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E' DECEDUTO IL MACCHINISTA IN PENSIONE PASQUALE COPPOLA...

12 ottobre 2015

L'INVISIBILE PIETRO E L'INCREDIBILE MONDO DI ALICE...............

Allarme Eav, le casse sono vuote. Stipendi a rischio e stop alle riparazioni........



È una corsa contro il tempo per evitare la paralisi dei trasporti e per salvare gli stipendi dei dipendenti. L’E.A.V. è con l’acqua alla gola. Le casse della holding sono praticamente a secco e non ci sono i soldi per far circolare i treni. In poche parole, i già malridotti convogli di Circumvesuviana, Sepsa Cumana e Metro Campania, in caso di guasti non possono essere riparati. Inevitabili le conseguenze: corse ridotte o soppresse e pesanti disagi per i pendolari in uno scenario già di per sé precario. Bastano pochi numeri per spiegare quanto la situazione sia drammatica: sulle sei linee della Circumvesuviana viaggiano oggi 50 treni contro i 70 che servirebbero per assicurare un servizio più che decente. Dodici treni in meno che in prospettiva potrebbero anche aumentare. Un quadro desolante reso ancor più plumbeo dalla pietosa condizione dei Metrostar, acquistati a peso d’oro negli anni del centrosinistra bassoliniano a Palazzo Santa Lucia e rivelatisi un fallimento totale: ad oggi, dei 26 Metrostar in dotazione, in circolazione ce ne sono non più di 10, che a loro volta devono passare continuamente per l’officina per il controllo sul consumo delle ruote. Una situazione surreale denunciata nuovamente dall’ORSA.
«La situazione dei Metrostar – attacca il sindacato – è a dir poco scandalosa. Questi treni, presentati come la panacea di tutti i mali, si sono rivelati inadeguati su tutti i fronti, a partire dall’affidabilità». Lo stato di profonda desolazione dei treni si accompagna ad un altro pericolo: con le casse vuote c’è il rischio che l’E.A.V. non possa pagare i prossimi stipendi. Ma c’è tempo fino ai primi di novembre e l’azienda spera che per quella data arrivino un po’ di risorse. Intanto i sindacati lanciano l’allarme. «Lo scenario è preoccupante tanto da poter riassumere in una sola frase, pronunciata dal presidente dell’Eav Umberto De Gregorio durante l’ultimo incontro, “ci aspettano mesi duri da qui a dicembre“, qual è la situazione», dice l’Unione sindacale. 

Alla base della crisi c’è una situazione finanziaria molto precaria dovuta, fanno sapere dall’E.A.V, a due fattori: da un lato, si sarebbero già esauriti i fondi (150 milioni) che la Regione trasferisce alla holding in virtù del contratto di servizio; dall'altro, dei 130 milioni che il governo dovrebbe erogare all’Eav tramite la Regione (il cosiddetto piano Voci) sarebbero arrivati a destinazione appena 30. Un combinato disposto che ha rinsecchito le casse, mettendo a rischio la manutenzione dei treni per la impossibilità di pagare i fornitori: ormai nessuno fa più credito alla Campania, nessuna azienda esegue lavori senza la certezza di essere pagata. In sostanza, i 150 milioni della Regione sono insufficienti se il PIANO VOCI non pompa parallelamente le proprie risorse. Coincidenza di eventi che Caldoro ha cercato di garantire. Adesso tocca a De Luca. 
La Regione, fanno sapere da Palazzo Santa Lucia, è già al lavoro per trovare una soluzione. In questo quadro si inserisce il contenzioso tra Eav e Regione con la holding che rivendica un credito di 500 milioni. Un debito, quello di Palazzo Santa Lucia, che sarebbe maturato negli anni tra il 2003 e il 2010 quando, spiegano fonti della società, l’E.A.V prevedeva in bilancio risorse in più per il contratto di servizio, risorse che la Regione però non le riconosceva pur approvandone ogni anno i bilanci. Dal 2010 c’è una stata una inversione e si è arrivati al riallineamento tra cassa e competenza. Tuttavia l’E.A.V. rivendica quelle risorse inserite in bilancio ma mai ottenute. Una situazione complessa, dunque, con i sindacati allarmati. 

