......TUTTO NERO........(Corvi neri e Avvoltoi)
...ANATOMIA DI UN DISASTRO......N ° 6....
PAINT IT BLACK
" Dove sarà il cadavere,li si raduneranno insieme anche gli avvoltoi...." -- Luca 17,26-37 --
"- Il detto si ritrova anche in Matteo 24,28,ed in entrambi i Vangeli la frase è del tutto fuori contesto,appare come una specie di masso erratico piovuto dall'alto,completamente a prescindere da ciò che viene prima e da ciò che viene dopo....Non è nota l'occasione concreta che spinse il Nazareno a pronunciare quelle parole,tuttavia esse nella loro forza icastica non fanno che fotografare un esperienza concreta della vita naturale,a quei tempi sotto gli occhi di tutti.Anche ai nostri giorni però,mutate le forme non manca la presenza degli AVVOLTOI.....- "
(VITO MANCUSO - Repubblica 22 Ottobre 2015)
L'articolo che segue è di Paolo Mainiero(Fonte IL MATTINO )
Ancora una volta il Presidente dell'E.A.V. Umberto De Gregorio,è costretto a mettere nero su bianco le gravi emergenze della holding regionale dei trasporti...In un esposto inviato al Tribunale di Napoli e al governatore V. De Luca,De Gregorio lancia l'allarme sul T.F.R che dovrebbe essere corrisposto a circa 250 lavoratori.In ballo ci sono circa 10 milioni.Il mancato pagamento del T.F.R,oltre a causare un danno ai dipendenti,sta inducendo,scrive il Presidente dell'E.A.V,ad aprire un contenzioso con la società,"-i cui oneri rischiano di aggravare ulteriormente la sua posizione finanziaria mettendo a rischio 3500 posti di lavoro...-"Di qui la richiesta al Tribunale di convocare le parti per capire se vi sono i margini per una transazione....La vicenda si inserisce nella più complessa questione del Trasporto Pubblico in Campania e nasce dal CRAC dell'EAVBUS, la controllata che gestiva il servizio su gomma e i cui dipendenti transitarono in E.A.V. al momento del fallimento.
Ebbene,i 119 dipendenti andati in pensione tra il 14 Novembre del 2012(data del fallimento)ad oggi non hanno ricevuto il T.F.R. perché, spiega De Gregorio,la curatela fallimentare di EAVBUS,benché la società fosse fallita e non fosse più titolare di un contratto di servizio con la Regione,non licenziò il personale "-impedendo l'applicazione della legge che stabilisce che il T.F.R. diventa esigibile al momento della cessazione del rapporto di lavoro-"
Linguaggio burocratico a parte,la realtà è che i 119 lavoratori non hanno mai incassato la liquidazione(vedi:).Ne nacque un contenzioso,sollecitato dalla C.G.I.L. al termine del quale il Tribunale ha stabilito che "-l'erogazione del T.F.R. maturato dai lavoratori di EAVBUS è a carico di E.A.V. srl poiché il rapporto di lavoro non è cessato in capo alla procedura fallimentare ma è proseguito senza soluzione di continuità alle dipendenze di E.A.V. srl-"
Tradotto:la liquidazione ai 119 deve pagarla la holding oggi presieduta da De Gregorio.Ma non è tutto...
Questa vicenda s'intreccia con l'accordo del 6 Agosto scorso(vedi:Gregorium...)che individua in 130 gli esuberi del personale del'ex EAVBUS...
L'accordo,come scrive De Gregorio nell'esposto,"-è condizionato al fatto che l'E.A.V. srl si attivi affinché i lavoratori ricevano l'intero T.F.R. maturato...-"Fra l'altro,sottolinea De Gregorio,"-la riduzione del personale è vitale per gli obiettivi di risanamento del comparto...-"
I tempi,va detto,sono stretti perchè il 31 Dicembre 2015 scade il contratto di affidamento provvisorio dei servizi su gomma all'E.A.V. srl,servizi che passeranno all'AIR Avellino,società controllata al 100 per cento dalla Regione....
