BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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28 novembre 2012

APPELLO AI COLLEGHI MACCHINISTI E DEL PERSONALE VIAGGIANTE

LA PREMESSA DI QUEST'APPELLO CHE VIENE RIVOLTO AI MACCHINISTI E AL PERSONALE VIAGGIANTE, PENALIZZATI DALL'IMPOSIZIONE DEI NUOVI TURNI DI LAVORO, E' CHE NON SI VUOLE ASSOLUTAMENTE ENTRARE NEL MERITO DELLA QUESTIONE IN QUANTO SI DA PER SCONTATO ESSERE, QUELLA DEI COLLEGHI CITATI, UNA GIUSTA RIVENDICAZIONE. 

AL MOMENTO IN CUI SCRIVO NON CONOSCO LA SITUAZIONE IN MERITO ALLE RICHIESTE INOLTRATE DAL PERSONALE ED ALLE CONTROPROPOSTE DA PARTE AZIENDALE, TANTOMENO RITENGO OPPORTUNO SCRIVERE TALE O TAL'ALTRA CIFRA. QUELLO CHE CHIEDO AI NOSTRI COLLEGHI E' DI CHIUDERE FINALMENTE LA PARTITA ANCHE SE QUELLO CHE VERRA' LORO CONCESSO NON E' CIO' CHE SI ERA CHIESTO. 

COLLEGHI, DATE UNA DIMOSTRAZIONE DI BUONA VOLONTA', UN SEGNALE SOPRATTUTTO AI NOSTRI VIAGGIATORI, I PIU' VESSATI IN QUESTA VICENDA.
CERTAMENTE UNA VOSTRA CHIUSURA DELLA VERTENZA RINUNCIANDO SCIENTEMENTE AD UNA PARTE CONSISTENTE DELLE VOSTRE RICHIESTE, NON RISOLVERA' IL PROBLEMA DELLE SOPPRESSIONI IN LARGA PARTE DOVUTE A TRENI VECCHI E PER I QUALI NON CI SONO SOLDI PER LA MANUTENZIONE. QUESTO E' BENE CHE LO SAPPIANO I NOSTRI VIAGGIATORI ! MA SE SI PORRA' FINE A QUESTO BRACCIO DI FERRO CHE STA PORTANDO TUTTI ALL'ESASPERAZIONE, COMPRESI I DIRETTI INTERESSATI, SAPPIAMO CHE UN MINIMO DI ORDINARIETA' POTRA' ESSERE FINALMENTE RECUPERATO.
"ABBIAMO" TUTTI CONTRO E A BREVE TRA NOI STESSI COLLEGHI POTREBBE NASCERE UN'INCOMPRENSIONE CHE NON FAREBBE BENE A NESSUNO. MI SONO GIUNTE LETTERE IN CUI COLLEGHI SI DISSOCIANO PUBBLICAMENTE.  
GUARDIAMOCI ATTORNO. DICO SOLO QUESTO MA EVITERO' DI CITARE I CASI CHE PUR SI STANNO SUSSEGUENDO IN QUESTI GIORNI, DELLE VERE E PROPRIE BOMBE SOCIALI CHE DEL RESTO SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI. MA UNO PER TUTTI LO VOGLIO CITARE. E' LA LETTERA DEL COLLEGA RAFFAELE GIACOBBE DELL'EAV BUS, ANCORA PUBBLICATA IN PRIMA PAGINA SU QUESTO BLOG. 
LEGGIAMOLA MA LEGGIAMOLA CON L'ANIMO SGOMBRO DA PUR GIUSTE RIVENDICAZIONI CHE AHINOI OGGI NON TROVANO PIU' LO SPAZIO DI UN TEMPO.
NON PER QUESTO DOBBIAMO RASSEGNARCI. NON STO DICENDO QUESTO, NON STO DICENDO CHINIAMO IL CAPO DAVANTI ALL'ARROGANZA E OGGI PURTROPPO A QUALCOSA CHE E' ANCORA PIU' PERICOLOSO DELL'ARROGANZA DI CHI CI GOVERNA E CIOE' ALL'ASSENZA TOTALE DELLE ISTITUZIONI. SIAMO STATI ABBANDONATI A NOI STESSI E LA GIUSTA COSA DA FARE IN QUESTO MOMENTO, A MIO AVVISO E' AIUTARCI L'UNO L'ALTRO.
NOI CHE ABBIAMO CHIESTO SOLIDARIETA' ALLA NOSTRA UTENZA, OGGI DIAMO AD ESSA LA NOSTRA SOLIDARIETA', RINUNCIANDO A QUALCOSA, CARICANDOCI UN PO' DI PESO IN PIU' SULLA SOMA, UNA SOMA CHE GRAVA SEMPRE PIU' E UNICAMENTE SU TUTTI NOI LAVORATORI E NON PARLO SOLO DI NOI DELLA CIRCUMVESUVIANA. RICONQUISTIAMOCI DUNQUE LA FIDUCIA DEI NOSTRI VIAGGIATORI DANDO LORO UN SEGNALE FORTE. CERTO CI VORRA' DEL TEMPO PER RECUPERARE LA STIMA PERSA IN QUESTI MESI MA SONO CERTO CHE I VIAGGIATORI APPREZZEREBBERO UN "NOSTRO" PASSO CHE PERO' VA FATTO ORA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI. 

