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CHIUSO PER FERIE

8 giugno 2013

UN’ALTRA GIORNATA DI PROTESTA DOPO L’UNICA OFFERTA PRESENTATA DAL PRIVATO CLP: BLOCCO TOTALE DEI MEZZI

TIZIANA COZZI - la repubblica del 08-06-2013

DOPO una giornata di caos, corse sospese e blocchi del traffico, arriva la proroga per Eavbus ma la protesta non si ferma. Attesi anche per oggi disagi nella circolazione. I sindacati e l’assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella, chiedono una proroga dei termini della gara. Si prende tempo per consentire al gruppo Eav (in associazione temporanea di imprese con Ctp) di presentare la sua offerta. Soluzione auspicata dai lavoratori, contrari al passaggio in mano ai privati per il timore della perdita dei posti di lavoro. La possibile riapertura dei termini della gara per il fitto del ramo di azienda è ora al vaglio della curatela fallimentare. Saranno loro a decidere entro mercoledì se rigettare o meno la proposta di Clp, l’unica giunta alla scadenza dei termini.
Intanto, per i viaggiatori, si consuma una giornata di pesanesasperati.ti disagi. Bloccati i collegamenti a Napoli, province e isole. L'Eavbus ha un bacino d'utenza di 2,2 milioni di abitanti in tutta la Campania. E i risultati della protesta spontanea sono evidenti. A Ischia da giovedì circolano soltanto 5 mezzi, i trasporti sull’isola sono paralizzati. L’adesione è pressocché totale in tutta la regione, si parla del 90 per cento. Gli autisti che lavorano da tempo con contratti di solidarietà e con mensilità più basse, sono Aderiscono in massa alla protesta. A Sorrento i dipendenti sfilano in corteo per le strade della cittadina, mandano in tilt il traffico e bloccano gli autobus dei turisti diretti a Capodichino. Poi raggiungono Napoli in Circumvesuviana per protestare con i colleghi. Disagi a Bacoli, Monte di Procida e in penisola sorrentina. E oggi potrebbe andare peggio.
Si è bloccato tutto perché il gruppo Eav non ha potuto pre-sentare l’offerta. Nonostante il risanamento, si è prodotto un buco di bilancio di 5 milioni. Non c’è stato pareggio di bilancio, quindi l’Eav è rimasta fuori dai giochi. Se i termini venissero riaperti, la holding regionale potrà riformulare la sua proposta. Così il subentro di Eav garantirebbe, secondo i lavoratori, il mantenimento del livello occupazionale. Da circa un anno la società Eavbus è stata tagliata fuori dalla stessa riorganizzazione del gruppo, riservata principalmente alle aziende di trasporto su ferro. «I lavoratori hanno fatto molti sacrifici, hanno avuto una riduzione degli stipendi - spiega Antonio Aiello, segretario regionale Uil trasporti - e da parte della Regione c’era stato l'impegno a lasciarla azienda pubblica».
Franco Tavella segretario regionale Cgil Campania, chiede le dimissioni di Vetrella: «Che vada via al più presto, prima che provochi altri danni. Vetrella vuole portare l'intero trasporto pubblico ad una privatizzazione selvaggia che potrebbe favorire, inconsapevolmente, un salto di qualità delle organizzazioni criminali, le uniche in grado di disporre della liquidità necessaria per rilevare le aziende».

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