate di San Pietro e Cangiani sul territorio di Scafati, per fortuna non ha avuto conseguenze gravi. Tre dei passeggeri del veicolo impattato dall’Etr se la sono cavata con tanta paura. Per la quarta persona a bordo si sono invece rese necessarie cure ospedaliere. Le ferite, in ogni caso, sono di lieve entità.

È la quarta volta, negli ultimi due anni, che si verifica un fatto di cronaca simile. Peraltro sulla stessa linea. Ma in due delle tre occasioni precedenti è finita nel sangue: due donne persero la vita all’altezza di un Soa tra Somma vesuviana e Ottaviano alla fine di agosto del 2012. Un paio di settimane più tardi, toccò ad un uomo anziano nella frazione di Masseria Guadagni, a circa 5 chilometri dal luogo dell’incidente di oggi. Nel mirino dei sindacati finiscono, ancora una volta, i segnalatori dotati di lampeggiatore e campane. È vero, come sostiene Gennaro Conte dell’Orsa, che «i Soa sono previsti dal codice della strada, ma ormai hanno fatto il loro tempo. L’urbanizzazione delle tratte è tale che il pericolo al quale sono esposti gli automobilisti non può essere commisurato a quello di strade a bassa densità di traffico». Insomma, dice il leader provinciale del sindacato autonomo, Luca Del Prete, «per quanto l’Eav sia alla canna del gas per la crisi finanziaria che l’ha colpito, non si possono perdere vite umane per poche migliaia di euro».

17 gennaio 2014(Corriere del Mezzogiorno-Francesco Ruoppolo)
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"E' l' ennesimo episodio inquietante - dichiara il leader degli eco-rottamatori Verdi Francesco Emilio Borrelli - che ci fa capire che anche la sicurezza e l' incolumità dei viaggiatori sia sempre più a rischio sui treni della circumvesuviana. Oltre che disagevole, viaggiare sui treni campani è diventato molto pericoloso. Una volta prendono fuoco, un' altra volta deragliano. Oltre ai ritardi e alle soppressioni. I convogli sono in condizioni indecenti con i vagoni talmente malridotti che quando è maltempo bisogna aprire gli ombrelli.... 

I vertici amministrativi e politici della Regione a partire dall' assessore Vetrella stanno tirando troppo la corda portando all' esasperazione l' utenza. 

"E' l' intero sistema di trasporto su ferro che opera in Campania - continua Borrelli - che è collassato. 




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