BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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9 novembre 2012

LA FIEREZZA DI UN TEMPO LASCIA A POCO A POCO IL POSTO ALLA VERGOGNA CHE PERO' NON CI APPARTIENE E CHE NON MERITIAMO.

AFFRONTARE UN DISCORSO ARTICOLATO DALLE PAGINE DI UN BLOG IN UN MOMENTO COME QUELLO CHE STANNO ATTRAVERSANDO I VIAGGIATORI DELLA CIRCUMVESUVIANA, LASCIA IL TEMPO CHE TROVA. LA TENSIONE E' ORMAI ALLE STELLE E LA FREDDEZZA DI AFFRONTARE LETTURE PIENE DI RAGIONAMENTI, NON C'E'.
QUELLO CHE MI SENTO DI FARE PERO' E' ESORTARE TUTTI ALLA CALMA. IN QUALCHE MODO ABBIAMO TUTTI RAGIONE, PARLO DEL "POPOLO" OVVIAMENTE, DELLE CASTE NON VOGLIO NEMMENO PARLARE. 
GLI STESSI FERROVIERI, TUTTI, NON SOLO I MACCHINISTI, SONO COINVOLTI, SONO VITTIME DEL LORO STESSO STATO DI AGITAZIONE. 
ANCHE NOI DOBBIAMO VENIRE A LAVORO, COSI' COME VORREMMO TORNARE A CASA. 
L'AGITAZIONE MESSA IN ATTO IN QUESTI ULTIMI GIORNI, NEI QUALI VENGONO SCARTATI I TRENI CHE NON GARANTISCONO LA SICUREZZA DEL VIAGGIO E' L'ULTIMA SPIAGGIA SIA PER NOI CHE PER VOI. 
L'ULTIMO ESTREMO TENTATIVO PER CERCARE DI BLOCCARE L'ANNIENTAMENTO DI UNA FERROVIA CHE SEMBRA L'UNICO SCOPO DI QUELLE CASTE DI CUI CONTINUO A NON VOLER PARLARE. 
I VIAGGIATORI PAGANO PER ESSERE ABBANDONATI A SE STESSI,  E' VERO ED E' ODIOSO, MA LA VERA COLPA NON E' DA RICERCARE TRA I DIPENDENTI DELLA CIRCUMVESUVIANA. 
NON LASCIATEVI INGANNARE DAGLI AUMENTI RICHIESTI DAI MACCHINISTI DI CUI PARLANO I GIORNALI IN QUESTI GIORNI. ANCH'IO DA SCRIBACCHINO QUALE SONO, SAPREI COME ATTIRARE L'ATTENZIONE CON UN BEL TITOLO AD EFFETTO DEL TIPO DI QUELLO DATO ALL'ARTICOLO DELLA CERTAMENTE BRAVA E PROFESSIONALE STELLA CERVASIO DI LA REPUBBLICA, SUL  QUOTIDIANO DI OGGI - "CIRCUM, RICATTO DEI MACCHINISTI TRENI SOPPRESSI, RITARDI E CAOS." SOLO BENZINA SUL FUOCO DELLA QUALE NESSUNO HA BISOGNO. 
LE COSE NON STANNO COSI' E SPIEGARVELO IN DETTAGLIO NON MI BASTEREBBE TUTTO IL BLOG. SIAMO TUTTI PADRI E MADRI DI FAMIGLIA E COME VOI VOGLIAMO LA SERENITA' PER NOI E I NOSTRI FIGLI. PURTROPPO E' NOSTRO DOVERE COMBATTERE FINO IN FONDO ANCHE SE SIAMO STATI LASCIATI SOLI, PER TENTARE DI CONSERVARLA QUELLA SERENITA' A CUI TUTTI NOI, FERROVIERI E VIAGGIATORI ABBIAMO DIRITTO, ANCHE A COSTO DI TOGLIERLA MOMENTANEAMENTE SIA AGLI UNI CHE AGLI ALTRI. IL PROBLEMA E' CHE IN ITALIA ORMAI DA UN CERTO LIVELLO IN SU, NESSUNO PAGA PER LE PROPRIE MALEFATTE TANTOMENO PER LA PROPRIA PALESE INETTITUDINE. RESTANO AGGRAPPATI AL LORO POSTO, ALLE LORO POLTRONE, ANCHE SE CONTINUANO A FARE SOLO DANNI E A CREARE I PRESUPPOSTI PER IL DISORDINE CIVILE.MI FERMO QUI RENDENDOMI CONTO CHE FORSE AVREI FATTO MEGLIO A NON SCRIVERE, MA L'HO FATTO DI SLANCIO E CON LA MORTIFICAZIONE DI UN FERROVIERE CHE FINO A QUALCHE ANNO FA E' ANDATO FIERO DELLA PROPRIA PROFESSIONE, FIEREZZA CHE OGGI LASCIA IL POSTO ALLA VERGOGNA VERSO LA QUALE ORMAI IN TANTI CI ESORTANO MA CHE NON CI APPARTIENE.... TANTOMENO  MERITIAMO. 

