BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

E' DECEDUTO IL MACCHINISTA IN PENSIONE PASQUALE COPPOLA...

1 giugno 2015

RIMETTIAMO LA CHIESA AL CENTRO DEL VILLAGGIO

La frase, che dà il titolo al post, pronunciata  da Rudy  Garcia, attuale allenatore della Roma calcio, 
all’indomani della vittoria in un derby con la Lazio, nella nostra lingua ha il significato di rimettere le cose a posto, esattamente ciò che si è prefisso di fare il sindacato OrSa nella squallida vicenda dell’esternalizzazione – internalizzazione dei PP.LL.  aziendali. 
Per capire a che livello è arrivata la connivenza  tra la dirigenza EAV e le solite  sigle sindacali, (che non nominerò, non per un eccesso di cautela, non faccio mai illazioni e sono sempre in grado di provare in modo inconfutabile le mie affermazioni,  ma per una sorta di riluttanza nel pronunciarle),  occorre ripercorrere la storia dell’intera faccenda. La storia inizia con il ricorso di un lavoratore della  ditta So.Ga.F,  alla quale le Ferrovie dello Stato avevano affidato la custodia dei  propri PP.LL.,  che cita F.S.  per  “interposizione di manodopera”.Il 16/05/2000, il Tribunale di Benevento, sez. Lavoro, accoglie, con sentenza  n  119/2000, il ricorso del lavoratore. L’iter giudiziario si conclude il 22/08/2003, allorquando la Corte di Cassazione condanna, con sentenza  n   12363, F.S. e la ditta So.Ga.F  per “interposizione di manodopera”, avendo ceduto  F.S. alla ditta citata l’attività di custodia PP.LL., ed  intima ad F.S.  di assumere il ricorrente. 

Il processo di esternalizzazione dei PP.LL.  nell’ex Circumvesuviana inizia ufficialmente con l’ODS n 239 del  3/08/2004, che abilita  alle “funzioni di operatori di linea” 28 dipendenti della ditta Florida 2000,(nel tempo, tra ditta Sacom e ditta Florida 2000, essi  raggiungeranno la considerevole cifra di 99).Basta  semplicemente leggere i cognomi di coloro che sono presenti negli  elenchi degli operatori di linea abilitati, per capire quanto essi siano direttamente o indirettamente riconducibili a delegati  delle sigle sindacali non nominate per la riluttanza di cui sopra.   

 Detto ciò, anche i lettori meno attenti si chiederanno come sia stato possibile iniziare , circa  un anno dopo che è stata emessa una sentenza della Suprema Corte, che stabilisce in modo chiaro ed inequivocabile che il personale addetto alla custodia dei PP.LL deve essere personale diretto dell’azienda esercente il trasporto, un processo di esternalizzazione dei passaggi a livello.  Ovviamente, la sentenza in questione è stata fonte d’ispirazione per  i i delegati  coinvolti, per progettare l'operazione.  Per chi ancora non l’avesse capito, quella portata a termine non è un’operazione di esternalizzazione di un servizio, ma semplicemente l’assunzione mascherata di parenti ed affini di delegati sindacali, legati a filo doppio con una dirigenza aziendale, che poi non esita a passare all’incasso, presentando il conto a detti sindacalisti. 

Purtroppo tale conto, estremamente salato, lo pagano i lavoratori.  A questo punto, credo che, le motivazioni che hanno indotto tali sindacati a firmare l’accordo regionale del 16/12/2011 siano chiaramente intellegibili. Il conto è stato saldato. Ricordate le pernottazioni? La loro eliminazione probabilmente è servita per “finanziare”  l’assunzione menzionata. Il sindacato  OrSA, da sempre chiede che siano coperti gli organici, (la copertura degli organici era uno dei punti delle richieste su cui l’OrSa ha iniziato una procedura di raffreddamento, conclusasi con un verbale negativo siglato il 29/04/2015 al cospetto del Prefetto di Napoli e relativo sciopero.). Pertanto è favorevole a nuove assunzioni, purchè queste avvengano in assoluta trasparenza,  nel rispetto delle pari opportunità e non in attuazione del più becero nepotismo. 

Chi scrive ritiene che, magari, volendo fare uno strappo alla regola, un’operazione del genere poteva essere utilizzata per chiudere l’annosa questione del padre-figlio,  risarcendo i lavoratori buggerati da un accordo fatto fallire non si sa da chi, (o forse si).I Latini, gente saggia dicevano “Cicero pro domo sua”, massima che i bravi delegati hanno, evidentemente, Non paghi del risultato ottenuto, è bene ribadirlo, a danno di tutti i lavoratori onesti del gruppo EAV, i delegati in questione si sono adoperati affinchè i loro protetti, divenuti dal 1/1/2015 personale Eav, potessero in barba a quanto previsto dalla normativa vigente,  conservare le residenze di lavoro a loro più gradite, millantando un’anzianità di servizio risalente al periodo in cui essi  lavoravano per le ditte coinvolte nella “pastetta”, (non avevo  altri termini).Per loro sfortuna, qualcuno si è preso la briga di spulciare qualche transazione firmata da costoro, per porre fine al contenzioso con l’azienda, scoprendo che l’anzianità millantata era valida solo ai fini economici, per cui la loro l’anzianità giuridica partiva dalla data  di assunzione in EAV, (1/1/2015).Il sindacato OrSa si sta attivando al fine di consentire a tutti i colleghi anziani dei PP.LL., ingiustamente deportati ,  per far spazio ai “privilegiati”, (altro che figliastri), di ritornare a lavorare nelle sedi da loro occupate prima dell’esternalizzazione dei PP.LL.