Per inciso,all'AIR,l'Ente Autonomo del Volturno insieme ai dipendenti-circa 900-dovrà trasferire anche il T.F.R. sinora da essi maturato(circa 30 milioni)....Insomma,piove sul bagnato...
Emergenza che non sfugge al Sindacato.
"-Il mancato riconoscimento del T.F.R.(dice il Segretario di FILT-CGIL N. Colombo)è strettamente legato alle capacità finanziarie della holding che rischia di essere chiamata in giudizio al pagamento di quanto dovuto ai lavoratori....Il rischio,in effetti,è che forti della sentenza del Tribunale i 119 presentino decreti ingiuntivi...Sarebbe utile(aggiunge Colombo)che oltre al Tribunale di Napoli e al Presidente della Regione si avviasse rapidamente un confronto con i sindacati per affrontare nel merito il problema e individuare la migliore soluzione possibile.Infine resta da capire quando inizieremo ad affrontare i nodi relativi al trasferimento dei contratti di servizio ed i relativi lavoratori all'AIR secondo quanto previsto dalla delibera della giunta.E che sia ben chiaro,noi(conclude Colombo)non siamo per uno spezzatino....-"
A sentire qualche rumors all'AIR potrebbe essere affidato il solo servizio per AVELLINO E BENEVENTO,lasciando all'E.A.V. le altre PROVINCIE...
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........SCHEDA TECNICA RIASSUNTIVA....
A)Il 14 NOVEMBRE DEL 2012:Fallimento dell'EAVBUS;
B)ORGANICO DELL'EAVBUS NOVEMBRE DEL 2012:DIPENDENTI N° 1320-;
C)IL DEBITO CONTESTATO:600 MILA EURO;
D)I DIPENDENTI RIMASTI SENZA IL T.F.R.(Trattamento di Fine Rapporto):N° 119;la liquidazione ai 119 pensionati + i 130 esuberi la deve pagare l'E.A.V.;
E)Il 31 Dicembre 2015 scade il contratto di affidamento provvisorio dei servizi su gomma all'E.A.V. srl;tali servizi dovranno essere trasferiti all'AIR Avellino;
F)All'A.I.R.,l'Ente Autonomo del Volturno insieme ai dipendenti-circa 900-dovrà trasferire anche il T.F.R. sinora da essi maturato(circa 30 milioni);
G)Queste attuali condizioni,secondo la tesi di Sua Maestosità Gregorium,metterebbero a rischio 3500 posti di lavoro;
.....NEL PAESE DEI " TONTOLONI ".....
Una soffiata,un appuntamento,e un informatore degli Actor Studios,mi confida:"Nel nostro mondo esiste una rete sotterranea in cui tutti comunicano,fanno accordi, stabiliscono patti,ma di questa rete,nessuno sa NIENTE....Gli affiliati che la frequentano,hanno codici e rituali segreti;e si esprimono e si capiscono immergendo la testa sotto la sabbia,o almeno in qualche punto dove la luce non arrivi...E lì,sotto la superficie,che si giocano carriere e poteri;sopravvivenze e affari;posti di lavoro e promozioni; appalti e consulenze; mandati di pagamento senza giustificativi di spesa e buonuscita da favola;trattative segrete e comunicati concisi che non spiegano NIENTE....E' li sotto la superficie,che ci si trastulla con le ingiunzioni di pagamento;si giocherella con le comunicazioni di versamenti da eseguire senza farli;ci si svaga con i contributi evasi;ci si scommette con il T.F.R degli altri....."
(Provo a chiedergli)Se è vero quello che lei dice: qual'è la convenienza per l'iscritto(SIC!)???
"La convenienza,dice?Rischio zero,comprensione tanta,e compenso garantito..."
-A quanto ammonta il compenso???-
" Dipende dal servizio!Ma la fedeltà dev'essere assoluta,solo così,si può fare carriera!!
...LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL...
