BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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11 ottobre 2013

DAL COLLEGA BRUNO VINCI RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

"VIAGGIARE O NON VIAGGIARE"

Molti dovrebbero leggere queste parole del grande William Shakespeare (che alcuni storici ritengono essere un Veneziano emigrato in Inghilterra), cosa molto probabile e non molto contestata dagli stessi inglesi.  Io, in questo caso lo cito, perché. personalmente  ritrovo nelle sue parole problematiche  molto attuali:

Essere, o non essere, questo è il dilemma:
 se sia più nobile nella mente soffrire
 i colpi di fionda e i dardi dell’oltraggiosa fortunao prendere le armi contro un mare di affannie, contrastandoli, porre loro fine? Morire, dormire…nient’altro, e con un sonno dire che poniamo fineal dolore del cuore e ai mille tumulti naturali…….

Chi legge bene queste parole (e l’intero soliloquio di Amleto), capisce bene il dilemma e la morale esplicita, quantunque,  nelle stesse parole, ci sia un invito all’azione, all’affrontare i perigli della vita con umano e vivo coraggio in confronto alla vile pace offerta dalla morte,  quiete non risolutiva delle umane questioni.
Insomma dopo questo brevissime parole di ”philosophicahumanaeconscientiaeconsideratio“, torniamo al nostro problema del TPL in Campania ed in particolare della rete “EAV Circumvesuviana”.
Le parole suddette erano un invito a muovere l’opinione pubblica ad una civile ma continua opposizione  “ai dardi dell’oltraggiosa fortuna” che colpiscono il loro necessario mezzo di Trasporto , usando i civili mezzi dei media a loro disposizione, per richiedere alle istituzioni che vivono delle loro tasse, un servizio di trasporto  se non a livelli svedesi ma  almeno ai minimi livelli degli standard europei.
Dal canto nostro, i  Sindacati Confederati rappresentavi in Azienda,  si impegnano a collaborare non solo tutelando i lavoratori del Trasporto e le loro famiglie e che hanno consumato gran parte della loro vita a prepararvi ogni giorno la certezza del vostro sacrosanto diritto di viaggio, ma anche a fare in modo che questo diritto sia sempre assicurato e migliorato.
Ma per questo, abbiamo bisogno della collaborazione sia anche solo morale dei viaggiatori, ricordando che i tagli dei treni, il sovraffollamento, le soppressioni;  sono avvenimenti indesiderati e non voluti dal personale che capisce i vostri disagi e il vostro malumore come sicuramente molti di voi capiranno i diversi disagi che lo stesso personale vive mese per mese nell’incertezza del futuro loro e delle famiglie.
Perciò dopo tanti anni vi invito a viaggiare anche di più chiedendovi un minimo di collaborazione e di tolleranza verso il personale e indirizzando verso i media le vostre rimostranze.
Grazie a voi tutti
Bruno Vinci



1 commento:

Anonimo ha detto...

Grande Bruno!