IMMAGINO LE POLEMICHE CHE SUSCITERA' QUESTO MIO "EDITORIALE" COME QUALCUNO "TRATTANDOMI" FIN TROPPO BENE POTRA' DEFINIRLO MA SPERO CHE QUESTO INTERVENTO ARRIVI IN TEMPO PER UN'AUSPICABILE RIPENSAMENTO. PER UN MIO PRECEDENTE SCRITTO QUALCUNO NON HA ESITATO A DEFINIRMI UN CAPOPOPOLO. NON CI TENGO AFFATTO AD ESSERLO, TRA L'ALTRO NON NE SAREI CAPACE. DICO O MEGLIO SCRIVO QUELLO CHE PENSO E LO FACCIO QUANDO CREDO CHE SIA ARRIVATO IL MOMENTO DI FARLO, PRENDENDOMI COME SEMPRE LE MIE RESPONSABILITA'. 
DEL RESTO LA MIA UNICA VOLONTA' MA SONO PRONTO A RACCOGLIERE SOTTO QUESTO POST IL NOME E IL COGNOME DEI COLLEGHI CHE CON ME CONDIVIDONO QUESTO APPELLO, E' CHE QUESTA BATTAGLIA PER CERTI VERSI SUICIDA, SI CONCLUDA AL PIU' PRESTO EVITANDO QUESTO CONTINUO QUOTIDIANO STILLICIDIO CHE FA MALE OLTRE CHE AI NOSTRI VIAGGIATORI, A TUTTI NOI LAVORATORI DELLA CIRCUMVESUVIANA, NESSUNO ESCLUSO. 

GIONA  


RICORDIAMOCI DI LORO MA SUL SERIO!

Mi rivolgo ai tanti di noi, che hanno vissuto, per ruolo, la quotidianità del contatto con il nostro pubblico. Nei  tempi andati, Alcuni dei miei migliori amici di oggi, ma ormai di vecchia data, li ho trovati proprio in mezzo a loro.
Per questo sono a conoscenza che loro ci sostengono nei limiti della loro possibilità, anche se spesso,  scarsamente informati dai media, non sono perfettamente edotti dei problemi del personale in ambito aziendale.
Molti di loro vivono problemi simili ai nostri e io e penso come tutti voi  che siete ben motivati dalle giuste cause dell’agitazione.
Ma sappiamo che comunque non è giusto che solo chi viaggia sia danneggiato dagli “effetti collaterali” della lotta. Noi abbiamo la motivazione e la piccola parte di responsabilità di condurre una ferrovia e lo facciamo proprio in mezzo a loro vivendo attualmente il loro disagio e le loro sofferenze.
Chi di Voi ritiene giusto che a pagare siano gli innocenti? Neanche il più ateo di noi, lo vorrebbe e quindi nel nome di un etica civile e morale non corrisposta dai gerenti il trasporto pubblico Circumvesuviana e TPL campano, un passo lo dobbiamo fare.
Pertanto nel nome della nostra coscienza di lavoratori e di persone dotate di morale umana e civile, chiedo ai nostri colleghi del personale viaggiante di adoperarsi per chiudere la vertenza e togliere dal disagio di un viaggio che è poco definire inumano. 
Questo  mio appello lo estendo ai miei colleghi anche del personale non viaggiante di firmare questa petizione in modo che la gente sappia e successivamente gli venga fatto sapere. Che il miglioramento del loro trasporto è dovuto al nostro senso del dovere , umanità e sacrificio.
I pendolari, gli studenti chiunque abbia bisogno del treno sono il motivo che fa esistere la Circumvesuviana , non è giusto che l’ostinata e irragionevole resistenza aziendale veda in loro il capro espiatorio.

Con affetto a tutti i miei colleghi e ai viaggiatori tutti.

Bruno Vinci




CONDIVIDO L'APPELLO

MATRONE  MICHELE
SAVINO  GIUSEPPE
VINCI  BRUNO
SALVATORE DANILO
DI GIOVANNI SAVERIO
PUCA MARIA
D'AVINO NUNZIA
MAGLIACANE SALVATORE
TESTA SALVATORE







39 commenti:

Anonimo ha detto...

