BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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22 novembre 2012

DALLA NOSTRA ASSIDUA VIAGGIATRICE RAFFAELA AURIEMMA RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

CONTRO IL MIO "SIMILE" (O QUASI)

Oggi alla Terminale, alle ore 17, ennesima scena di protesta, con le donne in prima linea, le uniche, forse, in questo momento storico, che possono parlare, affidandosi ancora all'antico valore del rispetto per il "gentilsesso"
Una protesta, quella di noi viaggiatori, che va contro il vostro barbaro sistema di far rivolta per far rispettare i vostri "diritti", andando contro i diritti dei vostri simili. Ma quello che state ottenendo non è coalizione, non è un patto di solidarietà tra lavoratori che si trovano nelle vostre stesse condizioni. E' accanimento e isolamento.
Pensate, forse, di accendere i riflettori sulla vostra misera situazione, scatenando l'ira della gente che oramai rimane fuori casa in media 12 ore, sottraendo soldi, cura e attenzione alla propria famiglia? Perchè qui, se non vi siete ancora ben guardati intorno, ci sono strutture ospedaliere senza macchinari e la "materia prima", i malati devono rinunciare a un "pezzo di pane" in più per comprare i farmaci, non si investe nell'istruzione (che equivale a dire formare una popolazione capace di non farsi prendere in giro dalla classe dirigente).
Invece di crearvi affiliati alla vostra protesta contro i vostri capi che hanno utilizzato per scopi personali i vostri ( e i nostri) soldi, state alimentando forme di "cannibalismo".
Gira la voce che i vostri scioperi siano scioperi fasulli: decidete di non far partire i treni, comodamente seduti alla vostra scrivania! Io, se sciopero vedo ridotta la mia busta paga, e, se sciopero troppo mi licenziano.
In questo caso non c'è equità. Non siete leali e state facendo un abuso del vostro "potere". Non tirate troppo la corda! 
Raffaela Auriemma, un'assidua viaggiatrice della circumvesuviana.

Ormai sono giorni che il blog sta dando spazio a molti commenti di viaggiatori esasperati dalla situazione di disagio che stanno vivendo. Diversi di questi commenti anche se sfiorano l'offesa sono stati pubblicati proprio per la consapevolezza di quello che in tanti stanno passando. Una sorta di valvola di sfogo in attesa che si possa finalmente rientrare nella normalità. Quello che però non va è il completo anonimato da dietro il quale possono arrivare considerazioni troppo pesanti anche ai limiti di quell'offesa a cui facevamo riferimento prima.
Oddio non siamo certo orsoline ma sarebbe preferibile così come per la sig.ra Auriemma Raffaela, che dietro le considerazioni anche "toste" alle quali vogliamo pur stare, ci fosse almeno un'email riconducibile alla persona che ha deciso di esprimerle attraverso questo blog. 

gioNa
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BREVI...FLASH...AVVISI.....

STAMATTINA UN SINDACALISTA DI UNA CERTA ESPERIENZA AL QUALE ABBIAMO POSTO VELOCEMENTE UNA DOMANDA SU QUANDO DURERA' QUESTO "SPERPETUO"  PER VIAGGIATORI E ADDETTI AI LAVORI, FATTO DI RITARDI E SOPPRESSIONI,CI HA RISPOSTO: "NON PIU' DI UNA SETTIMANA ANCORA". HA PERO' AGGIUNTO, CHE SEBBENE SI RIUSCIRA' ALLA FINE A TROVARE UN PUNTO D'INCONTRO SULLA VERTENZA CHE RIGUARDA I NUOVI TURNI DEL PERSONALE VIAGGIANTE E MACCHINA, NON CESSERANNO DEL TUTTO I DISAGI. INFATTI, HA PROSEGUITO L'ESPERTO SINDACALISTA, IL MATERIALE (I TRENI), RESTA VECCHIO E MALANDATO, I PEZZI DI RICAMBIO NON CE LI DANNO PERCHE' CIRCUMVESUVIANA NON PAGA I FORNITORI CHE VANTANO CREDITI PER MILIONI DI EURO, PER CUI SI ALLEVIERANNO LE PENE CHE MAGARI NON SARANNO PIU' QUELLE DELL'INFERNO, MA NON CESSERANNO. 

INTANTO GIRA VOCE CHE UNO DEI DUE COMMISSARI AD ACTA NOMINATI DAL GOVERNO PER TENTARE DI METTERE LE COSE A POSTO NEL TPL CAMPANO, ESATTAMENTE IL DOTT. VINCENZO AMBROSIO, ABBIA GIA' RICHIESTO ALLA DIREZIONE CIRCUMVESUVIANA, TUTTI I CONTRATTI POSTI IN ESSERE CON SVARIATE DITTE, A PARTIRE DA OGGI E ANDANDO A RITROSO DI TRE ANNI. 
"NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE - CI HA RIFERITO UN CARO AMICO - E' LA PRASSI. OGNI NUOVO INCARICATO CHE VIENE NOMINATO PER STUDIARE "LE CARTE", VUOI CHE SIA AD ACTA O NO, PROCEDE IN QUESTO MODO E MAI CHE SIA VENUTO FUORI QUALCOSA.....

