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CHIUSO PER FERIE

15 settembre 2012

IN CIRCUM SFIORATA UN'ALTRA TRAGEDIA SU UN PASSAGGIO A LIVELLO S.O.A.


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PL SOA, FOTO ARCHIVIO
(NON E' IL PL CITATO NELL'ARTICOLO)
 Ieri pomeriggio, poco dopo le 18, c'è stato l'ennesimo incidente su un passaggio a livello SOA (privo di barriere, ma con Segnalatori Ottico Acustici) della Circumvesuviana. L'impianto, denominato CRAPOLLA I°, si trova sulla tratta Pompei-Scafati della linea Napoli-Scafati-Poggiomarino, è apparentemente in aperta campagna, ma in realtà si trova a poche decine di metri da via Lepanto, una strada importantissima che collega Pompei a Scafati e che smaltisce ad ogni ora una mole enorme di traffico (nelle vicinanze c'è il comune di Pompei ed il casello autostradale di Scafati).

La tragedia è stata, per fortuna, evitata, soprattutto per la perizia del macchinista che ha prontamente azionato la frenatura rapida, consentendo il parziale attraversamento all'auto, per cui l'impatto è avvenuto sul lato posteriore di essa ed a velocità limitata, i danni sono stati, ovviamente, solo per l'auto, lo spavento però è stato comunque grande. Quest'ultimo incidente ci invita, ancora una volta, a riflettere sulla sicurezza dei trasporti, alla sicurezza ed all'incolumità dei lavoratori, dei viaggiatori e di tutti i cittadini che vivono, lavorano o si trovano soltanto ad attraversare la rete ferroviaria della Circumvesuviana. Ad appena due settimane dagli ultimi incidenti, appena si sono spenti i riflettori dei media, così sono scomparse le dichiarazioni di sindaci, assessori, e presidenti vari, ora, in questo caso, cosa mai diranno ?? Forse niente, perché ieri, per fortuna, non c'è stato il morto e quindi questa è una notizia "di basso impatto" sull'opinione pubblica. Il Sindacato Or.S.A. si batte da oltre 15 anni per l'eliminazione di tutti i passaggi a livello (con le barriere e senza), ma la nostra è una voce nel deserto, quindici anni a cercare di dialogare, di sensibilizzare istituzioni, dirigenti aziendali, politici, tutti sordi alle nostre parole, tutti pronti ad intervenire, e spesso senza un'opportuna conoscenza, quando purtroppo la tragedia è già avvenuta, sempre prontissimi a sanzionare i lavoratori quando protestano per vedersi riconoscere maggiore sicurezza sul lavoro, sempre distratti, ma si può dire tranquillamente assenti, quando si tratta di impegnarsi realmente e non solo a parole, per costruire la sicurezza sul lavoro. In un quadro generale di tagli ai servizi, di tagli al personale, ed in qualche caso di tagli anche agli stipendi dei soli lavoratori, risulta ancor più evidente, alla luce dell'incidente di ieri pomeriggio, l'assenza assoluta di attenzione che la classe politica italiana e campana in particolare, ha per il trasporto pubblico che invece, in una regione come la nostra, ad altissima vocazione turistica, potrebbe essere un volano per la crescita e, un piccolo aiuto per uno sviluppo economico troppe volte promesso.



Il Coordinamento OrSA Circumvesuviana

6 commenti:

Anonimo ha detto...

In casi del genere, per migliorare la sicurezza dei trasporti, bisognerebbe prendere seriamente in considerazione l'idea di stracciare sulla pubblica piazza la patente di persone così incoscienti che si permettono di passare sui binari mentre è segnalato il passaggio del treno.

Anonimo ha detto...

In un’azienda oberata da debiti e da sfascio organizzativo occorrerebbe una presa di coscienza per salvare e gestire il salvabile…. E invece niente….……Tutti fermi:IN PAUSA STILL… Nulla si fa,nulla SI COMINCIA, e nulla finisce davvero…. Di conseguenza, non è facile capire di cosa si discute…Non è facile capire le questioni, gli eventi, gli attori:dissociati dal contesto originale e/o ricollocati in un contesto diverso…E così ricontiamo gli incidenti ferroviari ,evitando di soffermarci su quelli sfiorati,o mancati…
Gennaio 2009:Castellammare Terme;(Albero contro un treno…Distrutta la cabina guida… Macchinista e Capotreno,feriti in maniera grave…Possiamo senz’altro definirla:una tragedia sfiorata!!!Per la Commissione d’inchiesta, l’indagine a carico dell’arbusto richiese tempi biblici ed incredibili difficoltà. Il colpevole?L’albero…Come si fa a prevedere una dinamica così,(diciamo) imprevedibile?)

