BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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22 novembre 2012

VOTA E FAI VOTARE SI, NELL'INTERESSE DI TUTTI

IMPORTANTE !!!!!

L' Ing. Antonietta Sannino del Consorzio Unico, per difendere la propria posizione a discapito della convenienza del cittadino, cerca di bloccare la nascita della nuova e più vantaggiosa tariffa aziendale utilizzando tutti i mezzi, anche pilotando i sondaggi?

Rispondiamole.

Andate sul sito.


e votate SI per la nuova tariffa.
situazione alle ore 14.00

  • No
    55.9%
  • 44.1%
Numero votanti: 379

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SITUAZIONE ALLE ORE 14.20   I SI SONO PASSATI IN TESTA..E VAIIIIIII   !!!!!!!!!!!


Biglietti monocorsa che affiancano il ticket Unico: è una buona idea?
  • 51.6%
  • No
    48.4%
Numero votanti: 440

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SITUAZIONE ALLE ORE 15.50.....COMPLETAMENTE RIBALTATO IL RISULTATO...GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE CI STANNO DANDO 
UNA MANO CON IL SI !

Biglietti monocorsa che affiancano il ticket Unico: è una buona idea?
  • 62.0%
  • No
    38.0%
Numero votanti: 573

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Biglietti monocorsa che affiancano il ticket Unico: è una buona idea?

SITUAZIONE ALLE ORE 17.30....LEGGERA RIPRESA DEL NO......

  • Si
    60.4%
  • No
    39.6%
Numero votanti: 709

Biglietti monocorsa che affiancano il ticket Unico: è una buona idea?

SITUAZIONE ALLE ORE 22.03
  • 58.0%
     
  • No
    42.0%
     
Numero votanti: 1163




Ai Viaggiatori, pendolari e non della Circumvesuviana.

NON CADETE NELL’INGANNO

La crisi del TPL in Campania i provvedimenti per combatterlo, risvegliano interessi che erano diventati scontati e tollerati. Il consorzio Unico è una spesa in più in carico all’azienda che utilizzate per il vostro trasporto.
Non cadete nell’inganno il vantaggio del biglietto integrato di cui usufruisce l’utente e minimo rispetto al disagio di una Azienda che è in crisi e vuole ritornare alla bigliettazione singola per Azienda. La situazione in Campania è particolare, pensate che prima del biglietto integrato Unico, il 100% che voi pagavate andava all’azienda che vi forniva il viaggio direttamente, da anni non è più così e gli introiti aziendali  sono diminuiti a parità di viaggiatori.
La priorità è la seguente PRIMA USCIRE DALLA CRISI ECONOMICA DELLE AZIENDE DEL TPL, il problema del biglietto integrato se conviene o no può essere rimandato a tempi migliori.
Nessuno ha il coraggio di dire, nell’esempio di Circumvesuviana, che su 100 centesimi di un euro pagati da voi per il viaggio in Circumvesuviana, quanti vanno all’azienda Circumvesuviana e quanti vanno al Consorzio fornitore del solo biglietto fisico.
Molti di voi che pagano il biglietto, lamentano che non c’è più controlleria sui treni, controlleria che può ritornare solo col biglietto aziendale non del consorzio a cui si rimanda il controllo (oggi inesistente) del possesso del regolare biglietto.
Non cadete nell’inganno. Prima un trasporto FUNZIONANTE ed economicamente produttivo e poi un biglietto integrato. 

16 commenti:

vincenzo201 ha detto...

Vanno fatte, insieme, entrambe le cose. Ma per farlo, c'è bisogno di razionalizzare: 14 aziende quando ne basterebbero cinque o sei, sono un assurdo.

vincenzo201 ha detto...

Diciamo tutto, però: sono giorni che i tornelli di Piazza Garibaldi sono spalancati! SI dovrebbe andare dal capotreno per far convalidare il titolo di viaggio. Ad ogni modo, i viaggiatori passano senza lasciare traccia. Anche l'azienda ci si mette. O anche i tornelli dipendono da Unicocampania?

Anonimo ha detto...

