BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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18 ottobre 2013

DAL CAPOTRENO LUCIANO GRAZIANO RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. AGGRESSIONE AI DANNI DI PERSONALE EAV

Circum, capostazione minacciato
di morte da ladro di rame

PER APPROFONDIRE: ladrocircumvesuviana
di Francesco Gravetti
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SOMMA VESUVIANA - Si è trovato davanti un balordo con in mano un coltello di dieci centimetri che lo ha minacciato di morte. Lui, però, non si è perso d’animo: ha messo in fuga il malvivente ed ha anche presentato una denuncia ai carabinieri. Il giorno dopo, però, l’uomo era ancora lì, davanti alla stazione.

È accaduto in Circumvesuviana, dove il sindacato Cisal denuncia l’ennesimo episodio di violenza e chiede interventi straordinari ed urgenti per fermare la spirale criminale che, ormai, fa registrare fatti di delinquenza quasi ogni giorno. L’ultimo è avvenuto alla stazione di Somma Vesuviana, nella serata di giovedì. Il capostazione si è accorto che c’erano dei problemi all’apparato di circolazione dei treni ed ha raggiunto i binari per controllare.

Sul piazzale, ha sorpreso un giovane intento a rubare cavi di rame ed ha provato a redarguirlo. Quest’ultimo, però, ha reagito, tirando fuori un coltello e minacciando l’impiegato Circum di ucciderlo.

Grazie all’arrivo di un altro dipendente della società dei trasporti e di alcuni studenti che si trovavano sulla pensilina, il balordo è stato, però, bloccato. Il capostazione lo ha poi consegnato ai carabinieri, che lo hanno denunciato. Si tratta di un “volto noto” ai frequentatori della stazione di Somma Vesuviana: ecco perché il giorno dopo era ancora da quelle parti. Ed ecco perché la Cisal è andata su tutte le furie ed ora chiede maggiori controlli.

Spiega Luciano Graziano, esponente del sindacato: “Sembra una beffa: non solo il lavoratore ha corso il rischio di essere aggredito, ma il giorno dopo se l’è trovato pure in stazione. La verità è che i pericoli quotidiani ai quali sono esposti i dipendenti della ex Circumvesuviana aumentano sempre più. La situazione sta diventando insostenibile ed è ora che l’azienda si faccia carico di maggiori controlli. I dipendenti devono essere tutelati e con loro anche i passeggeri: non possiamo consentire che le stazioni e i treni diventino luoghi di violenza continua”.

La Cisal ha chiesto al Prefetto di Napoli e ai vertici dell’Eav (che ha inglobato la Circum) un incontro urgente per discutere della questione.



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