BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

CHIUSO PER FERIE

28 novembre 2012

DAL COLLEGA EAV BUS RAFFAELE GIACOBBE RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


C'era una volta il trasporto su gomma in Campania...
Sembra l'inizio di una favola, ma in realtà è la constatazione di una amara verità, perchè ormai si può parlare al passato degli autobus della neo-fallita Eavbus.
E' storia recente, sbandierata ai quattro venti tramite i vari mezzi di informazione, del buco nero che ha progressivamente inghiottito l'EAV Holding, di proprietà della Regione Campania (socio unico), ed in particolare Eavbus, tracollata nel fallimento concretizzatosi il 16 novembre scorso.
Da quella data, è cominciata una ridda di voci, interventi, rassicurazioni da parte delle cosiddette "istituzioni"(in primis Caldoro e Vetrella, principali responsabili in quanto istituzionalmente preposti), presidi e atti dimostrativi di vario genere dei lavoratori.
Nulla è cambiato...
Anzi, si. La EAV Holding ha avuto mandato dalla Regione per la gestione dei servizi di Eavbus fino al 18 dicembre, data entro la quale si definirà meglio il destino che ci aspetta.
Intanto,da 2 mesi non prendiamo stipendio, da 6 mesi non percepiamo ticket mensa, mediamente 100 euro al mese, ma soprattutto, da circa un anno il parco macchine si è progressivamente disintegrato, vittima della mancata manutenzione dovuta alla carenza dei pezzi di ricambio, non forniti dalle ditte nostre creditrici, fino a toccare il fondo nella reiterata assenza di carburante, il colmo per un'azienda di trasporto su gomma.
In tutta risposta il personale, seppur riottosamente, ha accettato turni più severi ed impegnativi, riduzione nel numero degli stessi e nessuna "ricompensa" economica, consapevoli delle difficoltà in atto.
In tutta risposta, oggi le "istituzioni" cadono dalle nuvole, o, nella migliore delle ipotesi imputano lo sfascio a  "precedenti amministrazioni", come se i tre anni di governo recenti non sarebbero potuti bastare ad avviare un piano serio e convincente di risanamento di EAV holding, e di tutto il comparto in genere.
Oggi dobbiamo subire la gretta propaganda che, sotto forma di mezzi di informazione conniventi, o, al meglio male informati, sbandiera al mondo lo "stanziamento di 4,5 milioni di euro per gli stipendi e 6 milioni per il carburante", salvo poi scoprire che, in realtà la cifra stanziata assomma a 3.772.925 euro (cfr. atto della Regione Campania 673/12 del 24/11/2012), che, tra l'altro, non servirebbero per gli stipendi, ma per assicurare i "servizi" per i trenta giorni di affidamento a EAV holding della gestione di Eavbus. 
Oggi, dopo 10 giorni, siamo ripiombati nell'incertezza, nella sfiducia, nello scoramento e nella disperazione che ci hanno assalito sin dal prime notizie del fallimento.
Una volta si regolavano gli orologi in base a treni e bus della Circumvesuviana; oggi, 1300 famiglie sono a rischio,a Napoli e provincia.
Intanto, a Taranto altri 5000 operai vivono l'incubo del licenziamento. 
In tutta Italia, quotidianamente, decine di aziende chiudono i battenti e aumentano le code alle mense Caritas.
Ora è tardi, ed anche inutile cercare responsabili o fare a scaricabarile.
Ora è il momento di agire, al di sopra di colore e rappresentanza politica e sindacale.
Ora è necessario anteporre il bene dei molti ai privilegi dei pochi.
Insomma, è il momento di farci rispettare, come individui e come cittadini, ognuno con i propri mezzi e le proprie facoltà.
Io spero di farlo usando questo (ottimo) sito, affinchè comprendano le decine di persone che lasciamo a piedi sulle fermate dei bus della penisola. Non abbiatene a male, siamo vittime dello stesso carnefice.
Tra poco è Natale, ma tutto lascia intendere che non sarà nè buono, nè felice.

Raffaele Giacobbe, dipendente ex Eavbus - ex Circumvesuviana
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BREVI...FLASH...AVVISI

DA PIU' PARTI (INTERNAMENTE ALLA CIRCUM) STANNO ARRIVANDO INVITI AI COLLEGHI MACCHINISTI E CAPITRENO A CHIUDERE LA PARTITA SENZA TIRARE OLTRE LA CORDA. A CHIEDERLO SONO COLLEGHI DELLE FERMATE, DELLE STAZIONI MA NON SOLO. FATE UN GESTO, DATE UN SEGNALE DI BUONA VOLONTA'. IN TANTI, SOPRATTUTTO TRA I VIAGGIATORI, VI APPREZZEREBBERO. 
LA REDAZIONE  

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