Ormai sia azienda che sindacati hanno paura di concedere quel qualcosa in più, per timore di fare una figuraccia con coloro i quali aspettano l'esito della trattativa.

Anonimo ha detto...

mi chiedo come lavoratore di una fabbrica perche' solo noi dobbiami fare sacrifici e non anche voi. vi lamentate di non essere pagati puntualmente invece ci sono lavoratori che non ricevono lo stipendio da mesi e rischiano anche il licenziamento. oppure si veda il caso dell'ilva. allora siate onesti e consideratevi dei privilegiati.
E' scomodo sentirsi dire cio' ma e' quello che noi tutti pensiamo. non potrete mai avere la nostra solidariera' con i vs atteggiamenti.

Ciro Balzano

Anonimo ha detto...

mi chiedo come lavoratore circum, abbiamo il diritto di salvaguardare i rischi per sicurezza e salute presenti sul posto di lavoro.(vedi per la sicurezza,la mancanza totale della manutenzione sede ferroviaria. per la salute, mancanza di un minimo conforto "ambiente riscaldato" prossimi all'inverno).etc etc....

Gennaro Montella

Anonimo ha detto...

infatti mi sembra che sta passando, anche tra qualche collega, che tutto il disservizio sia dovuto al personale viaggiante e alla loro contrattazione ....
non credo che se i colleghi accettino la nuova turnazione cambi qualcosa "u tren è scasst oggi e rimane scassato domani" ho state chiedendo di far camminare treni non a norma? chiedo? cosi dico a tutti i miei conoscenti di non utilizzare piu i treni...
ma mi sbaglio ho ci sono solo 42 etr su 140 disponibili? mi sbaglio o mancano le ruote del treno o giorno dopo giorno qualcuno di voi sta facendo la moltiplicazione dei pani e dei beni.... mi sa che l'ignoranza regna anche tra colleghi ..

Anonimo ha detto...

SULL'IGNORANZA CHE REGNA SOVRANA...SONO D'ACCORDO CON TE..E COME NON POTREI...

Anonimo ha detto...

SIG. GENNARO TUTTO GIUSTO MA NON A OLTRANZA...PER CORTESIA NON A OLTRANZA.....

Anonimo ha detto...

ragazzi sono riusciti a togliero lo sguardo dal problema principale negli ultimi giorni con l'ausilio di striscia e di giornali stanno buttando la croce sui macchinisti e capitreno .. ma vi rendete conto che che anche tra noi c'è chi crede ancora alla befana ... il problema resta la sicurezza se i treni non sono a norma non partono, se fosse stato il contrario molti macchinisti gia fossero stati denunciati e questo la dice lunga sulla faccenda i treni che loro scartano è perche non sono idonei al viaggio , se accande un incidente dopo diamo la colapa al macchinista? e che ne vuole dire il ns caro Carbone che la colpa e dei macchinisti, perche striscia non ha chiesto anche a loro le loro motivazioni , perche tg3 non ha chiesto anche ai macchinisti ... ma stiamo scherzando

Anonimo ha detto...

Avere la solidarietà è frase complicata.
Il solito leale e coerente Giona ha scritto quello che tanti ci dicono quando voltiamo le spalle,lo sappiamo.
L'egoismo di tanti forse anche nostro non mitiga il clima.Sentivo proprio stamattina colleghi che dicevano se danno 200 euro a loro..se in questa crisi loro prendono i soldi..se danno a loro a noi poi...
Avete ragione forse è ora di finirla ma di finirla sul serio.
Se noi samo privilegiati perchè tutti quelli a minaccia di contratto di solidarietà non ambiscono ad avere il rango della nostra casta(come parecchi scrivono)e fanno domanda ?
Come mai colleghi che facevano parte del personale viaggiante di punto in bianco sono (per opere di santi o altri)passati SENZA CONCORSO a fare altri incarichi ?
Possibile ? Nella nostra categoria stiamo così bene.. e siamo dei privilegiati.Veramente vogliamo scoperchiare questo vaso di Pandora e dire quello che fà una categoria e quello che fà l'altra?
Vogliamo fare una media dei cud per categoria?
Vogliamo veramente fare delle guerre intestine ?
E' difficile vedere chi fà anche solo un 50-60 % del proprio lavoro e chi non fà una emerita mazza dalla mattina alla sera ?
Non voglio continuare a scrivere anche se ho tantissimi argomenti e documentabilissimi ma la mia dignità mi impone di stare zitto perchè non sono in una condizione di irreprensibilità e vorrei sapere QUANTI hanno questa condizione in azienda cominciando dai dirigenti all'ultimo dei dipendenti(cioè io).La verità è una ,avete paura che dando risorse a noi ce ne siano di meno per voi e parlo di tutte le altre categorie.Dite le cose con nome e cognome non siate puerili parlando di solidarietà o altro.
QUANDO MAI LO SIETE STATI ? E PURE ORA CHE NON PERCEPIAMO STIPENDIO continuate a fare straordinario e a fregarvene ,tanto del problema saranno investiti altri,altri che quando vi fà comodo è buono che protestano ma ora che potrebbero togliervi 10 euro dal monte premi della tombola aziendale vengono criticati a tutto spiano.
Solidarietà non è la parola idonea.
La souzione all'enigma è la parola egoismo ed è molto più a portata di mano e ripeto lo siamo per prima noi del PV.Quindi non fate i Torquemada della situazione.Il moralizzare richiede delle condizioni che non avete.