Capirete adesso,che sentir parlare della luce in fondo al tunnel,è roba da ridere...E poi,vedere quella luce è solo una questione di scelta:personale;di gruppo;di clan,oppure di club,e dipende solo,dal prezzo!!!D'altronde,come affermano i clinici più accreditati,oppure i politici colti a scommettere su chi vince e su chi perde al banco dei pegni,oppure gli amministratori che firmano-riscuotono-e incassano i soldi degli altri, oppure i dirigenti sorpresi a negare,o i banchieri che fanno affari e consulenze:" chi guarda,si fa solo del male.."..
Ed effettivamente fa male scoprire che ci risiamo con l'emergenza stipendi;che sono a rischio i T.F.R;che il Piano Voci si è arenato;che i quattrini per il contratto di servizio sono finiti;e che ci potrebbero essere perfino dei decreti ingiuntivi in arrivo...
Così,TUTTO accadde all'improvviso,TUTTO si cristallizza in qualcosa di vecchio e di stantio,in un'emergenza continua......
Ed è proprio lì,dalla rete sotterranea e dalla sabbia,che nel mese di Ottobre emerse e venne fuori la verità sugli ultimi tre fallimenti .....
Il giorno 7 ci fu il primo allarme;il dispaccio recitava,che le casse erano vuote,gli stipendi a rischio e veniva intimato lo stop alle riparazioni;a rincarare la dose concorse la notizia di una sentenza che dava ragione al CONSORZIO ASCOSA 4...La Regione dovrà pagare 100 milioni per un contenzioso che si poteva chiudere tre anni prima con 8 milioni...;
Il giorno 23,con il giudizio sui ricorsi presentati dai lavoratori,si abbatte sulle casse esangue dell'Ente Autonomo del Volturno un tornado...L'Ente è chiamato a ripagare i danni prodotti dal fallimento dell'EAVBUS.........
Il giorno 31,dopo la Corte dei Conti è la volta della Procura di Napoli che chiede il rinvio a giudizio per un ex Amministratore della partecipata regionale ai trasporti.... L'accusa?Rimborsi truccati alla SEPSA!Gli sequestrano 417 mila euro a quel povero ex Manager Bianco,ridotto in povertà.....
1)Il primo fallimento,è quasi comico,ed è la storia degli stipendi a singhiozzo con le date di accredito che schizzano e con la minaccia che i soldi in cassa non ce ne sono....Il giorno 26 Ottobre,contrordine ragazzi,i soldi per questo mese ci sono,ed a rischio sono gli accrediti per le retribuzioni dei mesi successivi: perciò invochiamo l'indulgenza per il prossimo giubileo della misericordia a Papa Francesco,e preghiamo l'ASCOSA 4 di essere buona con noi...
2)Il secondo,è un fallimento quasi mostruoso con la faccenda dell'EAVBUS e del " giudice di Berlino "che sentenziò sui ricorsi,stabilendo che i ricorrenti avevano diritto al risarcimento del T.F.R...... (Furono soldi sequestrati,oppure fregati???)...
3)Il terzo è un fallimento morale e antropologico che fa il paio con l'indagine-inchiesta della Corte dei conti sulle vessazioni e sul modo di amministrare una partecipata pubblica. Se l'impressione che nelle tre aziende:il peculato,il nepotismo,e l'affarismo abbiano passato il segno ha fondamento,occorre riflettere su due fattori:la qualità della classe politica-amministrativa,e le occasioni che le vengono offerte di abbandonarsi a comportamenti indecenti...Si tratta di aspetti connessi perchè gran parte di quelle tentazioni sono generate in piena autonomia:indirizzo-gestione-e controllo non sono sottoposte a nessun accertamento,a nessuna verifica,a nessun riscontro...Come dire che qui Sant'Antonio fa il diavolo stesso,e il diavolo stesso fa Sant'Antonio...Con queste inchieste,si è manifestata in tutta la sua grandezza(SIC!)la malattia terminale di un sistema politico in sfacelo,e il fallimento di una classe dirigente...