E verissimo, questo stato di abbandono e causato anche dall'irresponsabilità del controllo del regolare titolo di viaggio. Una ripresa totale sulle responsabilità di esezione dei biglietti, può obbligare il personale preposto ad una maggiore responsabilità. Poiché tale atteggiamento attualmente e legalmente non è un "procurato danno all'azienda esercenete" di cui sono direttamente e penalmente responsabile. Grazie per la ponderata osservazione.
B. Vinci

Anonimo ha detto...

Scusate avrei un dubbio da chiarificare. Io uso quotidianamente mezzi circumvesuviana, la metropolitana trenitalia e quella metronapoli. Se tutti e tre rispondono allo stesso biglietto unico, perchè abbiamo problemi solo con la circumvesuviana? Non è una polemica, vorrei solo capire meglio come funziona.

Anonimo ha detto...

Eh, la questione dei tornelli...quando la stazione è impresenziata, va da sé che i varchi debbano rimanere aperti, perché potrebbero incepparsi "mangiando" il biglietto. Oppure sono aperti perché spesso la metà è non funzionante, e non tutti i viaggiatori sono habituées e già sanno cosa funziona o cosa no (immaginate poi la coda per l'unico varco funzionante su sei presenti), o ancora perché c'è il problema degli abbonamenti non riconosciuti, per i quali deve essere contemplato l'accesso ai treni in altro modo (la famosa porta automatica).
Logicamente, in caso di stazione presenziata, i varchi devono essere non solo in corretto funzionamento (a me è capitato di dover sollecitare la messa in funzione, in quanto "spenti", fino a pochi secondi all'arrivo del treno), ma anche sorvegliati, perché il fenomeno del francobollismo è fin troppo diffuso...in realtà il problema, sempre a mio modestissimo avviso, non è il varco in sé, ma il controllo degli operatori. Sia perché per ogni viaggiatore che passa al varco funzionante, convalidando il biglietto, ce ne sono due che si appioppano appresso, e se non stai attento ti scaraventano pure a terra, sia perché ci sono mezzi pubblici che...non contemplano tornelli, vedasi gli autobus! Quindi, sempre secondo me, il problema è la mancanza di controllo, indipendentemente dai varchi. Spero quindi che l'articolo "Non cadete nell'inganno" venga fotocopiato e fatto circolare nelle stazioni, alle fermate dei bus...molti di noi non avevano idea di cosa celasse il consorzio, ed è bene fare informazione.
Un abbraccio con il solito spirito un po' controcorrente di Gabriella. :-)

vincenzo201 ha detto...

Piazza Garibaldi non è impresenziata, stando a quanto risulta dal sito ufficiale.
P-S: rendere impresenziate Barra, Torre Annunziata e via Libertà è stata una genialata.

Anonimo ha detto...

Infatti , la genialata sta nel fatto che non si ragiona più in termini di incasso. Si chiudono impianti che producono incassi dieci volte il costo dell'addetto perché tanto i viaggiatori vanno dai fatidici tabaccai o edicole che il più delle volte sono distanti chilometri o sono chiuse in certi orari. Il tutto grazie al consorzio unico

cocco77 ha detto...

datemi un ora di tempoi e ve lo dibbalto io....

By cocco77

Anonimo ha detto...

Cocco guarda che qui la Faccenda è seria mica è wargame. Industriarsi informaticamente solo per il gusto di dimostrare di poter ribaltare un risultato resterebbe un atto puerile. La nostra esultanza per l'affermazione dei si invece era frutto dell'entusiasmo di lavoratori che sperano ancora in una ripresa della propria azienda. Riflettici ed impiega il tuo tempo e la tua conoscenza per scopi ludici.

cocco77 ha detto...

... mi fermo un poco prima... dell pareggio... !!!

ma ci stya da dire che il sito del CdM è un po tarocco

by cocco77

vincenzo201 ha detto...

