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18 giugno 2012

CARISSIMI SINDACATI MA QUAND'E' CHE DECIDERETE ASSIEME A TUTTI NOI DI DARE UN SEGNALE FORTE ?

Navarone, il suo blog è uno strumento potente e deve dunque stare molto attento nella gestione di questa sua creatura.....

"E' chiaro che da parte dell'azienda non c'è accanimento nei miei confronti. I dirigenti ai quali in più occasioni ho rotto i marroni con titoli che hanno scatenato talvolta anche la stampa nazionale, non mi vogliono "morto" almeno non tutti e non per adesso. Di ciò ho avuto conferma ancora una volta pochi giorni fa.
Ciò detto, passo ad alcune personali esternazioni alle quali ogni tanto mi lascio andare, consapevole di quella "potenza" dello strumento che così come giustamente ogni tanto mi rammenta la dirigenza della circum, va usata con la massima attenzione.

Carissimi sindacati e mi riferisco in particolare e per potenza di fuoco alla "quadruplice", la mia esortazione nell'ultimo "editoriale" partorito su queste pagine, nel quali si chiedeva di ammonire l'EAV dal prendere iniziative senza nè capo nè coda dirette al personale, scrivendo su documenti ufficiali: "Trovatevi un'altra collocazione altrimenti non possiamo scongiurare il pericolo di licenziamenti per esubero", non ha avuto alcun effetto. Ma il problema non è questo e ci mancherebbe. Chi sono Scalfari su "la Repubblica" che mi sogno di avere tanta voce in capitolo da far smuovere i maggiori sindacati Regionali ? Assolutamente no. 
Però lo sfizio di esortarvi di nuovo me lo prendo e se la mia esortazione resterà ancora una volta inascoltata, almeno avrò qualche testimone che potrà riferire che non sono io il muto ma probabilmente, ad essere sordi, sono altri.  

Nel frattempo, l'ente, ha messo altra carne a cuocere, come si dice dalle nostre parti. Infatti è da un pò di giorni che un coro di voci pare anche confermate da fatti (al secondo piano del palazzo si sta già lavorando fisicamente al nuovo assetto ?) parla dell'arrivo, forse per il 1° luglio prossimo, di quarantadue "sfollati" dal palazzo di proprietà dell'EAV sito in via Cisterna dell'Olio. 
Sono quindi giorni che nel palazzo, in assenza di due righe scritte dalla stessa mano che non creandosi alcun problema ha invitato a riparare presso altre "location", si è dato vita a tutta una serie di ipotesi più o meno fantasiose sull'arrivo di questi nuovi colleghi (?) che tra l'altro pare siano tutti appartenenti alle segreterie dei diversi e numerosi dirigenti EAV, in cerca di riparo presso la circum per il sopraggiunto SI LOCA di alcune proprietà eaviane.   

E le stelle stanno a guardare ? Laddove per stelle s'intendono i sindacati che o perchè come noi ignari o perchè non ci hanno pensato, ancora una volta non hanno preteso dall'ente una seppur minima comunicazione ufficiale in merito al mini "esodo" estivo dei 40.
           
Mi viene in mente e non posso non raccontarla, la storiella dei due amici in escursione nel bosco alla ricerca di funghi. Ad un bel momento uno dei due mentre cerca i saporiti miceti, viene morso da una vipera proprio lì, sulla punta del pene. Inutile raccontare della sofferenza del povero cristo che esorta il compagno a correre verso il più vicino posto abitato per chiedere soccorso o almeno per avere indicazioni sul da farsi. Lasciato il compagno dolorante ai piedi di una quercia, l'altro corre dunque in cerca d'aiuto. Giunto nel primo centro abitato ha la fortuna d'incappare nell'ambulatorio del medico che impegnato ad assistere un malato grave, gli spiega cosa deve fare per salvare l'amico da morte certa.
- Lei scopra la parte, procede il medico senza nemmeno chiedere dove è stato morso lo sventurato, e succhi via il veleno a più riprese... -
Il soccorritore seppur un tantino perplesso, prende la via del ritorno e quando ormai a pochi metri dallo sventurato, si sente chiedere da questi:"Cosa ha detto il medico ? Per l'amor del cielo, parla !", rassegnato e con gli occhi bassi, risponde con un filo di voce:"Mi dispiace, ma il medico mi ha riferito che non c'è nulla da fare...devi morire !"

La storiella è di per sè allegra anche nella sua tragica conclusione ma vi assicuro che qui nessuno si diverte. La preoccupazione c'è soprattutto perchè le cose non vengono dette almeno quelle che probabilmente non si vuole che si sappiano. E nel frattempo i lavoratori sono come il gregge senza più il pastore, sbandati e ognuno in cerca di un proprio riparo.
Io non dico che il sindacato non ha fatto e non sta facendo nulla ma il silenzio in questo momento storico ahimè lo condanna inesorabilmente.







1 commento:

Gennaro Conte ha detto...

Caro Giovanni, che i lavoratori siano un gregge, è cosa voluta e risaputa... Voluta dai dirigenti che così hanno potuto fare i LORO sporchi comodi, voluta dai sindacati che si sono comportati come se non peggio dei dirigenti, voluta dai lavoratori, che contenti di ricevere le mollichine che ogni tanto dirigenti e sindacati lasciavano cadere dalla loro tavola sempre abbondantemente imbandita. Saputa e risaputa finanche dalle pietre questa cosa, mi meraviglio che adesso qualcuno, dopo anni di colpevole, complice e succube sonno, se ne ricordi si meravigli di ciò e si svegli...