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CHIUSO PER FERIE

25 giugno 2013

ESITO VOTAZIONI CRAL 21 GIUGNO 2013: SI VA DA SOLI, NO ALLA FUSIONE CON IL CRAL SEPSA.

IL FUTURO DEL CRAL CIRCUMVESUVIANA SEMBREREBBE DUNQUE TRACCIATO. LA DECISIONE E' STATA PRESA VENERDI 21 GIUGNO POCO PRIMA DELLE 20.00 DOPO AMPIA E SICURAMENTE "ACCESA" DISCUSSIONE. 
ACCESA ANCHE DAL PUNTO DI VISTA DELLA TEMPERATURA CHE DI QUESTI TEMPI RENDE LA SALA F. PRIMATO, UNA FORNACE LADDOVE CERTAMENTE IL SOTTOSCRITTO MA FORSE ANCHE GLI ALTRI PRESENTI, CUOCENDO A FUOCO LENTO, A STENTO SONO RIUSCITI A CONSERVARE INTEGRE LE PROPRIE CAPACITA' D'INTENDERE E DI VOLERE. 

COSI' DOPO LA RICHIESTA D'INVERSIONE DA PARTE DEL COLLEGA RAUSA.  TRA DUE PUNTI ALL'O.D.G (SEPARAZIONE DEL FONDO DI SOLIDARIETA' DAL CRAL E FUSIONE O MENO DEL CRAL CIRCUM CON IL CRAL SEPSA), LETTURA DEL BILANCIO CONSUNTIVO 2013 E QUELLO PREVENTIVO DEL 2014, NON SENZA DIVERSE QUANTO LEGGITTIME RICHIESTE DI CHIARIMENTO PER LE QUALI IL PRIMATO (COME NUMERO DI INTERVENTI) VA CERTAMENTE AL COLLEGA PASQUALE RAUSA, 

SI E' PASSATI AL PUNTO "CALDO" (COME SE NON BASTASSE QUELLO DELLA SALA-FORNACE) ALL'O.D.G. E CIOE' LA FUSIONE DEL NOSTRO CRAL CON QUELLO DELLA SEPSA. INTANTO E' STATA APPROVATA A MAGGIORANZA LA SEPARAZIONE DEL FONDO SOLIDARIETA' DAL CRAL, CON L'AFFIDAMENTO ALL'ATTUALE C.D. DEL COMPITO DI PREPARARE UN NUOVO STATUTO CHE NE REGOLI IL CORRETTO FUNZIONAMENTO, NUOVO STATUTO CHE VERRA' PORTATO IN ASSEMBLEA PER L'APPROVAZIONE. 
IL FONDO QUINDI AVRA' NEL PROSSIMO FUTURO, UNA GESTIONE DISTINTA E SEPARATA DA QUELLA DEL CRAL  CHE TRA L'ALTRO NON POTRA'  PIU' ATTINGERE FONDI DA ESSO IN CASO DI NECESSITA'. COSA CHE GIA' QUEST'ANNO, HA RIBADITO NEL CORSO DELL'ASSEMBLEA IL PRESIDENTE VANNELLI, NONOSTANTE LE GRANDI DIFFICOLTA' DA PARTE DEL CRAL, E' STATA EVITATA. 

LA DISCUSSIONE E' POI CONTINUATA CON UNO DEGLI INTERVENTI PRINCIPE, QUELLO DEL CONSIGLIERE ANTONIO BOCCIA, ACCESO SOSTENITORE DELLA "NON FUSIONE" DEL NOSTRO CRAL CON IL CRAL DI SEPSA. BOCCIA HA ARGOMENTATO FACENDO RIFERIMENTO ALL'EFFICIENZA DEL NOSTRO DOPOLAVORO RISPETTO AD ALTRE REALTA' SIMILI. PER CUI, PER IL COLLEGA NONCHE' CONSIGLIERE, IL CRAL CIRCUM A FRONTE DI UNA GESTIONE EFFICIENTE ED AFFIDABILE DIMOSTRATA NEL TEMPO,  DEVE RESTARE LEADER NEL SETTORE, PRONTO AD ACCOGLIERE QUALSIASI LAVORATORE DEL TPL, ANCHE PROVENIENTE DA ALTRE REALTA'. 