8 commenti:

Anonimo ha detto...

caro Giona,
visto che lei ha ripreso la signora raffaela e tutti quelli che non lasciano indirizzi o recapiti..le vengo incontro io..anzi faro' di piu'
la invito a prendere il treno 409 da napoli per poggiomarino insieme pero' allo stesso macchinista e capotreno di servizio sabato scorso(17novembre)che VOLONTARIAMENTE rallentavano il treno e chiacchieravano durante la guida dimenticando addirittura di fermarsi a leopardi.
Alla richiesta di spiegazioni si giustificavano con dei problemi tecnici alla stazione di leopardi..problemi inesistenti visto che sceso alla mia fermata ho chiesto ad altri colleghi..
in piu'...il capotreno era seduto..meglio..sdraiato in cabina vicino al macchinista con i piedi verso il vetro..quindi l'aspetto insieme ai suoi colleghi per prenderci un caffe'e delucidarmi sull'atteggiamento dei vostri colleghi...
p.s.
FORTUNATAMENTE CI SONO PERSONE COME PEPPE E RAFFAELE IN SERVIZIO A BOSCOREALE CHE ALZANO DI MOLTO IL LIVELLO DI PROFESSIONALITA' DEL VOSTRO PERSONALE..UN ELOGIO A LORO CI VUOLE DOPO QUANTO SCRITTO E PURTROPPO VISTO SOPRA..
LA MIA MAIL E' mindcriminal@virgilio.it

saluti da antonio il florovivaista

me medesimo ha detto...

Antonio, in ogni ambito ci sono lavoratori il cui carattere, l'educazione, l'estrazione sociale, il grado cultura, fa in modo che si comportino in un modo piuttosto che in un altro. Conosco bene, Raffaele e Peppe così come loro conoscono me da più di trentanni e convengo con lei che sono due professionisti. Ma le assicuro che in mezzo a 1300 non sono gli unici, ce ne sono per fortuna tanti altri così come ce ne sono anche di altro stampo. Vi sfido a trovare una fabbrica, una ditta o un'azienda, in cui tutti i dipendenti siano persone serie, educate, nonchè ottimi professionisti. Saluti.

Anonimo ha detto...

L'avevo già detto è inutile dire la propria su questo blog! Tanto se la vostra volontà sarà ancora quella di creare disservizi non saremo certo noi viaggiatori a farvi cambiare idea...

Anonimo ha detto...

LA NOSTRA VOLONTA' E' BEN DIVERSA MA PURTROPPO PASSA PER IL DISSERVIZIO. MA CREDO CHE SIA QUESTIONE ANCORA DI POCHI GIORNI E PROBABILMENTE IL PEGGIO SARA'PASSATO ANCHE SE L'EMERGENZA NON SI SPEGNERA' PER IL MOMENTO. CHI SCRIVE SU QUESTE PAGINE E MI RIFERISCO AI VIAGGIATORI, SANNO BENE CHE NON PUO' ESSERE IL BLOG A FARE LA DIFFERENZA O A RISOLVERE I PROBLEMI (MAGARI CI RIUSCISSIMO), LA FUNZIONE E' DARE VOCE A TUTTI, COMPRESA L'UTENZA.

Anonimo ha detto...

non potremo fare la differenza nè su questo blog nè altrove...non abbiamo voce in capitolo, l'unica nostra arma è trovare un mezzo alternativo.

Antonio Gragnaniello ha detto...