Speriamo, quindi, che quanto prima, la chiesa venga riposizionata al centro del villaggio.La tracotanza dei “ privilegiati”,  che deriva evidentemente  dall’essere stati assunti senza avere alcun titolo ed alcun merito, a meno che non si voglia considerare merito essere figlio o parente di qualche  delegato sindacale o di qualche dirigente aziendale, però, non ha limiti.Essi non solo non hanno il pudore di tacere, ma addirittura pretendono di partecipare ai concorsi interni, pur non avendo la prevista anzianità aziendale, o come recita l’Ods 190/2015 senza “almeno due anni di servizio effettivamente svolto alle dirette dipendenze dell ‘ EAV” .Vorrei ricordare al direttore di questo blog, che tale regola è stata fatta valere anche nei confronti dei primi lavoratori assunti in virtù delle sentenze sull’interposizione di manodopera. Ai suddetti lavoratori , rivestenti la qualifica di deviatori, all’epoca non fu consentito di partecipare ai concorsi interni, in quanto non possedevano la cosiddetta stabilità.Quindi, se la norma sulla stabilità venisse disattesa,  in questo caso, e stavolta a giusta ragione, caro Direttore, potremmo parlare di “figli e figliastri”.Il sindacato OrSa si batterà sempre affinchè le regole vengano rispettate, e  per impedire che siano posti in essere  favoritismi, soprattutto nei confronti di personale con un tale peccato originale. Dura lex sed lex. 

In conclusione, consentitemi, però, uno sfogo. I colleghi “non privilegiati”  iscritti alle sigle sindacali citate, ma non nominate,(tanto non c’è ne bisogno), sono quelli maggiormente critici su temi quali le condizioni di lavoro o (quello maggiormente sentito), della contrazione del tenore salariale. Spesso, essi, anziché ai delegati dei sindacati a cui appartengono, si rivolgono al sottoscritto che, un po’ in virtù del suo “ecumenismo”, un po’ per i doveri deontologici del buon sindacalista, ascolta con attenzione, risponde ad ognuno e propone delle soluzioni. A volte,  però, credetemi,  la voglia di rispondere a costoro: “ ma ch t’allamiente a ‘ffa”, diventa  quasi insopprimibile.  Consentitemi di  chiudere con una perla di saggezza popolare: All’altare sgarrupato nun s’appiccene cannele. (Ogni riferimento a fatti o persone reali o realmente accaduti è puramente voluto). 

PS. Coloro che intendessero approfondire la questione, possono contattare il sindacato OrSa, che fornirà, anche via email, copia della sentenza di Corte di Cassazione citata, copia dell’OdS n 239/2004, nonché una meticolosa, quanto illuminante ricostruzione cronologica dell’intera vicenda dell’esternalizzazione – internalizzazione  dei PP.LL  redatta dal collega Iasio Augusto.

                                                                                                                                                             Rosario Mele



23 commenti:

Vincenzo Nigro ha detto...

Scusa collega sono nuovo e nn conosco bene tutti, se non sbaglio tu sei lo zio di Hermes Barbato, l'unico privilegiato per cui si è fatto uno spostamento sui passaggi a livello dopo un enorme pressione??? In qualsiasi caso se vuoi approfondimenti sulla nostra transazione, sui motivi del nostro dissenzo o approfondimenti sulle assuntorie puoi chiamarmi al 71600, PL di via palma, cosi se qualcuno viene da te per delucidazioni, puoi essere puntuale e nn dare informazione che possono passare per faziose.
Vincenzo Nigro

Vincenzo Nigro ha detto...

Scusa collega sono nuovo e nn conosco bene tutti, se non sbaglio tu sei lo zio di Hermes Barbato, l'unico privilegiato per cui si è fatto uno spostamento sui passaggi a livello dopo un enorme pressione??? In qualsiasi caso se vuoi approfondimenti sulla nostra transazione o approfondimenti sulle assuntorie puoi chiamarmi al 71600, PL di via palma, cosi se qualcuno viene da te per delucidazioni, puoi essere puntuale e nn dare informazione che possono passare per faziose.
Vincenzo Nigro

Anonimo ha detto...

Ahahah bella questa !! Se fosse vera (e nin ho motivo di non credere ad Vincenzo Nigro) sarebbe veramente il colmo .....il moralista moralizzato ! Chi è senza peccato scagli la prima pietra giusto per rimanere in tema di proverbi o frasi celebri.

rosario mele ha detto...

