BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

CHIUSO PER FERIE

12 aprile 2015

L'UFFICIO PROMESSE....

Anonimo ha detto...(Post:da un SOGNO LUCIDO E COSCIENTE:I BARI....)
"E se fossi anche tu un'allegoria? Un blogger sarcastico che cerca ragioni lì dove non ve ne sono. Sii più audace rispondi con in allegato punto su punto al piano industriale. Lo sai, no, le elezioni sono alle porte. Chi fra i dye contendenti ha nel proprio programma il rilancio del TPL? A te la sentenza...".

UN GIORNO DOPO L'ALTRO.....


Tranquillo,non le farò il temino:"sulla vita spericolata",fitto di edificanti aneddoti su questi anni passati al VOLTURNO,tra debiti e fallimenti;tra esperimenti andati a male,e obiettivi mancati....
Nè mi lancerò in spericolate analisi sulla gavetta e sulla formazione di chi capiva poco o niente di ferrovia,ma intanto chiamato al governo dell'azienda l'affossava;ne mi cimenterò sulla normativa europea sulla sicurezza (sempre evasa);ne sul materiale di scorta insufficiente(SIC!),e nemmeno sulle speranze del cambiamento riposte frettolosamente nel cassetto...E in generale,cercherò di evitare toni da nonno inacidito del tipo " quando sono stato assunto in ferrovia".....Un profumo di: " eh,ai miei tempi".....Le faccio grazia di tutto questo,ed anche di slogan,tipo questo: " Come mai,come mai sempre in culo agli operai".......
Lei non ci crederà,ma le cose stanno proprio così....
Chiedo venia,ma nei cortei di quegli anni,intorno agli anni 70,non si rispettava il politically correct,che sarebbe nato solo dopo.....Allora,si scandiva un altro slogan:"prima o poi pagherete pure voi":mai capito,se fosse una speranza o una minaccia...
I governi seguenti,incluso questo di FONZIE,hanno esteso l'operazione ad altre fasce e la speranza è ormai un abitudine,come nella canzone di Luigi Tenco....La classe operaia non va più in paradiso e sa che la pagherà,come in quell'altro vecchio slogan....(Pagherete caro e pagherete tutti.....sempre gli operai,i disoccupati,pensionati e affini).
Ed infatti,in sintonia con il " vecchio che avanza",il documento,partorito da qualche mente brillante del VOLTURNO,è solo un'altra risibile stupidaggine....Che in più-aggravante-dimostra una strana concezione su chi lavora, orbato dalla conoscenza di impianti e stazioni non pertinenti al proprio territorio,e che se ne va a spasso di notte tra i binari in posti e luoghi mai frequentati.... Insomma,una specie di film di zombie dove un'operosa popolazione cerca un guasto che non troverà mai....(Lo sanno tutti,che le strutture e gli impianti sono fatiscenti)..
E così mentre il tempo passa:sembra,che sia primavera,che gli uccellini cinguettano,che i prati sono in fiore e che per l'arrivo della nuova stagione s'impone di cambiare il registro,cassare le pagine nere e riempire quelle bianche....E per questione di marketing: è giunto il momento di riparlare del piano industriale....
Capisco,che per il bene aziendale bisogna piazzare i prodotti ed i servizi,ma sentire per la millesima volta parlare di produttività,da chi ha scassato e sfasciato la ferrovia,causa allo scrivente solo gravi forme di orticaria....
Immutabili sono le farneticazione di finti super-tecnici,spacciati per esperti..... Come è palese la loro indifferenza verso i dipendenti che,nelle tre aziende continuano a prestare il proprio lavoro in condizioni indecenti....