Goodbye Vesuviana!
Visto che Federconsumatori, Verdi  ecc. sono molto attenti alle problematiche del TPL, mi piacerebbe sapere da loro se ci sono possibilità di adire le vie legali contro questa forma di lotta adottata dal personale viaggiante della Vesuviana. Questa "non collaborazione dei macchinisti"  è a mio avviso illegittima. Vorrei saper che valore ha quello che afferma la Commissione di garanzia per l'attuazione dello sciopero nei servizi pubblici essenziali, 17/5/2001 n. 01/55) che impone, in caso di attuazione di forme di lotta sindacale diversa dallo sciopero, l'obbligo di preavviso, di predeterminazione della durata, nonché di erogazione delle prestazioni indispensabili al fine di salvaguardare il contenuto essenziale dei diritti degli utenti. A meno che per preavviso non si voglia intendere quel ridicolo servizio istituito da qualche giorno, il numero verde che è stato attivato per dare notizie sulle partenze e soppressioni e da chiamare prima di mettersi in viaggio. Funziona dalla 7.30 alle18.30!
Il comportamento del personale viaggiante dovrebbe essere perseguibile per legge, perché non c'è pezza d'appoggio che possa reggere di fronte a un comportamento così sfacciatamente provocatorio. Il pretesto della mancanza di sicurezza non viene fatto valere quando, in barba proprio a ogni misura i sicurezza, i treni sono pieni come un uovo e i viaggiatori sono costretti a viaghiare schiacciati e compressi in maniera tale da correre pericoli per la propria incolumità.
Poi se i treni sono rotti, allora si viaggia con quei pochi che possono garantire il viaggio, predisponendo un piano orario ridotto ma regolare. Ma il personale viaggiante ha scelto di usare i viaggiatori come  veri e propri scudi umani per quella che ormai sembra solo e sempre la loro guerra, la  guerra di una corporazione che si vuole isolare dal resto dei lavoratori, verso i quali, è stato qui giustamente detto,  attuano forme di autentico cannibalismo. 
E condivido anche l'auspicio di qualche altro utente. Quando i treni, benedetti dalla Madonna di Lourdes, riprenderanno a camminare, sarebbe una grande soddisfazione vedere i vagoni semivuoti. Per andare a Napoli le persone hanno già trovato diverse alternative. Speriamo di trovarne delle altre. Se c'è domanda, spunterà l'offerta e goodbye Vesuviana

Anonimo ha detto...

GOODBAY A TE GRAGNANIELLO. IN QUESTI GIORNI SEI STATO CAPACE DI SCRIVERE TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO. NON CAPISCO GIONA PERCHE'CONTINUA A DARTI ANCORA TANTO SPAZIO. ORMAI L'HAI DETTO CHE CI VUOI FALLITI, SARAI FINALMENTE SODDISFATTO...TANTE BELLE COSE DUNQUE E CHE LA FORTUNA ASSISTA TE E LA TUA FAMIGLIA......MA PER FAVORE ADESSO LASCIACI IN PACE !

Antonio Gragnaniello ha detto...

Premessa per il sigGiona. Le chiedo di concedermi un diritto di replica. Innanzitutto non mi auguro il fallimento, la speranza mia e quella di altri utenti è quela di trovare forme di viaggio alternative, perché quello che sta accadendo è improponibile per tutti. Poi vorrei invitare il sig Giona a leggere con la dovuta attenzione. Io sono stato sempre coerente! Quindi se mi concede l'ultima replica, poi mi congederò da questo blog, visto che la ricerca del dialogo è risultata improduttiva.
Egregio ultimo anonimo, io mi firmo e ho il coraggio delle mie opinioni. Chi sa leggere e vuole leggere con attenzione e senza malafede si accorge che non ho scritto tutto e il contrario di tutto, ma che ho sempre chiesto chiarezza e correttezza da parte del personale viaggiante. Poche corse ma regolari. Questo vi avrebbe consentito di acquisire credibilità agli occhi degli utenti e appoggio attivo alle forme di protesta, perché ci avrebbe fatto sentire insieme contro i veri responsabili del disastro. Invece voi man mano avete solo inasprito le condizioni del disagio con ogni pretesto, facendo di noi merce di scambio. Io penso di essere stato chiaro fin dall'inizio. Caro anonimo, io ribadisco e rilancio poi se non capisci non ci posso fare niente., ma quello che affermo è estremamente coerente. Con la vostra protesta selvaggia state dando fiato e filo da tessere a quelli che vorrebbero estendere le condizioni di lavoro  del privato al settore che fa servizio pubblico, con persone e categorie sempre più private di tutele e diritti che vede nei tutelati, ancora per poco, dei privilegiati. E tutto questo mette in ombra i veri e autentici privilegiati che stanno altrove. 
Infatti, per dirla con le parole di Alberto Burgio "il combinato antipolitica-tecnocrazia gioca da protagonista, l'una denuncia le vergogne dell'ignobile casta politica, l'altra trae dalla pubblica indignazione legittimità per la macelleria sociale e per la protezione delle nobili caste sociali, di cui nessuno parla. Noi, in mezzo, dovremmo capire che da questo gioco abbiamo tutto da perdere, soprattutto la capacità di resistere alla distruzione di quanto resta dei diritti sociali e del lavoro".
Voi avete attuato una difesa alla fine corporativa che ha fatto stancare tutti e sta facendo più danni di quello che pensate.
Quondi tanti saluti a te che scriv da anonimo ma in maiuscolo. Auguro a te e alla tua famiglia di non avere altri mezzi per muoverti che non sia la tua Vesuviana e spero che tu possa incappare in qualche sciopero di servizi essenziali che ti devono fare tutto il danno che la Circum sta facendo a me e a tanti altri come me.