Caro collega Nigro Vincenzo, figlio del collega Nigro Francesco, ex delegato sindacale della CGIL, unico motivo per cui sei stato assunto nella nostra azienda, oltre ad essere disinformato, sei anche in malafede. La cosa non mi stupisce: l'onestà non è qualcosa che si compra al supermercato. L'onestà è qualcosa che si respira nell'ambito familiare. La storia della tua assunzione testimonia chiaramente come non ne hai respirato abbastanza. Il collega Ermes Barbato è stato trasferito sul PL Provinciale Pollena, perchè è stato il collega più anziano ad aver fatto richiesta di trasferimento per quell'impianto, secondo quanto previsto dall'art. 19 (all. A), del R.D. n 148 del 1931. So bene che per persone come te,abituate ai sotterfugi, il rispetto di un articolo di una legge, risulti essere cosa strana. Inoltre devi sapere che il sindacato OrSa, a differenza del sindacato di cui fai parte, non ammette raccomandazioni. Il sindacato OrSa combatte ogni forma di favoritismo, ma è pronto a tutelare in tutti i modi i lavoratori onesti. Un pensiero anche per l'anonimo del commento 2: grazie per l'epiteto di moralizzatore,mi calza a pennello, credo però che tu sia ormai troppo grande per credere alla befana. rosario.vicere@libero.it

Vincenzo Nigro ha detto...

Ci sono tante altre richieste di trasferimento, ma misteriosamente l'unica accordata è quella di provinciale Pollena. Mi terrei lontano dalle offese alla famiglia, se il confronto ti fa questo effetto, forse è meglio che eviti di pubblicare le tue filosofie, cosi non sei esposto a critiche e commenti e nn corri il rischio di mostrare la tua scorrettezza. Quando vuoi sono disposto a presenziare alle tue lezioni di onestá, magari inizierei spiegando come un sindacato onesto e morale come quello di cui fai parte, abbia accettato tra i propri tesserati i colleghi deviatori e addirittura sponsorizzi la loro candidatura al concorso di capotreno, sia chiaro niente contro i deviatori però mi chiedo la loro assunzione non parte dalle stesse dinamiche che voi disconoscete e combattete?? Come vedi riempirsi la bocca con la parola onestá ed avere intenzioni da moralista, non sempre significa essere onesti e morali.

N.B. Non avevo motivi per celare la mia parentela e la mia appartenenza sindacale, tu per le tue offese gratuite forse avresti fatto meglio a mantenere l'anonimato, avresti evitato almeno una magra figura

Anonimo ha detto...

La guerra dei poveri. Lavoratori contro lavoratori. Non è questo il modo, un monito ai sindacalisti (tutti), iniziate a fare qualcosa di costruttivo per i lavoratori, le assunzioni lasciatele fare all'azienda. Chi non è senza peccato scagli la prima pietra. Quindi lasciamo a casa tanti pregiudizi sui cognomi e i nomi, son chiacchiere da bar, i sindacati facessero il loro dovere.

Sulle assunzioni si potrebbero scrivere enciclopedie, assunti per e tramite appalto, assunti con padre figlio, assunti in modo arbitrario... quindi non parlate di assunzioni, parliamo di cosa non funziona nel nostro lavoro, i sindacati si occupino delle lamentele inerenti alla criticità dei luoghi lavorativi, si occupino di capire ove esistono esuberi e ove esistono sotto organici, si occupino che tutti e dico tutti abbiano pari diritti ed opportunità.

Spero che questa metta fine ad una indecente discussione, iniziata contro dei lavoratori da lavoratori.

Anonimo

rosario mele ha detto...

Caro Nigro Vincenzo, noto con rammarico che lungi dal seguire il mio consiglio di tacere, continui indecentemente a commentare. Non so da quali fonti attingi le tue false affermazioni. Chissà, forse sono solo frutto della tua fervida fantasia. Fatto sta che menti sapendo di mentire. 1)Il PL Provinciale Pollena presentava, all'epoca dei fatti, un turno scoperto, in quanto a Dicembre 2014 era andato in pensione il collega Cipolla Giuseppe,(circostanza sicuramente a te nota, ma,in virtù della tua malafede,da te taciuta). Inoltre il comunicato, che ne prevedeva la copertura, menzionava due PL, per i quali era possibile fare domanda di trasferimento: Provinciale Pollena e Via Tombe, (ennesima prova della falsità delle tue affermazioni). Per la cronaca il turno del Pl di Via tombe non è stato coperto, perchè l'unico collega che aveva fatto domanda di trasferimento ha cambiato idea.Riguardo, invece, ai Pl inopinatamente occupati da personale ex Florida ed ex Sacom, si dovrà necessariamente procedere ad una riassegnazione, che tenga conto dell'anzianità di servizio effettiva di eventuali richiedenti.2)Non ho mai sponsorizzato nessuno,nè intendo farlo in futuro.Queste logiche non appartengono nè al sottoscritto, nè al sindacato OrSa. Piuttosto,storicamente, esse sono proprie del sindacato di cui fai parte. Riguardo all'anonimato, voglio rassicurarti:non troverai mai un commento scritto da me senza la relativa firma. Non è mia abitudine celarmi dietro l'anonimato. Riporto fatti non faccio illazioni come fai tu. Quindi non ho nulla da temere, a differenza di qualcuno coinvolto in quella che la stampa ha definito "Parentopoli in EAV",( a proposito ne sai qualcosa?). Relativamente all'onestà, hai ragione caro Nigro, essa si dimostra con i fatti. Da questo punto di vista, però, credo che tu abbia qualche problemino che io non ho. Infine all'anonimo,che invita i sindacati ad occuparsi dei veri problemi dei lavoratori, vorrei ricordare che essi derivano molto spesso da accordi, che sindacalisti conniventi sono costretti a firmare per saldare i propri debiti con l'azienda. La polemica, quindi, non è strumentale, ma investe il quotidiano dei lavoratori del gruppo EAV. rosario.vicere@libero.it

Anonimo ha detto...

