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CHIUSO PER FERIE

11 maggio 2012

DALLE SEGRETERIE REGIONALI RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

SEGRETERIE REGIONALI CAMPANIA



ESITO INCONTRO EAV DEL 10 MAGGIO 2012

Nel corso dell’incontro odierno il gruppo EAV ci ha comunicato le decisioni operative che assumerà nei prossimi giorni su mandato della Regione Campania, in particolare:


1) L’EAV Holding concentrerà le sue attività su quattro funzioni:


a) Pianificazione e controllo degli investimenti;


b) Amministrazione finanziaria e controllo;


c) Risorse umane, organizzazione e sistemi informativi;


d) Approvvigionamenti – procedure giuridiche – gestione parco bus (rapporto con le aziende per leasing, ecc.).


A capo della Holding vi sarà un amministratore unico e un direttore generale.


2) Le aziende Circumvesuviana, Sepsa e Metrocampania per quanto riguarda il ramo infrastrutture resteranno, al momento, separate e le loro attività non saranno messe a gara;


3) Il servizio trasporto delle tre aziende su ferro sarà separato da quello “infrastruttura” e sarà avviata la fusione in una società “trasporto” per consentire la partecipazione della stessa alle gare o per l’affidamento “in house” per 3 anni (Decreto Monti sulle liberalizzazioni).

Obiettivo delle Holding è il pareggio di bilancio (relativo alla gestione) del settore ferro (infrastrutture e trasporto) entro il 2013.


In riferimento a Metrocampania è previsto nei prossimi giorni un intervento della Regione Campania con un importo di 25 milioni di Euro necessari alla copertura dei pignoramenti.


Rispetto allo scenario prospettato, le OO.SS. sono fermamente contrarie al percorso individuato dal gruppo EAV che non garantisce il futuro dei lavoratori e delle aziende stesse e determina le condizioni per il fallimento delle imprese dell’indotto che sono impegnate nella realizzazione delle infrastrutture e nella fornitura dei ricambi.

L’infrastruttura ferroviaria rappresenta un “asset” strategico del sistema dei trasporti da adeguare in termini tecnologici e di capacità di traffico commerciale.
Lo scorporo del trasporto dall’infrastruttura crea le condizioni per un fallimento, considerate le gravi condizioni economiche finanziarie del gruppo EAV, senza una garanzia che le aziende rimangano pubbliche. Inoltre, il settore degli appalti rischia di pagare il prezzo più alto a causa del cronico ritardo dei corrispettivi da parte della regione Campania.

Abbiamo attivato le procedure per la mobilitazione e la lotta dei lavoratori per contrastare i suddetti progetti che sarebbero devastanti per l’occupazione e il servizio pubblico.


FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI e UGL-T. definiranno nei prossimi giorni una loro proposta complessiva sulla riorganizzazione del TPL in Campania.



Le Segreterie Regionali
Napoli, 10.05.2012





3 commenti:

Gennaro Conte ha detto...

Evviva, finalmente un comunicato sindacale dalle caratteristiche "sindacali", ma queste parole sottoscritte da questi signori (non virgoletto la parola signori perché loro lo sono veramente), fino a quando saranno valide ??

Anonimo ha detto...

Come si dice a Napoli "se stanne scetanne ro' suonn" e....speriamo bene.

Anonimo ha detto...

Caro omonimo è fumm int a l'uocchie.Si preoccupano di perdere tessere ma è una preoccupazione inutile.Dopo tutte le cose che hanno permesso questi"signori"(virgoletto)i colleghi gli lasciano ancora deleghe in bianco evidentemente hanno bisogno di questi mestieranti perchè hanno timore di non poter gestire il rapporto lavorativo senza la "protezione" sindacale.
Il risultato?Finiranno con contratti di solidarietà o solenni sodomizzazioni il tutto a vantaggio di chi gestisce il giochino.Mesi fà si vociferava che uno dei nostri dirigenti sarebbe stato allontanato da un ex che tornava.Ora la fusione non si farà e "qualcuno" avrà tirato un sospiro di sollievo.