BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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7 giugno 2012

STRETTAMENTE PERSONALE....

LA RIPRESA E SOPRATTUTTO LA FREQUENZA CON LA QUALE SONO RIPRESE LE ASSEMBLEE DEI LAVORATORI  DELLA CIRCUM E' UN BUON SEGNALE DA UNA PARTE, PERCHE' E' UN'INDICAZIONE DI VOGLIA DI PARTECIPAZIONE, VOLONTA' DI CAPIRE COME E DOVE STANNO ANDANDO LE COSE. DALL'ALTRA E' SEGNO INEQUIVOCABILE CHE LA FACCENDA E' SERIA, I PROBLEMI SONO GRAVI PERCHE' QUANDO SI SCRIVE DI PROCEDURE DI LICENZIAMENTO NEI DOCUMENTI UFFICIALI...SONO CAZZI !


ALL'ASSEMBLEA DI IERI POMERIGGIO, INDETTA DA CISAL - CONFAIL E ORSA UN COLLEGA SINDACALISTA DI UNA SOCIETA' DI TPL DI GENOVA (* COL QUALE MI SCUSO MA NON RAMMENTO IL NOME) HA FATTO UNA PRECISA DISAMINA DELLA SITUAZIONE DEL TPL IN GENERALE. POI ANCHE SE LUI  CI HA TENUTO A PRECISARE CHE LAVORA IN AMBITO "GOMMA" , E' PASSATO ALLA SITUAZIONE DEL TPL CAMPANO ED IN PARTICOLARE AL SETTORE FERRO. 


TRALASCIO I PARTICOLARI E VENGO AL "COSTRUTTO" O ALMENO A QUELLO CHE DALLO SCRIVENTE E' STATO INTERPRETATO TALE. IL COLLEGA HA RIBADITO CHE I TEMPI DELLE "VACCHE GRASSE" SONO FINITI E CHE PER QUESTO I SINDACATI DEVONO ABBANDONARE LE VECCHIE STRATEGIE DEL TEMPO CHE FU PER PASSARE A NUOVI METODI DI FARE SINDACATO. PER FARE CIO' C'E' BISOGNO INNANZITUTTO DI UN'UNITA' SINDACALE CHE VADA AL DI LA DELLE SIGLE (E QUI TI VOGLIO N.D.R). 
I SINDACATI DEVONO FARE FRONTE UNICO E SICCOME LA COSA NON E' FACILE, DEVONO ESSERE I LAVORATORI A SPINGERE OGNUNO VERSO LA PROPRIA COMPAGINE, AL FINE DI PRETENDERE ED OTTENERE QUESTA "FUSIONE", SENZA LA QUALE NON SI VA DA NESSUNA PARTE. COSI' COME NON SI VA DA NESSUNA PARTE SE LA STRATEGIA NON E' UNICA. 


POI HA PARLATO DI "GUERRA TOTALE" CHE DOVRA' ESSERE DICHIARATA NEL MOMENTO IN CUI L'AZIENDA E QUINDI L'EAV DOVESSE RESTARE, NELLA RIUNIONE STABILITA PER IL 13 GIUGNO PROSSIMO, ARROCCATA SULLE PROPRIE POSIZIONI E CIOE', NEL CASO SPECIFICO RIGUARDANTE IL PERSONALE VIAGGIANTE, QUESTI SONO I TURNI E AMEN !  


QUELLO CHE MI HA COLPITO E' STATA PROPRIO LA DEFINIZIONE DI "GUERRA TOTALE" SUL QUALE TEMA SONO INTERVENUTO PER CHIEDERE AL COLLEGA GENOVESE MA ANCHE AGLI ALTRI SINDACALISTI PRESENTI TRA CUI FRANCO VUOLO E LUCA DEL PRETE, IN CHE MODO S'INTENDE ORGANIZZARE UNA "GUERRA TOTALE", VISTO CHE ORMAI E QUESTO LO HA RIBADITO ANCHE LO STESSO COLLEGA DI GENOVA, LE ARMI "CONVENZIONALI" NELLE MANI DEL SINDACATO SONO ORMAI SPUNTATE.
ORA NON E' CERTO QUESTA LA SEDE PER ENUNCIARE NEL DETTAGLIO QUALI POSSANO ESSERE QUESTE FORME ALTERNATIVE DI LOTTA MA QUELLO CHE CI TENEVO A PRECISARE NEL MIO INTERVENTO, ERA LA FONDAMENTALE IMPORTANZA DEL COORDINAMENTO  DI EVENTUALI STRATEGIE CHE VANNO IN QUESTA DIREZIONE. 


IN PRATICA L'INPUT AL MOMENTO OPPORTUNO DOVRA' PARTIRE  DAL "QUARTIER GENERALE"  (SINDACATI TUTTI UNITI NELLA LOTTA) E ARRIVARE CONTEMPORANEAMENTE ED UNIVOCAMENTE A TUTTI I LAVORATORI E NON SOLO AL PERSONALE VIAGGIANTE. PERCHE' OGGI PARLIAMO DEI TURNI CHE LI RIGUARDANO MA DOMANI PARLEREMO DEGLI ESUBERI CHE POTREBBERO RIGUARDARE ALTRE CATEGORIE. UNITA' D'INTENTI MA SOPRATTUTTO CONTEMPORANEITA' D'AZIONE.
SE MI ARRIVA L'INVITO AD AGIRE DAL MIO QUARTIER GENERALE NON DEVO TEMPOREGGIARE FORTE DELLA CERTEZZA CHE IN QUEL MOMENTO, QUELLO STESSO INVITO HA RAGGIUNTO TUTTI GLI ALTRI MIEI COLLEGHI IN OGNI AMBITO DI LAVORO. TUTTI PER UNO, UNO PER TUTTI....SARA' PURE INFANTILE RIFARSI ALL'ANTICO MOTTO DEI MOSCHETTIERI MA PUR CONSAPEVOLE CHE NIENTE SARA' DI PIU' DIFFICILE REALIZZAZIONE,  CREDO ANCHE CHE NON CI SIA NIENTE DI PIU' EFFICACE, PER CUI VALE LA PENA DI PROVARE. 
QUALCUNO SI CHIEDEVA MA SE UNA PARTE TEMPOREGGIA, DECIDE DI ASSUMERE UNA POSIZIONE ATTENDISTICA GLI ALTRI NON POSSONO MICA FERMARSI ? 
CERTO CHE NO ! VORRA' DIRE CHE CHI DECIDERA' DI RESTARE AL PALO...NON SI LAMENTASSE SE POI QUEL PALO.........NON SO SE RENDO L'IDEA. 