6 Agosto 2010:il deragliamento ferroviario …
(L'alta velocità,la mancanza di un sistema di rallentamento automatico e le condizioni di segnaletica e di " visibilità " insufficiente causarono una tragedia che poteva essere evitata con una cura più attenta ai dispositivi sulla sicurezza ferroviaria....Le conclusioni del P.M. in quel momento,furono incontestabili.......)

30 Agosto 2012:DUE Donne morte,in un’auto travolta da un treno a Somma Vesuviana…Nel tardo pomeriggio,ancora un tragico incidente,con le stesse modalità,in un S.O.A. in località Masseria Izzo a Poggiomarino…

LE INCHIESTE DELLA MAGISTRATURA,ci aiutano a capire,e ci dimostrano che poco si è fatto in questi anni:sulla sicurezza e sulla manutenzione;che la politica dei tagli e degli investimenti si è rilevata una scelta a dir poco infelice;e ci aiutano a focalizzare l’attenzione sul problema aperto, urgente e drammatico dei S.O.A,che attenda da troppi anni una sua soluzione… E’la notizia di questi giorni,è il sequestro dell’impianto di VIA MASSERIA IZZO,(da parte degli organi inquirenti)che seppur PERFETTAMENTE FUNZIONANTE viene sigillato e piombato per i dubbi sollevati sulla SICUREZZA…
…..LE DUE PROCURE, intanto,continuano le proprie indagini,anche con l’ausilio dei R.I.S….
Nel frattempo,in azienda,viene istituita l’ennesima commissione d’inchiesta…
Ci suggerisce il saggio:”Esiste mai la possibilità di sapere davvero chi sono gli altri? (Lapidario) Sono tutti come le monete:hanno due facce…..
(Ma,L’ORACOLO di AFERS,nuotando nella VASCA VESUVIANA ci suggerisce):”Lor signori hanno una proprietà che altri non hanno… (E sarebbe???) Essi,sono come i dadi,e come i dadi hanno SEI facce……”!!!!)


........8 Settembre...
Il giorno 8 Settembre l'articolo sulla Manutenzione e sulla Sicurezza,è stato postato ed inviato alla REDAZIONE per la sua pubblicazione.....Non a caso ho scelto questa data...
Gli ultimi avvenimenti dimostrano che le scelte scellerate sugli investimenti,sui tagli,sul disordine organizzativo,ha infettato sino a far diventare cancrena il corpo sano dell'azienda.. L'assenza di un Piano Industriale ha fatto il resto...5 anni di silenzio e di vergogna..Ed il silenzio è una vergogna inaccettabile per un’azienda che voglia davvero voltare pagina….
Nessun sospetto,nessuna zona d’ombra su privilegi,favoritismi e corruzione,a questo proposito è più tollerabile....
Questi ultimi anni hanno distrutto ed hanno annul­lato ogni "presunta"capacità della classe dirigente...Inadatti ad assumere responsabilità e prendere decisioni....Prova evidente dell'inadeguatezza della struttura di comando,è il loro fallimento di fronte al grave compito di garantire la SICUREZZA e la MANUTENZIONE sull'INFRASTRUTTURA....

Di prossima pubblicazione(QUANDO?????????)

SICUREZZA:AZIENDA SOTTO ACCUSA!

LA VESUVIANA: “ IL SISTEMA “…..FUNZIONA BENE…..(La dichiarazione è stata resa a REPUBBLICA...)
……“NON CI RESTA CHE PIANGERE….”

Frate Guglielmo


Anonimo ha detto...

