BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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16 luglio 2013

CIRCOLAZIONE SOSPESA IN CIRCUMVESUVIANA PER OCCUPAZIONE DELLA SEDE FERROVIARIA DA PARTE DEI COLLEGHI DELL'EAV BUS

Eavbus, rivolta nei depositi. I lavoratori dicono no ai privati e occupano i binari della circum a Napoli

di CARLA GUARNIERITORRE ANNUNZIATA -
"No ai privati", lo stanno gridando da mesi. Lo hanno ribadito anche quando l'ipotesi della privatizzazione è diventata sempre più concreta con la presentazione delle offerte per rilevare la Eavbus, la società fallita lo scorso novembre e gestita in via provvisoria da Eav Holding in virtù di un contratto di fitto di ramo d’azienda la cui scadenza è prevista il 31 luglio.
Alla data dell'11 luglio sono state presentate tre offerte, quelle della Rpt (consorzio pubblico formato da Eav Holding, Air Avellino e Ctp), della Clp di Caserta e della Tam (Tirrenio azienda mobilità). La più vantaggiosa è stata quella della Clp.
A Torre Annunziata, come nelle altre sedi campane, decine di lavoratori si sono incontrati per discutere sulle azioni da intraprendere. In tarda mattinata c'è stato un incontro collettvo a Napoli al deposito di Via G. Ferraris, da cui è nata la decisione estrema di bloccare i binari della circumvesuviana di Piazza Garibaldi a Napoli.
"Ci sentiamo scaricati dalla Regione", dicono. "Fino a poche ore fa ci avevano assicurato che la gestione sarebbe rimasta pubblica".
Nei giorni scorsi nel corso di un incontro con lavoratori e sindacati alcuni consiglieri regionali di opposizione si erano impegnati a chiedere un vertice straordinario con Caldoro. Consiglieri che hanno deciso di occupare i binari insieme con i lavoratori.
"C'è forte preoccupazione per i livelli occupazionali - scrivevano nella nota Marciano, Gabriele, Sala e Amato - anche alla luce della offerta presentata dalla C.L.P. che, nonostante la presentazione di un’offerta pervenuta anche dalla holding E.A.V., risulta dal punto di vista economico la più vantaggiosa ma che aggraverebbe la condizione economica e occupazionale dei lavoratori, in quanto nella proposta è indicato che lo sbilancio derivante dalla perdita di 5 milioni di euro sarà automaticamente un ulteriore livellamento salariale e occupazionale "a meno che la Regione non decida di intervenire con un contributo straordinario" .
 I manifestanti si trovano, al momento, lungo la rete ferroviaria tra le stazioni di porta Nolana e piazza Garibaldi e a Gianturco. I treni delle linee Circum si fermano, quindi, a Poggioreale e a San Giovanni a Teduccio. Notevoli i disagi per l'utenza.

16/07/2013
fonte  http://www.metropolisweb.it/Notizie/Torrese/Cronaca/eavbus_rivolta_depositi_bus_fermi_lavoratori_dicono_no_privati.aspx

4 commenti:

vincenzo201 ha detto...

La curatela ha già deciso?

Giovanni Rescigno ha detto...

La Curatela ha respinto tutte le offerte per vizi di forma.
In pratica nessuna prevedeva la copertura del TFR per il periodo che va dal fallimento ad oggi che è una delle principali richieste della Curatela stessa.

g.rescigno@eavbus.it

vincenzo201 ha detto...

http://denaro.it/blog/2013/07/16/eav-stop-ai-pretendenti-curatela-boccia-le-offerte/
Si sono pronunciati.
E' la seconda volta.

vincenzo201 ha detto...

Da anni, ho rinunciato, non ad utilizzare, ma a pensare che esistano delle linee Eavbus.
Di fatto, non esistono, se, per linee esistenti, vogliamo intendere linee efficienti, espletate da autobus affidabili con un servizio regolare.
Il servizio è ormai così assente che, senza offesa, il personale è stato costretto ad occupare binari del treno e l'autostrada. Senza, nessuno avrebbe trovato differenze tra un giorno di sciopero e un giorno di servizio.