In merito ai disagi concordo che la cosa và chiusa.
Non è possibile continuare così.


Però ricordatevi che la campana ora suona per noi ma presto suonerà per voi.
Vedremo quali esempi di fulgida coerenza e solidarietà ispireranno i vostri passi.
Ci state criticando a tutto spiano e forse avete una parte di ragione per lo stillicidio continuo nei rapporti con la nostra utenza e tensioni lavorative insopportabili ma voi avete fatto una pessima figura in tutta questa situazione o meglio sono decenni che fate così ed avete pure il coraggio di parlare.
Gente che fino a ieri mattina si chiedeva noi che stavamo facendo per lo stipendio,che non ha il coraggio di fare un emerito cazzo e si giustifica dicendo e noi che possiamo fare ?
NULLA...quello che avete sempre fatto..NULLA..NULLA solo criticare..aspettando che altri tolgano le castagne dal fuoco ma lungi dal proferire parola poi..solo stendere la mano,quello sì che lo sapete fare.
E' così per scioperi e tutto.
In fondo lo stipendio lo percepiamo solo noi ,voi
non venite retribuiti fate solidarietà !!!!

Giovanni hai la mia stima per il tuo scritto semmai ce ne fosse stato bisogno abbiamo avuto ennesima riprova di uno che ha le palle,tanti parlano solo alle spalle ma sanno entrare in cabina quando il treno è affollato e fanno i falsi e gli ipocriti dicendoci che facciamo bene...

Ieri pomeriggio alle 14.30 ti ho incrociato quando sei sceso (penso per il caffè)volevo parlarti poi ho tirato dritto.
Non mi firmo perchè ho paura di tutti gli imboscati e di qualcuno che potrebbe farmi del male...
tzè..

(meglio evitare sennò con questo clima finisce male sul serio).

uommn uommnicchi e quaqquaraqua'
ed io sono un uommnicchio..
bisogna trovare i quaqquaraquà..

Anonimo ha detto...

Come pendolare, condivido in pieno le sincere dichiarazioni di Ciro Balzano che effettivamente raccontano il sentimento dei pendolari.
Aggiungo anche che ormai la misura è colma. Il numero di pendolari che, potendo, si è organizzata con mezzi alternativi è in crescita esponenziale e, da quanto ho letto anche su questo blog, tutti hanno verificato il crollo dei passeggeri (vedasi lamentele dei commercianti).
A questo punto, da un sempre minor numero di passeggeri deriva un sempre minor potere di contrattazione.
Traetene quindi voi le conclusioni.
Andrea Russo

Anonimo ha detto...

Resto sempre dell'idea che conviene (come detto da tanti sabato scorso)posare le chiavi e il documento di abilitazione e chiedere di essere adibiti ad altro incarico.
La settimana prossima posiamo tutto ed andiamocene pure a fare altro.Così l'azienda trova chi mettere al nostro posto magari con parametri inferiori e risparmia.
Non sarà difficile visto che stiamo così bene.
Ed è probabile che molti degli esuberi del lato ammnistrativo possano fare il corso e venire a portare i treni così ci salviamo noi e loro.
In fondo che problema c'è?
Spiace solo che sabato scarso non abbiamo avuto la voglia di farla questa cosa ma ora diventa ineluttabile.Assemblea permanente e cambio qualifica in fndo 4 macchinsiti già l'hanno fatto noi eravamo convinti che qulcosa ci riconoscessero ma evidentemente i mali di questa azenda siamo noi.
Il peccato originale è nostro.
Tolti di mezzo noi ,il disservizio finirà ,la crsi aziendale svanirà e staremo tutti bene in fondo mica ci licenziano e fare sabato e domenica a casa è una gran cosa.

Anonimo ha detto...

ma i colleghi che chiedono un passo indietro, (e lo apprezzerebbero pure)sono gli stessi che chiedevano al personale viaggiante e di macchina, di fare qualche cosa perché TUTTI non prendevamo lo stipendio alla data stabilita? FATE UNA COSA, visto che é solo il personale viaggiante che si sta muovendo per tutte le problematiche dei lavoratori circum, APPREZZATECI ancora di più e esortateci ad andare avanti (anche perché in futuro i problemi saranno per tutti)

Anonimo ha detto...