... ma di che cosa parliamo ..., il sistema italia è allo scatascio.. nello specifico, passaggi a livello dichiarati SOA, QUANTI ANNI FA?, io da utente della vesuviana e automobilista VORREI SAPERE chi sono quelle persone che dichiarano SOA passaggi a lvello con un elevatissimo tasso di passaggi come quello a poggiomarino e quello vicino via lepanto a pompei, andate li a vedere in una giornata quante auto e persone transitano sul passaggio a livello... andate a vedere, in un periodo di crisi occupazionale mettete le pesone a lavorare per la sicurezza nostra e dei nostri figli.. questa politica odierna ha un unico intento SPARAGNARE per INTASCARE il + possibile, tutto questo sulla NOSTRA PELLE.

Un utente.


PS. INVITO TUTTI AD ANDARE A VEDERE LE CONDIZIONI IN CUI VERSANO I PERCORSI FERROVIARI, ridotti a covi per topi e depositi di immondizia.

VERGOGNATEVI, VERGOGNATEVI, ma soprattutto VERGOGNATEVI voi lavoratori che tutto sapete e nulla dite.

Anonimo ha detto...

Caro Direttore,vorrei capire la ragione che le impedisce la pubblicazione del mio articolo: “Non ci resta che piangere “….Sono trascorse quasi 2 settimane…
Capisco che racconto il disastro in cui versa la Manutenzione ….
Capisco,che denuncio le difficoltà del personale ad assicurare la SICUREZZA,vera ragione sociale per un azienda di trasporto..…Capisco che forse per gli sfasciacarrozze sarebbe meglio tacere o tergiversare…
Ma questo,non può,condizionare il nostro atteggiamento…
Capisco che prendere posizione,non sia facile…..
A volte prendere posizione equivale ad “eccitare gli istinti degli azzeccagarbugli”che d’ora in poi guarderanno te,per colpirti in maniera esemplare per dissuadere chiunque voglia seguire il tuo esempio… Gli esempi sul blog di minacce e di censure abbondano.... Occorrerebbe solo osservare e azionare la memoria...Non dimentichiamo che la nostra azienda è una società medievale che vive di corte,sussurri,relazioni,e tradimenti.
E certe cose non si dicono perché si sa che bloccano la carriera...Si sa che la gerarchia "impedisce" di dire “ la verità “…..
Praticamente,si cerca di dire ciò che piace ai superiori e si cerca di agire secondo quello che si immagina il loro desiderio(sic),facendo così il più grande e allucinante disservizio…
La linea che separa la “ libertà “dalla “ schiavitù”,è notoriamente la scrittura…. Una linea che sta proprio nella consapevolezza che la scrittura debba essere difesa. Difesa per veicolare pensieri e informazioni; rivelare patacche;denunciare intrighi e trame,inciuci e cufecchie colossali….
Se permettete,straordinario fu il racconto sulla firma del 25 Luglio…. Fatti esposti con chiarezza…. Sgamati “ i ciaccaroni “,mentre i lavoratori ed i delegati non solo non venivano informati,ma esclusi dalla trattativa che si consumava nel silenzio dei più….Caste e vecchi dinosauri si incontravano nel retrobottega di Cisterne piene d’olio per scaricare la crisi ed il debito sui lavoratori,ipotecandone il futuro..... Pusillanimi,che scelgono un giorno del fine settimana dell’ultimo Weekend di luglio per sfilare il portafoglio dalla tasca del lavoratore dormiente….
Insomma,egregio direttore,scrivere è un invito alla partecipazione….La scrittura quindi va difesa…. Vogliamo forse che “ per opportunità”si sostengono, con parole e con il silenzio,cose diverse da quelle che si pensano,vere, opportune,giuste?
Forse è meglio tacere,tergiversare,adeguarsi? Oppure a dire cose che vanno contro le nostre stesse convinzioni,e tutto questo,” PER OPPORTUNITA’….?Sarà stata,la sua,una scelta dettata dall’attenzione che i media hanno tutt’ora sui tragici avvenimenti che ancora una volta ci hanno visto protagonisti….?
Ed allora,per favore,evitiamo,ove è possibile,di silenziare denunce e fatti che legano i disservizi e la disorganizzazione alla sicurezza…
….Si verifica un corto circuito quando nel campo del pensiero si insinua l’idea che ciò che pensiamo,per opportunità,o anche per “RESPONSABILITA’”,si possa o si debba tacere…..
Mi auguro che la mancata pubblicazione sia dovuta a disattenzione;magari a difficoltà nel far coincidere il tempo del lavoro dal tempo del riposo e del tempo libero ….….
Attendo sue notizie...