«Che la nuova giunta non potesse fare miracoli a dispetto di quanto credeva qualcuno lo sapevamo. E sapevamo pure che il nuovo management non avesse la bacchetta magica. 
Ma di fatto – sostiene l’Unione sindacale di base – non si conoscono ancora le politiche che la Regione vuole adottare per il trasporto pubblico e nella fattispecie per l’Eav, se ci si vuole affidare solo al piano Voci o si vogliano intraprendere strade più coraggiose, fatte di scelte in controtendenza rispetto al pensiero unico, alimentato solo da tagli di risorse e privatizzazioni ». Intanto, aspettando il futuro il presente è fosco. 
Da domani i pendolari potrebbero dover fare i conti con la soppressione di corse e con un servizio sempre più carente....

 (PAOLO MAINIERO – Il MATTINO).........07/10/2015 

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                                                                                          L'INVISIBILE PIETRO E L'INCREDIBILE MONDO DI ALICE 
                                                                                       https://www.youtube.com/watch?v=YAjKUvDJplw

Quando sbucò al Volturno in molti non si chiesero nemmeno il perché: d'altronde Pietro era una celebrità assoluta in campo matematico(magia-illusione-giochi di prestigio sui conti),ed era considerato ovunque trai top dell'intrattenimento....
I più increduli confutarono le sue qualità e dissero:"ci mancavano solo i supereroi da fumetto.."..
Nel mondo di Alice,dopo la stagione del cappellaio matto e della regina dalle uova d'oro,ci specializzammo in parecchie cose,compresi:i debiti,lo spreco,la disorganizzazione,la rassegnazione e un sobrio scetticismo....
Si disse:il Commissario è il perfetto mago del futuro....Scordatevi i megaschow alla David Copperfield,in luoghi tradizionali e con un pubblico elegante e fascino old-style... 
E dimenticateli in fretta: perché qui stiamo con le pezze al culo ed i soldi li possiamo recuperare solo tassando il macinato...

Il trucco c'era ed era difficile negarlo:il funzionario venuto da Roma,per continuare la sua gestione commissariale,si rese conto che non era possibile raggiungere il pareggio del bilancio nel 2016 e convinto del prolungamento del suo contratto sino al 2018-anno delle gare d'appalto-sguinzagliò i suoi segugi,verificò il conto spese e tracciò il suo disegno, poi sprofondò in un sonno ristoratore,soddisfatto del lavoro intrapreso.... 
Immaginò,persino,di modificare il piano di risanamento sul debito,strizzando ulteriormente i dipendenti e chiedendogli più sacrifici......D'altronde bisognava capirlo,l'importo del contratto di servizio lo doveva ridurre,per adeguarlo alle esigenze della Regione Campania:da 182,scese a 167,ed infine si attestò a 152 milioni di euro....
Contrasti,polemiche,discussioni,e incredibile ma vero,persino la minaccia di archiviare il piano del Bianconiglio.......
E la minaccia di far saltare il Piano di risanamento,fu l'ennesima barzelletta,come del resto era prevedibile e durò giusto il tempo di un tuffo al mare,era Estate:tempo di risate e di divertimento....Sotto l'ombrellone escono fuori:ciccia,smagliature,cellulite ed il piacione che vive dentro di noi,con il carattere dei volturniani ed il chiacchiericcio,tra un timballo al forno ed un coniglio alla cacciatore,sulle future nomine dopo il rientro dalle ferie estive.....Tutti curiosi sul dirimpettaio dell'ufficio a fianco che costruisce relazioni e tesse alleanze e illusioni .......
La minaccia di far saltare il piano,subito rientrò perchè l'acqua era tanta ed a stento si galleggiava....Qualcuno del resto poteva ancora credere che si facesse sul serio???E quanto mai si è fatto sul serio in questo sgangherato carrozzone da circo equestre???
Il Piano di risanamento era l'unica carta che ci era rimasta,se consideriamo i debiti;l'evasione tariffaria;la riduzione del contratto per i corrispettivi di servizio;la fuga dei viaggiatori dai nostri treni;e se constatiamo la crisi scaricata sui servizi,sullo stato sociale e sulle classi più deboli....