E così d'improvviso,TUTTO divenne palpabile,tutto divenne reale....E tutti hanno potuto osservare e ragionare sulla scena,perchè la verità era sotto gli occhi di tutti,ma proprio per questo nessuno la voleva vedere...
Ebbene,quando la luce tagliò il proscenio,ci fu chi annuì,chi constatò in silenzio,e chi commentò con un :"bambole non c'è una lira,amore e pompe funebri..".
Poi si notò,la cabala,le circostanze e le coincidenze strane:"E qualcuno iniziò a parlare di avvoltoi nella ricorrenza dei santi morti....."
Tutti corsero a leggere Matteo e Luca...Ci fu chi si grattò e chi toccò il ferro...Qualcun'altro esortò i colleghi a piazzarsi fuori dell'ufficio di Presidenza di Gregorium per saperne di più;ci fu chi pensò di accendere delle candeline nel cimitero delle fontanelle pregando per le anime pezzentelle promettendole cure da dedicare ai crani che le rappresentavano,e opere di bene;ci fu chi impazzì e si diede al canto gorgheggiando:soldi, soldi,soldi,tanti soldi,beati siano i soldi,i beneamati soldi perchè,chi ha tanti soldi vive come un pascià e a piedi caldi se ne sta.....viva i soldi!!!!
Ci fu chi continuò ad illudersi sui meravigliosi destini di un ente tenuto in coma farmaceutico;ci fu chi,con disincantato si appellò all'eterogenesi dei fini;e chi inneggiò persino alla liberazione dei territori occupati,perchè(a suo dire) gli usurpatori venivano cacciati....
Poi ci fu il grido di dolore di Gregorium,che mise nero su bianco le gravi emergenze dell'E.A.V,con un esposto inviato al Tribunale di Napoli ed al Governatore della Campania.. Lanciò l'allarme sul trattamento di fine rapporto che dovrebbe essere corrisposto a 249 lavoratori.
Il quadro,insomma,era nero,ed il costo ipotizzato dell'operazione aggravava bilanci già rappezzati....
Disse,che il mancato pagamento del T.F.R.,oltre a causare un danno ai dipendenti,aggiungeva dei danni all'E.A.V.per i contenziosi sollevati...
(Concluse con un illuminazione)Oneri che rischiano(attraverso dei decreti ingiuntivi)di aggravare ulteriormente la posizione finanziaria della società che potrebbe mettere a rischio 3500 posti di lavoro.....
Dal suo alto magistero il nuovo papa,utilizzò con un tono apocalittico i versi di Luca sull'alzata in volo di corvi e avvoltoi.......
Ovviamente,fatti i debiti paragoni,mutando la forma e mutate le condizioni,Gregorium intravedeva tempi bui per le tre aziende..
Si domandò:ma le vicende oltre che essere eventi sciagurati,sono del tutto casuali???
Siamo certi che sia solo una fortuita combinazione???
Diede delle direttive ed iniziò una corrispondenza di amorosi sensi con gli organi di informazione e con il Governatore della Regione Campania....
Fin qui i fatti....
Naturalmente nessuna mente dotata di raziocino,si sognerebbe di dare la colpa all'Ascosa 4,oppure a quei lavoratori che sono stati fottuti dal fallimento dell'EAVBUS del 14 novembre del 2012 e che hanno subito la confisca del T.F.R. maturato in 40 anni di servizio,di lavoro e di sacrifici....
E ne mi sognerei di mettere in discussione il " Giudice di Berlino" che in punto di diritto ha riconosciuto validi i ricorsi presentati dai 119 lavoratori...E ne accuserei la Corte dei Conti o la Procura che scoprono in una partecipata pubblica:peculato,consulenze,e sprechi.....
Piuttosto,cercherei il colpevole,tra classe politica-amministrativa- dirigenziale-cialtrona-,che ha ridotto il trasporto pubblico campano in un ammasso di rovine....
