BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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13 novembre 2012

IL COMMENTO IN PRIMA PAGINA....

Gentile Assunta. So bene quello che stai passando tu e tutti gli altri viaggiatori della circum a causa della "circum". Lo so perchè anch'io da dipendente mi ritrovo ad essere quotidianamente viaggiatore anche se a tua/vostra differenza, non pagante, il che non è poco. 
I viaggiatori però non meritano di essere presi per il naso...la beffa assieme al danno sarebbe troppo. Pertanto sgombriamo il campo è diciamo che così come siete per noi il pane quotidiano, rappresentate la nostra ma anche la vostra, unica possibilità di salvezza e cioè tentare di non veder fallita questa azienda...forse l'ultima speranza.
Da qui a scartare treni che hanno viaggiato fino a "ieri" il passo è breve. Non siamo in sciopero perchè manco quello ci fanno fare più. Si perdono soldi e nessuno ti si fila. Allora abbiamo deciso per la "non collaborazione". Non possiamo più collaborare con chi invece di dare più treni, taglia le corse riducendo la frequenza da un treno ogni mezz'ora, ad un treno ogni ora quando la richiesta da parte dell'utenza è quella di averne uno ogni 10 minuti. Non possiamo più collaborare con chi, oltre ad averci già tagliato gli stipendi (personale viaggiante,stazioni e fermate) adesso vuole maggiore produttività da chi non fa le cassette di pomodori un tanto all'ora ma guida un cazzo di treno (scusami), pieno zeppo di viaggiatori. Non possiamo più collaborare con chi ci paga a rate o quando recupera qualcosa di soldi chissàò da dove. Non possiamo collaborare più ma potremo riprendere domattina tornando a guidare ancora così come abbiamo fatto fino a 10 giorni fa, questi treni che ormai cadono a pezzi, se solo ci fosse un segnale positivo da parte della dirigenza EAV e di conseguenza di quella Circumvesuviana ad essa sottoposta. 
Invece c'è solo l'arroganza di chi se ne fotte di me, di Assunta e di tutti quanti quelli che la mattina si alzano per andare a lavorare. Sono stati fatti i conti della serva e quindi come la massaia deve risparmiare sulla spesa al mercato, così questi nostri dirigenti dagli stipendi da favola, non sanno fare altro. Il problema è che noi non siamo pomodori tanto meno i viaggiatori sono ravanelli. Siamo persone, con le nostre responsabilità, con la nostra vita ,con nostri affetti. Allora si avesse il coraggio di andare a fare il mazzo a chi ha creato il buco di 500 milioni di debiti che sta determinando tutto ciò nel TPL. Invece li paghiamo a peso d'oro e per cosa ? Per fare i conti della serva e tagliare...tagliare...tagliare. Per quello sarebbe buono anche l'ultimo dei miei figli che ha 5 anni. 
E nel frattempo, mi dirà certamente qualcuno,i viaggiatori ne devono pagare le spese ? Sarei un disonesto a dire di no. E' purtroppo così. Siamo costretti, non lo facciamo a cuor leggero tanto meno senza la mortificazione che spesso non ci fa dormire la notte. Ma queste sono chiacchiere e se fossi nei vostri panni avrei i miei limiti ad accettare quello che vi stiamo propinando, ogni santo giorno. Ma almeno adesso vi è stato detto chiaro una volta per tutte. Senza il vostro malcontento, la vostra rabbia, senza le vostre bestemmie, forse ci avrebbero già fatto chiudere i battenti...anche e soprattutto per questo, ce ne dobbiamo fare una ragione...tutti.



Anonimo Anonimo ha detto...
Caro "Tu" che rispondi ad "Assuntina". Sono un pezzo del "tuo pane quotidiano". Non te la pigliare, ma sai che ti dico? Alla Totò: ma fammi il piacere... Tu sei un lavoratore del settore trasporti e sai bene che portare il disservizio al limite del disordine sociale non fa onore. Che dovrebbero fare gli altri lavoratori che hanno tutti dirigenti da 10.000 al mese ? Farti mancare l'acqua del rubinetto ? Le medicine in farmacia o, peggio, staccare la spina negli ospedali ? I poliziotti ? I vigili urbani ? Che dovrebbero fare? Incrociare le braccia?
E noi cittadini tutti...contro la "casta"? Che dovremmo fare? Passare alle vie di fatto, come quegli slogan della Lega? Non tirare troppo la corda senti a me. In economia c'è un concetto fondamentale che si chiama "saggio marginale di sostituzione". Maccheronicamente, morto un papa, quanto ci vuole a farne un altro. Guardati intorno. Nel frattempo grazie alla tua "agitazione" già il chioschetto interno di Porta Nolana ha moltiplicato la sua vendita di calzoni e pizzette. Ma quale casino, per lui questa è una pacchia! Qualcuno si è già improvvisato tassista. Ieri ho allungato il naso dietro l'angolo dell'ufficio. Un' azienda di trasporti locale da anni fa molte corse da e per Napoli e io manco lo sapevo perchè appunto da anni ti pago un bel mensile "Unico Campania". Sai cosa ho fatto? Ho fatto un bel viaggio di ritorno da viaggiatore che paga, ringrazia e riceve rispetto. Non tirare troppo la corda dicevo, perchè purtroppo esiste un futuro anche senza la Vesuviana. E te lo dice uno che comuque ti comprende, eccome che ti comprendo, uno che a volte pure lui manco dorme la notte e che spera davvero che questo casino trovi presto soluzione. Nel proprio interesse ma anche nel tuo e della tua famiglia. Ho molti amici che lavorano con te. So dei turni, dei sacrifici, degli stipendi che sembrano pagati per elemosina. Tutto comprendo, purchè a tutto però ci sia un limite: la dignità sociale e il rispetto degli uno verso gli altri.Auguri!
mercoledì, 14 novembre, 2012