Si chiudono impianti che producono incassi dieci volte il costo dell'addetto perché tanto i viaggiatori vanno dai fatidici tabaccai o edicole che il più delle volte sono distanti chilometri o sono chiuse in certi orari. Il tutto grazie al consorzio unico

La decisione di chiudere delle biglietterie è stata presa dalla Circum, alias EAV, cioè Regione. Aggiungo, per i non circumvesuviani storici, che fino agli anni '90, era possibile rivolgersi al capotreno per fare il biglietto, se si saliva da una stazione impresenziata, per esempio Santa Maria del Pozzo. Si spera, si abbia la stessa idea, con i biglietti aziendali.

cocco77 ha detto...

... anche se mi da una parvanza di poca democrazia... in questo blog.
Premetto
+ volte ho espresso delle considerazioni in merito ad avvenimenti e fatti riguardanti la NOSTRA cara Circumvesuviana, firmandomi anonimo... ma + volte è stata censurata... ora mi vedo pubblicato con un nik che adoperavo per i "giochi" informatici, solo per accendere la discussione.... ORA VENGO AL DUNQUE.

Cari colleghi, io sono un desaparecidos, ovvero ho tutti i doveri e gli obblighi dei colleghi circumvesuviana, ma i diritti di un extracomunitario perchè appartengo all'indotto (uno di quelli imbucati con favori e controfavori, uno di quei nomi illustri che nessuno vuole fare), ora che il tracollo è imminente ora che si è alla frutta un pò tutti si mobilitano.

Il mio pensiero è quello di avere una circumvesuviana degli anni d'oro, senza intrusioni politiche e con sindacato vero, ove il rispetto e l'amicizia tra i colleghi era prioritaria e sacrosanta, senza un entità che gestisca i soldi dei biglietti in modo "anomalo", 100 biglietti = ricavo per circumvesuviana e non avere 100 biglietti = 1/100 ricavi circumvesuviana.

Sperando di essere stato compreso nel mio intento e sperando che il blogger non facci distinzioni sui commenti inviati in modo ANONIMO anche se taglienti.

Ultima e chiudo. I lavoratori dell'indotto SACOM hanno iniziato circa 4 anni fa a sentire il peso di questa cattiva gestione avendo sistematicamente ritardi nei pagamenti delle competenze mensili, sino a giungere , puntualmente nel periodo pre-natalizio, un ritardo di 2-3 mesi di spettanza... e il grido di aiuto all'epoca doveva essere un fanalino di allarme per i lavoratori dell'azienda madre.

Ricordo che l'azienda ancora oggi sperpera denaro con gli appalti pur sapendo che eliminando l'appalto avrebbe lo stesso servizio a costi inferiori, ma l'azienda pur avendo preso visione di una 40 di sentenze a favore di noi lavoratori dell'indotto, la quale sentenza riconosce a noi il diritto ad essere assorbiti da circumvesuviana una 15ina di giorni fà è stata rinnovata l'ennesima proroga, proroghe che vanno avanti da anni... e in tutto questo i sindacati sono assenti..

Grazie

cocco77

Anonimo ha detto...