Adesso,tutti si chiedono: cos'ha in mente Gregorium?Quale mossa sta preparando?Qual'è il suo piano?
Chi lo ha sentito in questi giorni,chi è andato a trovarlo,chi ha raccolto le sue confidenze risponde senza esitazioni:"il Pontefice decide giorno dopo giorno"...
Eppure,giorno dopo giorno,la strategia di sua santità si va delineando sempre più nitidamente.Con un obiettivo preciso:disinnescare il count-down del 31 dicembre 2015 senza aspettare la vigilia dell'ora x.....
(Il 31 Dicembre scade il contratto di affidamento provvisorio dei servizi su gomma all'E.A.V. s.r.l.,servizi che passeranno all'A.I.R Avellino...)
E per farcela servono soldi freschi dalla REGIONE CAMPANIA per coprire i costi del T.F.R. di 119 + 130(249)lavoratori.....Un operazione davvero difficile,considerate le condizioni economiche in cui versa la Regione Campania...
Per rintuzzare l'alzata in volo di corvi neri e di avvoltoi,fu innalzata una preghiera in cielo,con un'unica speranza:"Gregorium puoi davvero farcela?""
La domanda non è peregrina,la sentenza parla chiaro:la liquidazione ai 119 dipendenti deve pagarla la holding oggi presieduta da De Gregorio..
Caro Gregorium,quest'ennesima sceneggiata,non ti fa sorgere nessun dubbio sull'effettiva volontà dei manovratori....???
Certamente ti ricorderai,di quel cartello che veniva affisso alle spalle dei guidatori dei TRAM su cui c'era scritto:"NON DISTURBARE IL MANOVRATORE"....
Secondo te,chi potrebbero essere:I MANOVRATORI ???........Tra nemici interni e nemici esterni:in quest'azienda,non ci si può fidare più di nessuno ......
Non trovi,che ci potrebbero essere dei personaggi che scommettono sul nostro karakiri? Magari provano questo desiderio,perchè sono mossi da interessi particolari;da amicizie chiacchierate o perchè sono incalliti giocatori e scommettono al banco???Magari avranno un broker finanziario che li consiglia...Vallo a sapere!!!
Ed allora,domandiamoci,se il fallimento delle tre aziende di trasporto potrebbe far comodo a qualcuno...(EAVBUS DOCET)
Magari,per puntare ad una via alle privatizzazioni tout-court???
Eccellentissima santità,secondo il suo autorevole pensiero:"a cosa può servire la privatizzazione?"....In attesa di una sua risposta,provo a dire la mia...
In primis:(viste le attuali condizioni)lo scopo della vendita sarebbe quello d'incassare denaro fresco per abbattere il cosiddetto debito " pubblico "......
In secondus:i supertecnici-brokers e affini,se consultati ci direbbero:che passando la mano ai privati si migliorerebbe l'efficienza delle imprese(SIC!);gli investitori, richiederebbero trasparenza e bilanci reali per avere crediti certi;si abbatterebbero i privilegi sindacali(SIC!);le assunzioni non seguirebbero più criteri elettorali e spartitori(DO UT DES);si taglierebbero contratti e diritti;il costo del lavoro verrebbe abbattuto con le retribuzioni tagliate;un drastico ridimensionamento della sicurezza sul lavoro;una valutazione per eccesso degli esuberi risultanti dal nuovo piano industriale con relativa contrazione degli organici;e dulcis in fundo applicazione del demansionamento con la promiscuità di mansioni...
Ovviamente a tutto questo bisognerebbe aggiungere,degli spezzatini di rami d'azienda,magari,in mano a cordate di imprenditori fidati...Se poi,non sono state previste clausole di salvaguardia per i lavoratori a rischio,il successo per l'imprenditore è una quintina secca per la ruota di napoli.....
Come si vede,il metodo è chiaro,lineare e trasparente,e si potrebbe persino far risparmiare ai frequentatori della rete,il sacrificio di spingere la testa sotto la sabbia....
