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E' DECEDUTO IL MACCHINISTA IN PENSIONE PASQUALE COPPOLA...

7 settembre 2015

"DA DONATO" DI Emilio Vittozzi


 
Terminata la pausa estiva, l’antica Trattoria e Pizzeria “da Donato” di Napoli ha... riacceso i fornelli.
Tanti anni sono trascorsi dall’inizio dell’attività (1956), tanti cuochi e pizzaioli si sono alternati, tantissimi clienti si sono seduti a tavola, a pranzo o a cena. Clienti famosi e no, di passaggio o abitudinari.
Siamo nel "cuore" di Napoli, a pochi passi dalla Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato, dalla Stazione Terminale della Circumvesuviana e da "Metropark" (parcheggio di autobus per ogni dove).
Ad accogliere il cliente c’è sempre Ciro, addetto alla spesa – alla sala – alle “pubbliche relazioni”: conosce i clienti, uno per uno, e ne ricorda preferenze e gusti.
A “gestire” i fornelli la moglie Marilena, che riesce sempre a sorprendere il cliente con qualsiasi piatto.
Marilena e Ciro, all’unisono, ricordano che il motto della trattoria-pizzeria è “alla ricerca della vecchia tradizione della cucina napoletana e delle nuove sperimentazioni culinarie”, a testimonianza di un impegno quotidiano che dura dall'apertura dell'attività con una vasta clientela.
Marilena, la Chef, la “Boss”, cura con vero amore tutte le pietanze!
Inutile, superfluo, riportare il menù, che cambia quotidianamente: quello che non muta mai è la qualità delle pietanze preparate da Marilena, portate in tavola da Ciro, gustate dal cliente.
Alcune specialità, sottolineando che il rapporto qualità-prezzo è più che soddisfacente, sono il cuoppo di frittura all'italiana, il polpo verace grigliato, gli spaghetti cozze e parmigiano, la genovese, la parmigiana preparata in vari modi (melenzane, zucchine, patate o finocchio), i polipetti alla luciana in cestino di pizza, lo zito al ragù napoletano.
I nuovi locali sono più ampi e luminosi dei precedenti, quelli storici; in più, nel sottoscala, Ciro sta organizzando anche la cantina con degustazioni di vini, per offrire al cliente un servizio ancor più soddisfacente.
 
EMILIO VITTOZZI









 

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