Ma è risaputo che Pietro è il mago dei numeri ed adatta alla perfezione i trucchi,gli effetti ottici e l'illusionismo vecchio stampo.Forte del suo mandato il Commissario conosceva bene le condizioni disastrate dell'E.A.V e della Regione Campania....
E quindi quando l'azienda si ritrovò puntualmente a raschiare il fondo del barile cozzando contro il muro dell'impellente necessità economica;e quando le risorse,i mezzi,gli strumenti,i treni sono rari o addirittura soppressi;quando c'è un appuntamento pubblico irrinunciabile allora riappare il commissario.....
Il Commissario va piano e va lontano;è comodo ed arriva sin dentro le sacre stanze del volturno...Si siede,e piano piano ti riporta dritto-dritto sino alle grandissime opere in un battito di portafoglio...I soldi???Visti e non visti più! 
Il gioco delle tre carte è il metodo che Pietro ama di più,ed è lo stratagemma perfetto,in attesa che arrivino i soldini da Roma... 
Per tappare momentaneamente i suoi buchi,Pietro le pensa tutte...
I contributi previdenziali si pagano in ritardo;chiacchiera con i creditori e gli promette un pagherò;(insomma,ri-passate domani);riduce la richiesta dei corrispettivi di servizio,e 15 milioni li racimola tagliando le spese sul nuovo piano industriale...
E per pagare i dipendenti?Suvvia:onoriamo i morti! E' risaputo che il 2 novembre c'è l'usanza,per i morti,di andare al cimitero...
Se magari le grandi opere ritardano,si ricorre persino alle piccole cose:un pò di svendita del patrimonio ai migliori offerenti,anche con un prezzo stracciato....

Attenzione:il Commissario si mimetizza ed è irriconoscibile sino all'ultimo,però ha il panciotto,il gilè ed è rosso come il Bianconiglio di Alice....Ha colori e dimensioni predefinite e la sua identità si chiarisce solo al pagamento del suo cachet...(Vedi:)

Con il Bianconiglio si evitano multe per infrazione al codice della strada;si sfugge all'ingolfamento dei grandi progetti,in quanto fedele al suo unico motto:solo uno ma farlo bene e possibilmente modificarlo in corsa d'opera per rifarlo domani oppure un altro giorno.....(Si vedrà...) 
E così si possono lasciare i viaggiatori a piedi ed i dipendenti senza stipendio;si possono persino fare due chiacchiere con i fornitori ed i creditori....Sempre quelli,gli stessi di sempre....


P.S.:All'occorrenza,in mancanza dei soldi,al cachet si provvede con le lampade votive cimiteriali:remunerazione sicura e garantita per il gestore-E.A.V.-...
L'Ente ben conosce la massima che:"I morti fanno campare i vivi"; e l'accetta con disinvoltura....In una sorta di lavacro collettivo in nome de l'terris,che per l'holding sono i quattrini,l'ente si sente autorizzato a muoversi con elasticità;ed a levarsi di dosso tormenti e imbarazzi di fronte ai morti...Tanto i morti capiscono,che di pane e companatico vivono:i fornitori di lumini,i Direttori di prima,di seconda,e di terza fascia;il nuovo papa Gregorium;i Consiglieri e Pietro quello che doveva farci il servizio e ritornare indietro...Ma indietro,Pietro,per il momento non vuol tornare....
Comodo e rilassato si è rintanato nello straordinario mondo di Alice a chiacchierare con il brucaliffo.....

"Cosa essere tu???."...
<>
Sembra,un rebus!!!!
<>
Non ci riuscirei,è troppo complicato.....

