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CHIUSO PER FERIE

24 gennaio 2012

PRESO "PARO PARO" DA IL MATTINO.IT....


Raid alla Circum, vetrate rotte a sassate
Anche un rogo nella stazione incustodita

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Foto di archivio
POLLENA TROCCHIA - Ormai è terra di nessuno la stazione della Circumvesuviana di Pollena, presa di mira costantemente dai vandali e l’altra notte di nuovo oggetto di un’incursione teppistica. Questa volta a farne le spese sono state le vetrate dell’ingresso della biglietteria, completamente sfondate a sassate.

È accaduto nella notte tra sabato e domenica, quando ignoti si sono introdotti nell’area su cui danno le vetrate, hanno raccolto delle grosse pietre dai binari e hanno preso a lanciarle contro le porte. I vandali si sono fermati solo dopo avere mandato in frantumi l’ingresso della biglietteria, poi sono scappati lasciandosi alle spalle solo sassi e pezzi di vetro. È solo l’ennesimo attacco alla stazione di Pollena, ormai senza custodia da agosto e del tutto in balìa di malintenzionati.

Dopo le proteste dei dipendenti Circum, la scorsa estate, la struttura è rientrata tra le ventidue per le quali, a causa di carenza del personale, l’azienda ha disposto il ritiro dell’addetto alla vendita di biglietti. Da allora è iniziato un inesorabile declino che tutt’oggi non accenna a fermarsi visto che la struttura è priva di vigilanza di giorno oltre che di notte. I danneggiamenti, effetto collaterale del riassetto della Circum, sono incominciati in autunno quando, dopo aver imbrattato muri interni ed esterni della struttura con scritte deliranti e murales osceni, i vandali hanno scassinato la porta del deposito e, servendosi delle latte di detersivi che vi erano riposte, hanno imbrattato panche, vetrate e pareti.

Qualche settimana dopo è toccato agli estintori diventare armi nelle mani dei balordi: dopo averli svuotato dentro la struttura, i vandali hanno utilizzato i contenitori in metallo per picchiare contro i muri, provocando qualche lesione all’intonaco. Un mese fa, poi, addirittura è stato appiccato un incendio: sempre di notte, e durante un fine settimana, qualcuno ha utilizzato una pila di giornali free press lasciati all’interno della biglietteria per accendere un rogo che ha distrutto le obliteratrici e la parete interna del locale.

Successivamente, le stesse macchinette per i ticket, sono state sfondate a suon di sprangate e i pannelli laterali rimossi e portati via.

Dopo questo episodio, la Circumvesuviana ha mandato alcuni dipendenti a mettere al sicuro almeno i locali interni della stazione: le porte d’ingresso chiuse a chiave e sbarrate con delle panchine di legno. Una precauzione, questa, che chiaramente non ha impedito ai teppisti di tornare all’attacco, ma che anzi sembra essere stata interpretata addirittura come una sfida visto che l’altra notte i vandali sono tornati all’attacco e si sono aperti un nuovo varco per accedere alla biglietteria, sfondando i doppi vetri della porta secondaria a suon di sassate.

Un disastro cui probabilmente non ci sarà reazione, visto che le obliteratrici, distrutte dal fuoco e poi sfasciate a sprangate, non sono ancora state né sostituite né tantomeno riparate sebbene sia passato oltre un mese dal danneggiamento.

A farne le spese sono i viaggiatori: costretti a comprare il biglietto prima di arrivare in stazione - il rivenditore più prossimo alla Circum dista circa un chilometro e nelle prime ore del pomeriggio è chiuso - e destinati ad attendere il proprio convoglio in una stazione che, allo stato attuale, è tra le più fatiscenti e meno sicure della zona.

Purtroppo, visto che i tornelli, sebbene completi, non sono mai stati messi in funzione, non ci sono ostacoli di sorta a scoraggiare i vandali. Il cancello esterno, infine, è aperto perennemente non essendoci più personale addetto alla chiusura della stazione.

Mary Liguori



2 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche Saviano ha subito lo stesso destino, lo stesso vale per Ponticelli e tante altre stazioni abbandonate

Anonimo ha detto...

sarà smontato tutto, non ci saranno più tornelli per i viaggiatori