BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

E' DECEDUTO IL MACCHINISTA IN PENSIONE PASQUALE COPPOLA...

22 dicembre 2015

GLI AUGURI DI BRUNO VINCI



E' giusto fare gli auguri di Natale, anche se il clima è quello che è, e conoscete benissimo. Un augurio di un

Sereno Natale a tutto il personale viaggiante e quello delle Stazioni che in prima linea sostiene il peso e il

disagio di un lavoro svolto in un contesto sociale notoriamente difficile come quello Campano, che oltre le

responsabilità che comporta il loro lavoro a contatto con il pubblico, si aggiungono gli indesiderati contatti

con  il degrado e il teppismo  di chi ha libero, gratuito e facile accesso ai treni e francamente nulla da fare se

non dare fastidio a chiunque non sia un devoto della cultura dell’ignoranza,  più o meno brutale che sia.

Un augurio anche all’A.D., che strenuamente tenta, di far galleggiare la barca aziendale in perigliosi vortici

debitori, perché almeno lui, invece di fare il Ponzio Pilato limitandosi a dare la colpa ai predecessori, tenta

in qualche modo di recuperare almeno la credibilità di una ferrovia che si paga e non sia un giocattolo per

cretini. Non conoscevo il personaggio, ma se alle buone intenzioni  seguono i fatti costruttivi , ha tutta la

mia approvazione.

 Noi tutti, sappiamo che  ci vorranno anni a ristrutturare l’azienda. Si sa, la ricostruzione, comporta tempi

almeno quattro volte superiori ai tempi occorsi al danno, e ci sono stati diversi anni di danno, spero quindi,

che la politica gli dia il tempo e le risorse occorrenti per il suo prestigio e gloria e il benessere, vero,

dell’azienda.

Insomma un augurio a tutti quelli che meritano, a chi ha pensato fare la più sacrificata strada del  bene per

gli altri, rifuggendo la più facile ed egoistica  via dei peccati  noti e imperanti nel tutto l’ex bel paese,  e

anche purtroppo nel Vaticano,

Auguri a Giona, che per amore dell’espressione di Pensiero dei lavoratori, continua a offrire e sostenere

attivo questo blog che spero,  non sia travolto dall’indifferenza dilagante anche tra noi .  Ricordiamo le

intimidazioni al blog (e temporaneo oscuramento),  subite dal potere precedente (oggi ampiamente

contestato  dall’area politica attuale), e questa indifferenza dei lavoratori ha forse aiutato questa crisi.

 In merito disse Socrate: “ La pena che i buoni devono scontare per l'indifferenza alla cosa pubblica

è quella di essere governati da uomini malvagi.”

Insomma, bando alle ciance, e Buone Feste a tutti.

Bruno V.





Nessun commento: