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26 ottobre 2013

DA IL MATTINO DI OGGI: PIANO DI RIENTRO PER I TRASPORTI, SI DEL MINISTERO

Il giorno dopo l’approvazione in giunta del piano regionale dei trasporti, passaggio fondamentale per partecipare al riparto dei fondi nazionali, arriva da Roma la notizia che il tavolo di monitoraggio ha approvato il piano finanziario di risanamento dei trasporti su ferro, meglio conosciuto come «piano Voci», dal nome del commissario (Pietro Voci) nominato dal governo per rimettere in sesto i conti del settore. A dare l’annuncio è stato ieri mattina il presidente della Regione Caldoro nel corso della conferenza programmatica dell’Ugl. Manca ora l’ultimo passaggio, la firma dei ministri dei Trasporti e dell’Economia. «Abbiamo circa 1,2 miliardi fuori patto di stabilità, non esiste Regione d’Italia che investirà più soldi e con i fondi ordinari arriveremo a oltre 2,5 miliardi in conto capitale. Al netto dell’Expo, solo la Lombardia ci supera. Possiamo dire alle imprese che metteremo in campo per il mondo del lavoro nuove possibilità di occupazione. Mi auguro sia duratura e stabile, si tratta di tante iniziative che credo diano la spinta che la Campania aspetta dopo tanto tempo di crisi». 
L’approvazione del piano era attesa da mesi. Per l’assessore ai Trasporti Sergio Vetrella il via libera di ieri è una tappa fondamentale del percorso di risanamento messo in campo tre anni fa dalla Regione. «Dopo l’insediamento della giunta - ricorda Vetrella - avviai un’azione di verifica della reale situazione finanziaria di Eav che portò alla luce l’esistenza di un indebitamento tale da mettere in ginocchio le società di trasporto su ferro del gruppo. L’azione congiunta attuata con il presidente Caldoro presso il governo ha consentito alla Campania di essere l’unica regione italiana a potersi dotare di un piano di risanamento garantito da una legge, con una copertura economica di circa un miliardo e 200 milioni. Il risultato raggiunto oggi crea le condizioni per un più incisivo risanamento delle aziende regionali di trasporto su ferro. Questo, aggiungendosi a quanto le stesse aziende ricaveranno annualmente dalla gestione dei servizi, avrà di certo importanti ricadute sull’occupazione e sulla vita dei cittadini».
Soddisfatti l’amministratore unico e il direttore generale dell’Eav Nello Polese e Valeria Casizzone. «Con i successivi adempimenti conclusivi da parte dei ministeri dell’Economia e dei Trasporti - sostengono - uniti all’approvazione dei progetti con cui la stessa Regione Campania ha assicurato le attività di revamping per buona parte del parco mezzi di Eav, si pongono le premesse per il ripristino di una normale qualità del trasporto pubblico su ferro. Stiamo raccogliendo i primi frutti di un lavoro iniziato tre anni fa portando a compimento la mission che ci era stata affidata dal presidente Caldoro, e cioè miglioramento della qualità del servizio offerto alla clientela e messa in sicurezza dei posti di lavoro».
L’annuncio del via libera al piano non scalda i cuori dell’opposizione. Il Pd, con Mario Casillo, ribadisce le critiche già sollevate ieri al Piano regionale. Ma sono i Verdi a pungere di più. «Il primo ramo secco che si dovrebbe tagliare - dichiarano il leader degli Ecorottamatori Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il responsabile regionale dei Giovani Verdi Fausto Colantuoni - è proprio l’assessore Vetrella che oramai ci ha abituati ad annunci strabilianti a cui non sono seguiti i fatti. L’unica cosa che vogliamo vedere sono i bus ed i treni in circolazione, il resto è solo fumo a manovella».
p.mai.

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