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CHIUSO PER FERIE

12 maggio 2012

DA GENNARO FIORENTINO...NOSTRO INVIATO/CLIENTE IN QUEL DI S. GIORGIO

IL NOSTRO GENNARO FIORENTINO VIAGGIATORE CIRCUM E COLLABORATORE DEL BLOG RISPONDE ALLA MIA PROVOCAZIONE DEL....





Caro Giovanni
Con l'argomento del tuo ultimo post, m'inviti, come si dice, "a nozze". Ti dico subito che, ovviamente, non ho alcuna pretesa, nè competenza, di rispondere ai tuoi intriganti nonchè inquietanti quesiti. Ma da "laico" ossia da utente, forse posso esprimere qualche parere utile alla causa.
E' da tempo che vado dicendo, in una terra di sordi, che in questo stato di crisi finanziaria, la risorsa biglietto andrebbe certamente rivalutata. Io non so, e forse non lo sai neanche tu, le statistiche finanziarie circa gli introiti della "nostra" azienda, prima e dopo la partecipazione al consorzio "Unico" che "l'Europa c'invidia" (dicono). Come pure non so se gl'incassi di sportella della Circum in questo regime consortile vengano conferiti all'Ente Unico oppure ne possa disporre l'azienda.
Ma una cosa è certa, e la vado ripetendo da anni, in concomitanza con "l'ammucchiata" c'è stato una completa disaffezione a pagare il biglietto (per usare un eufemismo). Tant'è che oggi è diventato un puro optional i cui effetti, e non ci nascondiamo dietro un dito, sono sotto gli occhi di tutti. I tanto agognati tornelli, oltre ad essere in gran parte squinternati, sono diventati  la forca caudina dei fessi (abbonati). Ricordo con rabbia e nostalgia, il personale del treno che, sistematicamente, procedeva ai controlli avendo altresì la discutibile ma utile, facoltà di emettere biglietto in treno. Da quando c'è il Consorzio credo che solo 2 o 3 volte il CT abbia fatto controlleria, quando ero in viaggio.
Un'occhiata all'estero?
In Germania tutte le stazioni della Ubahn ed Sbahn sono aperte, senza tornelli. Tutto si basa sulla fiducia. Ma, attenzione! Squadre di controllori assistiti da polizia privata sovente con cani lupo (tipo Rex) effettuano controlli. E se sei senza biglietto te ne fanno pentire amaramente.
A Londra i tornelli sono blindati e se non hai il biglietto non entri. Ho assistito ad una scena di uno studente in divisa da college rimasto incastrato tra i due tornelli. Venne sollecitamente una guardia privata che con chiave lo liberò.
A Parigi sul Metro e sulla Rer esiste il sistema a sezioni (potremmo dire come sulla Circum come scaglioni), pertanto obliterazione ad entrare ed ad uscire. Insomma per analogia, se fai un biglietto da Sorrento per Meta ed intendi scendere a Napoli, il tornello in uscita non ti apre e là resti. Devi chiamare l'assistenza e pagando la differenza, farti aprire.
A Madrid tutte le stazioni del Metrò hanno fisso il presidio della guardia di Polizia privata.
E da noi?
Porta Nolana e Collegamento presidiate (quando presidiate) da personale stanco e demotivato che non trova di meglio che prendere a pugni i tornelli e sbattere le relative porticine. Per il resto, entra anche chi non vuole entrare.
Le stazioni lungo la linea, quando presenziate, si apre il cancelletto a chiccessia. Qualche bigliettaio (vedi Bellavista e San Giorgio), lo lascia addirittura aperto per evitare di sentirselo chiedere. Una mia segnalazione in tal senso presentata alla dott.ssa Vitiello, ebbe un riscontro che puzzava di "diplomatico" a 10 km di distanza.
Nessun appunto ai colleghi dei tornelli: al loro posto farei altrettanto.
Controlli in itinere inesistenti. Quelli all'uscita (sporadici) operati da altre aziende consortili (Unico, Sita, Mobilità Salerno ecc.) i cui addetti  all'apparenza già tradiscono una voglia tipo "quando ce  ne andiamo?".
Parliamo delle categorie che invece si sentono autorizzate a non pagare:
Anm (Esiste una convenzione di reciprocità? Se sì, vale anche per i pensionati ed i familiari degli agenti ANM e su tutta la rete?)
FS (So per certo che non ci sono convenzioni)
CTP (Non lo so ma non credo)
Sepsa ed altre aziende del gruppo (Vi state apparentando e non credo si possa fare diversamente)
Guardie di polizia privata di varie etichette (Perchè?)
Per non parlare degli extracomunitari "abbonati honoris causa" che spesso si accompagnano con invadenti e puzzolenti trabiccoli.
Cosa farei?
Di certo è difficile dirlo a questo punto in cui è giunto lo sbracamento.
La mia utopia sarebbe il doppio tornello (entrata ed uscita) sul modello Parigi.
Ma ritorniamo sulla terra. Io non credo che la persecuzione possa produrre effetti. Però una rinnovata tecnica di controllo, al di là dei risultati, di certo contribuirebbe a far cambiare la consapevolezza che la Circum è la zo..... la dei mezzi di trasporto e dove si possa fare di tutto.
Quindi:
cancelletti ermeticamente chiusi
controlli sui treni
controlli a campione sui passeggeri che scendono
Tutto ciò con l'assistenza di polizia privata e con la consapevolezza di non fermare solo "i buoni guaglioni" come me, ma quelli che potenzialmente (e non è difficile) hanno l'aspetto di portoghesi (non lusitani).
Io credo che se si dovesse riprendere la caccia al portoghese con serietà e si riuscisse con i proventi di un mese, al netto delle spese di personale, a pagare uno stipendio ad un dipendente o ad acquistare un disco freno per un ETR, la battaglia già sarebbe vinta e si sarebbe avuto un'inversione di tendenza.
Ed infine, e vengo alla tua domanda iniziale, purtroppo devo convenre che questi "guai" sono arrivati proprio con l'accordo consortile.
Mi sembra di capire che l'azienda ritenga di avere sempre lo stesso appannaggio a prescindere dalle persone trasportate.
Gira una leggenda metropolitana (e tale sarà) che il business man Montezemolo starebbe trattando l'acquisizione della Napoli Sorrento. Io non lo credo ma sono certo che qualunque imprenditore si farebbe pagare il biglietto come del resto in origine la Circum quando era Spa.
Per concludere, hai ragioni da vendere quando dici "si seggano a tavolino e studino come fare soldi a partire dai WC fino ad un più attento esame dei contratti pubblicitari.
Scusami ti ho un po' gonfiato le ...... ma lo tenevo proprio in serbo e questa mi è sembrata una buona occasione.
Comunque sappi che al di là degli aneddoti, dovunque sono stato nel mondo a studiare i mezzi di trasporto, NON ESISTE che la gente debba viaggiare e non pagare.
Un caro saluto se hai avuto la pazienza di arrivare fin qui.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono pienamente d'accordo con questo ragazzo, purtroppo in Italia e da noi in particolare esiste la convinzione che tutto è permesso e senza conseguenze, e che pagare il biglietto lo fanno solo i fessi.

