BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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25 marzo 2015

DALL'AMICO, COLLEGA NONCHE' REDATTORE CAPO DI QUESTO BLOG, RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO

GRAZIE A TUTTI!

Il mio amico-collega Giovanni “GioNa” Navarone, Webmaster di www.vesuvianando.blogspot.it (unico strumento di inform
azione-contrinformazione per i Lavoratori dell’EAV, vista la scomparsa di ogni altra pubblicazione!) mi invita a scrivere qualcosa su quanto mi è accaduto.
Ed eccomi qui, mercoledì 25 marzo – ore 8.15, a fare il punto della situazione: dunque, nella notte fra il 13 e il 14 ho avuto un attacco di edema polmonare. D’improvviso, in piena notte, verso le 2.30 circa, mi è incominciato a mancare il respiro! Ho cercato di non allarmarmi particolarmente ma, visto che il respiro era sempre più faticoso, ho svegliato mio figlio Emanuele, invitandolo ad accompagnarmi al Pronto Soccorso. Anche perché la Guardia Medica di Portici, per telefono, mi aveva suggerito di farmi una siringa di
Bentelan, senza venire a casa a visitarmi… Cosicché mi son trovato all’Ospedale Santa Maria di Loreto Mare a Napoli in men che non si dica… Pensavo che mi facessero ‘sta benedetta siringa di Bentelan, invece il Dottor Raimondo Calvanese ha disposto l’immediato ricovero all’UTIC, su una barella, lasciando sbigottiti e perplessi sia me che mio figlio. La notte e il giorno successivo trascorsi lì e poi in un letto della Divisione di Cardiologia, con tanto di pigiama indossato in un secondo momento e parenti al seguito. Un serio consulto fra vari cardiologi e mi viene proposta l’installazione di un impianto di defibrillatore automatico biventricolare, effettuata dal Dottor Michelangelo Cancello (da tutti, medici-infermieri-pazienti, definito il number One!).



Giovedì 19 marzo vengo dimesso, anche se, ovviamente, con i punti da togliere e tutta la terapia da continuare. Cosa che, attualmente, sto ancora facendo…
In tutto questo periodo, ho avuto innumerevoli attestati di stima ed affetto, tramite Facebook, sms, telefonate, visite: colleghi dell’ex Circumvesuviana in primis, dell’ex Cumana, amici di Inter Club della Campania (ma non solo…), di movimenti culturali, di associazioni sindacali, di gruppi giovanili, di circoli sociali, di centri parrocchiali. Ho ricevuto anche telefonate da parroci ultraottantenni e da colleghi ora conosciuti… A tutti, nessuno escluso, proprio a tutti dico semplicemente: “Grazie!”. Di Cuore (senza nessuna battuta, eh?)…

EMILIO VITTOZZI


1 commento:

Anonimo ha detto...

Un grande abbraccio Emilio,sono felice che tutto sia tornato nella normalità.
Buona convalescenza !!!


p.s.
quel plaid nerazzurro nun se pò vedè...

Mimmo Starita