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14 maggio 2014

LETTERA APERTA I MIEI DIRIGENTI. DI CAMILLO MASI

L'OPERATORE DI STAZIONE
CAMILLO MASI
Buon giorno, mi chiamo Camillo Masi e lavoro presso la biglietteria di Napoli porta Nolana ex circumvesuviana (EAV), in qualità di operatore di stazione. Talvolta mi capita di effettuare turni di servizio in prestazione straordinaria, anche in altri impianti della rete e lunedì 12 us e' stata la volta della fermata di S. Agnello.  Raggiungere il suddetto impianto non è per me agevole vista la mia residenza anagrafica sita in quel di Marigliano (siamo geograficamente agli antipodi) ma la curiosità ed il piacere di lavorare, di questi periodi, in una fermata come S.Agnello, un tempo considerata da tutti i ferrovieri della circum una "bomboniera", mi hanno fatto superare il disagio. Per cui l'alzataccia che impone, per poter raggiungere l'impianto per le 5.50 (inizio del servizio), di programmare la sveglia almeno alle 4.30, non mi è pesata più di tanto. E alla fine posso dire che la mia scelta e' stata premiata perchè quelle che erano le mie aspettative, sono state tutte confermate. 

S.Agnello resta la "bomboniera" di un tempo, anche in considerazione del fatto che, la maggior parte della clientela e' composta da "straniere genti" affamate della "grande bellezza" che solo località italiane tra cui appunto la penisola sorrentina, sono in grado di offrire.

— Bene Masi, cose risapute le tue ma veniamo al dunque, perché il bisogno di questa tua lettera aperta a rimarcare cose felicemente da tutti conosciute ?

— Perché dalle ore 12.20 orario in cui termina l'unico turno di presenziamento della "bomboniera", le straniere genti di cui sopra, non hanno uno straccio di personale addetto, a cui porre una qualsiasi domanda, al quale chiedere conforto.

Dalle 12.20, la bomboniera resta chiusa e impresenziata fino alle 5.50 del giorno successivo e questo si ripete every day, dal lunedì al sabato, perché la domenica, mi deprime dirlo ma è la verità, nemmeno questo unico turno mattutino viene garantito alla gentile utenza d'oltralpe che ormai da più di due anni è costretta a farsene una ragione. 


Infatti è da piu' di un biennio ormai che l'EAV (ente autonomo volturno) pratica il "mezzo servizio" sia a S. Agnello che a Piano di Sorrento, volendo escludere tutti gli altri impianti che lavorano mezza giornata. Eppure in un solo turno di 6 ore e 30 minuti, ho incassato circa 900,00 euro. Non sono soldi che si potrebbero incassare anche durante il pomeriggio con un turno dalle 12.00 alle 19.00, magari per i soli mesi estivi ? Garantendo al contempo una degna assistenza ai viaggiatori con la quale, ahimè, in tanti si riempiono solo la bocca ?

Probabilmente questa mia, resterà uno sfogo e di ciò non posso che ringraziare questo blog che mi ha dato almeno la possibilità di esternarlo e al quale ho inteso affidare le mie considerazioni ma soprattutto il mio sconforto di dipendente. Ma come si dice, la speranza è sempre l'ultima a morire ed io lancio da queste pagine, come lavoratore EAV, un appello ai miei dirigenti, nel tentativo di ottenere il presenziamento anche nelle ore pomeridiane, almeno nei mesi estivi, di impianti come quello di cui ho avuto opportunità di riferirvi e di cui qui di seguito vengono pubblicate le foto da me scattate nella circostanza.

Per dovere, 
Camillo Masi







LA BIGLIETTERIA DOPO LE 12.20...UNO SQUALLORE. 





3 commenti:

Salvatore ha detto...

Non è l'unica stazione quella di S.Agnello a non essere presenziata dal personale nelle ore pomeridiane-serali e giorni festivi. Ma l'aspetto più grottesco e irresponsabile sta nel fatto che si era tentato di fare una riconversione del personale amministrativo e tecnico in esubero presenti negli uffici delle ex linee Circumvesuviana, Matrocampania e Sepsa, che è miseramente fallita per motivi sconosciuti ufficialmente ma non difficili da immaginare.

Anonimo ha detto...

Stranezze in Eav.
Eav ,fortemente indebitata cerca il rilancio attraverso il piano Voci.Un piano di tagli(sopratutto alle buste paghe del personale).
Bagni a pagamento di Sorrento (stazione ferroviaria Eav) gettoniera dei bagni piena da 3 giorni.Nonostante le segnalazioni non si provvede a svuotarla e pensare che era stata installata per recuperare "soldini".
Forse i nostri dirigenti pensano che a Sorrento vista la crisi non ci siano turisti..ehehehehehehe..chissà forse non sanno che Sorrento è strapiena di visitatori in questi giorni...
Domanda che sorge spontanea ma il piano Voci è per rientrare o per allestire una TASCH FORS(napoletano eavese)?
Sento voci (v in minuscolo)di malelingue che si professano convinti che ciò darà l'avvio ad assunzioni esterne dopo che non saranno trovate, nel personale, competenze idonee alla bisogna.
Non posso nè voglio crederci, in fondo sono anni che viviamo uno stillicidio quotidiano nel sentire della "nostra" crisi.
Forse è solo "nostra" ??
Perchè ai dirigenti preposti forse non interessa così quanto a noi poveri e comuni mortali che ci facciamo domande cui non giunge mai risposta ma come disse un vecchio dirigente ingengere ex Circum ramo autolinee noi non siamo abilitati a pensare...
Sicuro!! Meglio non pensare e farlo fare a chi ,"ABILITATO",chiude una fermata che incassa 900 euro in 6 ore e non fà svuotare una gettoniera dei bagni a pagamento nella staz.di Sorrento.
Ahahahahaahahhahahah
Mimmo S.

Anonimo ha detto...

.... allora non lo volete capite... ki è al vertice non ha interesse... non hanno interesse a far funzionare il servizio pubblico... bhe pensateci... professori, specialisti, luminari.... pensate ke non sappiano cosa bisogna fare per risollevare la nostra azienda.. un patrimonio del territorio... nn ci sono gli interessi... invito il Sig. Voci, invece di togliere un diritto legislativo ai familiari diretti dei dipendenti del titolo gratuito di viaggio, pensi alla responsabilita economica dei dirigenti... un dirigente ke porta profitti è giusto ke venga premiato... un dirigente ke propina disastri è giusto ke PAGHI ... o quantomeno non venga pagato.....

by Cocco77
(riflessione da cittadino)