Il vero problema della mancanza di risorse economiche e' iil progetto politico(temo) di ripetere con la circumvesuviana il disegno attuato con Alitalia, Fiat, ilva,ecc. Portare l'azienda allo sfascio totale per poi regalarla ai loro amici!!!!!

Anonimo ha detto...

un passo indietro che lo facesse il signorino che guadagna 190.000 mila all'anno che lascia dichiarazioni e avvisi tipo...causa agitazione del per...ecc scaricando l'ira dei pendolari su di noi!!!!
sono disposto a offrire uno + turni di straordinario gratis x salvare ....ma l'esempio lo devono dare prima i dirigenti manager....

Anonimo ha detto...

Trovo semplicemente patetico questo scritto. Quando si è solo paventata l'eventualità che qualche pericolo minasse la vostra tranquillità avete implorato che il personale viaggiante e macchina vi desse una mano; avete pure fondato un fantomatico gruppo del 1° ottobre su facebook, salvo poi ritornare nell'ombra, dalla quale siete emersi per qualche attimo, appena avuta l'assicurazione che il pericolo si allontanava. L'appello in oggetto tra l'altro è pure inutile, in quanto le soppressioni sono in massima parte non imputabili alla conflittualità tra personale e azienda. In quanto alla solidarietà dai clienti - salvo pochissime eccezioni - non l'ho mai sentita né notata, né personalmente mi interessa. Il fatto che altre persone ed altre aziende siano in difficoltà mi affligge molto (e sono sincero), ma non sono di certo un motivo per non lottare per la mia situazione. E' come se ad un ferito si dicesse "Ma che ti lamenti a fare, non vedi che il tuo vicino sta morendo?".. morto lui dovrei morire pure io? Io auspicherei invece che il moribondo guarisse, invece che anche il ferito vada verso la morte. Per quanto mi riguarda (fatta salva la stima e l'amicizia che mi pregio di avere con qualcuno/a), la vostra solidarietà ve la potete pure tenere, tanto non l'abbiamo mai avuta, semmai è capitato il contrario e non una volta dalle NOSTRE lotte avete tratto VOSTRI profitti. Quindi, cari amici... PIGLIATE 'E MACHINE!

Ferdinando Kaiser, macchinista prossimo alla pensione ma non per questo rincoglionito dal padrone.

ciliberti alfredo ha detto...

condivido l'appello

Anonimo ha detto...

Forse non è chiara, ai dipendenti della Vesuviana, la dinamica che si è prodotta, per reazione alla cosiddetta 'agitazione' del personale, nei viaggiatori. Guardatevi attorno: i treni si stanno svuotando! Gruppi sempre più numerosi di utenti si rivolgono ad aziende che offrono trasporti alternativi su gomma (per esempio sulla linea Sorrento Napoli). Cosa pensate che produca tutto questo? Non si deve essere degli esperti economisti per capire che senza utenza non si giustificano le corse e se si riducono le corse c'è meno necessità di personale viaggiante. Siete proprio sicuri di volere questo?

Anonimo ha detto...

Pupù sotto? troppe iniziative private? vi siete resi conto che potreste non avere più un posto di lavoro per cui agitarsi?

Anonimo ha detto...

Al Sig. Gennaro Montella e anonimo a seguito
Peccato che fino a quando vi pagavano gli stipendi regolarmente e nn vi programmavano i nuovi turni i treni fossero tutti idonei a viaggiare...che c'è? Improvvisamente si è scatenata un'epidemia di treni scassati! lo sappiamo che se si volesse trovare il pelo nell'uovo anche un mezzo appena uscito dalla fabbrica risulterebbe non idoneo, ma adesso sembra che vogliate offendere la nostra intelligenza. Continuate con i giochetti, sono curioso di vedere a cosa porteranno....

Anonimo ha detto...

La sicurezza del materiale è solo una storiella e lo dimostro con quello che ho visto oggi. Treno delle 15.11 per Sorrento soppresso; nessuna comunicazione sui tabelloni per più di mezz'ora. Si parte intorno alle 15.50 su Metrostar che era fermo dalle 14.50 sul binario 5. Cosa c'entra questo con la sicurezza del materiale?

Anonimo ha detto...

Bruno, stamattina eri seduto in treno Noi PV eravamo gia' pronti da un po'........Con tutti i problemi legati a quello che gia' sai a quello che vedi come viaggiatore con 2 etr che non bastano.Siamo arrivati a napoli con 2 minuti di ritardo.Quindi con questo voglio dire a te e anche a tutti quelli che leggono che, se noi riceviamo un treno che puo' viaggiare e' INDISCUTIBILE il nostro IMPEGNO la nostra PROFESSIONALITA' e ABNEGAZIONE. Con Stima BRUNO IOIME

P.S. Solo una cortesia morire in guerra da Fuoco Amico e' bruttussimo..........