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro "Tu" che rispondi ad "Assuntina". Sono un pezzo del "tuo pane quotidiano". Non te la pigliare, ma sai che ti dico? Alla Totò: ma fammi il piacere... Tu sei un lavoratore del settore trasporti e sai bene che portare il disservizio al limite del disordine sociale non fa onore. Che dovrebbero fare gli altri lavoratori che hanno tutti dirigenti da 10.000 al mese ? Farti mancare l'acqua del rubinetto ? Le medicine in farmacia o, peggio, staccare la spina negli ospedali ? I poliziotti ? I vigili urbani ? Che dovrebbero fare? Incrociare le braccia?
E noi cittadini tutti...contro la "casta"? Che dovremmo fare? Passare alle vie di fatto, come quegli slogan della Lega? Non tirare troppo la corda senti a me. In economia c'è un concetto fondamentale che si chiama "saggio marginale di sostituzione". Maccheronicamente, morto un papa, quanto ci vuole a farne un altro. Guardati intorno. Nel frattempo grazie alla tua "agitazione" già il chioschetto interno di Porta Nolana ha moltiplicato la sua vendita di calzoni e pizzette. Ma quale casino, per lui questa è una pacchia! Qualcuno si è già improvvisato tassista. Ieri ho allungato il naso dietro l'angolo dell'ufficio. Un' azienda di trasporti locale da anni fa molte corse da e per Napoli e io manco lo sapevo perchè appunto da anni ti pago un bel mensile "Unico Campania". Sai cosa ho fatto? Ho fatto un bel viaggio di ritorno da viaggiatore che paga, ringrazia e riceve rispetto. Non tirare troppo la corda dicevo, perchè purtroppo esiste un futuro anche senza la Vesuviana. E te lo dice uno che comuque ti comprende, eccome che ti comprendo, uno che a volte pure lui manco dorme la notte e che spera davvero che questo casino trovi presto soluzione. Nel proprio interesse ma anche nel tuo e della tua famiglia. Ho molti amici che lavorano con te. So dei turni, dei sacrifici, degli stipendi che sembrano pagati per elemosina. Tutto comprendo, purchè a tutto però ci sia un limite: la dignità sociale e il rispetto degli uno verso gli altri.Auguri!

Anonimo ha detto...

Capisco e comprendo tutto quello che hai scritto pero' manca una cosa ..........Quindi come si va avanti ci teniamo i Manager a 15 mila euro e io pago per tutti???

Anonimo ha detto...

OK, IO TE LO FACCIO IL PIACERE MA TU PROVA A FARMENE UN ALTRO. LA TUA FREDDA DISAMINA CHE A TRATTI NON SO SE DEFINIRE CINICA O UN TANTINO SUPERFICIALE (MORTO UN PAPA SE NE FA UN ALTRO OPPURE ESISTE UN FUTURO ANCHE LA VESUVIANA)A QUALE FINALE PORTA OLTRE CHE AD UNA SORTA DI PIATTA RASSEGNAZIONE ? VISTO CHE LA CASTA NON LA VUOI COMBATTERE, L'ACQUA NON LA CHIUDI ECC. ECC. ALLORA ? MI STAI INVITANDO A PRENDERMELO IN SACCOCIA E AMEN ?
E MENO MALE CHE HAI TANTI AMICI NELL'AMBITO....FIGURATI SE NON NE AVESSI AVUTI. COMUNQUE NON POSSO CHE RINGRAZIARTI PER GLI AUGURI...ALMENO QUELLI.

Anonimo ha detto...