Rosario caro, concordo in pieno con quanto prima esposto, ma su un paio di punti ti devo contraddire.

1) Ti invito a prendere visione completa riguardante la questione trasferimenti, visto che le richieste ci sono e non hanno avuto seguito, resta ancora via delle tombe non assegnato... forse, e non voglio fare illazioni, visto che subito si fraintende, forse è un luogo per produrre diarie e straordinari agli amici degli amici... e tu da sindacalista dovresti richiedere quanto costa questo turno vacante a via delle tombe... e visto che ci sei, visto che inneggi e sventoli il vessillo della piena legalità, metti su carta le graduatorie dei richiedenti agli impianti di Via Pollena e Via delle tombe, con le relative richieste e i costi di questa mancata assegnazione.

2) Tacere, non è bello invitare a tacere. Correggi invita ad informarsi, ma non si dice ad un altro individuo di tacere.

3) i problemi dei lavoratori è vero che spesso derivano da "sindacalisti" sconsiderati, ma se effettivamente Orsa è senza peccato perchè non denuncia queste irregolarità agli organi competenti? perchè non ha denunciato la PARENTOPOLI in EAV? vedi caro rosario, chi tace acconsente e se al tempo hai taciuto hai acconsentito, quindi sei complice e/o in concussione con coloro che hanno operato in prima linea, se non tu in prima persona il sindacato Orsa dove era?

Avevo invitato tutti a chiudere la questione, questione inutile e sterile, ma vedo che la polemica, che tu definisci non strumentale, ti appassiona, pertanto lascia un alone di perplessità sul vero scopo della questione, tirando in tranelli giovani lavoratori i quali non hanno ancora inteso bene lo strumento.

PS ANONIMO, un vecchio mi disse, guardati dagli amici, i nemici li conosci già... ecco perchè ANONIMO

Ora resto in attesa di risposta su ogni punto, anzi resto in attese di denunce da parte dell'orsa..... ma non il volantino che non serve a nulla di concreto ma solo a vendere fumo ad una vecchia generazione di ferrovieri, le denunce si depositano nelle opportuni sedi, metti nero su bianco visto che con l'armatura del sindacato si sei accomodato sul cavallo delle verità e brandisci la spada della ONESTA'... resto in attesa su questo canale...

Anonimo ha detto...

Anonimo1
Trovo poco edificante le sue parole egregio sig. Rosario poteva esprimere le sue opinioni illuminarci del suo sapere senza tirare in ballo famiglia e persone non presenti o non pertinenti alla discussione. Detto questo le faccio una domanda da quando i sindacati fanno realmente il bene dei lavoratori??? Da quando i sindacati nin sponsorizzano loro iscritti solo per un rendiconto non per forza economico? Ma siamo sicuri che sono io a credere alla befana e non lei? Oppure pensa che camminiamo con ke fette di prosciutto d'avanti agli occhi! Io personalmente non credo che il suo sindacato sia immune da favoritismi da pressioni per un suo assistito o altro che fanno tutti indistintamente e tutti solo per un rendiconto proprio. Se lavori con la farina non puoi nin sporcarti le mani. Detto questo le spiego anche perché le messaggio in anonimo il motivo é semplice tra le.mille cose che ho imparato in questa azienda una mi é rimasta impressa qui nessuno dimentica e aspettano il momento giusto per pugnalarti alle spalle quindi il mio fianco non lo presto a nessuno perlomeno ne deve valere la pena .

Vincenzo Nigro ha detto...

Ti ringrazio per la predisposizione che hai nel dispensare consigli, li accetto volentieri sia per rispetto verso la maggior esperienza di un collega più anziano che per educazione, ciò ovviamente non significa necessariamente seguirli, soprattutto se per la passione che profondi nel darli e per le offese con cui li arricchisci di certo non si possono definire consigli disinteressati. Il motivo che mi ha spinto ad intervenire con un commento alle tue riflessioni è stato il vedere un sindacalista erigersi a paladino dell'onestà, usando verità distorte a sostegno del suo vergognoso attacco ad un gruppo di colleghi, oltretutto avendo la presunzione di poter stabilire chi deve tacere e nn rivendicare i propri diritti.
1)ANZIANITÀ DI SERVIZIO: da bravo sindacalista sicuramente saprai che all'anzianità di servizio sono legati l'istituto del TFR e quello degli SCATTI BIENNALI DI ANZIANITÀ, la transazione recita: ".......assunzione dal 1 gennaio 2015 con anzianità GIURIDICA dal 03/08/2004 valida ai soli fini del computo degli scatti di anzianità", confermata in seguito dall'art. 2 del contratto di lavoro subordinato che abbiamo sottoscritto. La specifica ha il chiaro intento di escludere l'istituto del TFR e non l'anzianità di servizio senza la quale non potrei percepire 5 scatti di anzianità. (Non avendo la presunzione di smentire con le sole mie parole la tua verità ti invito a dimostrarmi il contrario pubblicando la transazione in cui si parla di anzianità economica)
2) ASSEGNAZIONI DELLE SEDI: sempre dal contratto di lavoro posso mostrarti l'allegato in cui mi si riconosce la turnazione e la sede di lavoro, come potrai capire i PL assegnati a noi non sono sedi vacanti quindi non possono essere oggetto di arbitraria riassegnazione. Su questo punto ci tengo a precisare, che in qualche caso colleghi anziani e colleghi provenienti dalle ditte hanno già trovato accordi per dei trasferimenti sui passaggi di origine, ma ad oggi l'azienda non da il consenso perché vuole tenere PL con turnazioni solo Full time o solo part time. Quindi concentrerei gli sforzi non per mettere dei lavoratori contro altri bensì a capire se il motivo ti tale distinzione è fondatamente necessaria.( per lo stesso motivo su citato, ti invito a darmi i riferimenti della normativa vigente da te richiamata, in cui si stabilisce che possono essere riassegnate sedi non vacanti)
3)STABILITA' : l'articolo 2 del contratto di lavoro subordinato che abbiamo firmato, dichiara soddisfatto il periodo di prova di cui al titolo III del regolamento allegato A al RD 148/1931.
Ti invito a mostrarmi la copia del mio contratto di lavoro che smentisce quanto da me affermato e che dimostrerebbe la mia tracotanza nel voler partecipare al concorso interno per capotreno. Escluderci dal concorso mostrerebbe la vera tracotanza di chi calpesta il diritto che la stessa EAV poco più di 5 mesi fa ci ha concesso.
Almeno per me il confronto può anche finire qua visto che sin dalla prime battute è scaduto verso livelli troppo bassi su cui nn piace misurarmi oltremodo.

