BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

E' DECEDUTO IL COLLEGA ALFREDO CIARAMELLA.LE ESEQUIE OGGI POMERIGGIO ALLE 17.00. LA MESSA PRESSO LA CHIESA DELL'IMMACOLATA DI VIA LEOPARDI IN NAPOLI. ....

15 gennaio 2014

C'E' DEL MARCIO IN DANIMARCA. A CURA DE "IL POSTINO DI BASKERVILLE"


I COLLEGHI DEI PL GESTITI DALLE DITTE

Parlare di FLORIDA e di SACOM,oggi,significa evocare i fantasmi del passato…C’è del marcio in Danimarca osservava pensieroso Amleto mentre iniziava a sub-dorare la sottile trama di intrighi,inganni,e tradimenti lungo la quale si dipana la celebre tragedia di Shakespeare….


Si usa di solito,questa frase per indicare qualcosa di losco: in sistemi, istituzioni,relazioni,apparentemente sani e rispettabili…Perché questa citazione? Semplice:ci sono un paio di stranezze nel recente dibattito che ha invaso gli organi di informazione…Documenti,lettere,prese di posizioni,denunce pubbliche e meno pubbliche,ex governanti e controllori in carica;manager che si rimpallano le responsabilità del debito….Amministratori delle vecchie azienda;Assessori che garantiscono promesse che si rivelano patacche;Cascetta che smentisce il disavanzo ribadendo che c'era un credito in investimenti e servizi;politici in auge ed a riposo che chiacchierano:tutti non sapevano niente,o meglio accollano ad altri l’attuale degrado..…Ma se proviamo a domandare il peccato che fu all'origine di tutti i nostri guai,preferiscono fare la figura dei cretini,piuttosto che quella dei complici o di ex amici di merenda….Chissà a quali parole Amleto avrebbe fatto ricorso per descrivere la nostra situazione in questo strano 2014 tra:promesse,fondi virtuali,tracollo della manutenzione,treni fantasma,ricognizione dei debiti,delle opere incompiute e incomplete....…Se poi dopo tante promesse,vogliamo accennare alla bigliettazione autonoma;al contratto di servizio,al piano industriale ed all'evasione tariffaria:l'esito è sconvolgente........IL NULLA!




Ma andiamo con ordine,altrimenti si fa una gran confusione….



Tutto ebbe inizio,in ab illo tempore con i consorzi ed i cantieri…..Tanto per citarne alcune:Unico e Acam che producevano solo debiti regnando solo per il loro particulare(Guicciardini)...Invece,nel nostro piccolo mondo antico, si appaltavano attività strategiche attinenti al servizio ferroviario ed alla sicurezza(Per esempio i P.L.),mentre si provava a realizzare un esodo tra padre e figlio…. Con chiamate nominative per figli noti,ed anche per qualcuno meno noto,ed un esodo biblico parzialmente abortito…Con il risultato che i primi raggiunsero facilmente la riva,e gli ultimi(che attraversarono il Mar Rosso)furono travolti dalle acque che si rinchiusero al loro passaggio…In pratica:restarono impigliati nel blocco disposto dalla politica,in un sussulto del diritto al lavoro che doveva essere uguale per tutti(dissero)…



Nel frattempo l’azienda andava in malora…Nessuno che si interessava di governare il personale laddove si presentavano le carenze nei settori della sicurezza;ne tanto meno pensarono ad un piano di politica industriale; e ne se ne fregavano dell’amministrazione e della gestione dell’azienda….

Cari Signori:ci spiegate come funziona la gerarchia in un’impresa?Quali sono i compiti del management e dell’Amministratore Delegato?Quali dovevano essere:se c'erano compiti da assolvere,oltre costruire relazioni alle buvette regalando soldi pubblici per consulenze sprecate...

Come si vede,il limite di guardia, fu ,già allora,abbondantemente superato…Il livello di vigilanza doveva essere alto…Il principio di ogni Democrazia:obbliga le opposizioni a vigilare sul lavoro di chi amministra e gestisce organizzazione e denaro pubblico…I fatti gravi accaduti ci dicono invece:che la vigilanza è mancata…Dov'era l’opposizione? Il compito di chi si dedica a fare l’opposizione è di fare le pulci al potere. In genere:si chiama controinformazione. Con interpellanze,mozioni,conferenze, dichiarazioni, richiedere atti pubblici…Essere quindi:fastidioso,tedioso,scocciante, scontroso. Un ficcanaso!

