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31 marzo 2016

C'E' GIORNALISMO E GIORNALISMO. DI BRUNO VINCI

In merito a un certo giornalismo

Bisogna dire che c’è differenza tra giornalismo vero e diretto e il giornalismo di massa, globalizzato e di fonti remote. Questo lo sanno un po’ tutti anche se nessuno commenta e critica. In effetti, il consumo di informazioni (o meglio spaccio), è un monopolio in trusting dei grandi gruppi editoriali e televisivi e oggi (purtroppo) anche di bloggers e freelancers semi professionisti  (se non completamente dilettanti).

Ma quello che è successo nei giorni di Pasqua alla Ferrovia Ex Circumvesuviana, che ha subito l’interesse dei TG nazionali, e mi riferisco all’episodio degli undicimila….? (cifra dichiarata dal TG 5 in rete nazionale), dico undicimila turisti bloccati a Pompei il giorno di Pasqua. Hanno gridato allo scandalo, dando all’EAV, azienda, che tanto per restare in tema Pasquale,  sta scalando il Golgota con il peso di un debito che pesa come una croce e che ci fa marciare con treni vecchi, spinti dalla forza di volontà. Ebbene, ulteriori frustrate inutili e senza fondamento, visto che l’orario ridotto a Pasqua si fa da sempre, solo che stavolta, dopo i clamorosi episodi del passato riguardanti gli Scavi di Pompei, finalmente il governo a deciso di aumentare l’orario pasquale di visita agli stessi, facendoli durare fino alle 19,00 sembra. All’uscita i Turisti non hanno trovato (comunque) il bistrattato, vecchio e malridotto (ma comunque utile trenino) e quindi puntuale questo servizio al TG5 grida allo scandalo Circum etcetc.

Ma un giornalista serio si sarebbe dovuto domandare:

Orario Scavi Prolungato per disposizione dello Stato..ok.  Lo Stato paga gli straordinari ai dipendenti degli Scavi, quindi può..! ma alla Circum non paga nulla e nemmeno ritiene mettersi d’accordo per una prestazione straordinaria extra orario ridotto ai dirigenti EAV per quella tratta.

Quindi morale della favola (ops reportage TG5), la colpa è della Circum, mentre, invece,  non ha fatto nulla di diverso rispetto agli altri anni, (il solito orario ridotto di Pasqua che si fa da sempre).  Diciamo che lo Stato ha esteso l’orario di apertura degli scavi in periodo festivo. E quindi immagino che non ha avvisato, né agenzie turistiche né i turisti che la Circum come TUTTI gli anni interrompeva le corse con orario ridotto festivo. Va da sé che la colpa non sarebbe della Circum che ha già troppi suoi problemi che lo Stato fa finta di non sapere, quindi immagino che ai Media di massa (network etc.) è stato detto date la colpa alla Circum, lo Stato ha già fatto tanto allungando l’orario festivo con gli Scavi.

Lo so ma sparare ai feriti gravi come noi, che malgrado tutto diamo segni di vita (…ci muoviamo, con difficoltà ma si viaggia), da parte di una Stampa Nazionale, che dovrebbe essere imparziale ed obbiettiva è un atto di grave viltà. Non ci resta che sperare che qualche giornalista nel rispetto della verità approfondisca, le carenze che hanno disagiato i turisti, mancanza di informazione o no.

 

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