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CHIUSO PER FERIE

28 marzo 2014

ADDIO FUNIVIA. DI BRUNO VINCI


Un altro pezzo di bell’Italia che scompare, grazie alla vista corta della politica. Regionale, comunale..a tutti i livelli medio bassi. E si decidono sulle sorti di una funivia che di sicuro ha la vista più bella d’Italia e basterebbe questo per farla diventare intoccabile Patrimonio dell’UNESCO come è avvenuto per altre strutture nel mondo, diventati funzionali monumenti.

Perché scompare? Alti costi? Mancata rispondenza alle normative di sicurezza? Assolutamente NO! Il motivo e che una classe politica abituata a non offrire servizi che funzionino e avvezza alla sola politica dei tagli, che come asserito Il Presidente Napolitano, sono talvolta non ponderati e assolutamente inutilie discriminanti . Il conteggio costi ricavi non è produttivo dicono, ma certo se non si razionalizza la manutenzione e la SPONSORIZZAZIONE. In Campania viviamo in un epoca dove i danni delle politiche precedenti sono tali da sconcertare qualsiasi imprenditore onesto che volesse buttarsi nell’avventura.

Le decisioni prese sono assolutamente illogiche se io fossi stato un Comune di quelli contattati alla Gestione, avrei offerto una possibilità di esclusiva sponsorizzazione attrezzandola con dei punti luce (opportunamente registrati al ministero dei trasporti e non pregiudicanti la sciurezza dei trasporti navali e aerei) di alta spettacolarità offrendo un immagine (abbinata al golfo di Napoli) legabile a qualsiasi marchio nel mondo (compagnie aeree etc..). Pensate a titolo di esempio su fianchi della cabina a una possibile,la pubblicità del nuovo pad dell’Apple che manco a farlo apposta si chiama AIR. Immaginate a New York i display luminosi con l’immagine della funivia splendente e sospesa nel Golfo di Napoli che suggerisca l’acquisto dell’ IPAD in questione.

Questo con ottimizzazione dei parcheggi (a pagamento) e ridotti costi manutentivi etc etc. ci avrebbe portato o portato a chi lo gestiva introiti sufficienti a mantenere un gioiello turistico.

Ma questo, per i politici locali, sono solo sogni di uno dei tanti illusi sognatori che si illudono in mondo migliore dove ragione e giustizia, impera e garantisca anche una data certa della retribuzione.



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