Mai che nei periodici giri di valzer di poltrone,spacciate per rivoluzioni,si spenda una parola per chi lavora dietro le quinte;per gli operativi costretti a sottostare alla regola del cottimo inserito furbescamente sulla reperibilità;per i registi,per gli scenografi,i montatori,le maestranze che danno quel poco di qualità al prodotto,al servizio pubblico,ed agli studios di registrazione della paramount distribuescion ......
(L'ultimo giro di valzer,quello del bollito QUINTO STATO IN VERSIONE PELLIZZA DA VOLPEDO:fu davvero splendido-SIC!-prossimamente su questo schermo) 
Insomma,si ascolta solo un fastidioso" ECO " importato e catalogato in archivio alla voce "Padroni delle Ferriere " ...
Li senti dire:"Eh,voi ,dico a voi,il  cottimo non esiste....Il nostro obiettivo è la monetizzazione del rischio,più lavori e più guadagni"....
Insomma,come già nel Jobs act,gli anni 50 sono tra noi,travestiti da modernità, opportunità,produttività,crescita e cazzate varie...
Tra tanto rumore,resta inalterato il potere contrattuale degli inamovibili senza qualità:parlo delle corporazioni e delle lobby intoccabili....
Tutta questa modernità finalizzata al risparmio,alla fine serve a garantire un pò di mano d'opera a buon mercato con il lavoro legato alle prestazioni;poi si riducono gli organici;e poi si peggiorano le condizioni di sicurezza....
Ometto di ricordare il taglio delle retribuzioni...
E la formazione professionale con il ricambio?
La formazione è quella del bilancio,con qualche utile in più per un azienda ridotta con le pezze al culo.....Che spreco,eh?E pensare che il COMMISSARIO poteva fare di più....Eravamo partiti da 182 milioni di euro per il contratto di servizio,poi scesi precipitosamente a 167 milioni ed infine ci siamo attestati sui 152 milioni......Ma perché,dico,Commissario,non ha provato ad abbassare di più????
Che dite: per cambiare davvero le cose può bastare solo lo sceriffo di Salerno????Rimuovere un Amministratore bollito e spedire a casa una splendida diva sul VIALE DEL TRAMONTO:può bastare????
Intanto la campagna elettorale entra nel vivo....
Con i motori accesi CALDORO,VETRELLA,e POLESE fanno il loro ingresso nei locali dell'holding allestiti per l'occasione:in maniera squisitamente solenne....,..Senza lesinare risorse,i padroni dell'ENTE hanno provveduto ad apparecchiare la sala della DIRIGENZA CENTRALE OPERATIVA,hanno fatto visitare ai VIP i luoghi più appariscenti della ferrovia;hanno "inaugurato" l'ultimo METROSTAR della " vecchia " fornitura....
L'ambiente " costruito "veramente O.K.,era ideale per gli ospiti:c'era vanità,ostentazione,sfoggio,e non poteva mancare la claque...
"Chi ha causato il disastro trasporti in CAMPANIA,ha un nome ed un cognome..."ha esordito Stefano....I presenti pendevano dalle sue labbra,per conoscere il vero colpevole....
Ma il Governatore,non declinava le generalità del sabotatore:limitandosi genericamente ad individuare il P.D come il solo responsabile dello sfascio....Poi,parlando con i giornalisti a margine della conferenza stampa indetta per illustrare i risultati raggiunti negli ultimi 5 anni dall'holding regionale dei trasporti ha aggiunto:....gli indiziati è vero ne sono tanti,ma io li scoverò.....(Un giuramento da super-eroe)
Il parterre era praticamente al completo....Di gente ce n'era moltissima:artisti,personaggi Disney,divi del muto,la Norma,l'esperto in numerologia e moti celesti,e quei pochi lavoratori preoccupati solo di controllare e garantire la marcia dei treni in circolazione,e in SICUREZZA.......(Che li dovevano pure sopportare....) 

