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2 novembre 2013

DA IL MATTINO DI NAPOLI DI OGGI, SABATO 2 NOVEMBRE 2013

Gerardo Ausiello de il Mattino di Napoli

Il contratto tra la Regione e il Tesoro verrà firmato lunedì. I fondi arriveranno dopo una settimana. Le imprese saranno pagate nei trenta giorni successivi (seguendo l’ordine cronologico, come stabilisce la legge). È serrato l’iter che consentirà alla giunta Caldoro e agli enti locali (in primis il Comune di Napoli) di estinguere una grossa fetta dei debiti contratti per molti anni con aziende e fornitori.

Ossigeno per la sanità
Dei 3 miliardi di euro che arriveranno in Campania, 1,6 spettano alla sanità. L’importo che verrà liquidato entro la fine dell’anno supera i 950 milioni. Tutto il resto sarà spalmato nel corso del 2014. Una parte di questi fondi sono già stati anticipati da Palazzo Santa Lucia che quindi ora potrà avere maggiore liquidità in cassa. L’effetto immediato sarà il salvataggio di molte imprese, che rischiavano paradossalmente di fallire per crediti e non per debiti, e posti di lavoro. Le operazioni sono complesse. Tant’è che il Consiglio dei ministri, d’intesa con il governatore Stefano Caldoro, ha nominato nelle scorse ore un altro subcommissario alla sanità che va ad affiancare Mario Morlacco: si tratta di Ettore Cinque, che avrà il compito di seguire proprio il piano dei pagamenti.
Trasporti, scongiurato il crac L’Eav Holding - che gestisce le tre aziende su ferro della Regione: Circumvesuviana, Metrocampania Nord-Est e Sepsa - può tirare un sospiro di sollievo. Con i soldi sbloccati dall’accordo tra giunta e Tesoro, a cui bisogna aggiungere 200 milioni di fondi Fas e altri 50 milioni previsti nel decreto ad hoc del governo, entra nel vivo l’operazione di salvataggio del trasporto pubblico campano. In prima linea il commissario ad acta Pietro Voci, il cui piano di rientro ha ottenuto l’ok da Roma.
Gli altri comparti
Una pioggia di euro servirà a onorare vecchi impegni anche in settori cruciali e strategici. Circa 36 milioni, ad esempio, saranno girati ai Comuni per pagare i libri di testo degli alunni. Altri 12 milioni verranno destinati alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di depurazione. E ancora 40 milioni spettano alle Università, 30 alle Adisu (le aziende degli Atenei per il diritto allo studio), 97 a copertura degli investimenti per infrastrutture ferroviarie e stradali. 

La manovra
Ma come sono stati reperiti questi soldi? La manovra viene avviata seguendo lo schema delineato dal decreto legge 35, noto come «salva-imprese»: lunedì la Regione accenderà presso il Tesoro un mutuo trentennale con tasso equiparato ai Btp a 5 anni in emissione proprio la prossima settimana. Si tratta di una sorta di prestito a lungo termine, di un nuovo debito che servirà a rispettare vecchi impegni. I debiti commerciali, in pratica, vengono trasformati in debiti finanziari.

I fondi pregressi
Il tesoro che arriverà in Campania tra fine 2013 e inizio 2014 si aggiunge ad altri 2 miliardi di euro che la Regione ha incassato gradualmente sul fronte della sanità nell’ambito del piano di rientro dal deficit. Finanziamenti che erano stati «congelati» a Roma e che sono stati sbloccati di pari passo con i risultati ottenuti dalla struttura commissariale. In tutto fanno 5 miliardi in tre anni. La grande sfida è utilizzare al maglio queste risorse per voltare pagina e iniziare una nuova fase, quella dello sviluppo.



1 commento:

Anonimo ha detto...

John Keats vissuto nel 1800 diceva:
“La vittoria ha moltissimi padri, la sconfitta è orfana."

Si susseguono le notizie positive e sopratutto si leggono sul solo ed indispensabile organo di informazione di noi poveri "ex Circumvesuvianandi" :
il blog di Navarone !

Presto si spera di vedere gli effetti di queste.
Nel frattempo attendiamo con impazienza,che si rimanifestino le nullità vacue ed avanescenti che hanno latitato lasciandoci orfani dei loro sterili comunicati.
Mostratevi,esibite di nuovo in pubblico i vostri bei faccini di gente perbene,indaffarata solo a nascondersi in questi ultimi mesi.
Coraggio, dopo il commissariamento Voci potrete tornare a gozzovigliare.

Una sola preghiera.
RISPARMIATECI DAL MOSTRARVI COME PADRI DELLA VITTORIA !!!
Non siete camerieri, non servite.


Giovà ,grazie.
Gustare un caffè con te è stata poca ma estremamente piacevole cosa.