Anonimo ha detto...

Caro Giona condivido pienamente il tuo pensiero.
Le guerre non mi piacciono per tanti motivi e per questo ti porgo delle mie riflessioni.
Nel lontano 1985 ho fatto parte anch’io del PV Autolinee (tutti i depositi per 5 anni) e nel 1990 -93 sui treni e poi in direzione .
Da quello che leggo e rimango delusa che quando sono stata assunta il personale aveva come titolo d’istruzione massimo la terza media….ho lavorato con UOMINI adesso sono tutti con titoli di Maturità e altri Laureati ma………….
BASTA!!!!
A proposito è ancora più deludente vedere firmare: ANONIMO….le palle dimostratele anche nello scrivere…
BASTA con VITTIMISMO e ARROGANZA
Se vogliamo raggiungere gli obiettivi forse il pensiero di giona non è poi così malvagio. Se continuiamo ad accusarci (la guerra dei poveri) ci imbruttiamo e quando ci incontriamo invece di salutarci con un sorriso ci sputeremo a vicenda(scusate se sono scurrile)
L’etica dovrebbe esistere in ognuno di noi ma come si sa la gente è varia…….Però tutti noi siamo Uomini e Donne e abbiamo dimostrato di esserlo nel nostro privato da Genitore e qualcuno anche da Nonno/a e dovremmo essere da esempio.
Avrei voluto dire di più (ma da come ne abbiamo già parlato Giona la tastiera mi limita e mi confonde mi piace guardare negli occhi)…non me ne volete e se mi credete …..Vi voglio bene.
Auguro a tutti noi che questo periodo storico passi portandoci ad una rinascita….. maròòòò nun jà facc’cchiù e come diceva il grande papa Wojtila se sbaglio corrigetemi. Maria Puca

Di Giovanni Saverio ha detto...

Condivido l'appello di GioNa.

Un saluto.

Alessandro Cerrato ha detto...

Un grazie di cuore a tutti i colleghi che si sono prodigati a sostenere ciò che affermano i mass-media riguardo alle soppressioni derivanti dalla vertenza sindacale in atto del P.V.Nulla di più falso.C'è un'intera ferrovia piena di treni rotti da mesi e quei pochi rimasti,svolgendo un lavoro triplo,si rompono più frequentemente.Grazie per aver dato all'utenza un ulteriore strumento per far comprendere la vera causa delle tragedie a cui va incontro ogni giorno,scagliandola contro il Personale Viaggiante.Siete stati grandi!

Catello Di Martino ha detto...

ALL'AMICO ALLIEVO POMPIERE Giovanni Navarone. Durante i corsi antincendio ci spiegano che se non si conosce l'origine dello stesso è meglio non metterci le mani, perchè si rischia di fare peggio, ossia si alimenta l'incendio.Della tua buona fede non ho dubbi, per questo vorrei farti felice esaudendo quel sincero appello che hai lanciato su Circumvesuvianando, ma ho da farti due precisazioni al riguardo:1)Il segnale di buona volontà è stato dato dal lontano SETTEMBRE 2011 ad oggi molte volte, e in ogni momento, seduti a un tavolo di trattativa ci siamo trovati davanti a un muro formato da mattoni misti, azienda e sindacati "CISL, CGIL, UIL, UGL, " che da un lato facevano finta di essere controparte e dall'altro erano d'accordo con l'azienda, che forte del nascosto appoggio, presentava sempre nuove richieste che, ad ogni tentativo d' accordo diventavano sempre piu' pesanti per i lavoratori in oggetto.2) Forse pensavi che chiudere la vertenza in atto potesse far sì che i treni rotti fossero, all'improvviso, atti a viaggiare? Non credo, i miracoli non arrivano senza pregare, e la preghiera che possiamo fare è solo quella che tutti, DICO TUTTI, i lavoratori della CIRCUM comincino a farsi sentire, anche nel loro piccolo, e non restare a guardare.I nostri colleghi EAV BUS sono satti giorni sui tetti aprotestare, da noi s'è formato un COMITATO e poi?Alla fine, sarebbe il caso di far sapere ai nostri viaggiatori, che oltre alla mancanza treni, si verifica che per caparbietà aziendale, molti altri treni, non partono perchè l'azienda, inserendo unilateralmente la nuova turnazione, fa in modo che si trovano 2 CT o 2 MACCH sullo stesso treno e alla fine questo viene soppresso.Credo che i tuoi appelli debbano essere orientati verso l'alto

Anonimo ha detto...

La precarietà é diventata la parola magica, ovunque utilizzata per rendere più vulnerabile non soltanto la società dei più deboli, ma anche quella dei ceti medi e di coloro che oggettivamente è soggettivamente non si sentono tali.

me medesimo ha detto...