PS
Le considerazioni espresse sono mie personali, possono essere condivise ma non hanno la presunzione di rappresentare il pensiero di tutti i lavoratori della Circumvesuviana. 

GIONA   

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Giona mi dispiace.. si è andati troppo oltre. Questa "protesta" stà distruggendo solo i rapporti che dovrebbero essere di aiuto reciproco tra i dipendenti e i clienti che, fino a prova contraria, vi pagano lo stipendio e ora stanno rischiando lo stipendio.
Non è facile giustificare giornalmente ritardi anche di ore per arrivare in ufficio.
Questa protesta è andata troppo oltre, bisognerebbe fare tutti un passo indietro.

Anonimo ha detto...

Mi chiedo se davvero facciamo bene ad attuare una simile protesta.
Con la crisi che c'è oggi, gente che non riesce neanche a mangiare, noi ci inimichiamo tutta l'opinione pubblica bloccando tutti i treni.
Fino a ieri con gli stessi convogli, partivamo tutti. Eravamo incoscienti, oppure per così dire ci sentivamo quasi in obbligo morale di non protestare per i guasti, visto che NESSUNO di noi alla fine rispettava per intero l'orario di lavoro?

Anonimo ha detto...

Bisogna che capiate che voi siete purtroppo dei burattini e non dei burattinai del Vs. Destino lavorativo. Perché non cominciate con lo sconfessare tutte le sigle sindacali? Non conviene altrimenti l'azienda può compiere degli atti unilaterali? Perché non lo fa già? La legge ve lo consente. Domani tutti dimissionari da tutti liberi come il vento. L'azienda malgrado tutto cosa fará? È ora di mettere in campo una class action. Azionariato diffuso. MUOVETEVI. Potrebbero già esser troppo tardi.

Anonimo ha detto...

Io condivido quanto hai scritto ed aggiungo che i macchinisti ed i capitreno stanno portando avanti una lotta che può sembrare egoista e sbagliata ma è davvero così? Proviamo a riflettere un poco: Con il Governo Monti, con la scusa del deficit a cui si stava andando incontro sono state varate manovre che hanno portato i lavoratori e la popolazione indietro di 50 anni, un rigore che è andato solo in un' unica direzione.
Qual'è stata la risposta dei lavoratori e della popolazione? NIENTE!! Tutti fermi impietriti da quella minaccia di fallimento che i partiti continuano a sbandierare.
Fermi come rane che calate in una pentola piena di acqua fredda, non si accorgono che il fuoco acceso sotto le bollirà lentamente.
Lo stesso sta facendo la Circumvesuviana, con la minaccia del fallimento sta facendo passare manovre e tagli impensabili e ingiusti sempre in un' unica direzione.
Andiamo incontro al fallimento se non accettiamo questo rigore, bene, anzi male ma che sia male per tutti, e allora perché non fermiamo tutto e la smettiamo con questa agonia che sta ci snervando mettendoci gli uni contro gli altri, in una guerra tra poveri proprio come hai detto tu.
Ritornando ai macchinisti e ai capitreno, stanno solo difendendo il proprio lavoro, avrebbero dovuto non accettare compromessi neanche in tempi meno sospetti, ma almeno sono uniti e noi dovremmo fare lo stesso per riprenderci quanto ci è stato tolto o almeno non perdere la dignità.
Quale sindacato degno di questo nome è disposto a svolgere il proprio ruolo e riacquistare un po' della dignità perduta?