....Le origini del dissesto finanziario,delle aziende di trasporto,vanno ricercate nelle scelte scellerate che generarono consenso e debiti…
Tutto è poltrona qui da noi…E la poltrona serve a sistemare gente;a premiare quelli della tua parte;ad assicurare stipendi…La corsa indiscriminata ad una carica;la distribuzione cieca degli incarichi;far lievitare costi,cantieri e Consulenze:ha impedito sia il controllo sulla gestione amministrativa e sui bilanci,ed ha inibito la formazione di una vera classe dirigente…..
Enti e consorzi nati per fagocitare ingenti risorse economiche nutrendo le numerose clientele politiche….
L’Ente Autonomo Volturno,è una società nata a inizio secolo per produrre energia idroelettrica dal fiume…Il Volturno oggi,c’entra ben poco…Ma ciononostante, è un fiume in piena che si sta portando via l’EAVBUS dichiarata fallita e che come un domino potrebbe trascinare con se le altre aziende dell’holding…..
Il CONSORZIO UNICO-CAMPANIA fu il Primo tra i flagelli …..Su di un biglietto di 1 Euro e Quaranta centesimi,le aziende incassavano solo 0,30 centesimi…..E il resto? Pappa e ciccia….!
Come lo stesso Consorzio dichiara:l’evasione tariffaria è elevatissima ….(fonti accreditate la quantificano intorno al 35-40%).... ....Vale a dire che 35 viaggiatori su 100 sono sprovvisti di titolo di viaggio…..Tra tante patacche annunciate i numeri ci raccontano il fallimento delle scelte politiche e il di-sinteresse pubblico sull'amministrazione delle aziende …..
Un fallimento che ha coinvolto classe politica,Amministratori Unici, e dirigenti…..Una Casta padrona e predona. Un gruppo che in ogni azione o pensiero fa riferimento solo a se stesso,alla propria vita ed ai propri interessi…. Tuttora,non c’è uno straccio né di politica industriale e né di Organizzazione di lavoro….In tutti questi anni:non siamo riusciti a recuperare l’evasione tariffaria…E né tanto meno ci siamo posti il problema di come recuperarla….
Lo snodo a questo punto è la bigliettazione,e la delibera della Regione Campania che introduce dal 1 Gennaio i nuovi titoli di viaggio integrati per singola azienda di trasporto pubblico,va nella direzione giusta ….Nel frattempo le azioni di disturbo si moltiplicano. L’Antonietta Sannino,non finisce di stupire per l’impudenza delle sue richieste….
Un CONSORZIO(L’UNICO CAMPANIA),che mangia all'ombra del palazzo,che si muove come un privato,e succhia linfa e denaro da aziende pubbliche…..
La CONTESA tra il cavaliere del settimo sigillo e la morte,(il BIANCO e il NERO che muovono gli scacchi)riflette la nostra miseria e la straziante agonia a cui ci hanno costretto i cosiddetti “ Spin Doctor “…(Avvelenatori di pozzi,manipolatori di notizie,e autori di raggiri)…..
E’ chiaro a tutti che il CRONO-PROGRAMMA,ha un senso industriale se ogni azienda deve sopravvivere con CONTRATTO DI SERVIZIO,PROPRIA BIGLIETTAZIONE E RECUPERO DELL’EVASIONE TARIFFARIA….Ed è chiaro a tutti che l’attuale soluzione,in vita da troppi anni,sacrifica le aziende per preservare il proprio sistema di potere;mentre il crono-programma fa leva sul patto di stabilità e sul “ COMMISSARIO AD ACTA “ per “SABOTARE”il vecchio sistema di potere…..
Il problema,in questo gioco di ruolo che si consuma sulle spalle di cittadini e lavoratori, è che nessuno si può considerare senza peccato….Nè la CASTA e né L’HOLDING;né i nostri azzeccagarbugli di Bisanzio(dirigenti),né tromboni e mandarini sindacali…..



I FLAGELLI
19° Mese dell’Anno dei MAYA
(Anno dei Professori)

(Di prossima pubblicazione)

Ego Vobis,” VOS MIHI “

Guglielmo da Baskerville

Anonimo ha detto...

Il consorzio è un ente inutile, Circumvesuviana da sempre è in grado, con la sua tecnologia avanzata di emettere anche da domani mattina i biglietti "UNICO", e biglietti "INTEGRATI". La mia domanda è: a cosa serve ed è servito il consorzio in questi anni? Da chi e per quale motivo è stato istituito?

Anonimo ha detto...

Salve,... Sono stata sempre contraria al biglietto unico...avevo previsto anzitempo tutto questo quando ne parlavo con chi era interessato alla novità...ma com'è possibile che un normale cittadino, capisca che la manovra politica scellerata dell'epoca nell'unire il costo del biglietto avrebbe portato dei disagi economici alle aziende e non chi l'aveva ideata?

Anonimo ha detto...

L'EAV è stato costituito , pare , per creare ricchezza e migliorare servizi. La ricchezza è stata creata, si... quella per alcuni culetti adagiati su poltrone che non hanno idea e responsabilità che quella poltrona prevede. Servizio???l'unico servizio di cui si dovevano occupare e di effettuare il controllo sulla bigliettazione e quindi accertarsi che le "regole" venissero rispettate...misa che questi il "servizio" con la complicità dei sindacati l'abbiano fatto ai lavoratori ed ai viaggiatori...
Denny Remigi