Non è sempre facile…Talora lo è più tacere,tergiversare,adeguarsi…Rapporti non conflittuali;il piccolo favore;le relazioni sociali-industriali;il governo del sottobosco;le amicizie…L’ambiente esorta quotidianamente al silenzio…Vuoi per un senso di opportunità o talora per un mal interpretato senso di responsabilità…La pace interna di un’azienda,di una Regione,può almeno a parere della maggioranza del momento,richiedere l’oblio e il silenzio…In genere tutto questo si chiama:CONSOCIATIVISMO!

Se poi ci domandiamo,quali rapporti intercorrono tra l’azienda e la rappresentanza dei lavoratori,beh,il principe Amleto avrebbe a tal proposito qualcosa da ridire...

Proviamo un po’ a ragionare….Noi tutti conosciamo bene le difficoltà di avere una retribuzione sicura…Un luogo dove poter lavorare ed investire in:affetti,sogni ,e progetti …

Sia chiaro,quindi:non imputo ai lavoratori che oggi reclamano giusti diritti,colpe del passato;e ne ho da ridire su di un assunzione sacrosanta sancita in punta di diritto,da sentenze,degli organi giudicanti…

Ne tanto-meno,(ribadisco) li accuso del peccato originale sulle assunzioni pilotate nelle ditte in cui attualmente sono inquadrati,però mi chiedo:perché non chiederne conto a chi doveva controllare e non ha controllato;a chi doveva rappresentare nelle sedi deputate i lavoratori e invece era intento a scambiarsi i favori….?

Il DO ut des di assunzioni chiacchierate in cambio di:conflitti sedati,di quiete sociale,di cessione di diritti…Chi ci ha guadagnato?Chi ci ha perso???E se proprio bilanci ci devono essere:quanto ci è costato???

E ancora:perché mai le vittime di questo scempio dovrebbero sentirsi rappresentare?E da chi?Sempre dagli stessi?

Nelle condizioni pietose in cui ci si ritrova,il sindacato doveva e dovrebbe fare soltanto una cosa:abbandonare il tavolo della concertazione(SIC!)e sostenere senza riserva le ragioni delle vittime di questo terribile fallimento…Dovrebbe richiedere la rimozione di tutta la classe dirigente che ci ha condotto verso il disastro…

Dovrebbero farlo anche soltanto per opportunismo,vista l’immagine ormai compromessa: dalla connivenza,dallo sfascio,dagli sprechi, dal governo del sottobosco degli avanzamenti di carriera,anche questi vistosamente pilotati…

Ed ancora:si può sostenere che siano corretti gli affidamenti e gli accordi sindacali firmati con una controparte evanescente,fumosa,ricattatoria,incapace,riciclata e mai rottamata… visti i pluri-tentativi abortiti,sognati,e sfumati??? ….. 

Concludo con una fonte credibile,come può essere considerata una segretaria Generale di un’Organizzazione Sindacale della Campania…..

Dal Mattino del 20 dicembre del 2013…..”Noi stiamo vivendo un disastro provocato scientificamente dai livelli politici-istituzionali che hanno solo lucrato…Hanno rubato sui contratti di manutenzione,sulle forniture..Passando alla bigliettazione sino alle piante organiche gonfiate a dismisura piazzando gli amici degli amici…Senza dare mai alcun efficientamento al servizio:una macchina per fregare la collettività….…Cosa hanno pianificato?Solo bilanci in deficit…..Ed in tutto questo:non ho mai visto prendere provvedimenti contro manager strapagati e politici trombati.Una vergogna!

Bisogna cacciare chi ha responsabilità..Ed il problema più grosso ,è che tra maggioranza e opposizione spesso non si capisce la differenza….Per ora ai lavoratori abbiamo chiesto(?)di togliersi 500 Euro in busta paga,mentre i manager non perdevano un centesimo…Finora hanno pagato con sacrifici solo lavoratori e utenti…Gli effetti (perversi)sulla mobilità delle persone e sull'economia complessiva della Regione sono enormi e si assommano alle difficoltà in cui operano i lavoratori del settore…ORA BASTA!(Lo dice la LUCCI!) 

