BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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9 novembre 2012

DAL COLLEGA MACCHINISTA GIOVANNI GRAZIUSO RICEVO E PUBBLICO

Caro Giovanni,mi permetto di scrivere qualche semplice precisazione sul mio lavoro di macchinista.Come hai già precisato basta poco per diffondere cattive informazioni,
alcuni "giornali" asserviti ai poteri di turno o semplicemente superficiali si fermano alle affermazioni di una solo delle parti in causa, chissà perche sempre della più forte.
Le statistiche sono da sempre uno specchietto per le allodole,infatti con esse sbeffeggiano il buon senso delle persone.Non voglio nemmeno parlare di "medie guida"giornaliere
o di aumenti di produttività, superiamo abbondantemente tali medie rispetto alle altre ferrovie,il nostro salario è il più basso delle ferrovie in Italia.
Ti informo che ho inviato copia di busta paga di due ricchissimi  CAPOTRENO e MACCHINISTA Circumvesuviana al giornale che ci ha chiamato ricattatori,
non vedo nessuna informazione sull" entità della somma che percepiamo,forse si vergognano di questa.I famosi 100 euro ci sarebbero stati elargiti in cambio di ben tre riposi in meno mensili ed di un aumento di KM guida gionaliero,oltre al danno anche la beffa.Rispetto il lavoro di tutti, mi conosci bene, ma non perdono le persone che non vanno sul campo a raccogliere la informazioni è danneggiano i lavoratori, la signora Cervasio è invitata la tratteremo con le dovute gentilezze,poi ci dirà se  siamo dei disprezzabili ricattatori.
Per il nostro amico Signor ERNESTO ESPOSITO le mie sincere scuse per il disagio,gli rammento che io ,mia moglie, i miei figli i miei colleghi,siamo vittime dei disservizi dei trasporti, 
della scuola, della sanità, etc etc.... lo invito a protestare verso chi ci ha ridotto in questo stato di cose.
G.Graziuso    

4 commenti:

Anonimo ha detto...

una domanda mi piacerebbe fare, per curiosità e non per critica.
ma i controllori dove stanno? Perché non si stanno facendo multe pur sapendo che tanti girano senza biglietti, anche per un rispetto vostro che venite "sfruttati" da tante persone le quali poi vi parlano anche male. I controllori nel gabbiotto di piazza garibaldi che mansione svolgono oltre quella di mangiare panini? Perché nei momenti di panico non si fanno scendere dai treni quelli senza biglietto? me lo chiederò sempre!

Anonimo ha detto...

Ahimè non posso proprio evitare di commentare un post come il suo. Ecco vorrei soltanto cercare di esprimerle il senso di inferiorità, di diversità, che nutro nei suoi confronti e nei confronti di tutti i lavoratori della circumvesuviana. Io sono un lavoratore come lei, anche io ho moglie e figli, sono un lavoratore del "vero" settore privato, che ha, per adesso, subito soltanto la riduzione delle ore di lavoro ma rischio fortemente di essere licenziato se l'economia non ricomincia a dare segnali di crescita. Ecco gentile signore è questo il senso di diversità che lei e i suoi colleghi mi fanno provare, io il potere sindacale che ha lei e che hanno molti altri lavoratori dei servizi pubblici essenziali (trasporti e sanità in primo luogo) non posso nemmeno sognarlo la notte! Io se decido di scioperare non fermo al palo centinaia se non migliaia di persone e soprattutto non posso proprio nemmeno sperare che queste persone, prede del selvaggio disservizio che voi provocate, mi aiutino a sollevare le problematiche mie, della mia azienda, degli sprechi e delle cattive gestioni.
Mi permetta di commentare anche la modalità degli scioperi (??) che da tre anni forse a questa parte ci torturano. Preciso, a scanso di equivoci, che io sono proprio dalla parte dei lavoratori, ma proprio non riesco a comprendere come si possa celare dietro il diritto di scioperare la selvaggia, improvvisa e fraudolenta interruzione del servizio pubblico dei trasporti.

Anonimo ha detto...

Mi permetta di continuare, quando vorrà invitare i signori giornalisti insieme alle rappresentanza sindacali, ai vertici della sua azienda ed all'assessore ai trasporti, gentile signore, le chiedo di invitare anche i viaggiatori come me così da poter esprimere anche il nostro punto di vista, la nostra opinione non solo sul servizio pubblico locale ma anche degli altri servizi pubblici essenziali. Saremo tutti lieti di sollevare o meglio di "aiutare" a sensibilizzare le vostre vertenze sindacali sperando un giorno di vederci ricambiato il favore, ma non credo proprio: quando mi è stato ridotto l'orario c'ero solo io ed il mio datore di lavoro ed io potevo solo accettare, non sopprimere alcunchè!
Mi riprometto appena ne avrò il tempo di creare un blog che raccolga le opinioni dei cittadini sui servizi pubblici, trovo, infatti, molto utile l'idea del suo collega che, tra l'altro, non mi censura.
Saluto cordialmente e spero in una presa di coscienza da parte di tutti anche dei lavoratori

Anonimo ha detto...

Mi costa moltissimo dover assistere a questo come dire impallinamento.primo perche' si usano parole tipo fraudolento........lei si sbaglia e parla di sciopero.A me dispiace moltissimo e lo dico da vero proletario, che lei non puo' avere un potere contrattuale.Ma questa puo' essere una colpa? Averlo? Sbaglia anche perche' e' giusto che sappia una cosa: Io una decina di anni fa' ho avuto dalla sorte un regalo.........Una persona, disperata decise quel giorno di suicidarsi , mettendosi proprio davanti al treno che io guidavo.QUesta persona lascio' sul posto una lettera firmata che spiegava il motivo per cui lo faceva.Da quel giorno , pur non avendo colpe, non avendo responsabilita' sono stato per cinque ANNI con un AVVISO DI GARANZIA indagato.Be' non credo che tutti i lavori possano avere tali complicazioni, Ancora oggi ricordo come se fosse adesso il viso di quella persona che mi guardava ........Spero che con queste poche righe si capisca che lavoro si fa'.