NEL FRATTEMPO L'ATTEGGIAMENTO DEI LAVORATORI  DI FRONTE ALL'INVITO RIVOLTO PRIMA DALL'EAV ALLE AZIENDE E POI DA QUESTE ULTIME AL PERSONALE, A TROVARSI ALTRA COLLOCAZIONE PRODUCENDO DOMANDA ENTRO IL 15 P.V. E' QUELLO DI TOTALE NON CONSIDERAZIONE, VISTE LE ORRIPILANTI MODALITA' CON LE QUALI E' STATO CONFEZIONATO IL TUTTO. INFATTI AL G. 6, NESSUNA DOMANDA ERA STATA ANCORA PRESENTATA. 


FRANCO VUOLO DURANTE L'ASSEMBLEA SI CHIEDEVA E GIUSTAMENTE, SEMMAI L'AZIENDA IL G. 13 SE NE DOVESSE USCIRE CON UN'APERTURA, COME DEVE COMPORTARSI IL SINDACATO ?  LA RISPOSTA DEL NOSTRO AMICO GENOVESE E' STATA LA PIU' SEMPLICE E ANCHE LA PIU' DISARMANTE, ANCHE PERCHE' E' UNA MODALITA' ALLA QUALE IL LAVORATORE SI E' UN PO' DISABITUATO. 
RISPOSTA: "SI ASCOLTA LA PROPOSTA DELL'AZIENDA, LA SI RIPORTA IN ASSEMBLEA E SI DECIDE IL DA FARE ASSIEME AI LAVORATORI ! 


GIONA


ps


* Il collega di genova si chiama Andrea Gatto ed è il segretario nazionale della Faisa Cisal di Genova. La precisazione mi è giunta dal collega Luciano Graziano che ringrazio. 



1 commento:

Anonimo ha detto...

Giona fammi un piacere non prendiamoci in giro.
Leggo sempre con vivo interesse il tuo blog e lodo il tuo impegno extralavorativo profuso.
I sindacati sono divisi si fanno la guerra vicendevolmente.
Il sindacato unitario malvede l'Orsa e cerca di boicottarla in ogni dove.L'Orsa non perde mai occasione per dileggiare l'atteggiamento della triplice.
Credi che faranno fronte comune?
U-TO-PIA !!!!
No accadrà mai ,puoi giocartici la casa e tutto quello che possiedi.
Parla con ognuno di loro se puoi.Chiedigli quali sono le posizioni che assumeranno e vedrai i dsitnguo che amano sottolineare fra la "loro " e la "altrui" posizione.
Il problema è uno.Quando i nostri colleghi prenderanno per il cravattino questi pseudosindacalisti e li obbligheranno a far fronte comune ?
Fin quando pagheranno la cambiale ? O meglio fin quando daranno la loro delega ?
I sindacalisti non sono rappresentanti dei lavoratori?
Quando ci parli assumono posizioni intransigenti,si sentono delle divinità preposte a decidere per gli altri.Per quei poveri fessi che pagano la quota sindacale ed attraverso questa autorizzano "gli omuncoli" a fare quello che credono e non quello per cui sono delegati.
Togliamogli la delega e se rifiutano di far fronte comune facciamo la conta e poi gli chiediamo chi rappresentano.Ci risponderanno che loro sono del sindacato riconosciuto di quello che sebbene abbia 1 solo iscritto sarà convocato in azienda e deciderà.
Allora di cosa vogliamo parlare ?
Di cosa vogliamo discutere ? Se non ci svegliamo mettiamoci in posizione "retta" e amen e smettiamola di far finta di non capire o non sentire o non sapere.
Se stiamo in queste condizioni è perchè tutti pensano ai loro comodi non dandosi conto di quello che succede attorno.
Il sign.Polese nel suo diktat ha fatto capire quello che tutti sanno e nessuno dice.
Toglierà i lavoratori delle agenzie interinali dai passaggi a livello ed allora le ripercussioni che dovranno subire chi li ha fatti mettere lì inducono al buon senso.
E la protesta appena conclusa sulle corse x S.GIORGIO che ha prodotto effetti notevoli.Chi pagherà il conto delle contestazioni ,multe e sospensioni prese dai macchinisti e che saranno "magnanimamente revocate"?
Ognuno dovrebbe fare mea culpa ma non accadrà stanne pur certo.
Come nel tessuto sociale nazionale ,sopratutto politico,troppi giochi troppi compromessi.Facile fare terrorismo sindacale.
Meglio far pagare i soliti tanti fessi,cioè noi in modo che pochi continuino ad avere privilegi e permessi.
La nostra situazione è rispecchiata in una frase di Henri David Thoreau

Chi cammina solo può partire oggi, ma chi viaggia in compagnia deve attendere finché l’altro non sia pronto.

Saluti da

Pincopallo Pancopillo