Egr. "pezzo del nostro pane quotidiano"...
Innanzitutto, inizierei con una premessa: il TPL campano ha oggi debiti per circa 500 ml di euro, accumulati durante gli anni di gestioni non “oculate” che impediscono di fatto gli investimenti e la manutenzione delle infrastrutture e del materiale rotabile.
Detto ciò, vorrei complimentarmi per le belle parole e per gli esempi citati nel tuo commento. A tal proposito, se mi permetti, farei alcune considerazioni: forse non ne sei a conoscenza, ma a tanti cittadini manca l'acqua del rubinetto, per diversi giorni, a causa di guasti non riparati, le medicine ormai si pagano quasi tutte, sugli ospedali è meglio stendere un velo pietoso, mentre poliziotti e vigili urbani non hanno neppure più il carburante per le auto di servizio…
Mi viene un dubbio: ma in che paese vivi?
Davvero tutti bravi a parlare e sparare sentenze, quando si tratta del lavoro altrui. Tu invece, cosa proporresti? Finirla così, accettare a testa bassa tutte le imposizioni datoriali, “assumersi” la responsabilità di far circolare un treno non efficiente, con il pericolo di subire un processo penale?!?
Alla Totò: ma fammi il piacere...
Ricorda caro “amico” che, noi cittadini, siamo tutti colpevoli e complici di questo sfacelo: ancora oggi infatti, invece di rivolgere il tiro verso i veri “colpevoli” di questo dissesto sociale ed esigere con forza i nostri sacrosanti diritti, facciamo la “guerra dei poveri”, ce la prendiamo con altri lavoratori , siano questi ferrovieri, postali, comunali, etc…
Purtroppo, la nostra società è oggi basata sul puro INDIVIDUSLISMO”: a nessuno interessa più cosa succede nell’orto del vicino; però, appena qualcuno o qualcosa intacca i nostri interessi privati, tutti a chiedere la “SOLIDARIETA’” degli altri, o il rispetto delle REGOLE… dimenticandoci però di un concetto fondamentale: LE REGOLE VALGONO PER TUTTI!!!
Eppure la storia dovrebbe insegnare: gli antichi romani erano gli antesignani di questa tecnica socio-politica molto sottile, il divide et impera…
Domandi se esiste un futuro anche senza la Vesuviana? Probabile, visto che a questo mondo tutti sono utili, ma nessuno è indispensabile… ma credo che ne tu ne io siamo in grado di deciderlo! AUGURI
Antonio

Anonimo ha detto...

Cari amici lavoratori della Circum,
sarebbe già un bel gesto se il consenso e l'appoggio dell'utenza venisse cercato a priopri e non in corso d'opera come estremo "maquillage" a un'immagine che rischia di diventare non edificante socialmente. Avete visto il servizio di Repubblica TV ? Come lo interpretate ? Partito e sindacato negli anni hanno svenduto la classe operaia in cambio di banche, finanza, grande distribuzione. Tutti i nostri mali nascono a Napoli ma finiscono a Roma dove la politica odierna è quella dei tagli. Punto.Squadrismo, picchettaggio, ritorsioni sull'utenza forse non pagano più. I debiti chi li ha fatti ? Anche chi spendeva in nome vostro perchè tanto pagava Pappagone. Nuove stazioni, ETR, CircumDrin, aliscafi che andavano e venivano e portavano quattro gatti...Ah se qualcuno si mettesse a "scavare" a Moregine per esempio! A voi e noi quant'è costata ? Stamattina sulla Napoli-Sorrento ci sono stati più treni. Grazie se siete stati meno irriducibili. Ma treni e stazioni erano tristemente meno affollate. Guai se l'utenza non si fidasse più. Il "buon" cliente alla fin fine già vi paga due volte.Io lo faccio con le mie tasse e il costo dell'abbonamento mensile. Rinnovo gli auguri e aggiungo i complimenti a Giona perchè forse questo blog è l'unico vero "ponte" fra lavoratori e clienti.

Anonimo ha detto...

Anche io ringrazio Giona che non mi censura quasi mai. Dal suo blog ho capito tante cose ma si tratta sempre di un "blog di dipendenti" mentre servirebbe un blog degli utenti della circumvesuviana. Quello che non riesco ancora a comprendere è il motivo vero della protesta: la manutenzione dei treni o il nuovo orario o la retribuzione per il nuovo orario o lo stipendio dei managers? Secondo me a voler mettere tanta carne a cuocere si finisce per bruciarla e forse il fumo che se ne ricava serve comunque a sensibilizzare l'opinione pubblica.

Anonimo ha detto...

...e forse il fumo che se ne ricava serve comunque a sensibilizzare l'opinione pubblica.

Diciamo che questa parte non è lontana dalla verità ma le questioni che hai elencato prima, fermentano tutte in un unico calderone, dal quale non possono uscire che venefici miasmi. Tutto è collegato ma non solo per i trasporti, qua sta andando in malora l'Italia intera.