ALL'AMICO CHE MI HA SIMPATICAMENTE (SPERO) APPELLATO, "ALLIEVO POMPIERE", VORREI DIRE:" SE L'ORIENTAMENTO DEL MIO APPELLO VERSO IL "BASSO" MI STA RISERVANDO QUESTO TRATTAMENTO, CHE SPERANZE POTREI AVERE DA UN ORIENTAMENTO VERSO L'ALTO. PER DIRE SE NON MI HANNO CAPITO I COLLEGHI COME POTREI PRETENDERE DI ESSERE ASCOLTATO DALL'ALTO. MA, VOLENDO, CI POSSO SEMPRE PROVARE. SALUTI A TE.

Anonimo ha detto...

La logica della concorrenza, applicata ai servizi di pubblica utilità, prescinde spesso anche dall’osservanza di regole che, invece, dovrebbero essere poste a salvaguardia della sicurezza.

Anonimo ha detto...

Voglio sperare che quanto scrivi, caro Maurizio, sia pensiero comune tra tutti i colleghi macchinisti. Alludo, chiaramente, ai famosi amministrativi, di cui faccio parte anche io. Si tira in ballo il famoso primo ottobre, si nominano i famosi amministrativi, si nominano i famosi contratti di solidarietà... caro Maurizio, in una settimana nulla è cambiato, anzi. Nesuno mai ha detto che la soluzione era quella di unire all'esigenza e alla difficoltà dei famosi amministrativi la lotta dei macchinisti e capitreno. si affermava, semplicemente, che in modo corretto le cose potevano e dovevano andare di pari passo, anche perchè una rivendicazione economica in un momento particolare come questo sembrava (e sembra) ancora fuori luogo. Caro Maurizio, la lotta ed il sacrificio che stare portando avanti, che state riuscendo a portare avanti, è encomiabile.... i veri lottatori, senza ironizzare (sul serio, credimi), siete solo ed esclusivamente voi. Come potrebbero lottare i famosi amministrativi? Non portando avanti una pratica assegnata? Beh, la verità è che se non la fai oggi la fai domani o dopodomani.... come si suol dire, il cazzo non lo caghiamo a nessuno perche nessuno ci rifila. E alludo a chi ci dirige.... e verità per verità... non rifilano nemmeno voi. è solo una tristezza leggere queste "tirate di capelli" che ci facciamo. L'utenza che lo voglia o no deve capire la difficoltà di ognuno di noi e deve essere convinta, da tutti, che se effettivamentei treni non ci sono per viaggiare è perchè non arriva un ricambio da mesi... si ordina poco perchè quasi nessuno risponde alle nostre richieste di quotazione.... i debiti sono alti e, difficilmente, alcun fornitore avrà più il coraggio (non hanno nemmeno più gli occhi per piangere....) di consegnarci una "vitarella". a tutto questo si unisce lo "schiattamento in corpo" ai pochi etr rimasti.... e sti cazz e viaggiatori dove si devono imbarcare? la colpa è in piccola parte anche nostra e chi è senza peccato scagli la prima pietra. quello che oggi bisogna fare, forse, è raccomandarsi l'anima al diavolo (con dio già l'abbiamo fatto ma con scarsi risultati) con la speranza che arrivino i famosi soldi per ripartire. ci vorranno, credo, mesi e mesi di lavoro per ripristinarei treni fermi.... ma questa è un'altra storia. quello che si vuole fare oggi è solo cercare di risparmiare soldi che comunque non ci sono (da almeno due anni, forse tre), risparmiandoli, guarda caso, sulle spalle dei lavoratori. ma fino a che non cambieranno (o cancelleranno) i vertici EAV tutto ciò non avverrà mai, ai voglia di dirlo e stradirlo. Come dipendente mi spiace di quello che sta accadendo.... ne sto piagliando na "morte"... per cui, rigiro l'invito diel collega Kaiser di non perire col fuoco amico e, soprattutto, di non puntare l'arma l'uno contro l'altro. Se poi c'è questa volontà, sparate pure... siamo in democrazia. Con affetto rivolto a tutti, Fabrizio Montella

Anonimo ha detto...

Si chiedono sacrifici solo x il personale viaggiante e macchina, altre categorie hanno perso solo lo straordinario,ed altri neanche quello,gli amministrativi che dovevano essere licenziati,o usufruire di un contratto di solidarietà non hanno fatto domanda di trasferimento,forse si chiede di cedere poiché ogniuno in circum pensa x se.lo dimostra il fatto che da mesi la nostra azienda paga in ritardo gli stipendi ma nessuno muove un dito poiché ce in atto la nostra protesta e tutti stanno appoggiandosi su questa cosa,senza perdere 1 euro ,la vesuviana e di tutti muoviamoci insieme anzicche giudicare solo il nostro operato.

