BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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13 giugno 2012

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

IL CORAGGIO DELLE DIMISSIONI

Si rende noto che in data odierna in 42 iscritti, e tra questi anche diversi rappresentanti sindacali, ci siamo dimessi dal sindacato in palese disaccordo con la gestione della vertenza in atto con l’EAV fin qui portata avanti.


Questo vuole essere il primo passo verso una ventata di aria nuova che può e deve spazzare via l’aria stagnante che si respira da troppi mesi a questa parte in Circumvesuviana e nel TPL in generale.


Certo in questa fase di totale incertezza c’è voluto coraggio a prendere la decisione di dimettersi, ma è stata un’azione dovuta per rispetto verso se stessi e verso i lavoratori rappresentati.


Non è tollerabile fare sindacato senza conoscere quali sono le reali intenzioni della controparte, senza sapere quali sono i reali numeri in ballo e soprattutto se questi numeri esistono o meno, senza poter dare risposte concrete agli iscritti in merito alle strategie che intende seguire il sindacato, senza infine poter partecipare direttamente alle trattative che riguardano il nostro futuro al tavolo delle quali vengono deputati a discutere, colleghi sindacalisti appartenenti ad altre aziende e che nulla conoscono della nostra realtà aziendale e delle problematiche relative.


Delle due l’una: o le segreterie sindacali sono al corrente dei reali intendimenti della Regione e dell’EAV e li tacciono dolosamente, o li ignorano anch’esse e questo è ancora più grave.


Oltretutto in questa fase appare anche un’evidente carenza di strategie da parte dei sindacati confederati ed un eccessivo timore ad affrontare la situazione di petto.


A queste condizioni, oltretutto in presenza di voci ricorrenti circa la sussistenza di numerosi esuberi che non vengono smentite da parte del sindacato, abbiamo ritenuto opportuno affrancarci dal sindacato tradizionale per verificare la possibilità di percorrere altre strade che potrebbero essere più proficue.


Stiamo, infatti, provando a creare un nuovo movimento dei lavoratori del TPL del tutto indipendente ed aperto al dialogo con tutte le parti ed in particolare con i comitati spontanei che si sono formati nella nostra azienda e le con Unità di Base, senza con questo voler chiudere la porta al dialogo con le tradizionali sigle sindacali, ma con l’obiettivo precipuo di costituire una struttura alternativa in grado di proporsi costruttivamente e con autonoma personalità al tavolo delle trattative in corso e di condurre le stesse con criteri del tutto diversi da quelli fin qui perseguiti dai sindacati tradizionali e soprattutto in grado di contrapporsi alla logica distruttiva e palesemente finalizzata alla privatizzazione del TPL portata avanti sia dall’EAV che dalla Regione.


Come atto iniziale del percorso sopra indicato a breve verranno organizzate iniziative con le parti politiche e sociali per iniziare un confronto sui temi del trasporto pubblico locale e su come quest’ultimo debba essere rilanciato ed al quale inviteremo a partecipare i lavoratori per far conoscere le nostre idee e le nostre proposte.


Gerardo Amendola

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IL COMMENTO DI GIANCARLO NASO

A coloro i quali sono in pace con la loro coscienza; a coloro i quali tante energie hanno profuso, per risolvere questioni che parevano insolubili;a coloro i quali ancora credono nel sindacato; a coloro i quali ancora credono in una società più giusta ed equa; a coloro i quali ancora preme la stima dei colleghi e degli amici; vi prego, adesso basta, riprendiamoci la vita.

G.N.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Caro Gerardo, cominci a pararti il cxxx, visto che il primo esubero sei sicuramente tu?