BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

E' DECEDUTO IL COLLEGA ALFREDO CIARAMELLA.LE ESEQUIE OGGI POMERIGGIO ALLE 17.00. LA MESSA PRESSO LA CHIESA DELL'IMMACOLATA DI VIA LEOPARDI IN NAPOLI. ....

8 maggio 2014

PASSEGGIANDO PER IL CENTRO STORICO DI NAPOLI...




IL REDATTORE CAPO VITTOZZI AL LAVORO
PER IL BLOG
 Passeggiare per una città vuol dire ammirare le chiese, i monumenti, le piazze; vuol dire "respirare" l'aria dei vicoli, "ascoltare" il ventre delle zone più popolari ed antiche. Passeggiare per una città come Napoli vuol dire (anche) imbattersi nel primo ristorante multimenu d'Italia, dove è possibile coniugare la buona tradizione culinaria italiana con il proprio stile alimentare.
Chi scrive, fedele ed attento lettore, sta parlando de "Il Cuoco Galante", sito in Via Broggia a Napoli, a pochissima distanza dal Museo Archeologico Nazionale, dal Teatro Bellini, dall'Accademia delle Belle Arti, dalla Galleria Principe di Napoli, da Port'Alba, da Piazza Dante. Come ben si evince, si tratta proprio del "Cuore" di Napoli, autentico Centro della Città.
"Il Cuoco Galante" è nato un anno fa, sulle ceneri (ancora calde) di "Simposium", sempre ad opera di Giovanni Serritelli, vero e proprio Amante e Studioso della Cucina Popolare, in tutti i sensi. Infatti il suo non è un ristorante classico, non ha la canonica "carta" fissa, ma qualità nella cucina di tutti i giorni, con ingredienti freschi, per il massimo rispetto del cliente!
Il locale, che ha come "filosofia di base" il senso della "scorta cucina zero" (intendendo così che le derrate alimentari adoperate sono veramente fresche di produzione!), porta il nome di un Ricettario del '700, è chiuso di domenica, ha una clientela variegata (Artisti, Professionisti, Impiegati, Insegnanti, Operai, Studenti), pur essendo piccolo ma assai accogliente e pulito, frutto dell'impegno di Giovanni Serritelli e della sua ultraventennale esperienza nel campo.

 Ogni giorno Giovanni e il suo staff offrono tre menù sempre diversi, una zuppa, tre insalate e tante ricette particolarissime per chi è a dieta, per chi è vegetariano, per chi non mangia moltissimo.Il menù, infatti, denota la sua cura e creatività: lasagna di verdure, zuppa di fagioli, crema di broccoli, zuppa di patate, fagottini di melenzane, riso al limone, zuppa di bietole, puntarelle saltate, sformatino di cavolfiore, frittata di zucca e una deliziosa pasta e ceci.
Un menù autenticamente genuino e popolare anche per i Lettori di questo seguitissimo Sito.-

EMILIO VITTOZZI


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