Immagine in linea 1


Insomma,una giornata ricca di suggestioni e contaminazioni,suggerite dalle immagini veloci e frenetiche degli artisti della comunicazione che assicuravano:
"Attraverso un finanziamento complessivo di 360 milioni di euro tra fondi europei e " altri regionali ",la flotta EAV sarà rinnovata del tutto e potrà contare su 101 treni all'avanguardia,di cui 47 nuovi e 54 completamente ristrutturati...Vi garantisco(e qui l'affondo) che è stato avviato il revamping di altri 41 convogli per rinnovare entro il 2015 il parco rotabile di CIRCUMVESUVIANA,Cumana,Circumflegrea,e Metrocampanianordest...."
A queste parole scrosciarono gli applausi dei centurioni e dei manipoli che ammiccarono riproducendo suoni incomprensibili e scimmiottando un mondo che gli veniva a tiro....
Sono questi i pochi elementi d'intesa,d'altronde cosa potrebbero obiettare ad un potere che viene gestito con tali forme........
Per quanto poi riguarda DE LUCA,ho scelto tre tra le sue innumerevoli chicche,in questa lunga e penosa campagna elettorale che dovrà stabilire chi governerà la Campania nei prossimi 5 anni....

1)Le corse sono state ridotte da 530 a 260,i dipendenti non hanno certezze per il futuro e sono arrabbiati. Oggi prendiamo atto che le condizioni dei trasporti pubblici è disastrosa.Di sicuro,di gran lunga peggiore di quello che avevamo 5 anni fa.Chi ha governato per 5 anni deve rendere conto ai cittadini di tutto ciò.Quindi Caldoro non pensi al passato ma dica quello che ha fatto. La verità è questa:chi doveva risolvere i problemi li ha aggravati enormemente;(1 Aprile 2015-IL MATTINO-)

2)Cancellerò tutte le nomine fatte da Caldoro da oggi in poi....
(I toni come al solito sono perentori,degni di cotanto nome:Vincenzo DE LUCA anche detto,LO SCERIFFO DI SALERNO....Provo a domandare:e quelli fatti prima???Ma lo sceriffo non mi ascolta sta pensando ad altro....)
A volte(continua DE LUCA)mi sento tremare le vene dei polsi quando penso ai problemi e quando sento le bugie del governatore sui trasporti e sulla sanità....A Caldoro dico una cosa chiara:tutte le nomine che farà da oggi in poi le cancelleremo. Perchè il tempo delle porcherie clientelari ad un mese dalle elezioni deve finire....
(Il mattino 2 Aprile 2015)

3)Il servizio del trasporto regionale annovera in Campania la peggiore ferrovia d’Italia.....Ma Caldoro annuncia che i conti dell’EAV sono in ordine. 
I numeri raccontano una storia diversa. Il bilancio 2013 della EAV chiude con una perdita di € 7,5 milioni così come in perdita si sono chiusi gli esercizi 2011 e 2012 per circa 283 milioni che sono da addebitare: per 62 milioni alle perdite di gestione; per 40 milioni agli accantonamenti per il fallimento di EAV Bus del 2012; per 180 milioni agli accantonamenti per contenziosi in essere dovuti alle azioni di recupero crediti da parte di fornitori, appaltatori e concessionari.
La prima delibera regionale di Caldoro (il 2 Luglio 2010) prevedeva che tutto ciò che era stato deliberato dalla precedente giunta Bassolino fosse sospeso, per definire quali opere fossero da completare, quali da attivare e quali ancora da ultimare. 
Soltanto nel Maggio 2013 il commissario ad acta dottor Pietro Voci “visto l’ingente ammontare dei contenziosi, conseguente all'anomalo andamento dei lavori ed al ritardo dei pagamenti”, invita la giunta regionale Campania “a procedere senza indugio alcuno all'assunzione di urgenti azioni”. ....Mille giorni di fermo hanno creato danni enormi.
(Chiude con toni da profeta):L’EAV non è fallita formalmente ma è sostanzialmente distrutta. Le carte sono forse a posto ed i conti (dicono) migliorati ma il servizio di mobilità è allo sbando.

Peggio dell'APOCALISSE DI GIOVANNI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Per onestà intellettuale riporto anche l'intervista(con tono preoccupato)del Governatore,rilasciata al cronista del CORRIERE del Mezzogiorno....Prova a descrivere i vincoli e le strettoie del mandato a cui è sottoposto nell'azione di Governo....
Minaccia:" Non accetteremo la mannaia su TRASPORTI,PREVIDENZA e SANITA'...Rimetterò la delega se il Governo farà altri tagli....."

Per la cronaca:l'ultimo rapporto  SVIMEZ prevede,in percentuale,che il taglio della spesa pubblica del P.I.L. sarà del 6,2 % al SUD(più del doppio del centro-nord:-2,9 %)e che soprattutto gli investimenti nel MEZZOGIORNO subiranno una pesante sforbiciata:-2,1 % contro - 0,8 % del centro-nord," con un effetto depressivo sull'economia del MEZZOGIORNO e un ampliamento dei divari regionali ".
Le anticipazioni sul DEF( Documento di Economia e Finanza) che il Consiglio dei Ministri approverà Venerdì prossimo hanno messo in-preallarme i Presidenti di Regione e i Sindaci,i quali avvertono che non accetteranno altri tagli dei trasferimenti.Anzi,Stefano Caldoro conferma che " in caso di nuovi riduzioni di risorse dimetteremo le nostre deleghe".


