BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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20 ottobre 2012

VUOI IL BIGLIETTO ? PER IL MOMENTO BECCATI QUESTO CAZZOTTO !

Ennesimo episodio di violenza ai danni del personale di Circumvesuviana. Questa volta a farne le spese il collega O.Q.M. (operatore qualificato della mobilità) G.I., in servizio di ausilio ai varchi di porta Nolana stamattina.  Nel tentativo di fermare un giovane che cercava di attraversare i varchi con il sistema del “trenino” e cioè nella scia del viaggiatore pagante, per tutta risposta pare che si sia beccato un manrovescio che lo ha costretto a ricorrere alla cure del vicino pronto soccorso dell’ospedale Loreto Mare.

Nihil sub sole novum dicevano i latini per dire che qui non cambia una beneamata mazza ! Ai varchi della Circumvesuviana di Napoli infatti continuano a passare in tanti, troppi, senza biglietto e accompagnati pure dal canto delle “omeriche sirene”.

L’azienda pareva in procinto di presentare un piano “strategico” che prevedeva almeno il rafforzamento degli “argini” rappresentati da tre operatori che si avvicendano dalle 6.10 alle 21.35 ma che si trovano a lavorare in due soltanto per 4 ore mentre nel restante del tempo è uno solo impegnato in quello che è un quotidiano combattimento contro chi, vuoi per necessità, per furbizia, per guapparia, ma soprattutto perché è troppo facile evadere l’acquisto del biglietto, di acquistarne uno non si da preoccupazione ormai da tempo.
Certo che qui ci vorrebbero i carabinieri a cavallo….altro che un turno di “rinforzo” e l’ausilio di una guardia giurata.
Dice ma a Milano, a Roma questo non succede….certo, ma qui non siamo ne a Roma tantomeno a Milano e quindi non esiste un’unica soluzione per tutte le stagioni. La realtà qui da noi è difficile, molto difficile da tutti i punti di vista. Ma questo non deve essere certo una giustificazione.
Intanto al momento le buone intenzioni dei vertici aziendali si sono fermate (?), e tutto è rimasto come prima, incluso il canto della “sirena” che continua ad allietare l’attraversamento dei nostri improbabili cavalli di frisia.
Gli auguri di pronta guarigione al collega G.I. sono d’obbligo ma sinceri e assieme ad essi siamo certi che dovra’ sentirsi tanti…Ma chi te lo ha 
fatto fare ?

Anna Veor   











2 commenti:

vincenzo201 ha detto...

Succede ovunque, perché dovunque le condanne non esistono. Se si potessero arrestare gli evasori e farli andare in galera un paio di settimane almeno o fargli avere una multa da 500 Euro pagabile in due scomode rate, il vizio di evadere se lo toglierebbero.
A Milano, stanno montando anche i tornelli all'uscita.

Anonimo ha detto...

Al di là dei risvolti tecnici, esistono tornelli di fogge diverse ed esistono aziende che hanno immaginato che se uno ha il biglietto per entrare ce l'ha anche per uscire, al di là dei risvolti sociali, ha ben elencato le tipologie di aspiranti "portoghesi" l'autrice dell'articolo, esistono i risvolti culturali: sono quelli di chi va a lavorare con l'intenzione e la determinazione di svolgere il proprio compito, quale che sia, con serietà. E' questo che glielo ha fatto fare a G.I., signora Anna.
In bocca al lupo G.I.
Marzio Iacomino