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E' DECEDUTO IL MACCHINISTA IN PENSIONE PASQUALE COPPOLA...

5 ottobre 2016

RICEVO E PUBBLICO



 
   ENRICO RUGGERI
   "Piccoli mostri"
   Universale Economica Feltrinelli
   € 6,20

 Se vi capita di trovarlo su una bancarella di libri usati in Via Port'Alba a Napoli o in una qualsiasi libreria, acquistatelo subito!
E' di settembre 2000; ha, quindi, ben 16 anni ma è attuale anche adesso.
E' come se viaggiaste in un treno o autobus affollati di vari e molteplici individui: ognuno con la sua storia, con le sue emozioni, con le sue passioni, con le sue paure.
Il libro è composto da 11 capitoli, tutti diversi fra di loro, tutti collegati da un solo punto: scoprire un po' la realtà oltre l'apparenza.
C'è il sosia di un politico intrappolato in una tragica vita parallela; c'è un mite sacerdote eroinomane a sua insaputa; c'è un produttore con le aberrazioni dello spettacolo del dolore (tanto in voga, ancor oggi, su molte emittenti televisive!); c'è un marito infelicemente infedele; c'è un pensionato in lotta con la burocrazia...
E' l'Italia che racconta Enrico Ruggeri, noto cantautore di fama nazionale, scrittore e conduttore televisivo, già autore di vari libri: in questo l'Autore focalizza la sua attenzione su una società senza valori, che sussulta solo per iniziative economiche, che si appassiona per storie "noir", dove i cosiddetti VIP sono i presentatori televisivi, i "tronisti" di Maria de Filippi, gli "opinionisti" di Mamma Rai o di Mediaset, le "veline", le "letterine", le "prezzemoline", le "ex-di".
"Mi piace ascoltare le persone piacevoli, ma adoro ascoltare anche i cosiddetti cretini" scrive nell'introduzione Ruggeri: in pratica è quello che, volendo o meno, accade a tutti coloro che usufruiscono dei mezzi pubblici con costanza, soprattutto quelli più affollati. C'è chi parla al cellulare con voce stridula, chi gioca con il tablet, chi sonnecchia, chi recita a mezza bocca le preghiere del momento, chi discute con il passeggero vicino, chi, come me, legge un libro (e sono sempre di meno le persone che lo fanno!) od osserva il tutto con curiosità momentanea...
In pratica il libro di Ruggeri amplia un po' questa visuale, questo spaccato di società.
La stessa che negli anni 60/70 si voleva cambiare ("si / si / cambierà / questa sporca società") ed, invece, si è incancrenita maggiormente, a tutti i livelli.

EMILIO VITTOZZI


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