BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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15 giugno 2012

DAL COLLEGA ROSARIO CARBONARO DEL NEONATO MOVIMENTO LAVORATORI AUTOFERROTRANVIARI (M.L.A.), RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il bluff e lo spariglio



Ogni giorno ci regala nuove sorprese qui in azienda, non bastassero le sorprese che già ci arrivano dal governo e dalle vicende internazionali che da sole bastano a riempire di incertezza il futuro.


Oggi il tam-tam aziendale considera certo il prossimo sbarco in Circumvesuviana di numerosi transfughi (o esiliati ?) provenienti dall’ EAV. Se le voci ricorrenti dovessero dimostrasi vere, allora ci sarebbe da porsi un po’ di interrogativi in proposito. Ma è vero o no che in Circumvesuviana esiste personale considerato in esubero? E se così fosse aggiungere altro personale a chi o a cosa gioverebbe tanto più che oltre ad aumentare il numero degli “esuberanti” così facendo si aggraverebbe ulteriormente anche il già disastrato bilancio aziendale? Come mai in questa operazione di sbarchi e ricollocazioni sono previsti nuovi arrivi solo qui e in numero peraltro rilevante e non ne è previsto alcuno nelle altre due aziende ferroviarie del gruppo? Forse questa è diventata la “Casa del Buon Gesù” oppure alla fine è l’azienda che ha più futuro in prospettiva? Che sta succedendo all’EAV? Forse con i primi caldi si sta sciogliendo come neve al sole e tutti cercano di mettersi in salvo sulle scialuppe che trovano a portata di mano?


C’è n’è abbastanza su cui meditare ma non ci vuole molto a capire che qualcuno sta giocando alle tre tavolette, sta provando ancora una volta a “bleffare” e , nonostante giochi con le carte truccate, non riesce a beccare l’asso nel mazzo, tutto ciò sotto gli occhi passivi degli altri giocatori seduti al tavolo che neanche stavolta trovano il fiato per dire: “Vedo !”. Qualcuno però non ci sta più a giocare in questo modo e sta sparigliando le carte.


Questa è l’ennesima mossa maldestra e priva di chiarezza che EAV e Regione esibiscono nel poker a perdere che stanno giocando, senza contare la genialata di pensare che in questo confuso marasma senza capo ne coda si possa anche soltanto immaginare di poter svendere tutto da qui ad ottobre.


“Venghino, signori e signori!! Approfittate dei saldi!! Oggi regalamm’ tutt’ pe senza nient’!!! Treni, pullmann’ e barchetelle!!! Apprufittate!!! Gente apprufittate!!!………..E’ asciut’ pazz’ ‘o padron’ (Monti) e regalamm’ tutt’cose!! Abbast’ sulo ca v’ò pigliate!!!……………………………..


Non è più tempo di giocare ne a carte ne al massacro e nemmeno al “salto della quaglia” dei dirigenti da un’azienda all’altra.


Visto che a guidare la barca appare evidente che ci sono parenti prossimi di Schettino, prima che sia troppo tardi e di fare la fine dei lavoratori dell’ACMS e del CSTP, forse è meglio rifugiarsi sotto l’amministrazione controllata del tribunale, anche perché, considerando il penoso quadro internazionale in cui si muove il governo e la maniera del tutto inadeguata con la quale si muove con tanto di paraocchi e paraorecchie verso tutte le istanze sociali ma con l’attenzione rivolta solo a non scontentare i mercati, la Merkel e le banche, sperare in un sia pure tardivo intervento di aiuto alla Regione da parte dello Stato è puramente utopistico.


Dal canto nostro riteniamo che la Circumvesuviana nonostante la situazione contingente ha enormi potenzialità che non devono essere mortificate né sottovalutate. La Circumvesuviana, oltre ad essere l’azienda più grande del gruppo e quella che serve il bacino di utenza più grande, è anche l’azienda che ha la migliore professionalità del personale, la migliore qualità strutturale, il migliore know-how e, quindi anche le migliori prospettive future e, di conseguenza, deve recuperare il ruolo di azienda capofila e trainante del gruppo. Ma forse è proprio tenendo presenti tutte queste prerogative che dirigenti e transfughi vari cercano di approdarvi a tutti i costi pensando così di garantirsi un futuro.


E no. Noi che in questa azienda ci lavoriamo da una vita, sappiamo quanto vale e sappiamo come fare a valorizzarla, non ci stiamo. Non per le singole persone, sia chiaro, ma perché ancora una volta avvertiamo chiaramente in questi confusi movimenti che si vuole giocare come sempre sulla nostra pelle.


Noi stiamo portando avanti un discorso di novità e rinnovamento che intende partire dalla valorizzazione di noi stessi e dell’azienda e che sta trovando riscontro e attestazioni di stima non solo all’interno della nostra realtà ma anche in altre realtà del settore e questo ci conforta e ci fornisce nuovo slancio per andare avanti nella convinzione di essere sulla strada giusta.


Chiediamo, quindi, ai lavoratori di serrare i ranghi e al tempo stesso di farci conoscere il loro pensiero e le loro considerazioni in merito.


M.L.A. Movimento Lavoratori Autoferrotranviari


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho sentito dire che molti andranno al secondo piano, dove stanno preparando le stanze.
Ormai l'invasione dei barbari è in atto.
Ecco perchè noi siamo in troppi: dobbiamo fare posto a loro!
M.C.

Anonimo ha detto...

Vogliamo salvare circumvesuviana?? Bisogna disattivare gli interventi di Gestione della regione. Eliminare EAV con tutti a casa, hanno già incurgitato oltre il normale. Eliminare il consorzio unico campania e il suo dirigente, esempi di politiche clentelari bassoliniane, perpetrate da Vetrella, che sarebbe meno dannoso se facesse altro mestiere.