Dinnanzi al monumento, i due si sono raccolti in silenzio, deponendo un semplice fiore sulla base della stele e legando la copertina plastificata del loro libro alla catena che circonda il tutto.
Di lì, poi, si sono recati in Vico Vetriera a Chiaja, dove è situata la targa che ricorda il sacrificio di Maurizio Estate (17 Maggio 1993) ed è stato realizzato “Il giardino di Maurizio” (nel Maggio 2006).
Maurizio Estate, che non è riconosciuto come Vittima di mafia!, fu ucciso per aver tentato di sventare uno scippo. Fu un assassino premeditato! Aveva solo 23 anni e lavorava presso l’autolavaggio del padre. L’assassino lo uccise per il suo coraggio, per aver reagito ad un tentativo di rapina avvenuto sotto i suoi occhi. Nel luogo ove avvenne il tutto è stata posta una lapide ed è stata, in seguito, realizzata un’aiuola. Che non può essere innaffiata dai Lavoratori della “Caffetteria Estate” perché l’ARIN ha chiuso il rubinetto dell’acqua… Cosicché passa molto tempo, fra un intervento e l’altro, per avere l’opera degli addetti comunali al giardinaggio…
Ecco il motivo per cui Tonino ed Emilio, dopo i primi 3 “omaggi” di cui si parlava ad inizio, si sono recati a Piazza Plebiscito e a Vico Ventriera…
Per non dimenticare i sacrifici di tutti costoro!
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