Anonimo ha detto...

CARO GIONA NON VOGLIO DILUNGARMI A SCRIVERE RELATIVAMEMTE AL MIO DISAPPUNTO VERSO IL TUO PUR GIUSTO E SACROSANTO APPELLO. SAREBBE BASTATO ELENCARE ANCHE. I MALI Dell'Azienda. per renderlo obiettivo. non ridurlo ad un demagogico occhiolino agli INNOCENTI viaggiatori tra i quali sono compresi anche. quelli che fino a poco tempo. fa ci insultavano per l'affollamento dei treni protestando se il ct. voleva fermare il treno per quel motivo. Ci sono. tra loro quelli che ci deridono quando. il macchinista. scende sulla massicciata fuori. dai suoi doveri. per far ripartire. l'ennesimo. treno. x l'ennesimo guasto. Non mi sembra poi che fino ad oggi. fossimo stati così. CATTIVI. IN mezzo a loro ci sono quei signori... che quando. stanno. dall'altro lato ci fanno. il c..... tanto con le loro parcelle. con il loro cinismo con il loro....... sciopero. con il loro. colpevole silenzio. verso altri..... disagi. CI dispiace x tutti. gli altri ma ogni. rivoluzione. fa le sue vittime. Anche. noi siamo vittime. innocenti. dei tagli. causati. dalla mala gestione. A PROPOSITO STAMATTINA LINEA INTERROTTA DA. CADUTA. LINEA AEREA. SARANNO STATI I MACCHINISTI O I CAPITRENO?

Bruno Alvino

Anonimo ha detto...

Se la rivendicazione è giusta non si può essere d'accordo con questo appello. Piuttosto se protesta deve essere che sia condotta seconodo quanto dettano le norme e gli organismi di controllo. Se non lo è allora di che parliamo?
In merito all'epidemia del materiale rotabile è bene ricordare che non nasce certo oggi, è proprio per questo che non è più accettabile la complicità che c'è stata tra personale e azienda nel far visggiare i "clienti", non gli "utenti", in condizioni di sicurezza al limite o addirittura oltre il limite.

Anonimo ha detto...

Caro bruno siamo cinici? senza di noi non avresti un posto di lavoro...e se succedesse?

Anonimo ha detto...

Ma finitela,appena hanno messo le mani sui vostri turni,i treni si sono rotti,salvo poi a tornare efficienti appena l'azienda vi elargisce quello da voi richiesto.La sicurezza ve la siete sempre venduta.

Anonimo ha detto...

Perché non viene pubblicato il mio precedente inerente alla vendita della sicurezza?

Anonimo ha detto...

SIGNOR BRUNO ALVINO..
QUI C'E' QUALCOSA CHE NON TORNA..
LEI E' RIUSCITO A CONVINCERE ME DI ESSERE LA VITTIMA SACRIFICALE DELLA SUA RIVOLUZIONE...
MA LEGGO CHE A BARRA FORSE NON L'HANNO CAPITO..
UN SUO COLLEGA E' STATO AGGREDITO..
ATTO DEPLOREVOLE MA DI SICURO LEI CHE SCRIVE..OGNI RIVOLUZIONE HA LE SUE VITTIME...ESAGERA..
MANTENIAMO BASSI I TONI
DALLE MIE PARTI SI DICE
CANE NON MANGIA CANE
LA PROSSIMA VOLTA CHE SCRIVE ABBIA PIU' RISPETTO PER QUELLI COME ME
CHE ANCHE OGGI HANNO PERSO UNA GIORNATA DI LAVORO..
RIPETO..DEPLOREVOLE QUELLO SUCCESSO A BARRA MA LA COLPA E' ANCHE DI CHI COME LEI SCRIVE COSE DEL GENERE
RIFLETTA..
ANTONIO DA TORRE DEL GRECO

Anonimo ha detto...

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/11/29/news/circum_aggredito_macchinista_il_treno_era_in_ritardo-47683440/


Grazie!

Anonimo ha detto...

Bruno Alvino grazie per il rispetto! La vita è una ruota....

Anonimo ha detto...

Gianni già da stasera ci sono questi autobus al capolinea.
Si sono organizzati ti posto il link da dove puoi vedere come si stanno
organizzando con DellaPenna
Giovanni Rescigno
( Ex Eavbus ? )


https://www.facebook.com/groups/219701751496461/?ref=ts&fref=ts

Anonimo ha detto...

Gianni già da stasera ci sono questi autobus al capolinea.
Si sono organizzati ti posto il link da dove puoi vedere come si stanno
organizzando con DellaPenna
Giovanni Rescigno
( Ex Eavbus ? )


https://www.facebook.com/groups/219701751496461/?ref=ts&fref=ts