                                                                                      https://www.youtube.com/watch?v=yWpT1K6-BII


                                                                                                                      Immagine incorporata 1  


La penna nera...................................(Alias il postino)

N.B:

Delibera sui cimiteri un colpo all'E.A.V e uno alla Curia....

ALESSIO GEMMA(Da Repubblica)
Nel 2007 l'E.A.V terminava il suo mandato di 20 anni: il secondo. Perché nel 1987 aveva ottenuto già un rinnovo dal Comune. L'amministrazione di Rosa Russo Iervolino decideva di bandire una gara pubblica. Mai pubblicata. Dal 2008 al 2014 infatti si è andati avanti a colpi di proroghe a Eav. Il motivo? Prima di rivolgersi al mercato, il Comune voleva avviare i lavori sull'ampliamento del cimitero di Poggioreale approvati nel 2011 dal consiglio comunale. Opere che una volta completate avrebbero affidato alla società costruttrice la gestione di alcuni servizi cimiteriali: tra cui proprio "l'illuminazione votiva". Ma il 26 maggio scorso arrivava l'altolà dell'Autorità garante anti-corruzione e trasparenza del Comune: «È indispensabile dare corso alla procedura di gara per l'affidamento della concessione del servizio di illuminazione nei cimiteri cittadini, indipendentemente dall'approvazione del piano urbanistico per il cimitero di Poggioreale».
Non solo. Il neo assessore ai Cimiteri, Fucito, faceva un po' di conti in tasca all'Eav: troppo pochi secondo lui i 300 mila euro girati ogni anno al Comune. Perché i loculi sono 300 mila, le bollette pagate dai parenti dei defunti si aggirano sui 32 euro l'anno per chi è sepolto negli spazi di pertinenza del Comune e sui 48 euro per chi si trova nelle arciconfraternite: un business quindi che sfiora sulla carta i 10 milioni di euro l'anno. Non tutto però si trasformava in profitto, il gestore utilizzava quei proventi per la manutenzione degli impianti.
Il primo passo ora per Fucito è abbassare le tariffe ai cittadini e portarle sulla media nazionale: 25 euro. Per poi ripartire così quella cifra: 10 euro fissi al Comune, i restanti 15 euro all'impresa che si aggiudicherà la gara e dovrà comunque garantire a sue spese il funzionamento degli impianti. Fatti i conti, il Comune potrà contare su 3 milioni di euro solo dalle luci votive. A cui si aggiungeranno altri 2,5 milioni di euro che il nuovo gestore dovrà preoccuparsi di far pagare ai cittadini per i "servizi di giardinaggio e nettezza urbana". Finora quest'onere di 10 euro a carico dei parenti dei defunti non è stato mai riscosso, nonostante fosse stabilito dal 2007 nel regolamento di polizia mortuaria. La mossa di Fucito è di legarlo alla bolletta elettrica in modo da poter contare su un canone totale di 5.5 milioni di euro.
«Risorse preziose – spiega l'assessore – che saranno reinvestite per dare decoro ai cimiteri». Puntando anche sulle energie rinnovabili: «Dovranno essere tenuti in considerazione – è scritto in delibera – gli impatti di investimenti che il gestore andrà a realizzare anche in efficientamento energetico ».
E c'è da chiudere poi la partita delle spese sostenute negli anni dall'Eav sugli impianti di proprietà del Comune. Non si è riusciti ancora a mettersi d'accordo sulla cifra che Palazzo San Giacomo deve riconoscere all'ex gestore: ma in delibera si vuole «verificare la possibilità di porre lo stesso possibile esborso in capo al prossimo privato». Durata e forma del nuovo contratto dovranno essere studiati dagli uffici cimiteriali in capo al dirigente Andrea de Giacomo. Intanto a tenere accese le luci per il tempo necessario alla gara ci penserà ancora l'E.A.V.

(La gara è ferma e per il momento siamo ancora salvi....😉)






1 commento:

il postino di baskerville ha detto...


...Ma indietro,Pietro,per il momento non vuol tornare....
Comodo e rilassato si è rintanato nello straordinario mondo di Alice a chiacchierare con il Brucaliffo.....