Anonimo ha detto...

caro rosario, controlla bene la questione trasferimenti, le domande ci sono, te lo garantisco e possono confermare le carte, informati bene. Anzi ti invito a vedere perchè le domande sono ancora in pending e perchè resta ancora una sede non assegnata, e se è vero quello che dici, ovvero che ORSA è il sindacato della verità e della giustizia devi quanto costa all'azienda EAV la sede non assegnata, vista che dai miei calcoli è divenuta la sede per eccellenza ove si elargiscono straordinari, trasferte e pernottamenti a ZFFUUnnn a chi è amico di amici.... controlla è denuncia ... ma non denunciare con volantini... le denunce si fanno alla questura, che orsa di tanto in tanto se ne esce con il volantino per vendere fumo... poi ti dico una cosa, caro rosario, chi tace acconsente e se su parentopli hai taciuto (tu o Orsa) avete acconsentito, e per la legge italiana che sapeva e non ha denunciato è complice... quindi .... non ti invito a taciere, perche non si fa.

Poi non trarre in trappole i giovani che vogliono far sentire la propria voce.... l'articolo che hai scritto è una vera e sacrosanta verità sotto a certi aspetti, e tu da sindacalista che cavalchi il cavallo della onest, protetto dalla corazza della ORSA e brandisci la spada VERITà, non scrivevi un articoluccio per vedere le reazioni e scatenarne altre... andavi in procura e mettevi nero su bianco.... e se fossi un bravo sindacalista come ti vuoi dipingere ciederesti spiegazioni delle molteplici differenze dei lavoratori.... stesse mansioni e trattamenti economici differenti, stesse mansini e contratti differenti.... questo un sindacalista dovrebbe affrontare non scagliarsi sui noi e cognomi .... perche sui noi e cognomi ci sta da scrivere un trattato..... persone assunte dal niente... su questi non chiedi nulla, persone sostituite ai genitori che sono venuti a mancare ed assunti albitrariamente... su questo non metti voce... e bene ti dico che in mezzo a quei nuovi ragazzi schiacciati e sottomessi e sottopagati ci sono giovani che hanno i genitori che sono venuti a mancare in sevizio ed hanno fatto la trafila del subappalto.... quindi ROSARIO sii piu coerente e piu informato... restiamo in attesa di VALIDE RISPOSTE, RISPOSTE REALI non ILLAZIONI e FUMO.... iniziando dai trasferimenti e finendo dalle differenza di trattamento

concordo con anonimo1... e soprattutto invito a non firmare le risposte a questo post... visto che è una trappola ben architettata... non ponete il fianco a nessuno....

mi è stato detto

GUARDATI DAGLI AMICI, I NEMICI LI CONOSCI....

rosario mele ha detto...