Cordiali saluti

Guglielmo di Baskerville


P.S:

Non più tardi di un po’ di mesi fa si è ripresentata la censura,che ogni tanto fa capolino in questo maniero per molto tempo abitato da fantasmi......E' inutile sottolineare che l'oggetto della discussione riguardava la sicurezza ferroviaria e l’ostinato rifiuto della Direzione Aziendale,ad utilizzare la tecnologia esistente,per imporre la limitazione di velocità dei treni,sul percorso interessato al deragliamento ferroviario del 6 Agosto 2010…
.....Non so,se,sia sfuggita la polemica con la direzione del blog,su di un commento rimosso(relativo all’articolo:Il quarto escluso)……

(CONTINUA in NON CI RESTA CHE PIANGERE)

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

(CONTINUA)

Erano altri tempi quelli…..Il frate comunicava con il ciclostile….…..
A guardarlo oggi,il bilancio è quasi irridente:in politica,nel sindacato,in azienda…..
In azienda,si è fatta con l’ARMONIZZAZIONE delle retribuzioni,solo un’operazione di cassa…..(La chiamano armonizzazione,la futura povertà….)... Ma nulla si è fatto sulla SICUREZZA,e sulla Manutenzione…..
Gli incidenti ferroviari sono la testimonianza più evidente del fallimento di una classe dirigente….

Frutto di una vergognosa gestione fatta di:tagli,investimenti fallimentari e disordine organizzativo...
Tutto questo accadeva,mentre,si foraggiavano clientele,si certificavamo pesature e promozioni,si ricostruivano carriere sindacali....
Insomma:l'azienda veniva asservita ai bisogni degli amici,degli amici e di chi garantiva questi amici...Mai nessuno però ha alzato un dito contro la classe dirigente che intanto accumulava debiti su debiti.... Forse esisteva tra tutta questa bella gente un filo diretto telefonico costante?
Quando è esploso lo scandalo del DEFAULT,si è parlato di probabili crediti da incassare dalla Regione,ma stranamente,nei " libri "non ce n'era traccia contabile...Anzi,si evidenziavano che i fumosi conti non presentavano entrate " certificate",ma solo ipotetici crediti mai del resto confermati...
In parole povere:L'azienda è stata divorata da irresponsabili senza giustizia e senza verità....E così incapaci di illuminare gli angoli bui e pieni di fuliggine del nostro passato la ragione del potere ha finito nel prevalere sulle ragioni della giustizia e del diritto.......Arraffare,consumare,sprecare....questo è stato ed è lo sport più praticato in Italia.....L’assalto alla dirigenza pubblica…
Che cosa ci resta? Ci resta la perdita di un'immagine…Ed un'azienda che perde il proprio stile, smarrisce la propria identità....…E’ restata l’idea che il DEBITO ed il denaro non valgono una vita di una persona…Che la SICUREZZA non è mai troppa…..
Per concludere:gli ultimi tragici avvenimenti ci ammoniscono che proporre un cambiamento a “QUASI TUTTO” è una buona ragione per ricominciare….

P.S.:….In un’epoca segnata dall’esibizionismo;dominata dall’apparenza,dall’immagine,dalla velocità ho scelto deliberatamente di non apparire….….Salottini frequentati da gente che non ha stile:ipocriti,sciatti, vuoti,assenza di carattere,sgangherati,poveri di idee e di contenuti…Tipi che che non hanno niente da dire che governano e sono celebrati…
Ho preferito l’incognito,ma non sono il solo che predilige l’anonimato….
Parafrasando E.Ferrante…..”Rimango nell’ombra perché contano gli articoli e mai i loro autori……”
La pregherei pertanto di rispettare non solo il mio anonimato ma anche quello della persona rivelata dal suo commento….
Lei ha pubblicato,(mi auguro per disattenzione) l’email/la posta elettronica di:(....
OMISSIS....)
Gradirei l’eliminazione dell’indirizzo da lei pubblicato…..

Cordiali saluti
Frate Guglielmo