INTANTO IL CONTENUTO DELLA MAIL  INVIATA ALL'ATTUALE PRESIDENTE ROSARIO VANNELLI DAL DIRIGENTE EAV DOTT. PAPAGNO, LETTO IN SEDE DI ASSEMBLEA AGLI ASTANTI, E' STATO CONSIDERATO DAI PIU' COME UNA FORMA INTIMIDATORIA DEL TIPO O VI FONDETE IN UN UNICO SOGGETTO (CIRCUM + SEPSA) O CORRERETE IL RISCHIO DI NON PRENDERE UN EURO DI CONTRIBUTO DALL'AZIENDA EAV. FINO AD OGGI INFATTI E' BENE RICORDARE CHE L'AZIENDA CIRCUMVESUVIANA, HA SEMPRE CONTRIBUITO, A FRONTE DI UN VECCHIO ACCORDO, CON DUE QUOTE PER OGNI QUOTA SBORSATA DAI LAVORATORI. 


POCO DOPO LE 19.30, CON UN "PARTERRE"  ORMAI DECIMATO DALLA CALURA DA ALTOFORNO NELLA LOCATION DELL'ASSEMBLEA, (IN TUTTO SI POTEVANO CONTARE POCO PIU' DI TRENTA PRESENTI), TRA PIU' DI UN INVITO A RINVIARE RIMASTO INASCOLTATO TRA I QUALI QUELLO DELLO SCRIVENTE, SI E' DATO COMUNQUE INIZIO ALLA VOTAZIONE PER ALZATA DI MANO. IL RISULTATO E' STATO,  A MAGGIORANZA TRA I SUPERSTITI A QUATTRO ORE D'INFERNO, A FAVORE DELLA SCISSIONE O PER DIRE MEGLIO, IL CRAL DELLA CIRCUMVESUVIANA CONTINUERA',  PER VOLERE DELLA MAGGIORANZA DEI "SOPRAVVISSUTI", AD ANDARE DA SOLO. 


QUESTA LA "CALDA" CRONACA. OVVIAMENTE IL DIBATTITO RESTA APERTO E CHIUNQUE VORRA' AGGIUNGERE AL MIO RACCONTO PRECISAZIONI, CORREZIONI O QUANT'ALTRO E' IL BENVENUTO. 

CHIUDO CON IL MIO PERSONALE E SEMPLICE PENSIERO CHE MI HA INDOTTO TRA L'ALTRO A VOTARE PER LA FUSIONE. UN PENSIERO DI ORDINE PRATICO. 
SE L'EAV COSI' COME HA SCRITTO PIU' O MENO OPPORTUNAMENTE ATTRAVERSO IL SUO DIRIGENTE, A FRONTE DELLA MANCATA FUSIONE DEI DUE CRAL, SI ASTERRA' DAL VERSARE QUALSIASI QUOTA DI "SUPPORTO" AI LAVORATORI, RIUSCIREMO A MANTENERE INVARIATA L'ATTUALE QUOTA ASSOCIATIVA E DI CONSEGUENZA LO STESSO NUMERO DI ISCRITTI E INFINE GLI ATTUALI STANDARD DEL NOSTRO CRAL ? 

GIONA 



A BREVE PUBBLICHEREMO LA COPIA DEL VERBALE.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma se il Cral Sepsa è fuso, di fatto, con quello di Eav Bus tant'è che il Presidente del Cral è un dipendente di Eav io trovo più logico ragionare sulla unificazione dei due Cral su ferro anche per evitare pasticci futuri a seguito dello scorporo rete-trasporto e ancor di piùa seguito dei processi di liberalizzazione dei servizi annunciati che potrebbero portare altre difficoltà. Più ne siamo meglio è.

Anonimo ha detto...

La vera prova per il Cral sarà vivere senza il Fondo, unico vera ragione per cui tanti soci continuano ad essere associati.
Ricordiamoci che per poter essere iscritti al fondo è necessario iscriversi al Cral. Se domani questo non è più richiesto, cosa pensate che accadrà per tutti quegli iscritti che oggi non sono per nulla soddisfatti di pagare una quota (se pur piccola) per un servizio approssimativo dell'associazione?