Cari privilegiati anonimi, dedico a voi quello che è il mio ultimo commento al post da me redatto, ( anche perchè non vorrei che mentre perdo tempo a rispondere alle vostre insulse affermazioni , i vostri referenti sindacali mettano in atto un colpo di mano, che rechi vantaggio ai loro protetti e penalizzi i lavoratori onesti del gruppo EAV). Qualcuno deve pure vigilare. Oops, dimenticavo che voi siete i primi beneficiari delle loro malefatte. Le vostre reazioni scomposte al post ed ai miei relativi commenti dimostrano ,che ho toccato un nervo scoperto. Le vostre parole, purtroppo per voi, non cambiano quella che è una verità incontestabile: la vicenda della vostra assunzione rappresenta la pagina più nera scritta nella storia di questa azienda. La pochezza delle vostre asserzioni, unita al dislivello morale, che, ahimè, ci separa, mi induce a non rispondervi più. Sembra incredibile, ma siete riusciti a farmi rivalutare il delirante Nigro, il quale blatera frasi senza senso e fa affermazioni destituite di qualsiasi fondamento giuridico, ma, almeno, ha il coraggio di metterci la faccia. Voi neanche quello. Solo per questo motivo risponderò al delirante su uno dei quesiti che mi ha posto. Caro Nigro, quando affermi che le sedi a voi assegnate non possono essere riassegnate, dici un enorme sciocchezza. In termini assoluti una sede assegnata non può essere riassegnata, ma la tua approssimazione, ti porta come sempre, a fare confusione. La tua residenza di lavoro non è il PL sul quale operi, ma la tratta su cui è ubicato, (nel tuo caso Barra-Poggiomarino-Sarno, Ods n 412/2014). Quindi su qualsiasi PL, che si trova sulla tratta citata, tu vieni collocato, la tua residenza di lavoro non risulta mutata. Se poi vuoi lanciarti in una delle tue strampalate teorie giuridico-contrattuali, sostenendo, magari ,che non è legale che come residenza di lavoro ti sia stata assegnata una tratta, ti consiglio di studiarti il CCNL autoferrotranvieri del 23/07/1976, noto come Testo Unico, e, precisamente l'art 20 A punto 2, che chiarisce il concetto di residenza di lavoro. Permettimi di darti un consiglio: in futuro non esporre le tue "originali" teorie al cospetto di qualcuno che ne sa molto più di te su certi temi. Se credi che stia peccando di presunzione, puoi chiedere mie referenze ad una persona a te cara, che mi conosce benissimo o, se preferisci a qualche esponente dell'ufficio Relazioni Sindacali o dell'ufficio Affari Legali, con i quali , quasi quotidianamente mi confronto su questioni di carattere giuridico-sindacali.
Cari privilegiati anonimi, in conclusione, che le vostre idee non collimano con le mie, è sicuramente per me motivo di vanto, ma è poco importante. Molto più importante è invece che la mia interpretazione, almeno stavolta, sia in linea con quella aziendale. La frase " almeno due anni di anzianità di servizio effettivamente svolto alle dirette dipendenze dell'EAV", a me molto cara, la trovo di una bellezza straordinaria, quasi poetica. Cari privilegiati anonimi,con questa mia ultima affermazione chiudo le comunicazioni con voi. Da questo momento potete dedicarvi impunemente al vostro sport preferito: farfugliare frasi prive di contenuto e proferire calunnie che si smentiscono da sole. Allora, siete pronti ragazzi: tre, due, uno...via!
Dice il saggio: Non sempre nella vita s'incontrano PL con le barriere aperte. A volte le barriere possono essere chiuse. Non resta altro da fare che aspettare. rosario.vicere@libero.it
Rosario Mele

Anonimo ha detto...

Ciao Rosario alcuni dei privilegiati dei PL che hai contattato per farli passare all'Orsa, sembra si siano convinti, forse grazie a questo idillio di coerenza che hai mostrato nelle varie risposte, se magari ti rifai il giro di telefonate qualche tessera ora la recuperi. Soprattutto confidano nel fatto che essendo iscritti Orsa non saranno spostati dalle sedi lavorative.

Anonimo ha detto...

bravo. Ecco qui l'ennesima dimostrazione dell'alto profilo dei sindacalisti e-o pseudo sindacalisti... quando si deve concretizzare .... scappano... hahahahah, o quantomeno, fanno finta di non sentire (lo stesso ha fatto su parentopoli).... quindi rosario... ma mi faccia il piacere... rientri da dove è venuto...

faccio una precisazione. Faccia o non faccia, l'importanza è il contenuto del post. da buon politicuccio, ai rigirato la frittata e non hai RISPOSTO a NULLA.
I volantini di vendita di fumo, vanno bene per gli ebeti che hanno fatto si che dalla prima ferrovia europea si passasse all'ultima pazziella dei politici ... tanto dove era Orsa... non stare giudicare delle vittime di un sistema di cui fai parte integrante, questi ragazzi hanno lasciato sogni ed aspettative... il loro posto lo hanno pagato e strapagato, lavorando 10 anni senza avere possibilità di un minimo miglioramento, ci sono tanti ragazzi capaci, con tanta voglia di fare, non penalizateli, loro sono le vittime non gli artefici,

rosario dimenticavo, invece di prendertela con i ragazzi, perche non te la prendi con l'azienda o con i tuoi simili, i quali sono artefici e padri di questi giovani??...

Anonimo ha detto...

Anonimo 1
Egregio collega Rosario le chiedo scusa pubblicamente se ho costretto la sua persona a leggere fandonie prive di fondamento e figlie di pura fantasia non volevo sottoporla a tale tortura, ma lei da buon sindacalista (credo/intuisco) ha prontamente letto e risposto pur non condividendo con tale disponibilità tale umiltà caratteristiche difficilmente reperibili in questa azienda.Le faccio i miei complimenti anche per la poco velata "minaccia " con la quale ha concluso il suo ultimo, spero non solo cronologicamente, post spacciandolo per un "dice il saggio". Le auguro un buon lavoro ne avrà molto da fare visto la poca trasparenza e poca legalità contrattuale che ci circonda ma lei da paladino e da referente di un sindacato onesto e pulito riuscirà a mettere le cose a posto. il mio saggio dice invece " CHE SI VINCA O CHE SI PERDA SIAMO SEMPRE NELLA ........" Buon proseguimento con questo ho detto tutto !!!!!!

Anonimo ha detto...

