BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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7 novembre 2012

DAL COLLEGA GIAMPIERO ARPAIA RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO



IL PRESIDENTE DELLA CASSA
M. CAPUANO, GIAMPIERO ARPAIA


Carissimi e carissime,
Vi chiedo 5 minuti del vostro tempo per presentarvi questa iniziativa di "pressione" sul governo con la quale si chiede di modificare la norma che impone il pagamento dell'imposta di bollo sui dossier titoli con meno di 1.000 euro.  E' importante che questa iniziativa parta oggi stesso per avere maggiori possibilità di riuscita.

L'azionariato popolare diffuso, che rappresenta il tessuto vitale della nostra economia è in grave difficoltà a causa di una norma, introdotta con la manovra Salva Italia del dicembre 2011, che applica l'imposta di bollo su tutti i depositi titoli, eliminando l'esenzione, fino ad allora prevista,  per le somme sotto i mille euro.

Migliaia di soci di Banca Etica, delle Banche Popolari, delle Banche di Credito Cooperativo, partecipano al capitale sociale di questa esperienza di democrazia economica con somme ridotte. Pagare su queste piccole infruttuose somme 34 euro all’anno di bollo costringerebbe i soci a ritirare le loro quote.

Chiediamo pertanto di modificare la norma che impone l'imposta di bollo a tutti i depositi titoli anche di modesta entità, eliminando l'esenzione fino a 1000 euro, in vigore fino alla legge  n. 214 del 22 dicembre 2011.

La reintroduzione di una franchigia è necessaria per salvaguardare l'azionariato diffuso e popolare che è alla base delle più significative esperienze di democrazia economica, tra cui quella di Banca Etica a cui io stesso aderisco.

Noi di Banca Etica non protestiamo contro ogni nuova tassa, da sempre ci battiamo contro l'evasione fiscale ( ad esempio la Banca non ha accettato i capitali rientrati con lo scudo fiscale) e da anni chiediamo una tassa sulla transazioni finanziarie, la così detta Tobin Tax che finalmente sta per entrare in vigore in Europa . Tale tassa può davvero aiutare la frenare la speculazione finanziaria che ha messo in grave difficoltà il nostro Paese, inoltre può  produrre un gettito da utilizzare per rilanciare le politiche di welfare e di cooperazione.

Il bollo di 34 euro anche per i piccolissimi investimenti è invece un balzello iniquo che ostacola la partecipazione e scoraggia i piccoli risparmiatori.

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