LINA LUCCI (CISL)
Ed allora si intuisce il motivo per cui si richiama il marcio in Danimarca….

Amleto,però, conobbe la verità sulla morte del padre,senza la necessità di arrovellarsi come noi,sui responsabili della nostra tragedia;senza la necessità di esigere,di scovare chi fu il CAINO che ci ammazzò;ma soprattutto il perché?A chi giovò,se giovò?Ed in qual modo giovarono?Qual’era il sottile disegno?

Ci vorrebbe il Pasolini degli scritti corsari, ed il famoso apologo:IO SO…..Ma non ho le prove….Non ho nemmeno indizi… Tanto in tanta desolazione,è tutto senza colpevoli e tutti giocano allo scaricabarile delle colpe…..Pertanto,se ci chiedono chi è stato?Chi ha prodotto tante rovine?Possiamo solo dire:è stato il lavoratore che ha pagato,in quanto molto flesso e tanto FESSO!E per il futuro?La Lucci cosa ci propone?

(Risponde)Ma si facciamole poi queste gare..(Ammonendo)Ma se ancora si pensa di rubare,come un tempo,allora la politica perde credibilità e noi non ci stiamo...Noi abbiamo sempre dato una mano e la Regione lo sa bene.Ma non ci venissero a dire che occorre privatizzare e basta..Il pubblico rimanga controllore del servizio affidato ai privati....

Cara Signora Lucci:la politica e tutti gli attori di questa triste vicenda hanno già perso la credibilità...Lei,si dico a lei, affiderebbe il destino di un azienda ad azzeccagarbugli di siffatta tempra morale????

Il mio -amico-Tommaso ci suggerisce che in questo strano paese:"Tutto cambia,ma NULLA MUTA"..




Il postino di
Baskerville




3 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi ero ripromesso di non commentare più dopo una censura di Giona ad un mio commento firmato ma stavolta non riesco a non scriverti:
GRANDE !!!
Condivido ogni singola frase di questo post.

p.s.
forse il post è inutile visto che c'è chi manda comunicati del tipo"Lavoratori vigileremo e vi terremo informati"
ahahahahahahahah

ma fateci il piacere!!!

Giovanni Navarone ha detto...

AL COMMENTATORE CHE SI FIRMA UNA VOLTA SI' E UNA VOLTA (QUESTA)NO !

MI PARE STRANO CHE NON ABBIA PUBBLICATO UN COMMENTO FIRMATO.
DUE SONO LE COSE, O NEL COMMENTO C'ERANO COSE IMPUBBLICABILI, NEL QUAL CASO COMUNQUE TI AVREI CHIAMATO O CONTATTATO VIA EMAIL OPPURE C'E' STATO QUALCHE ERRORE DI TIPO DIVERSO. FATTI RICONOSCERE E SONO PRONTO A RIMEDIARE SE E' IL CASO. GIONA

vincenzo201 ha detto...

Non c'è dubbio che ci fossero mtovi di sofferenza da tempo, provati dal fatto che più di una volta, la Regione aveva fatto i salti mortali per mantenere l'integrazione tariffaria, che, forse, sarebbe stata da progettare in maniera più accorta. Però, mi chiedo, possibile che Vetrella e soci siano stati così sfortunati da arrivare al capezzale dell'ammalato, proprio nel momento in cui quest'ultimo entrava in coma? A me sembra di assistere all'impresa di un tale che distrugge un orologio, affermando di volerlo riparare, ma poi si giustifica dicendo che era già un po' rotto. Sì, ma camminava!
Il punto fondamentale è questo: la capacità e la competenza. In un caso c'era, in quest'altro, palesemente no.
Altro punto è il credere nel trasporto pubblico, come risorsa o limitarsi agli obblighi di legge, quasi come un ripiego concesso a chi è privo di mezzo proprio e, non avendo altra scelta, deve rassegarsi al peggio.