Insomma,caro gregorium:"volteggiano sinistramente su queste tre aziende corvi neri,e avvoltoi...".Chi saranno???
Forse,gli stessi che fecero fallire L''EAVBUS per soli 600 mila euro???Il Nazareno ci ricorda,che per soli 30 denari l'apostolo Giuda lo tradì.
...CONCLUSIONI...
Carissimi compagni di sventura:le tre aziende sono davvero del tutte fuse e non ci sarà più nulla da festeggiare....E' venuta l’ora di dirsi una verità amara e persino crudele, perché in gioco ci sono le vite di famiglie e di lavoratori: il Volturno si è del tutto infognato. E tutte le società partecipate della Regione Campania che sono in profondo rosso,presto dovranno fare i conti con questa amara e triste verità.
Arrivati a questo punto:l’unico modo per guardare in faccia alla realtà e spiegare che qualunque Amministratore o Presidente, persino il maestro Yoda o Sant'Antonio, ben poco potrebbe fare in queste degradanti condizioni..La consistenza dei debiti,l'oggettività della disorganizzazione,la materialità dello spreco,il peculato e l'allegra finanza:messe insieme,sono riuscite a superare ciò che sembrava insuperabile...Con una verità fatta di rovine,di degrado,di ruberie e di fallimenti e che ci ha lasciato attoniti e impotenti.......
Sia chiaro,non è che ci aspettassimo,chissà quali miracoli,però qualcosa in più si:almeno i contributi regolarmente versati,il TFR pagato regolarmente ai lavoratori messi in quiescenza, e santiddio,evitare quello stupido gioco del cerino acceso sugli stipendi....Ed invece,continuiamo a raschiare il fondo del barile...
E questa,cari ragazzi, è l'ennesima dimostrazione che il livello di cialtroneria ha superato abbondantemente i limiti di guardia;la quantità di dirigenti imboscati è quella che è;l'incapacità,l'incompetenza e l'irresponsabilità fanno il resto....
Vogliamo contare quanti treni oggi circolano e quanti debiti abbiamo???Non occorre,perché i numeri li conosciamo tutti,e queste cifre, sino a qualche mese fa, erano sepolte dall'indifferenza generale....
A nulla sono servite le paccate di milioni dichiarate(presunti o reali)e nemmeno le iniezioni di danaro ad intervallo;e poco conta sapere che le promesse-le patacche-gli impegni presi si sono dimostrate solo aria fritta...
L'obiettivo era chiaro sin dall'inizio, fare in modo:che non si sapesse,e che non si parlasse.
Quanti buchi al bilancio sono stati coperti con crediti iscritti a ruolo senza avere la certezza di riscuoterli?.. E quanti treni si aggiustavano a debito fornendo fumose garanzie? Quanti pezzi di ricambio si acquistavano (a debito) all'esterno? Quante assunzioni pilotate?Quanti controlli per finta? Quanti appalti apparecchiati per gli amici fidati?Quanti impegni si onoravano con una parola falsa?Quanti traffichini si convocavano negli uffici del palazzo?Quanti dirigenti chiudevano un occhio?Quanti dipendenti esultavano beoti e soddisfatti sul nuovo ufficio e sulle funzioni loro assegnate...???
Ora – finiti i fuochi d’artificio,i bilanci contabili apparecchiati, l’indigestione di paccate di milioni – non resta al Volturno che la strada della verità:esigere impegni certi dalla giunta regionale;reclamare un riscontro chiaro sul Piano di salvataggio presentato dal Bianconiglio;patteggiare o concordare sulle insolvenze con i creditori;ma,in caso contrario portare i libri in tribunale;poi accatastare la classe dirigente in un TIR;imballarli con carta pregiata e sul pacco descrivere il materiale notoriamente "fragile"; raccomandare all'autista una guida sicura per evitare gli scossoni;assicurare la spedizione;e suggerire come ultima fermata:"Il paese dei tontoloni..."...
E speriamo che i TONTOLONI apprezzino il regalo...