Anonimo ha detto...

100 euro per 15min mi sembrano più che sufficienti...il problema è che voi carissimi dipendenti della vesuviana siete stati abituati male...stipendi alti,piccoli privilegi e quant'altro... troppe famiglie ''campano'' sulla vesuviana, troppi dipendenti!! signori, non volete proprio capire che ormai i tempi sono cambiati...io faccio regolarmente l'abbonamento mensile di 54euro...anzi forse dovrei dire vi regalo 54 euro (che non vado a rubare, ma fatico per guadagnarli)e PRETENDO che il servizio mi sia garantito! vorrei vedere se per ogni corsa saltata dovesse rimborsare abbonamenti e biglietti cosa succederebbe! perchè non solo viaggiamo in condizioni pessime, disastrate e con nessuna garanzia, ma se un treno viene soppresso (per causa VOSTRA) i controllori si prendono anche il lusso di fare le multe se per caso la fascia oraria del biglietto è scaduta per ritardi che VOI avete creato!oggi un carissimo dipendete alla domanda ''perchè i treni non partono?'' sapete cosa ha risposto con alto menefreghismo:''...così!'' ed alla vista della mia faccia sdegnata ha continuato:''signorina, se non le sta bene le vado a prendere il trenino di mio figlio e la faccio partire!'' ! voi non dovete vergognarvi perchè fate sciopero...ma per quello che il vostro carissimo collega (e non solo lui, perchè altri hanno dato risposte peggiori) si è permesso di dire...ci vorrebbe una denuncia! mi spiace per i dipendenti,ma io spero che la vesuviana fallisca come l'alitalia...solo così si potrà uscire dal baratro che si è creato!! noi vi paghiamo gli stipendi...un minimo di rispetto!!!

Anonimo ha detto...

Quello che molti colleghi non hanno voluto capire è che la "mansione" di Macchinista è stressante, pericolosa, sottovalutata. (vedi Naso, Sicignano, Petrazzuolo...ecc...) Un semplicissimo operatore ecologico che presta la sua opera, spazzando una strada o una piazza, guadagna 1300-1400 Euro/mese!! Non si può avere la grande responsabilità e la tanto decantata professionalità impiegandola per 200 Euro/mese in più....Allora? Lo spazzino guadagna troppo? Oppure il macchinista guadagna troppo poco? Tra gli artefici della "calata di prestigio" ci sono gli stessi "stupidi macchinisti" che prestano la loro opera con doppi turni che, almeno in teoria, li obbligano a condurre per 15 ore al giorno! Come si può vantare grande professionalità quando la si presta per tante ore al giorno? Con il vostro "abbuffarvi" di straordinario avete rovinato la vostra salute, avete rovinato la vostra immagine, avete impedito ai vostri figli di poter prendere il vostro posto. gli eccessi fanno sempre male e voi avete superato ogni soglia di amor proprio e dignità. Lo stipendio guadagnato con il ricorso allo straordinario ci sarebbe dovuto solo con la prestazione ordinaria. Non è mai troppo tardi per invertire la rotta. E poi, preoccupatevi di comprare pagine sui quotidiani locali per "illustrare all'utenza" le vere ragioni della protesta. In ultimo: come può essere "esuberante" l'organico se con il semplice rifiuto della prestazione straordinaria si fermano i treni? Oinotna Enortam

Anonimo ha detto...

Ho letto con serenita' tutto quello che hanno scritto...............ci sta tutto tranne una cosa............non sono io che mi devo vergognare signori .........Nel non poter assumermi ulteriori e pesanti responsabilita'.Non sono io che devo vergogarmi per voler lottare per il mio e vostro futuro diritto alla mobilita'.Non dovrei vergognarmi di rifiutare di fare straordinario per permettere che i treni viaggino.Non sono che devo vergognarmi............fate anche voi un mea culpa e ditemi quante e quali azioni di protesta avete fatto rispetto ad una classe politica-dirigenziale che ha portato a questo disastro.E' semplice ...prendersela con chi in questo momento e' preso di mira ma se tutti voi fino a qualche tempo fa viaggiava in modo regolare era solo per la abnegazione del personale.Potete anche storcere il naso ma e' questa l'unica verita'.Poi su tutte le illazioni non mi pronuncio ma come diceva qualcuno il mio lavoro di grossa responsabilita' non puo' essere mortificato ulteriormente.