Anonimo ha detto...

Giovanni caro, la mia stima per te viaggia immutata nel tempo, ma un appunto devo fartelo, anche se a malincuore: ieri sera,mezzanotte quasi,ho assistito inorridito su Rai 1 al programma tv7, parlava del nostro esimio collega pedofilo(si, pedofilo, diciamo le cose come stanno, se abbiamo i cosidetti), il servizio, durato circa mezz'ora era corredato da foto fatti circonstanziati nomi e cognomi....che tristezza infinita sentire la parole di questa ragazzina violentata nel corpo e nell'anima, avevo voglia di piangere insieme a lei. Mi chiedo e ti chiedo: ora che la giustizia ha messo un punto alla abominevole vicenda,ricordo un tuo link in cui vari colleghi e colleghe esprimevano solidarietà al "signore" in questione:dove sono ora questi ipocriti e falsi moralisti??????????? Con la stima di sempre ti saluto.

giona ha detto...

Ricordi bene amico mio e ti posso dire che la solidarietà espressa nei confronti del nostro collega era sincera. Certo oggi la giustizia scrive una pagina diversa e amara ma come puoi pretendere che si torni sull'argomento. Gli ipocriti e i falsi moralisti come tu li definisci e tra i quali mi annovero, non hanno parole di fronte a tanta miseria umana. In tutti noi resta sempre la flebile speranza che il nostro collega non sia l'orco venuto fuori dalla vicenda giudiziaria. Un modo banale di non accettare la realtà ? Probabilmente sarà così.I giudici sono intervenuti ed hanno decretato la colpevolezza, quella terrena mentre quella divina a cui Ciro dovrà piegarsi nell'intimità del suo animo, sarà la più terribile. A cosa servirebbero le nostre parole di condanna sul blog ? Siamo sconcertati, annichiliti e quindi più che le parole varranno le nostre preghiere affinchè possano aiutarlo a pentirsi del male
eventualmente fatto. Una cortesia che chiedo a chiunque dopo aver letto questo scambio tra me e Gennaro, volesse scrivere la sua. Vi prego di evitare. Ho risposto alle perplessità di Gennaro ma non credo sia il caso di aprire un dibattito. L'argomento è troppo delicato e come già sottolineato, ognuno dovrà fare i conti con la propria coscienza e con chi sta sopra di noi. Grazie