Anonimo 1
Caro Collega ti chiedo pubblicamente scusa per averti costretto a leggere tutte queste insulse affermazioni figlie di scarsa informazione e precaria conoscenza della materie, spero che il tuo fegato abbia superato indenne a cotanta tracotanza da parte nostra che abbiamo la presunzione di partecipare ad un concorso senza averne le referenze. Ti ringrazio anche per l'eleganza l'umiltà e per la disponibilità dimostrata verso dei lavoratori che non chiedono altro di essere considerati tali. Mi fa piacere che in quest'azienda che ha come capisaldi la trasparenza e l'adempimento degli accordi contrattuali ci siano persone come te a far valere i diritti dei lavoratori Onesti dell EAV ( se iscritti all'orsa altrimenti so disonesti) ce ne fossero di persone come te ligie al dovere e alla legalità. Mi è tanto piaciuta anche la velata , poi mica tanto, minaccia che hai messo nel tuo ultimo ,spero non solo cronologico, post ti sei dimostrato per quello che sei realmente un grande uomo un esempio per tutti noi.Grazie Rosario sei un punto di riferimento per molti!!! con immenso affetto e sopratutto stima un lavoratore disonesto.

Nigro Francesco ha detto...

Sono Francesco Nigro padre di Vincenzo.
Scrivo per rivolgermi a colui che si è autoproclamato "MORALIZZATORE-SINDACALISTA INTEGERRIMO"." HABEMUS PAPAM "
A colui che è sempre pronto a concedere i SUOI consigli a coloro che NUMEROSI a LUI si rivolgono.
A colui che a conoscenza di "Assunzioni mascherate di parenti ed affini di delegati sindacali, legati a filo doppio con una dirigenza aziendale,che poi non esita a passare all'incasso presentando il conto a detti sindacalisti"(cito da rimettiamo la chiesa ecc.ecc.)non ha subito presentato denuncia alla PROCURA DELLA REPUBBLICA. Forse perché sono solo illazioni??? o altro ?
Ma siamo in prossimità del rinnovo delle rappresentanze sindacali, i vari Salvini, Toti, Zaia, insegnano che cavalcare la tigre conviene sempre.
A colui che, non avendo argomentazioni per controbattere allo scambio di post sul blog,comincia ad arrampicarsi sugli specchi ma dagli specchi si scivola, LUI è scivolato cosi in basso da cominciare ad offendere.
Ha offeso non solo me(che nella discussione non sono mai entrato)ma anche la mia famiglia.
Questo non lo consento assolutamente a NESSUNO.
Tutta la mia famiglia può dare LEZIONI di onestà.
La mia famiglia può dare per colazione per pranzo e per cena dosi di onestà da sfamare i più affamati!!!!
ROSARIO MELE
sappi che se non posterai sul blog le tue scuse ti QUERELO.
frani_1949@libero.it

rosario mele ha detto...

Avevo promesso di non fare più commenti a questo mio post, ma mi trovo costretto, mio malgrado a ritornare sui miei passi. Caro Nigro Francesco, chi deve ricevere delle scuse è solo il sottoscritto. Il tuo commento non mi stupisce e mi dimostra, ancora una volta quanto sia grande la distanza che ci separa. Ho sempre considerato la minaccia di querela la risposta vile di chi non ha argomenti per supportare le proprie tesi. Nel primo commento a questo post, tuo figlio mi ha accusato, facendo nome e cognome, di aver agito per favorire il trasferimento di un agente su di un PL e poi successivamente, parlando dei deviatori iscritti all'OrSA "addirittura sponsorizzi la loro candidatura al concorso per C.T". Avrei potuto rispondergli, come hai fatto tu, minacciando di querelarlo. Ma io sono Rosario Mele. Quindi, ho smontato tutte le sue accuse dimostrandone la falsità. Ma la diffamazione caro Nigro rimane. La frase del post che hai citato nel tuo commento non contiene nè nomi ,nè cognomi. Avrei potuto farli? Certamente, ma mi sarei esposto al rischio di querela e sono abbastanza esperto per non cadere in questo errore. Inoltre il post ed i commenti del blog sono soggetti a moderazione. Probabilmente se fossero stati fatti dei riferimenti precisi non sarebbero stati pubblicati. Quindi caro Nigro, sono sicuramente più diffamatorie le parole proferite da tuo figlio nei miei confronti che viceversa. Ma, ti ripeto, i miei principi, che si rifanno alla deontologia del buon sindacalista, mi impediscono di sporgere querela nei confronti di un lavoratore. Qualora venissi querelato,le cose naturalmente cambierebbero. Allora considererei sciolto questo vincolo. Se ti ritiene una persona corretta, fammi sapere quando sporgerai la querela, la mia già è pronta e solo in quel caso, per i motivi che ti ho illustrato, la presenterò. Resto in attesa di tue notizie. rosario.vicere@libero.it

Anonimo ha detto...

Ora che è uscito l'elenco degli ammessi è più chiaro a tutti la credibilitá di chi si eleva a sindacalista onesto che difendera l'eav dai privilegiati......

Francesco Nigro ha detto...

Non capisco.