"Cosa essere tu???"

-E' un bel garbuglio.....Posso dirti che sono un'incognita,un numero primo, un enigma,un mistero!Per ora,un Bianconiglio...-

"Che gran confusione,sembra un rebus..."

-Scioglilo!-

"Non ci riuscirei:è troppo complicato...

-Perchè???-

"Perchè,di te si sa poco...Mai una presa di posizione;mai una dichiarazione; taci su tutte le cose che sono successe in azienda;ti nascondi,perdi tempo,e non sei visibile....Ma,cosa essere tu???"
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Bella domanda,eh???.....
Ma che mondo sarebbe senza Pietro.....???
Attenzione:mai sottovalutare il Bianconiglio,ve lo dice uno che lo aspettava come si aspetta il miracolo di San Gennaro....
Se uno vince il braccio di ferro con gli irriducibili sindacalisti,non sarà Spider-man,ma sicuramente non è un criceto..
Uno che da tre anni cerca disperatamente di salvare il Volturno e gli assessori che si susseguono al trasporto,ottenendo solo 15 milioni di euro dai lavoratori in un oceano di debiti,sa come muoversi...
Delle due l'una:ha qualità migliori dell'esorcista,oppure è l'ennesima bufala brevettata all'ombra del vulcano...???
Sia ben chiaro,che qui,non intendo mettere in discussione le sue qualità di SUPEREROE(me ne guarderei bene)e neppure intendiamo mettere in funzione una macchina da guerra per screditare qualcuno che riesce a screditarsi da solo...(Nun sia mai...)
Il problema è un'altro...
E' lo strano silenzio che circonda questa misteriosa creatura...Nessuno profferisce parola....
E non è il silenzio degli innocenti.E' il silenzio degli incapaci, dei furbetti,degli arruolati o arruolabili sotto l'unica bandiera:quella della grana....

Fedeli al motto:"Con la Francia o con la Spagna,abbasta che se magna...."

In poche parole:sono tutti quelli che pensano,che è meglio non esporsi; quelli nè carne e nè pesce:quelli che non sanno quello che fanno,oppure lo sanno benissimo...
A mò di giustificazione c'è chi invoca l'intervento dei politici o dei Sindacati...
Ma chi sarebbero i rappresentanti in azienda di questo famoso SINDACATO???
Quelli che hanno governato e tutt'ora governano il sottobosco delle clientele,delle promozioni e delle assunzioni???(Quando c'erano...)
E' meglio non chiamarli.Sono quelli che hanno firmato tutto quello che si doveva firmare ed hanno avuto in questi anni tutto quello che dovevano avere....Colpevoli quanto gli altri:quindi,ad ognuno il suo!!!

E noi???

Subiremo come sempre abbiamo subito....Un pò discuteremo(?),poi tra due-tre giorni,7 giorni,forse 1 mese:il mare tornerà calmo e piatto...E il vecchio ordine sarà ristabilito!!!!!

NEL MONDO DI ALICE

Alice(il più acuto libro per ragazzi di cui possiamo disporre),ha inventato il gioco delle carte dove tutti noi partecipiamo con immensa passione....
La Regina utilizza il fenicottero come mazza per colpire con esattezza la palla....
Il RE ci dice che se vogliamo partecipare alle partite dobbiamo raddoppiare dei turni incomprensibili per diminuire il debito;e dobbiamo gestire meglio il poco tempo che avremmo a disposizione...
Il Bianconiglio,ci informa,che nel nostro guazzabuglio più di una volta abbiamo toppato.
Gregorium,ci racconta,che dopo LA FUSIONE volevamo crescere e invece siamo diminuiti di statura;che,il bianconiglio si rinserrò nella sua tana;e negli affollatissimi TEA PARTY del cappellaio matto,non ne azzeccammo una....

Il Bianconiglio,ci rivela che il suo tempo è relativo,e che le lancette
dell'orologio segnano le ore del mondo di ALICE...

Ma niente paura,il suo orologio a cipolla è caricato con una molla rotta...