L’INTERVISTA

Caldoro: «Rimetterò la delega

se il governo farà altri tagli»

di Angelo Agrippa


























Questa è la sua intervista...... 
Presidente Caldoro, crede che il governo Renzi agisca di proposito contro il Mezzogiorno? 
«Purtroppo, non è una sorpresa: il combinato disposto dei decreti legislativi a supporto dei riparti e dell’articolo 81 della Costituzione sull’equilibrio di bilancio genera iniquità e scompensi tra le varie aree del paese. È dal 1999 che è stata intrapresa questa tendenza, per cui le aree ricche ricevono sempre più risorse, mentre quelle povere si vedono progressivamente diminuire il livello dei trasferimenti. Ma negli ultimi anni questo divario, devo dire, si è fortemente accentuato».
Lei è pronto a battersi per la rielezione a presidente della Campania. Qual è il messaggio che sente di fornire ai cittadini: che occorre rassegnarsi? 
«Assolutamente no. Non si può continuare a scivolare lungo questo crinale: rassicurando l’Europa, o meglio, la Germania, sull'equilibrio di bilancio; ma dall'altro consentendo che si allarghi il divario interno. Occorre avere il coraggio di cambiare le leggi e i vincoli. Noi abbiamo dimostrato che gli sprechi non sono al Sud».
E dove sono? 
«Le quattro voci di spesa più importanti sono: la previdenza (e sappiamo che è il Sud a pagare le pensioni del Nord); la Sanità (il Mezzogiorno perde un miliardo di trasferimenti ogni anno); le politiche sociali (chi ha meno asili nido riceve meno risorse); e il trasporto pubblico locale (sappiamo le nostre difficoltà). Gli sprechi, ovviamente, si verificano dove ci sono più soldi, non dove non ci sono. Qui nel Mezzogiorno ci sono rimasti un po’ di dipendenti pubblici e un po’ di voci di spesa per la sicurezza. Parliamo di stipendi, non di sprechi. E anche sul personale, la riduzione dei dipendenti pubblici al Sud è doppia rispetto a quella avviata al Nord. Infine, gli investimenti: con meno risorse, si ferma tutto».
Il Sud rischia la separazione di fatto dal resto del paese. Ma la classe politica meridionale cosa è disposta a fare per ribaltare questa condizione? 
«C’è una grande miopia politica. La rivendicazione che viene dalle regioni del Mezzogiorno non è di tipo territoriale, ma è la garanzia della crescita dell’Europa. Quanto potrà crescere, nei prossimi anni, la Baviera? I margini sono ridottissimi. Invece è nel Sud che le potenzialità di sviluppo sono ampie. Occorre seguire le modalità sperimentate dalla Germania durante l’unificazione o il modello americano, dove si lavora, in deficit, sul differenziale della disoccupazione giovanile per guadagnare margini di crescita. È con l’investimento pubblico e considerando i fondi europei davvero come aggiuntivi che si può crescere».
Senta, se il governo prevederà altri tagli, quali comparti ne risentiranno in Campania e nel Sud? 
«Sanità, trasporti, investimenti e politiche sociali. Il 95% dei bilanci di Regioni e Comuni».
Sarà costretto ad aumentare le imposte regionali? 
«La Campania è l’unica regione d’Italia, sottoposta a piano di rientro dal debito sanitario, che da cinque anni, vale a dire da quando sono stato eletto, non ha aumentato le tasse. Quando le altre regioni sono state costrette, in questo periodo, a caricare la loro pressione tributaria. Il problema sarà offrire servizi migliori. Ma nessuno pensi, governo compreso, che le nuove risorse possano essere recuperate rincarando le imposte locali. Dopo i sacrifici affrontati, dopo i conti in ordine, la riduzione del ticket, non possiamo accettare altri tagli. Piuttosto, rimettiamo le deleghe».
Passiamo ai problemi delle alleanze elettorali. I fittiani annunciano di formare una lista con Scelta civica in Campania per sostenere il suo avversario, De Luca. Cosa ne pensa? 
«Non mi risulta che sia questa la decisione di Raffaele Fitto. D’altra parte sarebbe una iniziativa in contrasto con la sua linea politica anti-Renzi. Credo che i veri amici di Fitto siano tutti schierati con il centrodestra. E di questo posso esserne certo».
8 aprile 2015