Anonimo ha detto...

E' paradossale che un treno scartato alle 18,15 (in ritardo sulla partenza per Sorrento alle 18,09) parta alla 18,20 per Baiano(in ritardo sulla partenza delle 18,18) senza che fosse stata effettuata nessuna riparazione.
I macchinisti e capotreni si smentiscono l'un con l'altro adottando criteri di sicurezza variabili a seconda del danno che possono arrecare ai viaggiatori?
Fino a poco fa i treni andavano tutti bene per lavoro ordinario e straordinario adesso non più secondo la tesi che i "sacrifici"
vanno bene se fatti da altri.
Se veramente vi foste stancati nel fare i doppi turni semplicemente non li avreste fatti, e avreste forse consentito l'entrata nel mondo del lavoro di altre persone.

Anonimo ha detto...

Sono deluso e arrabbiato, abbattuto e rattristato perchè anche se a qualcuno potrà sembrare strano o fuori dal tempo, io ero fiero e contento di lavorare nella circumvesuviana. Ho attraversato l'azienda sempre toccando il lato del personale viaggiante e quindi di contatto con la clientela... ed ora mi trovo da vari anni a fare il macchinista.
Tante volte in passato ho avuto sentimenti alterni verso il cliente e l'azienda.
Da addetto al controllo mi sono spesso scontrato con quella parte di viaggiatori indesiderati, che prima erano meno numerosi di adesso, sia per problemi di biglietto ricevendone sempre in cambio male parole offese e a volte anche minacce e sputi e "colpi di mano" restituiti al mittente qualche volta, ma quasi sempre nell'apatia e indifferenza generale delle persone ed anche dell'azienda quando si è trattato di dovermi tutelare magari sul piano legale.
Molti colleghi mi dicevano "ma ki to fa fà? di te non se ne frega nessuno..." Avevano ragione ma quando uno nasce tondo...
E con questo spirito di servizio comunque più forte di me e delle situazioni di ingratitudine intorno, che mi sono messo a fare il macchinista ed ho visto un altro lato ancora del servizio pubblico, quello più serio e potenzialmente più rischioso.
Ed ancora mi sento nelle orecchie la frase "ma ki me lo fa fare?
Ho sempre consegnato tanti rapporti di inefficienze (i cosiddetti bollettini di trazione) tanto che altri colleghi hanno presto cominciato a stufarsi di me : ma semp tu puort e treni scassati? era ed è più forte di me farlo... non ho tanta voglia in genere di passare sopra le cose storte e sbagliate cercando sempre l'utilità e il buonsenso nelle varie situazioni e riponendo fiducia in quelli che sono i miei interlocutori, i miei superiori. Ma quande volte ho sentito e sento dire " si va buò ma non ci sono i pezzi per questo o non ci sono i tempi oppure ne parliamo più tardi dopo una altra corsa o che vai verenn mò???
Confesso che ho fatto una quantità media di straordinario; mi è servito e ora che è sparito ancora di più scopro una paga inadeguata per il mio ruolo e ancora più di prima mi fermo e con rabbia e tristezza mi ascolto nell'anima e mi chiedo: chi mo fa fa?
La paga è sempre stata inadeguata e in alcuni casi non ha potuto e non potrà mai ripagare chi poi per sfortuna si è trovato guidando un treno, a dover incidere tragicamente suo malgrado nella vita di altre famiglie.
Si sviluppano indagini ed inchieste che la maggior parte danno ragione al guidatore, ma ci si domanda che resta nell’anima del personale coinvolto? Grazie a Dio non mi è capitato ma come sono fatto mi domanderei continuamente “avrei potuto” “se si fosse fatto tutto il possibile chissà”…
anche se so che ho ragione e che spesso mi trovo a percorrere binari in situazioni anacronistiche volute dall’azienda, parlando dei passaggi a livello senza barriere che ancora oggi esistono!!!!
E poi noti che dai dirigenti a scendere e in altri reparti aziendali la vita scorre tranquilla e che col tempo hanno molto prosperato: A volte mi fan sembrare forzatamente una specie di servo della gleba, ed io per troppo tempo ho glissato attendisticamente pensando al lavoro mio e alla mia famiglia, di cui sono l’unico reddito, e sono andato avanti fino ad ora………………..
So che il mio senso del dovere e la mia famiglia stanno nella mia risposta alla mia domanda ricorrente
CHI ME LO FA FARE???
Un Macchinista Ciro Tierno

Anonimo ha detto...