Non capisco se è difficile da interpretare ciò che ti si scrive o ti conviene far finta di non capire.
Uno ti dice una cosa, tu rispondi tutt'altro.
Dici una cosa e subito dopo ti contraddici.
Ho chiaramente detto che nella discussone del tuo post sul blog non voglio entrarci e tu mi ci vuoi tirare dentro per forza.
Cito dal tuo ultimo post," i miei principi, che si rifanno alla deontologia del buon sindacalista, mi impediscono di sporgere querela nei confronti di un lavoratore" e poi dici di averla già pronta.
Dici che i post e i commenti del blog sono soggetti a moderazione, ma firmandoti sei il solo responsabile di quello che scrivi, l'autore del blog non c'entra.
Dici di essere stato offeso, se cosi è fai quello che ritieni più opportuno
sei libero e nessuno ti chiede di non farlo.
Per quanto mi riguarda onde evitare ulteriori confusioni(volute o meno) ti cito la frase offensiva che tu hai scritto rivolgendoti a me e alla mia famiglia, " l'onestà non è qualcosa che si compra al supermercato. L'onestà è qualcosa che si respira nell'ambito familiare. La storia della tua assunzione testimonia chiaramente come non ne hai respirato abbastanza." rivolgendoti esplicitamente a Vincenzo (mio figlio)

Pretendo ancora le scusa altrimenti ti QUERELO.
P.S.
Per favore se dovessi rispondermi non usare più verso di me l'aggettivo "caro" perché mi sa di presa per i .........fondelli.
frani_1949@libero.it

Giovanni ha detto...

Credo che a questo,punto anziché' farne eventuale richiesta della documentazione connessa alla vertenza sulla interposizione di mano d'opera e di tutto quanto riferito dal collega Mele, perché' non si pubblica l'intera documentazione richiamata,M chiedendo,ospitalità' al sito Vesuvianando?

rosario mele ha detto...

Accogliendo l'invito del direttore del blog, gli ho già inviato i documenti citati nel post. In questo modo i lettori non faziosi si potranno rendere immediatamente conto di chi dice il vero e di chi invece dice palesemente il falso. Purtroppo per i miei detrattori i documenti non possono essere smentiti e le date sono abbastanza eloquenti. Riguardo a Nigro Francesco, ometto volentieri il caro ma anche il collega, dico semplicemente che chi deve ricevere delle scuse è solo il sottoscritto. Chi ha innescato la polemica ponendola sul piano personale è stato tuo figlio, che nel primo commento anzichè ribattere sui contenuti del post, ha pensato bene di fare insinuazioni calunniose sul mio conto. Evidentemente ai Nigro piace fare attacchi personali ma non amano riceverli. Comunque Nigro Francesco, anche se le scrivi a lettere cubitali, non temo assolutamente le tue minacce. Anzi permettimi di rilanciare: alle tua eventuale querela risponderò non solo con la querela per diffamazione nei confronti di tuo figlio, ma visto che è stato spesso evocato in questa polemica, quasi come un convitato di pietra,anche con un esposto alla Procura della Repubblica.
La sentenza di Corte di Cassazione citata nel post, che spero i lettori possano leggere presto sul blog, che vieta, per quanto riguarda il servizio di custodia PL, l'interposizione di manodopera, il fatto che l'Ods con cui si dà vita all'esternalizzazione dei Pl è stato emesso circa dodici mesi dopo la pubblicazione della sentenza citata,(l'emanazione è addirittura del 15 Aprile 2003), la circostanza che le ditte Florida e Sacom, cui era stato affidato il servizio di custodia Pl, risultano essersi aggiudicate solo l'appalto per il servizio pulizia, il fatto che in queste ditte risultano assunti figli e parenti di sindacalisti, (anche questo è un dato di fatto. Vuoi ,per caso, negare l'evidenza?), più una circostanza che sto verificando in queste ore, mi sembrano presupposti più che sufficienti per presentare un esposto. Un'altra cosa che non puoi negare, Nigro Francesco, è che mi conosci benissimo. Quindi sai benissimo.,che in caso di tua querela, la mia reazione sarà esattamente quella che ti ho illustrato.
Rosario Mele

Anonimo ha detto...

....mi raccomando nell'esposto che produrrai alla procura della repubblica, oltre a denunciare le assunzioni in ditte private di figli di sindacalisti e affini, non dimenticare di denunciare le anomalie in una partecipata regionale delle assunzioni "padre e figlio" e quelle di figli di agenti venuti a mancare quando ancora in servizio, anche se so, visto la tua onestá che è un consiglio superfluo. Consigli a parte, l'interposizione fittizia di manodopera è sempre stata considerata un contratto illeggittimo anche prima della sentenza da te citata, addirittura sin dal 1960, quindi costruire delle tesi sulla scoperta dell'acqua calda lascia il tempo che trova, oltretutto le sentenze fanno si giurispudenza, ma la legge non ne impone la conoscenza.
Infine procurati anche una delle sentenze dei 99 colleghi illeggittimi, cosi scoprirai che i vari giudici nelle motivazioni alla sentenza fanno riferimento ad un contratto tra florida-sacom ed eav in cui era prevista pulizia garitta, apertura e chiusura pl, presenziamento al passaggio dei treni...etc etc...(Il contratto in questione era inevitabilmente agli atti) a differenza di ciò che sostieni e cioè che il contratto prevedeva solo la pulizia....ma probabilmente i vari giudici erano anche loro parenti e affini dei sindacalisti o dei miseri ubriaconi.
Certo che la discussione deve averti infastidito non poco per spingerti ad affermare sciocchezze di ogni tipo pur di dimostrarti come fonte attendibile
Perseo1177@libero.it