© RIPRODUZIONE RISERVATA


CONCLUSIONI

Nuovi tagli pre-annunciati con il prossimo Consiglio dei Ministri...
In campo le forze sono disposte con sufficiente nitidezza:da una parte:c'è FONZIE il pinocchio(il presidente del Consiglio)che la vulgata descrive " che va forte come un treno "(mica sarà dell'E.A.V.?);dall'altra parte ci sono i Sindaci,i presidenti delle Regioni e quel che resta delle opposizioni in ordine sparso....
Ma c'è un opposizione?
Non entro qui nel merito di quello che significa opposizione....Un chiacchiericcio continuo,dilazioni ondivaghe,minacce risibili....Tale insignificanza della serie " tienimi se no gli meno " avrebbe dovuto scatenare una reazione più tonica.....Mah,al momento ci sono solo minacce e promesse.....
Vedremo....
L'UFFICIO PROMESSE

Capisco che fare satira " sui propri colleghi "(tra virgolette)infrange il fair play o l'omertà di corporazione....Non lo perdonano...Ma una soluzione c'è,non considerarli più come tali...E restarsene lì a scrivere ed a stroncare in beata solitudine....
Perchè lo faccio?Mi diverto!Mi risulta insopportabile che si alterino in modo vistoso le proporzioni reali...Quante volte,ci si è permessi di scrivere che si tagliavano diritti e retribuzioni dei lavoratori e si tolleravano abusi,condizioni di lavoro vergognose,e piante organiche gonfiate della struttura di comando.....
Negli episodi girati negli studios della paramount distribuescion c'è di tutto...Idee folgoranti sui manutentori e imprese titaniche come la fusione....Utile a farsi un'idea piuttosto precisa di come nascono certi momenti assoluti dei migliori cortometraggi del Volturno...

Mai,pensato,(tra le tante riforme annunciate,avviate,aggiustate strada facendo, riviste,corrette)che si pronunciasse una essenziale:la creazione di un piccolo ufficio promesse.Basta poco:una stanzetta,un computer e un funzionario.......
Un ufficio che controlli lo stato delle promesse,anche e soprattutto quando queste hanno forma di impegni scritti,timbrati e sottoscritti...
Ora che, si litiga sulle promesse;sugli impegni mantenuti;sulle colpe;sui ritardi; fa parte di quel gioco sottile tanto caro al grande LUCIO  BATTISTI...
Quando profeticamente,in ab illo tempore,ci comunicava: "CONFUSIONE,CONFUSIONE,mi dispiace se sei figlio della solita illusione e se fai confusione,confusione,tu vorresti imbalsamare anche l'ultima e più piccola emozione...."
Adesso,si vorrebbe imbalsamare anche la più piccola emozione.....Ma guarda un pò....
Invece,un buon funzionario dell'ufficio promesse,non eliminerebbe l'emozione,ma LA CONFUSIONE si.....Come?Verificando,ricordando e sanzionando... 
Nel caso,potrebbe,con un apposito avviso,comunicare:"Attenzione,questa promessa si autodistruggerà tra tre mesi...."
Ci pensi,su.....Perché non prova a proporlo nel fumoso PIANO INDUSTRIALE alle vongole?????

Chiudo con un lavoratore piuttosto incazzato:"Noi la cinghia la tiriamo già da un pezzo.Siamo dipendenti di quest'azienda e la mattina ci alziamo presto(all'alba) per portare il pane a casa....Se bisogna risparmiare: perché non eliminiamo la figura del direttore generale,i 17 dirigenti apicali,finanche l'amministratore...(per quel che serve..)....Eliminiamo,anche la sovrastruttura burocratica..."
UN APOCALISSE!!!!!!..

A proposito del vangelo di (DE)LUCA:le piace l'allegoria sull'Apocalisse DI GIOVANNI???




IL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE

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