Ho sempre consegnato tanti rapporti di inefficienze (i cosiddetti bollettini di trazione) tanto che altri colleghi hanno presto cominciato a stufarsi di me : ma semp tu puort e treni scassati? era ed è più forte di me farlo... non ho tanta voglia in genere di passare sopra le cose storte e sbagliate cercando sempre l'utilità e il buonsenso nelle varie situazioni e riponendo fiducia in quelli che sono i miei interlocutori, i miei superiori. Ma quande volte ho sentito e sento dire " si va buò ma non ci sono i pezzi per questo o non ci sono i tempi oppure ne parliamo più tardi dopo una altra corsa o che vai verenn mò???
Confesso che ho fatto una quantità media di straordinario; mi è servito e ora che è sparito ancora di più scopro una paga inadeguata per il mio ruolo e ancora più di prima mi fermo e con rabbia e tristezza mi ascolto nell'anima e mi chiedo: chi mo fa fa?
La paga è sempre stata inadeguata e in alcuni casi non ha potuto e non potrà mai ripagare chi poi per sfortuna si è trovato guidando un treno, a dover incidere tragicamente suo malgrado nella vita di altre famiglie.
Si sviluppano indagini ed inchieste che la maggior parte danno ragione al guidatore, ma ci si domanda che resta nell’anima del personale coinvolto? Grazie a Dio non mi è capitato ma come sono fatto mi domanderei continuamente “avrei potuto” “se si fosse fatto tutto il possibile chissà”…
anche se so che ho ragione e che spesso mi trovo a percorrere binari in situazioni anacronistiche volute dall’azienda, parlando dei passaggi a livello senza barriere che ancora oggi esistono!!!!
E poi noti che dai dirigenti a scendere e in altri reparti aziendali la vita scorre tranquilla e che col tempo hanno molto prosperato: A volte mi fan sembrare forzatamente una specie di servo della gleba, ed io per troppo tempo ho glissato attendisticamente pensando al lavoro mio e alla mia famiglia, di cui sono l’unico reddito, e sono andato avanti fino ad ora………………..
So che il mio senso del dovere e la mia famiglia stanno nella mia risposta alla mia domanda ricorrente
CHI ME LO FA FARE???
Ciro Tierno

Anonimo ha detto...

Sono arrabbiato e triste perché ora dopo tutto solo io ed i miei colleghi di prima linea, abbiamo il coraggio di lottare contro chi ci ha messo negli anni in questa situazione e che sta giocando sporco nel far ricadere proprio su noi la colpa del disastro e soprattutto i grandissimi disagi che attraversano i viaggiatori, i clienti.
Per inciso anche io e mio figlio siamo disagiati perché prendiamo il treno per lavoro e per studio.
Non so quanto potrò reggere la tensione, mi sento a mille e devo camuffare di essere calmo
Non mi merito le bestemmie le maledizioni le mazzate morali e chissà cosa ancora dei viaggiatori,
signori non è colpa mia
guardate meglio e soprattutto altrove, magari in alto, in un palazzo di undici piani ma non siate solo sommari perché vi manca il vostro sacrosanto treno, il vostro sacrosanto diritto a muovervi, per lavoro per studio per svago e soprattutto per tornare alla propria casa…
Per me è sempre stato, e spero in futuro meglio ancora, una soddisfazione e un dovere rispondere al vostro diritto ma adesso stiamo a tirare le somme tutti di un trasporto pubblico che si vuol distruggere in tutti i modi, come purtroppo vediamo anche di altri settori di questa regione e di questa nazione, perché c’è una parola magica che si fa largo da tempo PRIVATIZZAZIONE (SELVAGGIA ???)
Ciro Tierno