Insomma:bisogna fare piazza pulita......"Così sia..."
La penna nera.......................... .........(Alias il postino)
Foce del Volturno 31 Ottobre 2015......
Nella tradizione popolare la notte che separa e divide il giorno di OGNISSANTI dal 2 Novembre(Commemorazione dei morti)è affollato dai defunti che tornano a casa...Il viaggio che li separa dal mondo dei vivi è lungo e faticoso,e molte delle antiche usanze continuano a vivere nelle tradizioni per poter accogliere, confortare e placare le anime dei morti che si affacciano nel mondo dei vivi per venirci a trovare...E' questa la notte dove convivono passato e presente;dove si congiunge,anche per poco,il mondo dei morti con quello dei vivi....Ebbene,per ricordare i nostri cari defunti,riporto pari-pari un racconto inserito nella saga di Harry Potter...E' una magnifica allegoria sul POTERE come servizio,ed è intitolato:"I DONI DELLA MORTE"...I DONI sono tre oggetti magici e la loro vera natura la si scopre solo nell'ultimo libro dei romanzi della ROWLING....Il grande insegnamento che si trae dalla storia dei DONI potrebbe essere un addestramento se non una dottrina sulla gestione del potere in una comunità:"IL PIU' IDONEO AL POTERE E' COLUI CHE NON LO CERCA O CHE CI SI TROVA SENZA AVERLO MAI CERCATO..."(FRANCESCO DOCET)
"I DONI DELLA MORTE"...
C'erano una volta tre fratelli che viaggiavano lungo una strada tortuosa e solitaria al calar del sole...Dopo un po' i fratelli giunsero ad un fiume troppo pericoloso da attraversare.Essendo versati nelle arti magiche ai tre fratelli bastò agitare le bacchette per costruire un ponte.Ma prima di poterlo attraversare, trovarono il passo sbarrato da una figura incappucciata: era la morte.
Si sentiva imbrogliata perché di solito i viaggiatori annegavano nel fiume.Ma la morte era astuta: finse di congratularsi con i tre fratelli per la loro magia e disse che meritavano un premio per la loro abilità a sfuggirle.
Il maggiore chiese una bacchetta più potente di qualsiasi altra al mondo, così la morte gliene fece una da un albero di sambuco che era nelle vicinanze.
Il secondo fratello decise di voler umiliare la morte ancora di più e chiese il potere di richiamare i propri cari dalla tomba, così la morte raccolse una pietra dal fiume e gliela offrì.
Infine la morte si rivolse al terzo fratello, un uomo umile, lui chiese qualcosa che gli permettesse di andarsene da quel posto senza essere seguito dalla morte e così la morte con riluttanza gli consegnò il proprio mantello dell'invisibilità.
Il primo fratello raggiunse un lontano villaggio armato della bacchetta di sambuco e uccise un mago con cui in passato aveva litigato. Inebriato dal potere che la bacchetta di sambuco gli aveva dato, si vantò della sua invincibilità,ma quella notte un altro mago rubò la bacchetta e per buona misura gli tagliò la gola. E così la morte chiamò a se il primo fratello.
Il secondo fratello tornò a casa, tirò fuori la pietra,e la girò tre volte nella mano. Con sua gioia la ragazza che aveva sperato di sposare prima della di lei morte prematura, gli apparve. Ma presto ella divenne triste e fredda perché non apparteneva al mondo dei mortali.Reso folle dal suo desiderio il secondo fratello si tolse la vita per unirsi a lei. E così la morte si prese il secondo fratello.
Riguardo al terzo fratello, la morte lo cercò per molti anni ma non fu mai in grado di trovarlo.Solo quando ebbe raggiunto una veneranda età, il fratello più giovane si tolse il mantello dell'invisibilità e lo donò a suo figlio, poi salutò la morte come una vecchia amica e andò lieto con lei, congedandosi da questa vita da pari a pari....ECCO QUESTI SONO " I DONI DELLA MORTE "



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